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BERGAMO. Mostra mercato d’Arte Moderna e Contemporanea.

Il mercato dell’Arte sta vivendo un momeno di grande fervore dovuto, al di la dell’interesse per l’arte in se stessa, al ritorno economico che assicurano scelte oculate e lungimiranti, tanto più se paragonate alla pochezza che gli investimenti tradizionali offrono al momento.
Che l’investimento in arte, specialmente quella moderna e contemporanea stia diventando un’alternativa sempre più concreta agli investimenti tradizionali lo confermano le cifre degli ultimi anni: nel 2005 il mercato ha registrato un giro d’affari di 4 miliardi di dollari su un numero di pezzi commercializzati invariato, il che porta ad un aumento dei prezzi del singolo pezzo pari a circa il 10%.
Così negli USA e nelle più attive città europee si moltiplicano mostre ed esposizioni, le vendite delle case d’asta sono sempre più serrate diventando veri e propri eventi, con un non trascurabile lato cultural-mondano. Le cifre d’aggiudicazione sono costantemente straordinare, spesso segnano record per artista, talvolta assoluti. Questo vero e proprio boom interessa in modo particolare l’Arte Contemporanea e, con meno eccessi ma con sorprendente costanza, l’Arte Moderna.
Questo andamento da qualche tempo ha influenzato anche il mercato italiano, solitamente più tranquillo e in ritardo rispetto al resto d’Europa e all’America; esposizioni, mostre e aste si sono moltiplicate: che questo sia dovuto ad un aumento d’interesse del pubblico o che al contrario l’aumento d’interesse le abbia fatte sviluppare poco importa, importa che si è instaurato un processo a catena positivo.

E’ in questo scenario che Bergamo ArteFiera, mostra mercato esclusivamente dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea, è diventata un appuntamento di successo ripetendosi con scadenza annuale ormai da tre edizioni.
Le aspettative per questo evento sono molte ed importanti se è vero, come conferma anche un calendario di manifestazioni artistiche sempre più fitto ed articolato, che Bergamo e l’entourage socio-culturale orobico sono una ‘piazza’ attiva e intellettualmente vivace. L’espansione e il rafforzamento di Bergamo ArteFiera é un tassello importante per confermare Bergamo una città d’arte a tuttotondo.

L’organizzazione è certa di proporre anche quest’anno una manifestazione in grado di rinnovare il successo delle passate edizioni per essere, di anno in anno, un appuntamento in grado di confrontarsi con le più note mostre di arte contemporanea che da anni si svolgono nel nostro Paese.
Nel sistema dell’Arte Moderna e Contemporanea che si sta consolidando in Italia, Bergamo ArteFiera si propone come rendez-vous da non mancare per comprendere le tendenze artistiche della produzione contemporanea, gli orientamenti del collezionismo e il reale polso del mercato del moderno.

Dal 12 al 15 gennaio 2007 parteciperanno a Bergamo ArteFiera una sessantina circa Gallerie. L’elenco comprende alcune delle Galleria più grandi ed importanti che operano attualmente in Italia.
Le Gallerie presenti garantiscono un percorso di alta qualità dove accanto alle opere di artisti ormai ‘storicizzati’ saranno esposte nuove proposte attentamente selezionate.
La mostra si presenta come un insieme armonico, senza divisioni in settori, in cui le articolazioni tematiche forniranno diverse opportunità per confrontare le molteplici anime dell’arte del Novecento e della produzione attuale.

Per una struttura altamente tecnologica, com’è la Nuova Fiera di Bergamo, in grado di fornire tutti i servizi e i supporti tecnici adeguati ad un manifestazione efficiente è stato studiato un lay-out all’insegna della modernità. Un allestimento scevro da interferenze di ordine formale e cromatico dove solo il bianco dei pannelli divisori e il grigio del percorso calpestabile delineano stand e corridoi, entrambi ampi. In sostanza, una scelta di essenzialità e rigore dove a dominare sono la luce e gli spazi, ma più di tutto le opere esposte.


