Archivi categoria: Manifestazioni

POZZUOLI (Na). Accademia Fantasie del Cinema, la recitazione teatrale educa al sociale.

Quando la recitazione, il teatro, il cinema, diventano eccellenze dell’arte e della cultura in senso ampio, tra educazione professionale, formazione ed inclusione, ma soprattutto apertura al territorio ed al sociale. Nei Campi Flegrei e del mito partenopeo, ecco che ‘piccoli’ talenti crescono insieme e non finiscono mai di sorprendere, di meravigliare, tanto da suscitare naturalmente vive emozioni e vibrare le classiche corde del cuore.
Presente, e non è la prima volta!, un pubblico delle grandi occasioni, si è svolta infatti sotto l’incanto delle stelle, nella suggestiva cornice del parco pubblico “Villa Avellino”, in via Rosini a Pozzuoli, la manifestazione patrocinata dal Comune della città flegrea, dal titolo: “C’era una volta Napoli”, fortemente voluta dalla: Fantasie del Cinema Academy, con sede in via Masullo a Quarto (Napoli), che porta avanti, egregiamente, corsi appunto di recitazione teatrale e cinematografica, vantando tra gli illustri docenti anche Ludovica Nasti, giovane attrice di fama internazionale. E’ scontato aggiungere, in questo variegato contesto di potenzialità espresse, che lo spettacolo messo in scena nel predetto, significativo evento, ha partecipato eccome i più che attenti spettatori, per la genialità, mostrata e dimostrata, dei giovanissimi protagonisti (tra i 4 e i 16 anni d’età), che hanno ballato, cantato e recitato brani, indelebili della tradizione partenopea. Applauditissima, la presenza sul palco del simpaticissimo Jimmy, tra i più giovani protagonisti nella soap tutta italiana, ambientata a Napoli: “Un Posto al Sole”.
L’ “Accademia Fantasie del Cinema” nasce da un’idea di Stefania Filippone e Martina Nasti, per arginare il fenomeno dell’alienazione di bambini e adolescenti, stante oggi l’uso oramai fuori controllo, di telefonini e social, con l’obiettivo invece di creare e diffondere cultura a 360°, in ogni ambito dell’arte: dal teatro, al canto, al ballo, al cinema, continuando così, sottolineano promotori ed organizzatori della lodevole, encomiabile iniziativa, a coltivare quell’inimitabile propensione naturale che hanno i napoletani, affinché diventi gioco che unisca, educhi, insegni valori, come l’amicizia, il lavoro di gruppo, la bellezza, e che allontani da ogni forma di violenza, ostilità ad ogni costo, bullismo, solitudine e isolamento dal sociale.
Intanto è possibile seguire lezioni di prova, per scoprire -si sottolinea- il proprio talento e far sí che possa diventare uno svago, una crescita evolutiva personale o un esponenziale sbocco professionale. A livello didattico-formativo, attraverso l’arte teatrale, si apprendono tecniche, testi e copioni, migliorando così le abilità cognitive, la comunicazione, l’esposizione e l’espressività, mentre sia da attori, sia da spettatori, si permette loro, in modo divertente, di sviluppare empatia, fantasia, creatività, concentrazione e molto di più.
Una vera e propria fucina di competenze da mettere, un domani, in campo. Specie con gli altri e per gli altri.

Autore: Gennaro D’Orio – doriogennaro@libero.it

RAVENNA. IX Biennale di Mosaico Contemporaneo – Luogo Condiviso.

Ravenna torna protagonista nel panorama artistico con la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, in programma dal 18 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026, promossa dal Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e al Mosaico, con la direzione artistica di Daniele Torcellini e il coordinamento del MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna.
Il tema di questa edizione, Luogo condiviso, invita a riflettere sul mosaico come linguaggio relazionale e spazio d’incontro, in un presente segnato da conflitti e frammentazioni.
Mostre, installazioni e appuntamenti diffusi animeranno musei, chiostri, monumenti, gallerie, laboratori e spazi simbolici della città, valorizzando il mosaico come forma d’arte pubblica, pratica artigianale e strumento di dialogo. Ravenna riafferma così il suo ruolo di crocevia tra passato e presente, tradizione e sperimentazione contemporanea.

