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ROMA. MUSEIINCOMUNEROMA.

Il sistema museale del Comune di Roma è costituito da un insieme estremamente diversificato di luoghi museali e siti archeologici di grande valore artistico e storico.

L’obiettivo che ha portato alla sua costituzione è la volontà di gestire in maniera coordinata i musei e i monumenti comunali di Roma per favorirne la conoscenza attraverso una ricca offerta di servizi e di proposte didattiche ed educative. Un sistema di biglietterie elettroniche in rete che consente prenotazioni e prevendite anche on line, un call center unificato cui rivolgere qualunque tipo di richiesta di informazioni o di prenotazioni, un’immagine coordinata che aiuta ad identificare i siti del Sistema, campagne di comunicazione e promozione mirate per le singole iniziative ma in cui l’idea del Sistema è sempre presente.

Una importante ed articolata struttura presente anche sul web con questo portale, la cui architettura riflette lo spirito del progetto: un unico indirizzo web da cui è possibile accedere ai siti personalizzati di ciascun museo che fa parte del Sistema.

Naturalmente il Sistema non è fatto solo di innovazioni tecnologiche e di servizi. Oltre a svolgere le naturali funzioni istituzionali e scientifiche relative alla conservazione e alla promozione del patrimonio che lo costituisce, si pone come centro di elaborazione e produzione culturale, e come momento irrinunciabile per i romani di riconoscimento della propria identità.

A completamento di un’offerta già così ampia, il Sistema aggiunge anche un ricco calendario di attività espositive, mostre d’arte e di storia di dimensione internazionale spesso legate alle collezioni museali.

Eugenio La Rocca, Sovraintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma

Il sistema museale del comune di Roma è costituito da un insieme estremamente diversificato di luoghi museali e siti archeologici di indubbio valore artistico e storico. Insieme ai Musei Capitolini, il museo pubblico più antico del mondo, fanno parte del Sistema anche il Museo di Roma, che raccoglie le più importanti testimonianze della storia artistica di Roma dal medioevo all’inizio del Novecento, il MACRO, per gli appassionati d’arte contemporanea, i musei di Villa Torlonia, ideale punto d’incontro tra cultura e natura, il Planetario e il Museo Astronomico, meta ideale per chi vuole avvicinarsi alle nuove frontiere della scienza. Nel 2006 il Sistema si arricchisce di alcuni prestigiosi nuovi spazi, come il Museo dell’Ara Pacis, realizzato su progetto di Richard Meier, e il Museo Carlo Bilotti presso l’Aranciera di Villa Borghese, con la sua collezione di opere di De Chirico.
L’ampiezza dell’offerta e le numerose iniziative ospitate (eventi e mostre temporanee) fanno di questo sistema museale un unicum rispetto alle altre realtà italiane.

I servizi museali sono curati da Zètema Progetto Cultura, in affidamento dal Comune di Roma.

I musei del sistema:

Musei Capitolini – Piazza del Campidoglio 1 – 00186 Roma
Orario: Martedì-domenica 9.00-20.00; 24 e 31 dicembre 9.00-14.00 (la biglietteria chiude un’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=189&LN=39
Prenotazione telefonica: 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Centrale Montemartini – Via Ostiense 106 – 00154 Roma
Orario Martedì-domenica 9.00-19.00; 24 e 31 dicembre 9.00-14.00 (la biglietteria chiude mezz’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=283&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Mercati e Foro di Traiano – Via IV Novembre 94 (per l’intera durata dei lavori di restauro l’ingresso è spostato in piazza Madonna di Loreto, colonna di Traiano) – 00187 Roma
Orario Per l’intera durata dei lavori di restauro dalle 9.00 alle 14.00 con ingresso contingentato (50 persone ogni mezz’ora); Giorni chiusura Lunedì, 1 Gennaio, 1 Maggio, 25 Dicembre.
Prenotazione online:http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=801&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 lunedì-domenica 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Museo dell’Ara Pacis – Lungotevere in Augusta – 00100 Roma
Orario Martedì-domenica 9.00-19.00; 24 e 31 dicembre 9.00-14.00 (la biglietteria chiude un’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=810&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Museo Barracco – Corso Vittorio Emanuele 166/A – 00186 Roma
Orario Martedì-domenica 9.00-19.00; 24 e 31 dicembre 9.00-14.00 (la biglietteria chiude mezz’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Museo della Civiltà Romana – Piazza G. Agnelli, 10 – 00144 Roma
Orario Martedì-sabato 9.00-14.00; domenica e festivi 9.00-13.30 (la biglietteria chiude un’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 Gennaio, 1 Maggio, 25 Dicembre.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=808&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Museo delle Mura – Via di Porta San Sebastiano – 00100 Roma
Orario Martedì-domenica 9.00-14.00 (la biglietteria chiude mezz’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=809&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Museo Roma – Piazza San Pantaleo, 10 – 00186 Roma
Orario Martedì-domenica 9.00-19.00, 24 e 31 dicembre 9.00-14.00 (la biglietteria chiude un’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=803&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Museo Napoleonico – Piazza di Ponte Umberto I, 1 – 00186 Roma
Orario Martedì-domenica 9.00-19.00; 24 e 31 dicembre 9.00-14.00 (la biglietteria chiude mezz’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 Gennaio, 1 Maggio e 25 Dicembre.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=802&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