Info:
Bergamo Artefiera, Via Lunga – Fiera Nuova di Bergamo, dal 12 al 15 gennaio 2007;
Orario: venerdì, sabato e domenica ore 10.00 – 20.00 lunedì ore 11.00 – 14.00;
Ingresso:€ 6
tel +39 035 935528 – fax +39 035 935903

 

Link: http://www.bergamoartefiera.it

Email: radics@tiscalinet.it

Fonte:Exibart on line

BOLOGNA. Arte Fiera Art First. L’arte moderna e contemporanea per le vie.

La prima edizione di BOLOGNA ART FIRST, lanciata lo scorso anno nell’ambito di ARTEFIERA ART FIRST ha registrato un ampio consenso fra gli appassionati d’arte che hanno potuto apprezzare il suggestivo connubio fra installazioni d’arte moderna/contemporanea (selezionate per l’iniziativa) e le forme architettoniche del passato di alcune fra le più prestigiose sedi cittadine.

L’edizione 2007 di ARTEFIERA ART FIRST riproporrà BOLOGNA ART FIRST con un inedito percorso – tracciato dalle opere d’arte selezionate fra le proposte delle gallerie espositrici ad ARTEFIERA ART FIRST 2007 – che interesserà Musei, Palazzi e Corti bolognesi.
BOLOGNA ART FIRST 2007 rafforzerà ulteriormente il già consolidato rapporto fiera-città che dà origine, nelle giornate di manifestazione, ad una vera kermesse dedicata all’arte moderna e contemporanea a disposizione degli oltre 40.000 visitatori dell’evento.

L’iniziativa, realizzata anche in questa edizione con il contributo di istituzioni cittadine, vedrà un maggior numero di location ospitare le installazioni selezionate dal Comitato Artistico di BOLOGNA ART FIRST 2007 composto da: Gianfranco Maraniello (Direttore GAM Bologna), Gaetano Maccaferri (collezionista), Marino Golinelli (collezionista) e Silvia Evangelisti (Direttore Artistico di ARTEFIERA ART FIRST).

Fra le sedi attraverso le quali si snoderà il percorso di BOLOGNA ART FIRST 2007 ricordiamo:

. MUSEO DELLA MUSICA, che ospiterà l’opera di Corrado Bonomi ‘Se son rose fioriranno’ – Galleria: Bonelli arte contemporanea,
. MUSEO DELLA MUICA, che ospiterà l’opera di Isgro’ ‘Le api.’- Galleria: Studio Guastalla
. MUSEO MEDIEVALE (Cortile), che ospiterà l’opera di Giovanni Ozzola ‘Two story addiction’ – Galleria: Continua,
. MUSEO ARCHEOLOGICO (gipsoteca), che ospiterà l’opera di Francois Morrellet ‘Lamentable’ – Galleria: A arte Studio Invernizzi,
. PALAZZO D’ACCURSIO (cortile), che ospiterà l’opera di Giuseppe Spagnulo ‘Ferro Spezzato’ – Galleria: Grossetti Arte Contemporanea,
. PALAZZO RE ENZO (Cappella), che ospiterà l’opera di Steven Gontarsky ‘Zero Obelisk Blood’ – Galleria: Changin Role- Move Over gallery,
. PALAZZO RE ENZO (esterno), che ospiterà l’opera di Valerio Berruti ‘Se ci fosse la luna’ – Galleria: Spirale Arte – Arte Contemporanea,
. Aeroporto internazionale GUGLIELMO MARCONI Business Lounge, che ospiterà l’opera di Marco Lodola ‘Ballerini’ – Galleria: Galleria Tega,
. MUSEO DELLA SANITA’ SANTA MARIA DELLA VITA, che ospiterà l’opera di Claudio Costa ‘Il letto di Sarah Bernardt – Galleria: Cardelli e Fontana,
. CORTILE ARCHIGINNASIO, che ospiterà l’opera di Roberto Mascella ‘Apparenza’ – Galleria: Andrea Arte Contemporanea,
. MUSEO ARCHEOLOGICO (sala trasp.), che ospiterà l’opera di Mimmo Paladino ‘I dormienti’ – Galleria Cardi,
. FESTIVAL NETMAGE – RE ENZO, che ospiterà l’opera di O. Moccellin-N. Pellegrini ‘The Space Between us fills.’ – Galleria Lia Rumma,
. MUSEO DI PALAZZO POGGI, che ospiterà l’opera di Bianco-Valente ‘When the sun touches you’ – Galleria Alfonso Artiaco,
. MUSEO DI PALAZZO POGGI, che ospiterà l’opera di Quentin Garel ‘Crane d’oiseau’ – Galleria: Galleria Forni.

