Archivi autore: Amministratore

AA.VV. Pittura murale del Medioevo lombardo.

Sottotitolo: Ricerche iconografiche (secoli XI-XIII) 
Testi di: E. Alfani, I. Bruno, V. Cavallaro, E. Lampugnani, P.Piva, B. Rossini, F. Scirea

Con questo libro si presenta al lettore una raccolta di saggi, fortemente innovativi sul piano storico-artistico, dedicati ai più importanti cicli di pittura murale dell’alta Lombardia (nei territori di Como, Lecco e Bergamo) fra l’anno Mille e il Duecento.
Si tratta di episodi fondamentali della pittura protoromantica e romanica, qui affrontati con un taglio principalmente iconografico, volto a identificare i rapporti fra i soggetti, la liturgia e la committenza. Ciò permette di evidenziare in modo chiaro quanto i soggetti delle pitture interagiscano sempre con l’edificio e la sua funzione e ne costituiscano la ‘necessaria’ integrazione. Questa prospettiva, centrale per un nuovo modo di fare Storia dell’Arte, è destinata ad affiancare la lettura stilistica, a correggerne gli errori cronologici, per giungere ad una strategia d’indagine ‘globale’ che sappia cogliere la novità dell’opera d’arte ed il suo contesto, lo stile e le sue ragioni.
Nel saggio introduttivo sono esaminati esemplarmente elementi iconografici di ‘lungo periodo’ nella pittura medievale lombarda individuandone anche le relazioni a ‘largo raggio’ fra Oriente e Occidente.
Per la prima volta è individuato il ‘programma’ sotteso alla famosa parete absidale di San Vincenzo a Galliano (Cantù): un’orazione funebre di Ariberto d’Intimiano tradotta in pittura.
I non meno noti e fondamentali cicli delle chiese di Civate (Lecco), da leggere in modo coordinato, sono interpretati sulla base del rapporto con lo spazio liturgico e la funzione del santuario (San Pietro al Monte), ma anche dell’esegesi biblica collegata alle istanze della riforma gregoriana (San Calocero).
Una novità assoluta sono gli affreschi bergamaschi di San Michele al Pozzo Bianco, di recente scoperti e non ancora studiati. Sorprendente è il riferimento ai mosaici delle cupole di San Marco a Venezia nella chiesa castrense o plebana di San Salvatore di Barzanò (Lecco), così come la ‘trascrizione’ in figura dei Santi le cui reliquie erano contenute negli altari in San Giorgio in Borgovico (Como): una nuova serie di indizi contribuiscono a datare gli affreschi di quest’ultima chiesa al XIII secolo e a ricostruire l’intero programma iconografico. 

Info:
Editoriale Jaca Book, Milano, Ottobre 2006 
pp. 208, con 110 illustrazioni in bianco/nero 
Prezzo: Euro 23,00 
ISBN: 8816-40752-2 

Link: http://www.jacabook.it

Email: serviziolettori@jacabook.it

MILANO. BUZZATI racconta storie disegnate e dipinte.