MACRO al Mattatoio – Piazza Orazio Giustiniani 4 – 00153 Roma
Orario Martedì-domenica 16.00-24.00; festività 16.00-24.00; Giorni chiusura Lunedì.

MACRO – Via Reggio Emilia 54 – 00198 Roma
Orario Martedì-domenica 9.00-19.00; festività 10.00-14.00 (la biglietteria chiude mezz’ora prima); Giorni chiusura Lunedì.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=805&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese – Viale Fiorello La Guardia – 00100 Roma
Orario Martedì-domenica 9.00-19.00; 24 e 31 dicembre 9.00-14.00 (la biglietteria chiude mezz’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=811&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Museo Pietro Canonica a Villa Borghese – Viale Pietro Canonica (Piazza di Siena) 2 – 00197 Roma
Orario Martedì-domenica 9.00-19.00; festività 9.00-13.30; 6 gennaio, 1 novembre, 8, 24 e 31 dicembre 9.00am-1.30pm (la biglietteria chiude un’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=807&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Museo di Roma in Trastevere – Piazza Sant’Egidio 1/b – 00153 Roma
Orario Martedì-domenica 10.00-20.00; 24 e 31 dicembre 10.00-14.00 (la biglietteria chiude un’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Prenotazione online: http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=804&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Musei di Villa Torlonia – via Nomentana 70 – 00161 Roma
Orario Dall’ultima domenica di marzo al 30 settembre 9.00-19.00; dal 1 marzo all’ultimo sabato di marzo e dal 1 ottobre all’ultimo sabato di ottobre 9.00-17.30; dall’ultima domenica di ottobre al 28 febbraio 9.00-16.30; 24 e 31 dicembre 9.00-14.00 (la biglietteria chiude quarantacinque minuti prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Prenotazione online http://www.ticketclic.it/database/B2c/order.cfm?siteDefID=806&LN=39
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)

Planetario e Museo Astronomico – Piazza G. Agnelli 10 – 00144 Roma
Orario Martedì-venerdi 9.00-14.00 Sabato e domenica 9.00-19.00 24 e 31 dicembre 9.00-14.00. Orario degli spettacoli: martedì-venerdì 9.30, 11.00, 12.30; sabato-domenica 9.30, 11.00, 12.30, 15.00, 16.00, 17.30; gli orari sono suscettibili di variazioni (la biglietteria chiude un’ora prima); Giorni chiusura Lunedì, 1 gennaio, 1 maggio e il 25 dicembre.
Prenotazione telefonica 06 82059127 tutti i giorni 9.00-19.30 (costo aggiuntivo € 1,00)


I Musei in Comune fanno parte del circuito della Roma Pass, la prima card turistico-culturale della Capitale che offre agevolazioni economiche e servizi che facilitano la visita della città.

Con soli 18 euro, per 3 giorni (a partire dal primo ingresso registrato), chi acquista Roma Pass può accedere gratuitamente ai primi 2 siti e/o musei scelti, può godere dell’ingresso a prezzo ridotto a tutti i successivi siti e/o musei, ha diritto a sconti su mostre ed eventi e può usufruire di servizi convenzionati e agevolazioni collaterali (aree ingresso riservate, etc.).

Info:
www.romapass.it

 

AOSTA. Cielo Terra e Acque.

Si terra’ sino al 9 aprile 2007, presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta, la mostra Cielo Terra e Acque. Il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seicento.

La rassegna presenta una selezione di circa 90 dipinti su tavola, tela e rame, che provengono da numerose collezioni private e da alcuni importanti musei, quali il Rijksmuseum di Amsterdam e il Museo Bredius di L’Aja. Le opere esposte rappresentano un’occasione unica di studio e di scoperta di questo specifico settore della pittura europea.

L’esposizione, realizzata dal Servizio Attivita’ Espositive, e’ curata da Gianni Carlo Sciolla, professore ordinario di Storia dell’arte presso l’Universita’ di Torino, con un gruppo allievi del corso specialistico.

