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REPUBBLICA CECA. Praguebiennale3.

PRAGUEBIENNALE3 24 Maggio – 16 Settembre 2007 Karlin Hall, Thamova 14, Praga.

La Biennale di Praga, nel Labirinto dell’Europa Centrale, tra memoria collettiva e i confini della pittura europea, alla sua terza edizione.
 
La Biennale di Praga, alla sua terza edizione, rilancia e si rinnova. Con la grande esplorazione della ricerca artistica recente e passata (dalla pittura alla fotografia, performance, istallazione) la rassegna, intende esplorare e individuare le realtà più significative dell’Europa Centrale con tutti gli artisti giovanissimi e meno giovani nonché le avanguardie degli anni ’60 e ’70. Mostre particolari saranno dedicate al Minimalismo Ceco e all’Azionismo Slovacco, due fenomeni poco conosciuti a livello internazionale. Memore dei successi precedenti e dei pittori che hanno ricevuto il battesimo o la consacrazione proprio alla Biennale di Praga (Andro Wekua,Matthias Weischer, Dana Schutz, Tal R, Victor Man, Wilhelm Sasnal) Expanded Painting 2 proporrà circa 20 nuovi e nuovissimi pittori europei. Una attenzione particolare sarà dedicata alla ‘Scuola di Cluj’ in Romania, che dopo Lipsia e Dresda, si sta rivelando un’altra vera miniera per la pittura di oggi.
Un omaggio a tre storiche protagoniste: Marina Abramovic, Vanella Beecroft, Shirin Neshat.
Ma saranno le storie e le culture dell’Europa Centrale, spesso legate alle storie minori, il vero focus e la grande novità di questa biennale.

Questo il progetto quasi definitivo della terza edizione della Biennale di Praga.

EXPANDED PAINTING 2 – (a cura di Helena Kontova e Giancarlo Politi): Dimitrios Antonitsis, Michael Bauer, Pablo Bronstein, Bonnie Camplin, Jules de Balincourt, Latifa Echakhch, Igor Eskinja Adrian Ghenie, Charlie Hammond, Nate Lowman, Djordje Ozbolt, Pietro Roccasalva, Alessandro Roma, Matthieu Ronsse, Stefan Sandner, Josh Smith, Ulla von Brandenburg.

DER PROZESS. Memoria collettiva e storia sociale. (a cura di Marco Scotini): Zbynek Baladran, Chto Delat? / What is to be done?, Harun Farocki, Luca Frei, Ion Grigorescu, Lukas Jasansky & Martin Polak, Maxim Karakulov, Iosif Kiraly, Armando Lulaj, Boris Michailov, Dan Mihaltianu, Ciprian Muresan, Vlad Nanca, Deimantas Narkevicius, Roman Ondak, Adrian Paci, Cristian Pogacean, Khalil Rabah, subREAL, Ian Tweedy, Mona Vatamanu & Florin Tudor, Vangelis Vlahos.

WHAT WENT WRONG – (a cura di Andrea Bellini). Tre affermati artisti californiani  esplorano Praga, la sua storia e cultura: Mario Ybarra Jr., Eric Wesley, Pentii Monkonnen.

STORY TELLERS – (a cura di Gea Politi e Sonia Rosso). L’arte come narrazione? Jeremy Deller, Luke Fowler, Mathew Sawyer, John Latham.

ALIAS/ALIASES – (a cura di Virginia Hackermann). Un progetto e una interpretazione sulla identità virtuale. Victor Lucas, Lilith Pomme, Kathleen Cleaver, Virginia Hackermann, Massimo Poma.

TRUCK ART. (a cura di Joe Frazer e Gea Politi). Il camion-galleria presenta un inconsueto progetto dell’artista inglese Jonathan Monk, ispirato a una storia di John Chamberlain e a una sua scultura gettata per errore nella spazzatura.

GLOCAL OUTSIDERS – (a cura di Jiri David, Vasil Artamonov, Juraj Carny). Un ampio e articolato panorama della nuova arte Ceca e Slovacca: Jasper Alvaer, Vasil Artamonov/ Alexej Klyuykov, Zbynek Baladran, Daniela Barackova, Ondrej Brody, Lada Gaziova, Eva Kotatkova, Jiri Kovanda, Dominik Lang, Vaclav Magid, Jan Mancuska, Marek Medusa, Jan Nalevka, Katerina Seda, Evzen Simera, Jiri Skala, Ladvi, Reality, Vaclav Stratil, Marek Ther, Jiri Tyn.

