ROMA. Fernando Botero.

Dal 17 settembre 2024 al 19 gennaio 2025 a PALAZZO BONAPARTE di ROMA verrà esposta la grande mostra dedicata a FERNANDO BOTERO, con opere di medie e grandi dimensioni, tra dipinti, acquerelli e sculture, dalle immagini più celebri fino a lavori inediti. In allegato tutta l’informativa con i dettagli per ingressi e visite di gruppo: […]

GIARDINI NAXOS (ME). Al Parco di Naxos per la mostra “Ècate” con le sculture di Stefania Pennacchio.

Ultimi giorni di lavoro nell’area archeologica del Parco di Naxos per l’allestimento di “Ècate: la via del desiderio”, mostra della scultrice Stefania Pennacchio visitabile fino al 30 ottobre 2024. Tra sacerdotesse oranti, volti di dee che affiorano tra gli scavi e l’agrumeto sullo sfondo dell’Etna e grandi trottole, a Naxos lungo il sentiero che porta […]

FIRENZE. 100 anni di Galleria d’Arte Moderna a Palazzo Pitti. Gli Uffizi li celebrano con una mostra virtuale.

Accessibile liberamente sul sito web del museo, la mostra 1924-2024 ripercorre il processo di fondazione e crescita della collezione ospitata negli appartamenti dei Granduchi di Lorena, raccolta preziosa per raccontare l’arte italiana tra Settecento e Novecento. Era l’11 giugno del 1924 quando a Firenze inaugurava la Galleria di Arte Moderna di Palazzo Pitti, oggi nel […]

Alessandra Sileoni (a cura di). La riscoperta degli Etruschi nel XVIII secolo. Il ruolo di Franciszek Smuglewicz.

L’evento vuole ricordare la figura e l’opera del pittore polacco-lituano, Franciszek Smuglewicz, che soggiornò a Roma e nel Lazio, tra il 1763 e il 1784. Arrivato nella Città Eterna come giovane borsista di re Stanislao Augusto, ebbe modo di frequentare prima l’Accademia del Nudo in Campidoglio e poi l’Accademia Nazionale di San Luca, due delle […]

MODENA. La storia dell’alimentazione attraverso le nature morte.

La natura morta come veicolo per parlare della vita, passata e attuale. Nasce dalla volontà di proporre dei capolavori anche inediti della collezione di BPER Banca la mostra “L’incanto del vero. Frammenti di quotidiano nella natura morta tra Sei e Settecento” (fino al 30 giugno 2024), e di avvicinare all’arte le nuove generazioni e quei […]