Alla Rotonda di via Befana fino al 28 gennaio 2007.
Il 15 novembre è stata inaugurata alla Rotonda di via Besana a  Milano la mostra BUZZATI RACCONTA. Storie disegnate e dipinte, celebrativa del centenario della nascita (1906) di Dino Buzzati. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, rappresentato all’inaugurazione dall’assessore Sgarbi, in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera, con il Comune di Belluno, e con la partecipazione di Electa.
 La mostra, che durerà fino al 28 gennaio 2007, illustra Buzzati pittore attraverso i suoi quadri, evidenziando la prevedibile miscela di parola e immagine nella sua arte.Buzzati amava definirsi un pittore che per hobby faceva lo scrittore anche se tutti pensavano di lui il contrario. Di certo era un grande narratore di storie. I suoi dipinti raccontano proprio delle storie, che i migliori conoscitori di Buzzati sapranno mettere in relazione con i suoi scritti: c’è infatti un complesso gioco di corrispondenze tra immagini e parole nella sua arte, una fitta rete di rimandi incrociati.
Parte importante della mostra è dedicata alle tavole del Poema a fumetti: il primo fumetto d’autore della letteratura italiana che Mondatori pubblicò nel 1969.L’esposizione contempla anche una interessante sezione volta a ricostruire il percorso creativo di Buzzati, mettendo in relazione primi schizzi, disegni, testi e quadri.
Le varie sezioni sono organizzate in stile “multimediale”, nel senso che si aprono delle finestre che suggeriscono collegamenti tra gli argomenti. Al Poema a fumetti si collegano le Cronache figurate, ad esempio.Inoltre sono presentati bozzetti e figurini che Buzzati realizzò per il teatro e che per la prima volta escono dal caveau dl Teatro della Scala.
Il catalogo, edito da Electa, raccoglie testi dello stesso Buzzati, oltre a contributi di critici e giornalisti.
Infine, in occasione di questo centenario, si è pensato di creare un collegamento fra le due città di Dino Buzzati: Milano appunto, dove lavorò a lungo, e Belluno, dove nacque.

Autore: Giuseppe Albert Montalto

Antonello MAROTTA Paola RUOTOLO Arie Italiane – Motivi dell’architettura italiana recente.

‘Arie Italiane’ è il frutto del confronto diretto tra gli autori e gli studi di architettura che si muovono, pur con attenzioni diverse, nella consapevolezza della relazione tra progetto e Rivoluzione Informatica.
Il libro fornisce una raccolta criticamente orientata del meglio che gli architetti della generazione che oscilla attorno ai quaranta anni è in grado di offrire oggi al nostro paese. Ne emergono temi (il territorio, la città, le installazioni, il rapporto con l’ambiente stratificato, le modalità di lavoro internazionale) e sviluppi di ricerca freschi e in larga parte ancora sconosciuti.

E’ possibile leggere l’introduzione del Prof. Antonino Saggio, direttore della collana ‘IT Revolution in Architettura’,  nella raccolta on line Coffee Break di ARCH’IT, al seguente link:

http://architettura.supereva.com/coffeebreak/20060806/index.htm


Info:

Edilstampa, Roma, 2006

Link: http://www.edilstampa.ance.it/Arie_Italiane.htm

BOLOGNA. VI EDIZIONE DEL PREMIO FURLA PER L’ARTE.

E’ diventato ormai un appuntamento fondamentale per l’arte italiana contemporanea.

Il Premio FURLA per l’arte è giunto alla Sesta Edizione. Nacque nel 2000 a Venezia nella Fondazione Querini Stampalia da un’idea di Chiara Bertola e dalla scorsa edizione si è trasformato in biennale, trasferendosi a Bologna. L’organizzazione e promozione sono merito di Furla Spa, Fondazione Querini Stampalia di Venezia, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, UniCredit Group, in collaborazione con Archivio Viafarini e Arte Fiera.

Tra le manifestazioni dedicate ai giovani artisti contemporanei italiani il Premio Furla si è ritagliato uno spazio importante. La critica d’arte è attenta all’evento e quindi parteciparvi può essere davvero una svolta per un artista.

Il meccanismo di selezione è abbastanza elaborato, indice di come si cerchi un’obbiettività sempre difficile da raggiungere per la critica d’arte. Trenta artisti sono invitati da una commissione di segnalatori; vengono poi selezionati sulla base dei loro lavori da due giurie: una nazionale sceglie i cinque finalisti, l’altra internazionale sancisce il vincitore. Le giurie sono composte da critici, curatori e direttori di musei dalla consolidata fama.