SECONDO OCCHIO: Le nuove donne fotografe nella Repubbliuca Ceca e Slovacca. (a cura di Vladimir Birgus): Daniela Dostalkova, Katerina Drzkova, Sona Goldova, Sylva Francova, Alena Kotzmannova, Barbora Kuklikova, Barbora Mrazkova / Filip Lab, Dita Pepe, Stepanka Stein / Salim Issa, Jana Stepanova, Petra Feriancova, Jana Hojstricova, Lucia Nimcova, Silva Saparova, Zuzana Sulajova.

LA GIOVANE ARTE SLOVACCA – (a cura di Juraj Carny): Gabika Binderova, Michal Cernusak, Anetta Mona Chisa / Lucia Tkacova, Juraj Dudas, Richard Fajnor, Marian Grolmus, Lukas Harustiak, Patrik Illo, Dorota Kenderova, Marek Kvetan, Stano Masar, Michal Moravcik, Ilona Nemeth, Erik Sille.

IL MINIMALISMO CECO – (a cura di Martin Dostal). Lo sviluppo del minimalismo ceco negli anni ’60 e ’70: Milan Grygar, Stanislav Kolibal, Jiri Kovanda, Karel Malich, Karel Miler, Jan Mlcoch, Petr Stembera, Zdenek Sykora.

AZIONE E ARTE CONCETTUALE IN SLOVACCHIA 1965-1976 – (a cura di Juraj Carny): Milan Adamciak, Peter Bartos, Robert Cyprich, Stano Filko, Michal Kern, Julius Koller, Milos Laky, Alex Mlynarcik, Rudolf Sikora.

MONUMENTO ALLA TRASFORMAZIONE – (a cura di Vit Havranek). Un progetto sulla trasformazione culturale, sociale e politica: Zbynek Baladran, Vaclav Belohradsky, Kajsa Dahlberg, Haroun Farocki, Sanja Ivekovic, Milica Tomic and others.

AZIONISMO VIENNESE (Sezione storica) – (a cura di Sini Zein e Juraj Carny): Gunter Brus, Valie Export, Adolf Frohner, Hermann Nitsch, Rudolf Schwarzkogler.

MITOLOGIE BALTICHE – (a cura di Laima Kreivyte e Luigi Fassi). Artisti emergenti dalla Estonia, Lettonia, Lituania, nel contesto della Nuova Europa: Coolturistes, Merike Estna, Laura Garbstiene, Ugnius Gelguda, Kristina Inciuraite, Alice Kask, Kristine Kursisha, Katerina Neiburga, Mark Raidpere, Kriss Salmanis.

MACHO PAINTER – (a cura di Andreas Schlaegel). Una sorta di risposta alla predominanza maschile nell’arte tedesca: Heike Beyer, Bertha Fischer, Marten Frerichs, Tine Furler, Jukka Korkeila, Kirstine Roepstorff, Günna Schmidt, Milena Vrtalova, Christine Würmell, Haegue Yang.

LA NUOVA SCENA RUMENA – (a cura di Simona Nastac). I nuovi più inconsueti artisti dalla Romania. Artists: Matei Bejenaru, Victor Man, Ciprian Muresan, Ioana Nemes, Sebastian Moldovan.

BIZART AGENZIA VIAGGI  – (a cura di Xu Zhen e Davide Quadrio). Agenzia Cina per viaggi nella cultura e nell’arte.

DAL KOSOVO A KALININGRAD – (a cura di Aaron Moulton). Uno straordinario viaggio attraverso l’Europa Centrale dell’Arte e l’Ex URSS: Luchezar Boyadjiev, Alexey Chebykin, Jakup Ferri, Ciprian Muresan, R.E.P. Group.

PROGETTO UNGHERIA  – (a cura di Kati Simon e Laszlo Gergely). La nuova arte ungherese: Istvan Csakany, Andrea Schneemeier, Aniko Lorant, Marcell Esterhazy, Zsolt Fekete, Miklos Mecs / Borbala Sarai / Csaba Vandor.
 

Fonte:Flash Art

BOLOGNA. Premio FURLA per l’arte.