Info:
Studio ESSECI di Sergio Campagnolo
tel. 049663499
Referente Roberta Barbaro: roberta@studioesseci.net

Michele Santulli. TEFAF 2023 e la bella ciociara esposta.

La TEFAF è la mostra di arte antica e moderna e contemporanea più famosa e più seguita: ha luogo a Maastricht in Olanda ogni anno dal 1988.
I primi due giorni di visita sono riservati ai massimi cultori internazionali, sia istituzioni sia capitalisti e tutta la regione in quei giorni diventa un campo di atterraggio degli aeroplani ed elicotteri privati: i cosiddetti VIP.
Uno stuolo di selezionatissime ragazze ben educate tutte vestite e pettinate allo stesso modo accompagnano gli illustri visitatori-compratori: come si suol dire, fiumi di champagne, scorrono, ecc.
Gli espositori, quest’anno 270 da tutto il pianeta, offrono il meglio delle loro opere d’arte ed oggetti di tutte le epoche in una cornice di estrema accuratezza.
Riferendoci alla pittura occidentale, ricordiamo che il soggetto, incredibile che possa parere, tra i più illustrati e amati dalla gran parte degli artisti a partire dalla fine del 1700 fino alle prime decadi del Novecento è stata la creatura in costume ciociaro: la contadina, il bracciante, il pifferaro, il brigante cioè per la prima volta gli ultimi della società diventano i protagonisti del quadro.… tanto che è difficile entrare in un museo del pianeta e non rinvenirvi sulle pareti uno di questi quadri! Infatti gran parte degli artisti europei per un periodo di almeno centocinquanta anni hanno illustrato questa umanità originaria di quella ampia regione a Sud di Roma, una volta Lazio Antico, oggi nota come Ciociaria….
Come pure è quasi incredibile rammentare che anche i massimi artisti dell’epoca hanno dipinto il costume ciociaro e non un altro, Degas, Corot, Manet, Cézanne, Matisse, Van Gogh, Picasso, Severini, Leighton, Briullov, perfino i futuristi..…
E nella TEFAF si può ammirare anche uno di questi quadri nello stand di una galleria americana specializzata nella pittura dell’800, la 19C Gallery. Il quadro in esposizione è in vendita, per chi ha interesse ad acquistarlo, entrata 45 Euro, fino al 19 p.v.
Grazie alle istituzioni sia locali sia nazionali e soprattutto ai ben mantenuti uomini politici della zona è alquanto a dir poco imbarazzante dover costatare che a tutt’oggi nessuna di queste opere è presente in qualche luogo pubblico, a gratificazione della comunità.

Autore: Michele Santulli – michele@santulli.eu

Immagine: Merle, Hugues (1822-1881), Ciociara, 1876, 92,2×71,8. TEFAF, 19C Gallery,2023

 

MILANO. FlascArtTalks “ARTISTI. MEDIUM E MERCATI”.

13 conversazioni con i protagonisti del sistema italiano, a cura di Flash Art, 24 – 26 gennaio 2020 | Area Talk, Padiglione 18 – mILANO

Flash Art, la prima rivista d’arte contemporanea dal 1967, è content partner di Arte Fiera con FlashArtTalks, un ciclo di tredici conversazioni intitolato “Artisti, medium e mercati: nuove traiettorie in Italia”. Il programma approfondirà tematiche attuali nel mondo dell’arte attraverso dialoghi e riflessioni di storici dell’arte, curatori, artisti, fra le voci più rappresentative del panorama artistico italiano, coordinate, fra gli altri, dagli editori Gea Politi e Cristiano Seganfreddo.
Inaugura il ciclo Michelangelo Pistoletto che parlerà dell’arte come innovazione sociale e “cura”, a cui seguirà una riflessione sul valore delle opere d’arte in relazione al mercato, analisi, stima e valutazione; per poi terminare con il viaggio-manifesto sulla nuova possibile storia della pittura italiana fra il 1959 e il 1979 raccontata da Laura Cherubini, Andrea Viliani e Nicola De Maria.
La seconda giornata è dedicata al medium nelle arti visive, iniziando da uno dei massimi protagonisti di Fluxus in Italia, Gianni Emilio Simonetti, in dialogo con Luigi Bonotto e Patrizio Peterlini per poi proseguire con gli sviluppi più contemporanei dei media studies in una conversazione moderata da Eleonora Milani, caporedattrice di Flash Art; a Paolo Icaro che rifletterà sui concetti di resistenza e limite insieme a Cecilia Canziani, fino al tema della committenza.
Il terzo e ultimo giorno si aprirà con la pittura di Franco Angeli, oggi al centro di un rinnovato e crescente interesse internazionale come osserveranno Maria Angeli e Raffaella Perna, coordinatrice quest’ultima di una tavola rotonda sui femminismi nell’arte insieme alle artiste Paola Mattioli e Silvia Giambrone. Il tema della conservazione e mantenimento e la circolazione delle opere d’arte concluderanno queste giornate di approfondimenti, che saranno intervallate da una serie di interventi performativi di Alessandro Bosetti.