Info:
dal 26 al 29 gennaio 2007 – Orario: Da venerdì a domenica 11.00 – 19.00; Lunedì 11.00 – 17.00;

Biglietto intero: euro 16,00;
Settori: Arte moderna e contemporanea, editoria, spazio musei, istituzioni;
Padiglioni: 16,18,21,22;
Ingresso Ovest Costituzione e Ingresso Nord.
 

Link: http://www.artefiera.bolognafiere.it

Fonte:Exibart on line

VITTORIO VENETO (Tv). Inghiottiti da un’immensa fornace. Fotografie stereoscopiche dal fronte di Luigi Marzocchi (1915-1918).

Inaugurazione della mostra stereoscopica sulla Grande Guerra, sabato 16 dicembre 2006 – ore 11.00, Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, Piazza Giovani Paolo I – Vittorio Veneto-località Ceneda (TV).

“Inghiottiti da un’immensa fornace” è una frase tratta dalla lettera scritta alla madre da un soldato il 10 ottobre 1916, giorno stesso in cui morì in combattimento. Queste parole rendono con immediatezza il significato di molte delle riprese di Luigi Marzocchi, operatore del Reparto Fotografico del Comando Supremo dell’Esercito, che nella duplice veste di fotografo militare e di appassionato di fotografia, realizzò centinaia di stereografie sui diversi fronti che videro coinvolte le truppe italiane nella guerra del 1915-18, producendo una biografia individuale e collettiva per immagini, specchio delle proprie esperienze e motivazioni, testimonianza del disorientamento, del senso di abbandono e di spersonalizzazione vissuti dai combattenti impegnati in trincea.
La mostra
“Inghiottiti da un’immensa fornace”, che propone alcune delle fotografie stereoscopiche di Luigi Marzocchi conservate presso il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, non ha intento documentario ma intende restituire queste intense emozioni attraverso immagini fortemente evocative, enfatizzate da un innovativo sistema di visualizzazione e accompagnate da musiche appositamente composte.
Prossimo il novantennale della Vittoria, “Inghiottiti da un’immensa fornace” si inserisce nel piano di valorizzazione anche in senso multimediale del patrimonio del Museo della Battaglia di Vittorio Veneto nell’ambito del progetto di valorizzazione e restyling dei siti della Grande Guerra promosso dalla Provincia di Treviso.

Info:
Tel. 0438.57695 – Apertura: dal 16 dicembre 2006 al 20 febbraio 2007;
Orario: 9.30-12.30 / 14.00-18.00 (lunedì chiuso)
INGRESSO LIBERO

Link: http://www.comune.vittorio-veneto.tv.it

Email: info@virtualgeo.it

LUSSEMBURGO. Sarà la Capitale europea della cultura 2007 insieme alla città di Sibiu in Romania.