Il Premio FURLA per l’arte, ideato da Chiara Bertola, è oggi organizzato e promosso da Furla Spa, Fondazione Querini Stampalia di Venezia, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, UniCredit Group, in collaborazione con Archivio Viafarini e Arte Fiera.  Il Premio, nato nel 2000 a Venezia nella Fondazione Querini Stampalia, giunge nel 2007 alla Sesta Edizione.

Divenuto biennale dalla scorsa edizione per permettere ai moltissimi professionisti tra artisti, critici d’arte, curatori, direttori di musei e centri d’arte, nazionali e internazionali, di svolgere al meglio le varie tappe che ne compongono la struttura, il Premio FURLA per l’arte si è ritagliato un riconosciuto spazio tra le manifestazioni dedicate ai giovani artisti contemporanei italiani.

La costituzione di una rete istituzionale di prestigio internazionale e la vitalità della critica nata intorno all’arte italiana delle ultime generazioni ampliano la credibilità di tutti i partecipanti e rendono il Premio FURLA per l’arte una tappa fondamentale per tanti giovani artisti italiani. L’elaborato meccanismo di selezione prevede che trenta artisti siano invitati da una commissione di segnalatori e successivamente selezionati sulla base dei propri lavori da due giurie, la prima di livello nazionale che sceglie i cinque artisti finalisti e la seconda internazionale che determina il vincitore.
Entrambe sono composte da critici, direttori di musei e curatori di consolidata fama. Anche nella Sesta Edizione è previsto l’inserimento nella giuria nazionale di un giurato straniero, al fine di perseguire criteri di giudizio il più possibile distaccati e rigorosi.

I cinque finalisti della Sesta Edizione del Premio sono: Alice Cattaneo (Milano, 1976); Elenia Depedro (Breno – BS, 1976); Nicola Gobbetto (Milano, 1980); Luca Trevisani (Verona, 1979); Nico Vascellari (Vittorio Veneto – TV, 1976).

Gli artisti sono stati selezionati da una giuria nazionale composta da: Chiara Bertola (Curatrice Premio FURLA per l’arte); Giulio Ciavoliello (Critico e curatore indipendente); Mario Codognato (Curatore del MADRE – Museo d’Arte Donna Regina di Napoli); Giacinto Di Pietrantonio (Direttore GAMEC di Bergamo); Walter Guadagnini (Presidente Commissione Scientifica UniCredit & l’Arte); Gianfranco Maraniello (Direttore MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna); Jonathan Watkins (Direttore Ikon Gallery di Birmingham). Le opere dei cinque finalisti saranno esposte in una mostra a Villa delle Rose, articolazione del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, che verrà inaugurata sabato 27 gennaio 2007, in concomitanza con Arte Fiera, e proseguirà fino al 10 marzo.

L’artista madrina del Premio FURLA per l’arte 2007 è Mona Hatoum che ha curato la veste grafica della comunicazione di questa Sesta Edizione con l’opera ‘Routes’, come già in precedenza hanno fatto Joseph Kosuth, Ilya Kabakov, Lothar Baumgarten, Michelangelo Pistoletto e Kiki Smith.
‘On mobility’ è il titolo che Mona Hatoum ha scelto per questa edizione mettendo così al centro una nozione che sta orientando e obbligando il vivere della società contemporanea sia nella sua necessità più positiva sia nella sua tragicità più evidente.

L’idea di mobilità che ha ispirato questa Sesta Edizione, si rispecchia anche nella novità di convertire il premio in denaro nella possibilità, per il vincitore, di trascorrere un periodo di tempo in una residenza d’artista in un importante Museo d’Arte Contemporanea europeo, nella consapevolezza che il Premio FURLA per l’arte debba diventare di dimensione europea, in un mondo pensato sempre di più aldilà delle frontiere nazionali e continentali.

La residenza prescelta è Kunstlerhaus Bethenien di Berlino e sarà gestita e organizzata da Viafarini, già collaboratore del Premio nell’archiviazione dei materiali degli artisti invitati dalla scorsa edizione e importante centro di documentazione di arte contemporanea.

Una conferma di quanto il Premio rappresenti un’importante occasione di crescita e di visibilità per i giovani artisti italiani è la mostra personale di Pietro Roccasalva, vincitore della Quinta Edizione, che la Fondazione Querini Stampalia organizzerà a Venezia a dicembre 2006, con la curatela di Giacinto Di Pietrantonio.