* Venerdì 24 GENNAIO 2020
 – ore 12:00 – 13:00 – Tavola rotonda: “L’arte della cura”
Moderatore: Lorenzo Fazio. Relatori: Michelangelo Pistoletto, Paolo Naldini, Flavio Ronzi
– ore 13:00 Sound performance: “L’Ombra”. Artista: Alessandro Bosetti
– ore 13:15 – 14:00 – Presentazione volume: “Una Storia d’Arte”
Moderatore: Andrea Viliani. Relatori: Michele Bonuomo, Laura e Lucia Trisorio
– ore 14:30 – 15:15 – Tavola rotonda: “Il Valore dell’Opera. La stima accettata, come proteggere la propria collezione, le garanzie del mercato”
Moderatore: Enrico Callegaro. Relatori: Wide Group Spa, Studio Negri Clementi di Milano, Paolo Frassetto (Liberty Specialty Markets)
– ore 15:45 – Sound performance: “L’Ombra”. Artista: Alessandro Bosetti
– ore 16:00 – 17:00 – Premiazione Arte Fiera
– ore 17:00 – 18:30 – Conversazione: “La Pittura come storia italiana. Prima che la pittura ritorni: 1959-1979” . Relatori: Laura Cherubini, Andrea Viliani, Nicola De Maria
– ore 18:30 – Sound performance: “L’Ombra”. Artista: Alessandro Bosetti

Sabato 25 GENNAIO 2020
 – ore 12:00 – 13:30 – Conversazione: “Intermedialità e Fluxus”
Moderatore: Cristiano Seganfreddo. Relatori: Luigi Bonotto, Patrizio Peterlini, Gianni Emilio Simonetti
– h 13:30 – Sound performance: “L’Ombra”. Artista: Alessandro Bosetti
– h 14:00 – 15:30 – Tavola rotonda: “Una nuova medialità”
Moderatore: Eleonora Milani. Relatori: Vincenzo Estremo, Ilaria Gianni, Stefano Mudu, Riccardo Venturi, Riccardo Benassi
– h 15:30 – Sound performance: “L’Ombra”. Artista: Alessandro Bosetti
– h 15:45 – 16:30 – Conversazione: “Resistenza e limite nel lavoro di Paolo Icaro”. Relatori: Cecilia Canziani, Paolo Icaro
– h 17:00 – 17:45 – Tavola rotonda: “Voci e forme della committenza fotografica
Moderatori: Laura Moro, Matteo Balduzzi. Relatori: Paola De Pietri, Mario Peliti, Jacopo Valentini, Francesco Zanot
– h 18:00 – Sound performance: “L’Ombra” . Artista: Alessandro Bosetti

