Archivi autore: Amministratore

ROMA: Costruire con la Cultura – Dieci regole d’oro per mettere in relazione imprese cultura e territorio.

Martedì 13 settembre 2005, ore 15 – Sala dello Stenditoio – Complesso di San Michele – Via di San Michele a Ripa, 22 – Roma.

Programma:

Apertura dei lavori: Pio Baldi, Direttore Generale DARC – Direzione Generale per l’architettura e l’arte contemporanee;

Il modello Impresa e Cultura: Sylvia Lahav, Former Education Curator Tate and National Gallery, Londra;
Colin Tweedy, CEO Arts & Business e Presidente CEREC,
Coordina: Michela Bondardo, Vice Presidente Sistema Impresa e Cultura.

Il punto di vista della cultura e delle imprese: Pialuisa Bianco, Direttore Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles – vincitore Premio Ministero Affari Esteri 2004;
Rosario Bifulco, Presidente e Amministratore Delegato Lottomatica SpA ;
Carlo Fuortes, Amministratore Delegato Musica per Roma – vincitore Premio Istituzione Culturale 2004;
Daniele Jalla, Presidente ICOM Italia;
Stefano Marchettini, Direttore Generale ACRI – Associazione delle Casse di Risparmio Italiane e delle Fondazioni di origine bancaria;
Marco Mariotti, Director Corporate Affairs Philip Morris Italia SpA;
Paolo Mazzanti, Direttore Assotelecomunicazioni;
Antonio Paolucci, Soprintendente al Polo Museale fiorentino e Direttore Generale per la Toscana.
Coordina: Michele Trimarchi, Economista della cultura e socio fondatore Sistema Impresa e Cultura.

Il punto di vista delle istituzioni: Francesco Sicilia, Capo Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
Umberto Vattani, Presidente ICE – Istituto nazionale per il Commercio Estero;
Anna Blefari Melazzi, Direttore Generale Promozione e Cooperazione Culturale Ministero Affari Esteri;
Luigi Abete, Presidente Unione degli Industriali di Roma;
Mario Ciaccia, Presidente Arcus Spa e Responsabile Direzione Relazioni Istituzionali Banca Intesa;
E’ stato invitato: Walter Veltroni, Sindaco di Roma .
Coordina: Pio Baldi, Direttore Generale DARC – Direzione Generale per l’architettura e l’arte contemporanee.

Nel corso dell’incontro, presentazione del volume Relazioni vincenti: conquistare le imprese oltre lo sponsor. 30 istituzioni culturali italiane raccontano come – quarta pubblicazione della Collana Impresa e Cultura.

Info:
Daniela Ivaldi – Responsabile Sistema Impresa e Cultura – Bondardo Comunicazione
C.so di Porta Nuova, 14 – 20121 Milano
Tel. 0229005700 – Fax. 0229005656
e-mail premio@impresacultura.com

Link: http://www.impresacultura.com

OSIMO (An): Gelso e libero pensiero caffè letterario.

Intellettuali al Fucili B&B: verranno letti racconti dello scrittore Ennio Montesi, autore di Federico Fellini.

“Gelso e libero pensiero” è il nome dell’evento culturale organizzato per sabato 3 settembre 2005, inizio ore 17,00 a San Biagio di Osimo al Fucili Bed & Breakfast (www.fucili.org) nel quale evento – come nella migliore tradizione letteraria americana – verranno letti racconti e testi di autori, poeti e pensatori.

Ennio Montesi, scrittore di libri di romanzi, racconti indimenticabili e lavori per il cinema alcuni dei quali scritti per Federico Fellini, sarà ospite nella strabordante bellezza della campagna osimana.

“Ho sempre apprezzato la scrittura, lo stile e i contenuti narrativi di Montesi” commenta Alessandro Maria Fucili. “Ho pensato quindi di rendere godibili le belle storie, che fanno riflettere, a chiunque ami porsi interrogativi importanti sulla vita e sull’esistenza”.

Al “Gelso e libero pensiero” sarà possibile commentare, l’autore risponderà alle domande del pubblico e, cosa singolare, i partecipanti potranno discutere anche tra loro. “E’ un modo costruttivo per invitare le persone a parlare, a dialogare, a confrontarsi in maniera libera su un certo tema” sottolinea Montesi. “Credo necessiti una spinta intellettuale forte per non rinchiuderci in noi stessi. Viviamo in un mondo sempre più difficile e per poterlo comprendere occorre ragionare con la nostra testa e comunicare con gli altri, meglio se con grinta”.

Al “Gelso e libero pensiero” l’ingresso è libero e gratuito, ma è indispensabile prenotare la presenza e munirsi di coperta plaid da prato e cappellino da sole. Sì, perché lo spirito è quello della scuola filosofica greca spartana ed essenziale.

Info: tel. 3483340603, e-mail: info@fucili.org

Link: http://www.fucili.org

Email: info@fucili.org

Fonte:Mypress

PADOVA: Adottiamo un Gigante.

L’Arpai raccoglie fondi per il restauro della Sala dei Giganti in Palazzo Liviano e la Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo contribuisce con 250mila eur.

Occorre intervenire, con urgenza, per salvare il ciclo di affreschi dei “Giganti”, ovvero dei cinquanta uomini illustri, in prevalenza personaggi romani del periodo repubblicano e imperiale, ma anche Carlo Magno, raffigurati nel salone al primo piano del Liviano, una delle sedi più prestigiose dell’Università di Padova.