Il Premio FURLA per l’arte da questa edizione è condiviso anche da un altro partner protagonista della scena dell’arte contemporanea italiana: UniCredit Group, gruppo internazionale che ha varato un progetto per la promozione delle giovani risorse creative, partendo dall’Italia, per esprimere i valori del dinamismo e della capacità di innovare che lo caratterizzano.

La strategia di UniCredit Group si fonda sulla volontà di fare sistema e generare sinergie con altri importanti operatori del panorama culturale che porta, come in questo caso, ad affiancare iniziative eccellenti di divulgazione dei linguaggi della contemporaneità, di visibilità e formazione per gli artisti, fattori critici di successo dell’arte italiana dei nostri giorni.

Altra importante novità della nuova edizione è che un’opera dell’artista vincitore entrerà a far parte della collezione permanente del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, a conferma della condivisione tra le città di Venezia, dove il Premio è nato, e la città di Bologna che ora lo ospita.

Un catalogo bilingue, pubblicato da Charta, documenterà tutte le fasi delle giurie, i dibattiti che hanno portato alle selezioni dei cinque finalisti e alla proclamazione del vincitore. Ci saranno all’interno le schede corredate dalle immagini e i curricula di tutti gli artisti che hanno preso parte al Premio, divenendo in questo modo uno strumento utile per rendere noti anche agli operatori stranieri il lavoro dei giovani esponenti dell’arte italiana.

Il vincitore del Premio FURLA per l’arte sarà decretato sabato 10 marzo 2007, in una cerimonia che si svolgerà nella Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio a Bologna.

Info:
Bologna, Villa delle Rose – Via Saragozza 228 – 230
dal 27 gennaio al 10 marzo 2007, da martedì a domenica 15.00-19.00.
Durante Arte Fiera orario straordinario: 28 gennaio 2007 dalle 11.00 alle 19.00, 29 gennaio 2007 dalle 15.00 alle 19.00.
Enti Promotori: Furla Spa, Fondazione Querini Stampalia Onlus,Venezia; MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna; UniCredit Group.
In collaborazione con: Archivio Viafarini, Milano; ArteFiera.
Catalogo: Charta, Milano

 

MILANO. MiArt 2007.

MiArt 2007, un appuntamento che non mancherà di sorprendere, connotato dalla presenza delle più importanti istituzioni del territorio.
Nell’ottica di essere dove è l’arte, MiArt sostiene i giovani talenti tramite quattro eventi realizzati in Anteprima.
La prima esposizione, Video & Film Lounge, curata da Maria Rosa Sossai, Jan White e Christian Merhliot sarà uno spazio dedicato alla proiezione di video e film d’artista; la seconda, ideata da tre critici attivi nella promozione dell’arte giovane, Milovan Farronato, Francesca Pasini e Michele Robecchi, presenterà nove artisti italiani emergenti.
Il terzo evento, il Premio Artegiovane, Milano e Torino incontrano.l’Arte, è realizzato con il contributo delle Camere di Commercio di Milano e Torino e prevede la presentazione di un’installazione ispirata all’opera Verdercuratoda di Ettore Favini, vincitore, con Massimo Grimaldi, della seconda edizione del Premio, accanto ad un autentico Caffè dell’Arte.
La quarta mostra, curata da Luca Beatrice, Alessandro Riva e Maurizio Sciaccaluga, proporrà nove artisti che realizzeranno ad hoc le loro opere per MiArt, giovani talenti con una forte consapevolezza dei linguaggi utlizzati e delle loro capacità di contaminazione reciproca.

Info:
30 marzo – 2 aprile 2007
Fieramilanocity, Ingresso Porta Teodorico
Fiera Milano International – Via Varesina 76, 20156 Milano
Tel. + 39 0248550.489 – Fax. +39 0248550.420

Link: http://www.miart.it

Email: miart@fmi.it

Fonte:Exibart on line

BERGAMO. Mostra mercato d’Arte Moderna e Contemporanea.