Ecco i nomi dei cinque finalisti della Sesta Edizione: Alice Cattaneo, Elenia Depedro, Nicola Gobbetto, Luca Trevisani, Nico Vascellari. La giuria nazionale che li ha scelti era composta da Chiara Bertola, Giulio Ciavoliello, Mario Codognato, Giacinto Di Pietrantonio, Walter Guadagnino, Gianfranco Maraniello, Jonathan Watkins.

A Bologna, presso la Villa delle Rose (articolazione del MAMbo) saranno esposte le opere dei finalisti dall’inaugurazione del 27 gennaio 2007 fino al 10 marzo.

L’artista madrina della sesta edizione del Premio Furla è Mona Hatoum che, come già i suoi predecessori (Joseph Kosuth, Ilya Kabakov, Lothar Baumgarten, Michelangelo Pistoletto e Kiki Smith) nelle passate edizioni, ha curato la veste grafica dell’evento con l’opera Routes. E’ di Mona Hatoum anche la scelta del titolo per la manifestazione, On mobility, allusione a una parola chiave della società odierna nel sua duplice volto positivo e tragico.

Importante novità della sesta edizione rispetto alle precedenti è la possibilità data al vincitore di esporre una sua creazione nella collezione permanente del MAMbo.

Nella Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio a Bologna si svolgerà il 10 marzo 2007 una cerimonia dove sarà proclamato il vincitore.

Autore: Giuseppe Albert Montalto

ROMA. LE PORTE DEL PARADISO – Arte e tecnologia bizantina tra Italia e Mediterraneo nei secoli XI e XII.

Convegno internazionale – Istituto Svizzero di Roma (Via Ludovisi, 48), 6-7 dicembre 2006.
Promosso da:
Università di Roma “La Sapienza”, Dipartimento di Storia dell’Arte
Istituto Svizzero di Roma
Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Millenario della Fondazione dell’Abbazia di S. Nilo a Grottaferrata
Ministero per i Beni e le Attività Culturali- Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali
Università di Friburgo (CH), Dipartimento di Scienze dell’Antichità
Istituto Nazionale d’Archeologia e Storia dell’arte
Associazione Italiana di Studi Bizantini
Regione Lazio – Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i popoli
 
Ideato e coordinato dal Prof. Antonio Iacobini, ordinario di Storia dell’Arte Bizantina all’Università di Roma “La Sapienza”, il convegno internazionale “Le porte del Paradiso” ha come obiettivo lo studio organico delle otto porte di bronzo istoriate, fabbricate a Costantinopoli e giunte nella nostra penisola tra il 1065 e il 1120 circa, su richiesta di committenti italiani per decorare prestigiosi edifici ecclesiastici. 
 
Le porte costituiscono una straordinaria testimonianza del patrimonio artistico nazionale e un documento unico della produzione metallurgica della capitale bizantina.
Oggi si trovano nella Cattedrale di Amalfi, nella chiesa del San Salvatore ad Atrani in provincia di Salerno, nella chiesa abbaziale di  Montecassino (FR),  nella Basilica di San Paolo fuori le mura a Roma, nel santuario di San Michele a  Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia e nella  Basilica di San Marco a Venezia. In quest’ultima se ne conservano due: la porta centrale e la porta di San Clemente.
 
L’aggiornamento storiografico, storico, critico e tecnico-scientifico è il percorso metodologico che fa da cornice all’evento. Il convegno “Le porte del Paradiso” è l’occasione per confrontarsi e discutere sui principali risultati delle ricerche in corso e sulle metodologie di indagine adottate dall’équipe dell’Università “La Sapienza” e dagli studiosi di altre Università ed Istituzioni italiane ed europee.
 
Info:
Microcosmi onlus – microcosmionlus@yahoo.it – Tel: 06- 70614523, Fax: 06-70304169
Erica Battaglia:  349-5886585 – erica_battaglia@yahoo.it
Leandra Pelle:  333-4492997  – leandra.pelle@libero.it
Kuei ying Proietti: 349-1344821- kuei.proietti@gmail.com