Domenica 26 GENNAIO 2020
 – h 11:30 – 12:15 – Conversazione: “Franco Angeli: una pittura ‘Novissima’”. Relatori: Raffaella Perna, Maria Angeli
– h 12:15 Sound performance: “L’Ombra”. Artista: Alessandro Bosetti
– h 12:30 – 13:45 – Tavola rotonda: “Arte e Femminismi”
Moderatore: Raffaella Perna. Relatori: Silvia Giambrone, Francesca Guerisoli, Paola Mattioli, Paola Ugolini
– h 13:50 – Sound performance: “L’Ombra”. Artista: Alessandro Bosetti
– h 14:30 – 15:15 – Conversazione: “Limited is not a limit”
Relatori: Gea Politi, Cristiano Seganfreddo, Patrick Tuttofuoco
– h 15:30 – Sound performance: “L’Ombra”. Artista: Alessandro Bosetti
– h 15:45 – 17:15 – Tavola rotonda: “La circolazione delle opere d’arte contemporanea sul mercato”. Moderatori: Roberto Farneti, Francesco Montanari. Relatori: Stefano Bruno, Silvia Giorgi, Lavinia Savini, Massimo Sterpi
– h 17:30 – 18:50 – Tavola rotonda: “Gestione, conservazione e mantenimento delle opere d’arte contemporanea”. Moderatori: Roberto Farneti, Francesco Montanari
Relatori: Andrea Pizzi, Alessandro Pomelli, Rosalia Di Muro, Isabella Villafranca Soissons

Flash Art sarà presente al padiglione 18 con le edizioni della rivista – italiana e internazionale – e le recenti pubblicazioni.

TORINO. Grande mostra su Leonardo nella Galleria Sabauda.

