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TORINO. Le indagini degli investigatori dell’arte e dell’archeologia continuano…

Programma degli incontri:
8 ottobre 2015 – COME ERAVAMO? Scienza ed antropologia svelano le abitudini dei nostri antenati
Rosa Boano – Dip. di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Museo di Antropologia ed Etnografia (Università di Torino)
Carmine Lubritto – Dip. di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche, Farmaceutiche (Seconda Università di Napoli),
Presidente AIAr (Associazione Italiana di Archeometria)
Daniele Petrella – IRIAE, International Research Institute for Archaeology and Ethnology (Napoli)

15 ottobre 2015 – VERO O FALSO? Gli strumenti e le tecniche che aiutano a stabilire l’autenticità di un’opera
Marianne Mödlinger – IRAMAT-CRP2A (Université Bordeaux Montaigne, Francia) e Dip. di Chimica e Chimica Industriale (Università di Genova)
Ferruccio Petrucci – Dip. di Fisica e Scienze della Terra (Università di Ferrara) e INFN (sezione di Ferrara)
Thierry Radelet – Laboratorio di restauro e analisi Persano-Radelet (Torino)

22 ottobre 2015 – QUANT’É PREZIOSO? Tecniche analitiche per lo studio di materiali preziosi
Danilo Bersani – Dip. di Fisica e Scienze della Terra (Università di Parma)
Andrea Cagnini – Laboratorio Scientifico Opificio delle Pietre Dure (Firenze)
Raffaella Navone – R.A.G. Ricerche e Analisi Gemmologiche (Torino)

– 29 ottobre 2015 – COME SI CONSERVA? Strategie e sfide nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale
Lorenzo Appolonia – Soprintendenza per i beni e le attività culturali (Regione Autonoma Valle d’Aosta)
Marco Biscione – Fondazione Torino Musei, Direttore MAO (Museo d’Arte Orientale, Torino)
Emanuela Pulvirenti – Triskeles Studio Associato (Caltanissetta)

MODERATORI: Alessandro Re, Silvia Allegretti, Debora Angelici, Jacopo Corsi, Ambra Idone (UniTo e INFN)

Info:
TORINO | ore 18.00-19.30 – Aula Magna del Rettorato – Università degli Studi di Torino, ingresso da Via Verdi 8 La partecipazione agli incontri è libera e gratuita. Vista la disponibilità di posti limitata è gradita la conferma della Vostra presenza per garantirVi l’accesso all’evento.
BCseminari@gmail.comhttp://www.facebook.com/RicercaETalentihttp://bcseminari.eventbrite.it

LUCCA. Prende il via LuBeC Digital Technology!

La rassegna dedicata alla valorizzazione della filiera beni culturali – tecnologia – turismo si conferma l’8 e 9 ottobre come palcoscenico per le imprese, le PA, le Istitutzioni, i professionisti e gli operaotir della filiera che vorranno rpesentare ad un pubblico quaificato progetti, proposte e innovazioni per crescere insieme tra cultura e turismo.
La community di LuBeC2015 vi aspetta!
La realtà aumentata di ETT Solutions, i modelli gestionali della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, le imprese del No Profit e le Fondazioni che hanno creduto in loro, i progetti Horizon per l’innovazione del costruito storico.
…..e ancora Liguria Heritage i cui avatar ci accompagneranno alla scoperta del territorio, Cineca con le sue straordinarie risorse tra ricerca e innovazione ed i servizi di finanziamento dell’Istituto per il Credito Sportivo alla cultura.
Si parlerà di smart mobility per il turismo ed i beni culturali con la Provincia di Livorno ed il PO Italia Francia Marittimo, con la Fondazione Musei Senesi e con imprese giovani e dinamiche come Oniride, Digitales, Ultraviolet App, LoImmagini.com e T4ALL che con i loro prodotti e la loro creatività vi trasporteranno in un nuovo modo di vivere la cultura.
Questi sono solo alcuni degli incontri che potrete fare a LuBeC… vi aspettano per scoprire e crescere insieme nella filiera cultura, tecnologia e turismo.

Scopri di più sul sito di LuBeC!