Il progetto della Soprintendenza dei Beni Artistici e Storici del Veneto Orientale (Anna Maria Spiazzi), affidato a Fabrizio Magani, è già predisposto. Esiste anche una parte consistente dei fondi: dei 550mila euro previsti nel preventivo, 250mila sono già stati messi a disposizione dalla Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e 150mila dall’Arpai (Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano), che si è anche attivata per trovare sponsor privati, raccogliendo, per ora, adesioni per altri 60mila. Con l’iniziativa «Adottiamo un Gigante» si prevede di racimolare i quasi 100mila euro che ancora mancano all’appello. Ed è già scattata l’operazione “top ten”: gettonatissimi Romolo e Giulio Cesare, ma, alla fine, nella targa gratulatoria, compariranno solo i nomi dei benefattori senza menzioni relative a particolari adozioni. La rispondenza sembra buona, anche perché il salone è da sempre aperto alle iniziative culturali e ai concerti e si spera, quindi, che tutte le istituzioni che ne hanno beneficiato possano, in questo modo, contraccambiare.Il salone venne una prima volta affrescato tra il 1367 e il 1379 (si fanno i nomi del Guarienti e dell’Altichiero), su proposta del signore di Padova Francesco il Vecchio da Carrara con intenti celebrativi della sua famiglia.

Del ciclo originario, ideato come parallelo figurativo del De viris illustribus, la serie di biografie di antichi uomini famosi di Francesco Petrarca, si conservano pochi stralci tra cui proprio l’immagine del grande poeta. Nel Cinquecento infatti, a causa della ristrutturazione del Palazzo e complice un incendio, della primitiva decorazione non rimase quasi più nulla. Intorno al 1540 , sia pure aggiornando il programma iconografico alla nuova situazione storica di una Padova ormai appartenente alla Serenissima e con qualche nostalgia per l’impero se non romano, quello sacro di Carlo Magno, il ciclo fu interamente ridipinto da Domenico Campagnola con apporti di Stefano dall’Arzere, forse anche con la partecipazione di artisti non padovani quali Lamberto Sustris.

Attualmente negli affreschi si nota la presenza di diffuse fessure, che provocano il distacco di colore. L’Università di Padova, proprietaria dell’immobile, ma priva dei mezzi per procedere al restauro, ha però provveduto da parte sua a finanziare le indagini preliminari (rilievi, indagini climatologiche e scientifiche) che sono già state completate. La fase successiva è quella della gara d’appalto per affidare i lavori di restauro, che dovrebbe essere indetta a inizio estate. Si spera in questo modo di potere iniziare i lavori entro la fine del 2005 e che questi possano concludersi, in un anno, alla fine del 2006. Per assicurare una rapida conclusione dei restauri il salone dei Giganti verrà chiuso, in modo che si possa procedere, in contemporanea, su diverse zone.

Autore: Lidia Panzeri

Fonte:Il Giornale dell’Arte on line

ROMA: Database in rete. Nasce DICE piattaforma per la consultazione dei beni culturali.

DICE, acronimo di Distributed Infrastructure for Cultural Heritage, è una piattaforma tecnologica per la valorizzazione e la fruizione avanzata di informazioni e immagini relative ai beni culturali.

Il progetto, cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si rivolge ai soggetti interessati alla cura, l’amministrazione, lo studio e la fruizione del patrimonio storico-artistico nazionale: dalle pubbliche amministrazioni, agli editori, agli operatori turistici.

DICE intende così creare una comunità virtuale che – attraverso l’adesione di musei, enti di ricerca, poli di interesse culturale che mettono a disposizione i propri archivi digitali – permette l’elaborazione di percorsi di consultazione flessibili, personalizzati ed eterogenei.

Partner e istituzioni coinvolte:
Enterprise Digital, Architects, eWorks Sud, Markon.net, Politecnico di Milano, Cefriel, Consorzio FORMA della Scuola Normale Superiore di Pisa, la Fondazione Rosselli.

Link: http://www.progettodice.it/

Fonte:Exibart on line

ROMA: Arts and Heritage Management. Un corso alla Luiss.

Il 24 ottobre prenderà avvio il corso di alta specializzazione in Arts & Heritage Management destinato a laureati e laureandi in discipline umanistiche, giuridiche, economiche e tecniche.

L’obiettivo generale del corso è formare manager delle risorse culturali, con competenze gestionali, progettuali e imprenditoriali, in grado di operare all’interno di Istituzioni Pubbliche e Aziende Private, capace di gestire – attraverso costanti sinergie tra imprese, istituzioni ed enti territoriali – il patrimonio artistico e culturale di musei, pinacoteche, gallerie, siti archeologici, centri espositivi, palazzi.

Il corso è full time, con frequenza obbligatoria. Il programma è di complessive 393 ore di formazione, articolate in: Insegnamenti di General Management e Insegnamenti di Specializzazione. La metodologia didattica prevede un ampio utilizzo di metodi orientati al coinvolgimento e all’interazione tra gli allievi: case study, testimonianze, esercitazioni individuali e di gruppo, visite guidate.

I partecipanti inoltre simuleranno una situazione reale di gestione aziendale, attraverso lo svolgimento di un Business Game.L’attività didattica troverà completezza nella possibilità di partecipare ad uno stage presso strutture pubbliche o private del settore quali musei, pinacoteche, gallerie, centri espositivi, palazzi, istituzioni pubbliche e aziende.

L’iscrizione al Corso è subordinata al superamento della prova di selezione, costituita da un test psicoattitudinale e da un colloquio tecnico/motivazionale. Le prove di selezione si svolgeranno fino al 30 settembre.

Info:
tel: 0685222.256 – Luiss Management – Divisione di Luiss Guido Carli – Via Yser, 18 – 00198 Roma

Email: culturaturismo@lma.it

Fonte:Exibart on line