Granducato dal 1815, il Lussemburgo è uno dei più piccoli stati d’Europa (meno di 500mila abitanti su un territorio di 2.600 kmq) ma con il tasso più alto di residenti stranieri dell’Unione Europea (oltre il 40%), con 140 nazionalità differenti rappresentate.
Non stupisce quindi che il tema prescelto per questa importante manifestazione sia proprio quello delle migrazioni, del travalico delle frontiere e della cooperazione culturale.
A partire dall’8 dicembre 2006, e per tutto il 2007, la città di Lussemburgo e la circostante Grande Région (Lorena, Palatinato, comunità germanofona del Belgio) ospiteranno circa 350 iniziative, comprendenti prime mondiali di produzioni musicali, teatrali e coreografiche, progetti per i giovani e per le comunità.
Tra i principali investimenti fatti per l’anno culturale spiccano il nuovo Musée d’Art Moderne Grand-duc Jean, realizzato dall’architetto I.M. Pei, che inaugura la stagione con una retrospettiva dell’artista lussemburghese Michel Majerus, che unisce un’insolita arte elettronica e digitale a elementi pop e minimalisti; segue la nuova sala filarmonica, progettata da Christian de Portzamparc, e il restauro delle Rotonde, due antiche officine per locomotive trasformate in spazi espositivi. Nell’ambito delle arti visive vanno segnalate numerose mostre monografiche articolate durante il corso dell’anno (Sophie Calle, Wim Delvoye, Duane Hanson, Glenn Ligon, Jeffrey Shaw).
A «Global Multitude in the Rotunda» sarà invece la grande esposizione curata da Hou Hanru, dedicata alle tematiche della migrazione, in quanto fattore di diversità culturale e della globalizzazione, attraverso l’opera di artisti provenienti da tutti i continenti.

Autore: Barbara Musetti

Fonte:Il Giornale dell’Arte

BOLOGNA. VI EDIZIONE DEL PREMIO FURLA PER L’ARTE.

E’ diventato ormai un appuntamento fondamentale per l’arte italiana contemporanea.

Il Premio FURLA per l’arte è giunto alla Sesta Edizione. Nacque nel 2000 a Venezia nella Fondazione Querini Stampalia da un’idea di Chiara Bertola e dalla scorsa edizione si è trasformato in biennale, trasferendosi a Bologna. L’organizzazione e promozione sono merito di Furla Spa, Fondazione Querini Stampalia di Venezia, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, UniCredit Group, in collaborazione con Archivio Viafarini e Arte Fiera.

Tra le manifestazioni dedicate ai giovani artisti contemporanei italiani il Premio Furla si è ritagliato uno spazio importante. La critica d’arte è attenta all’evento e quindi parteciparvi può essere davvero una svolta per un artista.

Il meccanismo di selezione è abbastanza elaborato, indice di come si cerchi un’obbiettività sempre difficile da raggiungere per la critica d’arte. Trenta artisti sono invitati da una commissione di segnalatori; vengono poi selezionati sulla base dei loro lavori da due giurie: una nazionale sceglie i cinque finalisti, l’altra internazionale sancisce il vincitore. Le giurie sono composte da critici, curatori e direttori di musei dalla consolidata fama.

Ecco i nomi dei cinque finalisti della Sesta Edizione: Alice Cattaneo, Elenia Depedro, Nicola Gobbetto, Luca Trevisani, Nico Vascellari. La giuria nazionale che li ha scelti era composta da Chiara Bertola, Giulio Ciavoliello, Mario Codognato, Giacinto Di Pietrantonio, Walter Guadagnino, Gianfranco Maraniello, Jonathan Watkins.

A Bologna, presso la Villa delle Rose (articolazione del MAMbo) saranno esposte le opere dei finalisti dall’inaugurazione del 27 gennaio 2007 fino al 10 marzo.

L’artista madrina della sesta edizione del Premio Furla è Mona Hatoum che, come già i suoi predecessori (Joseph Kosuth, Ilya Kabakov, Lothar Baumgarten, Michelangelo Pistoletto e Kiki Smith) nelle passate edizioni, ha curato la veste grafica dell’evento con l’opera Routes. E’ di Mona Hatoum anche la scelta del titolo per la manifestazione, On mobility, allusione a una parola chiave della società odierna nel sua duplice volto positivo e tragico.

Importante novità della sesta edizione rispetto alle precedenti è la possibilità data al vincitore di esporre una sua creazione nella collezione permanente del MAMbo.

Nella Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio a Bologna si svolgerà il 10 marzo 2007 una cerimonia dove sarà proclamato il vincitore.

Autore: Giuseppe Albert Montalto