Nelle Sale Palatine della Galleria Sabauda, il 15 aprile, si inaugurerà ‘Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro’. Si tratta di un’esposizione straordinaria di oltre cinquanta opere, databili all’incirca tra il 1480 e il 1515, diverse per soggetto e per ispirazione, in grado di documentare l’attività dell’artista dalla giovinezza alla piena maturità. Tra queste spicca il nucleo di tredici disegni autografi, tra cui il Ritratto di vecchio ritenuto l’Autoritratto di Leonardo, oltre al Codice sul volo degli uccelli. Saranno visibili anche opere di altri grandi maestri, dal fiorentino Pollaiolo ai lombardi Bramante e Boltraffio fino a Michelangelo e a Raffaello.
“La storia delle carte di Leonardo a Torino – ha ricordato Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali – riguarda Casa Savoia, che fin dal Seicento cercò a lungo di ottenere gli autografi e vi riuscì soltanto in epoca albertina, quando Carlo Alberto arricchì la collezione della Biblioteca Reale con tredici disegni di Leonardo e il noto Codice del volo. Questo codice ha avuto un destino fantasmagorico: è rientrato a Torino nel 1893, donato al Re, ma solo nel 1920 sono stati ricongiunti anche i fogli mancanti. Dietro ciascun foglio c’è una storia interessantissima legata alla sua sopravvivenza e, dietro ogni foglio, sarà analizzato un tema”.
Per richiamare l’attenzione sulle rievocazioni dedicate all’uomo simbolo del Rinascimento, che fu pittore, scultore, inventore, ingegnere militare, scenografo, anatomista, pensatore e uomo di scienza, molte delle iniziative hanno ottenuto il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.
Con il coordinamento di Turismo Torino e Provincia e DMO Piemonte (la cosiddetta Destination Management Organization), inoltre, è stato messo a punto un ricco e articolato piano di azioni di comunicazione per veicolare in città, ma anche a livello nazionale e internazionale e nei principali mercati turistici di riferimento, gli eventi che fanno parte del calendario.Tutti gli appuntamenti sono descritti in dettaglio online su www.leonardoatorino.it. Il palinsesto completo sarà promosso attraverso una campagna di comunicazione il cui concept grafico è stato ideato dal Teatro Stabile di Torino. Il claim ‘Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro’, invece, è tratto dal titolo della mostra realizzata dai Musei Reali.
Per celebrare il cinquecentenario Torino cambierà look. L’immagine coordinata, infatti, verrà utilizzata per ogni strumento di comunicazione: stendardi, Mupi (che sono Mobilier Urbain Pour l’Information cioè Impianto di Arredo Urbano per l’Informazione), vetrofanie, manifesti, materiali informativi, merchandising e accoglienza.
Da fine febbraio a dicembre, stendardi e comunicazioni via Mupi saranno posizionati nel centro città, all’interno delle stazioni Porta Nuova e Porta Susa e nell’Aeroporto Internazionale Sandro Pertini. Durante lo stesso periodo metro e mezzi pubblici saranno anch’essi veicoli di comunicazione.
Da metà marzo, manifesti, locandine e materiale informativo, in italiano e inglese, saranno esposti dal Politecnico all’Università di Torino e ai Campus Einaudi e ONU, dalla Scuola di Applicazione – Caserma Cernaia agli istituti scolastici e in moltissimi altri luoghi. Inoltre nei dodici uffici del Turismo presenti a Torino e nell’area metropolitana sarà possibile reperire tutte le informazioni sugli appuntamenti in programma.
Lo stand della Città al Salone Internazionale del Libro (maggio) sarà dedicato a Leonardo. Anche il padiglione Italia del Meeting Città Creative per il Design di Fabriano (giugno) gli renderà omaggio. Il merchandising della Città di Torino, Objecto, verrà arricchito da una linea dedicata al Maestro, appositamente realizzata, che sarà proposta in vendita negli infopoint del territorio e negli spazi messi a disposizione da alcuni dei soggetti organizzatori. L’Amministrazione torinese, inoltre, sta lavorando per coinvolgere le città del mondo con cui intrattiene relazioni di amicizia e cooperazione nella promozione delle manifestazioni leonardesche.
Per accogliere al meglio visitatori e turisti Turismo Torino e Provincia ha realizzato una speciale edizione della Torino+Piemonte Card che, per l’occasione, diventerà un magnete da portare a casa. Acquistando la card si potranno visitare gratuitamente la mostra “Leonardo Da Vinci. Disegnare il futuro” ospitata ai Musei Reali (16/04- 17/07), i più importanti musei e mostre di Torino, i castelli, le fortezze e le Residenze Reali di Torino e del Piemonte e ottenere agevolazioni sulle altre iniziative legate alla celebrazione del genio.
Il contact center dell’Agenzia Turistica Locale (ATL), tel. 011535181, attiverà un canale ad hoc per fornire informazioni. Ogni sabato mattina, dal 2 marzo al 13 luglio, si svolgerà la visita guidata ‘La Tua Prima Volta a Torino speciale Leonardo’ organizzata da Somewhere Tour & Events. DMO Piemonte (società in house della Regione per la valorizzazione turistica e agroalimentare del territorio) ha definito un piano di comunicazione articolato per dare la più ampia visibilità al calendario di eventi realizzato in occasione del 500^ anniversario della morte di Leonardo, in raccordo con Turismo Torino e le altre ATL piemontesi.
Il piano prevede l’inserimento di informazioni e appuntamenti leonardiani all’interno di tutte le principali leve e canali di comunicazione usati da DMO per promuovere il Piemonte, quali, ad esempio: sezione dedicata a Leonardo nel sito visitpiemonte.it; brochures dei vari appuntamenti fieristici internazionali, presentazioni in occasione dei prossimi road-show internazionali; accordi di co-marketing con Trenitalia, SNCF e compagnie aeree delle principali rotte di interesse regionale; proposte a riviste di settore ; educational con giornalisti e tour operators. Inoltre, DMO farà realizzare un video promozionale, a cura di Getty Images, che alterna il racconto del Piemonte con le opere di Leonardo presenti a Torino. Questo piano di comunicazione prevede uno stretto raccordo con Turismo Torino e Provincia e tutte le ATL del Piemonte, ciascuna sulle aree di rispettivo interesse.
Anche l’Associazione Abbonamento Musei supporterà il programma realizzato in occasione delle celebrazioni. Gli oltre 120mila possessori della tessera potranno accedere gratuitamente alle iniziative che i musei torinesi e piemontesi aderenti al circuito organizzeranno quest’anno in onore di Leonardo. Anche l’edizione di Gran Tour 2019 – le passeggiate in Torino e gli itinerari in Piemonte alla scoperta delle loro bellezze – curate dall’Associazione Abbonamento Musei saranno dedicate alla conoscenza del genio creativo dell’uomo.
I canali social di Città, Regione Piemonte, Musei Reali, Abbonamento Musei, Turismo Torino e Provincia e DMO dedicheranno ampio spazio alla promozione e comunicazione degli eventi in calendario.

Autore: Maksym Rozhkovskyy

Fonte: www.qaeditoria.it, 6 feb 2019