Il mercato dell’Arte sta vivendo un momeno di grande fervore dovuto, al di la dell’interesse per l’arte in se stessa, al ritorno economico che assicurano scelte oculate e lungimiranti, tanto più se paragonate alla pochezza che gli investimenti tradizionali offrono al momento.
Che l’investimento in arte, specialmente quella moderna e contemporanea stia diventando un’alternativa sempre più concreta agli investimenti tradizionali lo confermano le cifre degli ultimi anni: nel 2005 il mercato ha registrato un giro d’affari di 4 miliardi di dollari su un numero di pezzi commercializzati invariato, il che porta ad un aumento dei prezzi del singolo pezzo pari a circa il 10%.
Così negli USA e nelle più attive città europee si moltiplicano mostre ed esposizioni, le vendite delle case d’asta sono sempre più serrate diventando veri e propri eventi, con un non trascurabile lato cultural-mondano. Le cifre d’aggiudicazione sono costantemente straordinare, spesso segnano record per artista, talvolta assoluti. Questo vero e proprio boom interessa in modo particolare l’Arte Contemporanea e, con meno eccessi ma con sorprendente costanza, l’Arte Moderna.
Questo andamento da qualche tempo ha influenzato anche il mercato italiano, solitamente più tranquillo e in ritardo rispetto al resto d’Europa e all’America; esposizioni, mostre e aste si sono moltiplicate: che questo sia dovuto ad un aumento d’interesse del pubblico o che al contrario l’aumento d’interesse le abbia fatte sviluppare poco importa, importa che si è instaurato un processo a catena positivo.

E’ in questo scenario che Bergamo ArteFiera, mostra mercato esclusivamente dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea, è diventata un appuntamento di successo ripetendosi con scadenza annuale ormai da tre edizioni.
Le aspettative per questo evento sono molte ed importanti se è vero, come conferma anche un calendario di manifestazioni artistiche sempre più fitto ed articolato, che Bergamo e l’entourage socio-culturale orobico sono una ‘piazza’ attiva e intellettualmente vivace. L’espansione e il rafforzamento di Bergamo ArteFiera é un tassello importante per confermare Bergamo una città d’arte a tuttotondo.

L’organizzazione è certa di proporre anche quest’anno una manifestazione in grado di rinnovare il successo delle passate edizioni per essere, di anno in anno, un appuntamento in grado di confrontarsi con le più note mostre di arte contemporanea che da anni si svolgono nel nostro Paese.
Nel sistema dell’Arte Moderna e Contemporanea che si sta consolidando in Italia, Bergamo ArteFiera si propone come rendez-vous da non mancare per comprendere le tendenze artistiche della produzione contemporanea, gli orientamenti del collezionismo e il reale polso del mercato del moderno.

Dal 12 al 15 gennaio 2007 parteciperanno a Bergamo ArteFiera una sessantina circa Gallerie. L’elenco comprende alcune delle Galleria più grandi ed importanti che operano attualmente in Italia.
Le Gallerie presenti garantiscono un percorso di alta qualità dove accanto alle opere di artisti ormai ‘storicizzati’ saranno esposte nuove proposte attentamente selezionate.
La mostra si presenta come un insieme armonico, senza divisioni in settori, in cui le articolazioni tematiche forniranno diverse opportunità per confrontare le molteplici anime dell’arte del Novecento e della produzione attuale.

Per una struttura altamente tecnologica, com’è la Nuova Fiera di Bergamo, in grado di fornire tutti i servizi e i supporti tecnici adeguati ad un manifestazione efficiente è stato studiato un lay-out all’insegna della modernità. Un allestimento scevro da interferenze di ordine formale e cromatico dove solo il bianco dei pannelli divisori e il grigio del percorso calpestabile delineano stand e corridoi, entrambi ampi. In sostanza, una scelta di essenzialità e rigore dove a dominare sono la luce e gli spazi, ma più di tutto le opere esposte.


Info:
Bergamo Artefiera, Via Lunga – Fiera Nuova di Bergamo, dal 12 al 15 gennaio 2007;
Orario: venerdì, sabato e domenica ore 10.00 – 20.00 lunedì ore 11.00 – 14.00;
Ingresso:€ 6
tel +39 035 935528 – fax +39 035 935903

 

Link: http://www.bergamoartefiera.it

Email: radics@tiscalinet.it

Fonte:Exibart on line

BOLOGNA. Arte Fiera Art First. L’arte moderna e contemporanea per le vie.

La prima edizione di BOLOGNA ART FIRST, lanciata lo scorso anno nell’ambito di ARTEFIERA ART FIRST ha registrato un ampio consenso fra gli appassionati d’arte che hanno potuto apprezzare il suggestivo connubio fra installazioni d’arte moderna/contemporanea (selezionate per l’iniziativa) e le forme architettoniche del passato di alcune fra le più prestigiose sedi cittadine.

