FORTE DEI MARMI (Lu). Pittura a Napoli dopo il Caravaggio, il Seicento nella collezione della Fondazione De Vito.

La Cultura e le sue eccellenze non si fermano, non conoscono limiti geografici e barriere all’inclusione. Dal 27 marzo al 27 settembre 2026, gli spazi rinnovati del Forte Pietro Leopoldo I, ospitano infatti una delle mostre più attese del panorama artistico italiano: “Pittura a Napoli dopo Caravaggio. Il Seicento nella collezione della Fondazione De Vito”. […]

NAPOLI. Il trono del Palazzo Reale torna, restaurato, nella “sua” Sala tra ori e splendori.

Dal 10 febbraio 2026, il trono del Palazzo Reale di Napoli rientra tra ori e splendori, con una storia completamente riscritta, nella “sua” Sala dopo i restauri condotti dal Centro Conservazione e Restauro: “La Venaria Reale”, nell’ambito della XX edizione del progetto Restituzioni, finanziato da Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Ministero della Cultura. Una […]

CAPORCIANO (L’Aquila). A Bominaco la Cappella Sistina d’Abruzzo, un tesoro d’arte inaspettato.

Arte sacra, storia, cultura, natura incontaminata, paesaggi mozzafiato, tradizioni, si fondono in un mosaico di meraviglie eccezionali, da restare semplicemente incantati. La chiamano la Cappella Sistina d’Abruzzo: è uno spettacolo che in pochi conoscono. A Bominaco (con la sua Abbazia), unico, piccolo, suggestivo borgo del comune di Caporciano (L’Aquila), tra le montagne d’Abruzzo, scopri così […]

VENEZIA. Mecenatismo contemporaneo: si conclude il restauro della Sala delle Quattro Porte a Palazzo Ducale.

Ci sono voluti più di due anni di lavoro per completare il restauro della Sala delle Quattro Porte al Palazzo Ducale di Venezia. Un periodo in cui la stanza, tra le più riconoscibili del palazzo dei Dogi per la particolare struttura della copertura e per la presenza di un sontuoso programma decorativo, è rimasta aperta […]

Michele Santulli. Sargent e Parigi.

John Singer Sargent (1856-1925) il maggiore artista americano dell’epoca, particolarmente noto per i suoi ritratti della finanza ed aristocrazia europea e americana. Numerose anche le opere da soggetti della umanità comune che l’artista in verità preferiva perché libero di esprimersi senza vincoli e limitazioni: parecchi dunque i soggetti ripresi per esempio durante i frequenti viaggi […]