Segui i workshop di lubec su www.lubec.it

TORINO. Divisionismo tra Torino e Milano. Da Segantini a Balla.

segantiniimage004Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, fino al 10 gennaio 2016
La mostra, curata da Nicoletta Colombo e organizzata in collaborazione con lo Studio Berman di Giuliana Godio, comprende quarantacinque opere, selezionate secondo un criterio qualitativo e storico che esplora i percorsi del Divisionismo partendo dall’epicentro della pittura divisa italiana: il Piemonte e la Lombardia.
I dipinti prendono le mosse dai tardi anni Ottanta del secolo XIX e disegnano la storia del Divisionismo di area piemontese e lombarda a partire dai suoi esordi fino a tutto il primo decennio del secolo XX.
A segnare il percorso espositivo sono i protagonisti della sperimentazione pittorica luminosa: Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Angelo Morbelli, Gaetano Previati, Vittore Grubicy de Dragon, Emilio Longoni, Matteo Olivero, Carlo Fornara, Giovanni Sottocornola, Cesare Maggi, Achille Tominetti, Andrea Tavernier, Giovanni Battista Ciolina, Giuseppe Cominetti, Angelo Barabino.
Accanto ai maestri ormai storicizzati, si affiancano promettenti pittori di più giovane generazione legati per nascita o per formazione alla storia artistica piemontese e lombarda del tempo: i futuri Futuristi, come Carlo Carrà, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Leonardo Dudreville.

Info: www.fondazione accorsi-ometto.it

VENARIA REALE (To). Raffaello. Il Sole delle Arti.

raffaelloReggia di Venaria Reale, dal 26 settembre al 24 gennaio 2016.
Raffaello come ispiratore delle cosiddette “arti congegneri” (secondo la definizione del Vasari), ossia le arti applicate che tradussero nelle rispettive tecniche le invenzioni figurative del grande Urbinate. È questo il taglio della mostra con oltre 130 opere in esposizione curata da Gabriele Barucca e Sylvia Ferino con un Comitato scientifico presieduto da Antonio Paolucci.
Il percorso si apre con una serie di opere di maestri che hanno avuto un ruolo fondamentale nel percorso artistico di Raffaello: il padre Giovanni Santi, Luca della Robbia, il Perugino, il Pinturicchio e Luca Signorelli, cui si affianca una scelta di preziosi dipinti giovanili di Raffaello: la Croce processionale, il San Sebastiano e l’Angelo.
Uno spazio importante è dedicato alle incisioni, che già nel Cinque e Seicento costituirono il nucleo privilegiato per la diffusione delle creazioni figurative del Maestro, e alla tecnica della maiolica istoriata prodotta nelle botteghe di Casteldurante, Pesaro, Gubbio, Urbino, Faenza.
La sezione dell’oreficeria è fortemente valorizzata da tre notissimi ritratti di Raffaello: il Giovane con mela, la Muta ed Elisabetta Gonzaga Montefeltro.
Infine, la sezione degli arazzi, arte che più di ogni altra vide il Maestro direttamente impegnato nella progettazione. Sono qui messe a confronto le diverse realizzazioni dei disegni raffaelleschi della Pesca miracolosa.

Info: www.lavenaria.it

TORINO. Artissima 2015.

Oval Lingotto Fiere, dal 6 all’8 novembre.
Per il quarto anno consecutivo sotto la direzione artistica di Sarah Cosulich Canarutto, Artissima 2015 rafforza il suo ruolo propulsore nel mondo del collezionismo d’arte. Collezionisti italiani di primo piano affiancano critici e curatori in ognuna delle giurie dei premi che quest’anno sono sei: ai cinque delle edizioni passate (Premio illy Present Future, Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, Premio New Entries, Premio Fondazione Ettore Fico e Prix K-WayPer4m) si aggiungerà il Premio Reda-Artissima, assegnato a un giovane artista che esplori con la sua ricerca il linguaggio della fotografia.
Ritornano i Walkie Talkies, le chiacchierate itineranti fra le opere in fiera che hanno riscosso un grande successo negli ultimi anni. La novità è la nuova concezione della VIP Lounge: la balconata che da anni accoglie gli ospiti della Fiera si trasforma in un “Opium Den”: un’esperienza estetica immersiva e sfarzosa, un saggio visivo d’artista, un racconto che intreccia suggestioni, collezioni, immagini e sguardi.
Il programma, che coinvolge più di cinquanta curatori e direttori di museo da tutto il mondo, ha l’obiettivo di creare una vera e propria esposizione museale in fiera intorno al concetto di inclinazione e alle sue accezioni in ambito letterario, scientifico, filosofico, politico.

Info: www.artissima.it