L’edizione 2007 di ARTEFIERA ART FIRST riproporrà BOLOGNA ART FIRST con un inedito percorso – tracciato dalle opere d’arte selezionate fra le proposte delle gallerie espositrici ad ARTEFIERA ART FIRST 2007 – che interesserà Musei, Palazzi e Corti bolognesi.
BOLOGNA ART FIRST 2007 rafforzerà ulteriormente il già consolidato rapporto fiera-città che dà origine, nelle giornate di manifestazione, ad una vera kermesse dedicata all’arte moderna e contemporanea a disposizione degli oltre 40.000 visitatori dell’evento.

L’iniziativa, realizzata anche in questa edizione con il contributo di istituzioni cittadine, vedrà un maggior numero di location ospitare le installazioni selezionate dal Comitato Artistico di BOLOGNA ART FIRST 2007 composto da: Gianfranco Maraniello (Direttore GAM Bologna), Gaetano Maccaferri (collezionista), Marino Golinelli (collezionista) e Silvia Evangelisti (Direttore Artistico di ARTEFIERA ART FIRST).

Fra le sedi attraverso le quali si snoderà il percorso di BOLOGNA ART FIRST 2007 ricordiamo:

. MUSEO DELLA MUSICA, che ospiterà l’opera di Corrado Bonomi ‘Se son rose fioriranno’ – Galleria: Bonelli arte contemporanea,
. MUSEO DELLA MUICA, che ospiterà l’opera di Isgro’ ‘Le api.’- Galleria: Studio Guastalla
. MUSEO MEDIEVALE (Cortile), che ospiterà l’opera di Giovanni Ozzola ‘Two story addiction’ – Galleria: Continua,
. MUSEO ARCHEOLOGICO (gipsoteca), che ospiterà l’opera di Francois Morrellet ‘Lamentable’ – Galleria: A arte Studio Invernizzi,
. PALAZZO D’ACCURSIO (cortile), che ospiterà l’opera di Giuseppe Spagnulo ‘Ferro Spezzato’ – Galleria: Grossetti Arte Contemporanea,
. PALAZZO RE ENZO (Cappella), che ospiterà l’opera di Steven Gontarsky ‘Zero Obelisk Blood’ – Galleria: Changin Role- Move Over gallery,
. PALAZZO RE ENZO (esterno), che ospiterà l’opera di Valerio Berruti ‘Se ci fosse la luna’ – Galleria: Spirale Arte – Arte Contemporanea,
. Aeroporto internazionale GUGLIELMO MARCONI Business Lounge, che ospiterà l’opera di Marco Lodola ‘Ballerini’ – Galleria: Galleria Tega,
. MUSEO DELLA SANITA’ SANTA MARIA DELLA VITA, che ospiterà l’opera di Claudio Costa ‘Il letto di Sarah Bernardt – Galleria: Cardelli e Fontana,
. CORTILE ARCHIGINNASIO, che ospiterà l’opera di Roberto Mascella ‘Apparenza’ – Galleria: Andrea Arte Contemporanea,
. MUSEO ARCHEOLOGICO (sala trasp.), che ospiterà l’opera di Mimmo Paladino ‘I dormienti’ – Galleria Cardi,
. FESTIVAL NETMAGE – RE ENZO, che ospiterà l’opera di O. Moccellin-N. Pellegrini ‘The Space Between us fills.’ – Galleria Lia Rumma,
. MUSEO DI PALAZZO POGGI, che ospiterà l’opera di Bianco-Valente ‘When the sun touches you’ – Galleria Alfonso Artiaco,
. MUSEO DI PALAZZO POGGI, che ospiterà l’opera di Quentin Garel ‘Crane d’oiseau’ – Galleria: Galleria Forni.

Info:
dal 26 al 29 gennaio 2007 – Orario: Da venerdì a domenica 11.00 – 19.00; Lunedì 11.00 – 17.00;

Biglietto intero: euro 16,00;
Settori: Arte moderna e contemporanea, editoria, spazio musei, istituzioni;
Padiglioni: 16,18,21,22;
Ingresso Ovest Costituzione e Ingresso Nord.
 

Link: http://www.artefiera.bolognafiere.it

Fonte:Exibart on line