Il genere del paesaggio, che nasce nel Cinquecento e si diffonde ampiamente nei secoli successivi, trova specialmente nei paesi nordici, Fiandre e Olanda, grande sviluppo e riscontro presso amatori e collezionisti. L’esposizione propone un percorso accostante che vuole far conoscere le varie tipologie attraverso le quali si articola la produzione del paesaggio nordico tra la fine del Rinascimento e l’eta’ barocca.

Quindici sono le sezioni della mostra che rispecchiano queste forme di rappresentazione: vallate alpine, foreste e cascate; paesaggi con scene religiose; citta’ e villaggi; porti e mercati; il Parnaso ricreato; canali e dune; paesaggi invernali; boschi e pianure; panorami; nostalgia dell’Italia; pastori, campagna, incontri d’amore; paesaggi scandinavi; paesaggi extraeuropei; parchi e giardini; infine le marine, genere considerato all’epoca autonomo.

Le forme del paesaggio fiammingo e olandese del Cinquecento e Seicento rispecchiano nelle immagini gli orientamenti culturali degli uomini (pittori, collezionisti, scrittori e poeti) del tempo. Per un verso, si tratta di brani pittorici che illustrano aspetti del territorio nordico con precisione e fedelta’ realistica nei loro aspetti peculiari. Come tali seguono da vicino le incisioni dei libri di carattere topografico e geografico editi in gran numero dagli editori olandesi e fiamminghi coevi, che mirano a celebrare i caratteri e i valori ‘nazionali’ dei Paesi Bassi.

D’altro canto, spesso rinviano a significati simbolici sui quali gli appartenenti alla nuova borghesia del tempo amano riflettere. Il paesaggio, infatti, come si apprende dai componimenti poetici coevi o dai trattati artistici e dai cosiddetti Libri di Emblemi consente allusioni moraleggianti alla grandezza divina, alla laboriosita’ umana, alla precarieta’ dell’esistenza, al viaggio metaforico dell’uomo, all’importanza della conoscenza di nuovi scenari naturali (come quelli esotici), al vagheggiamento di luoghi mitici e agresti, antichi e ideali.

La mostra permette inoltre di accostare la produzione specifica di personalita’ artistiche specializzate nel paesaggio nei vari centri di produzione delle Fiandre e dell’Olanda dei secoli XVI e XVII, e le modalita’ con cui, rispetto ad altri paesi europei, realizzano le loro opere. Tra gli artisti, accanto a figure meno conosciute che possono rappresentare per il pubblico un’autentica scoperta, figurano alcuni nomi noti anche al grande pubblico, come Jan Breughel, Paulus Bril, Jan van Goyen, Isaack van Ostade, Salomon e Jacob Ruysdael.

La maggior parte di questi artisti si ispiravano dal vero, disegnando sui loro taccuini, en plein air, durante le esplorazioni ed escursioni nel territorio dei loro paesi, utilizzando il gesso, le matite, la penna e l’acquerello. Eseguivano poi i dipinti su tavola e rame, seguendo in cio’ la tradizione tardomedievale, oppure su tela, nello studio. I formati erano per lo piu’ di piccole dimensioni, adatti alla funzione a cui erano destinati. Spesso ai paesaggi cinquecenteschi fiamminghi collaboravano due tipi di specialisti: i pittori che eseguivano lo scenario e le forme naturali del paesaggio e coloro che dipingevano le figure che lo completavano.

La mostra e’ corredata da un catalogo bilingue francese-italiano edito dalla Casa Editrice Elede di Torino.

Info:
Museo Archeologico Regionale – Piazza Roncas 12 – Aosta
Orario: tutti i giorni dalle 9 alle 19
Ingresso: Intero Euro 5,00, ridotto Euro 3,50

Autore: Matilde Meucci

Fonte:Undo.net

PAPASIDERO (Cs). Interventi di restauro al Santuario di S. Maria di Costantinopoli.

Il bene è vincolato ai sensi del D.L. 29.10.1999 e ss., in pieno Parco Nazionale del Pollino, in S.I.C. IT9310025 e Z.P.S.IT9310303.

Quello che si vuole porre in risalto è il trattamento subito dal campanile e dalla roccia sovrastante il santuario per le quali si auspica un urgente restauro delle condizioni originarie.

In particolare si chiede:

 – il ripristino della situazione originaria mediante colorazione opportuna e velata del campanile e, grazie alle tecniche di ingegneria naturalistica,
 – della roccia.

Il santuario è stato danneggiato a causa della caduta di qualche detrito in seguito ad un incendio nel 2000 che ha interessato la rupe sovrastante.
Il campanile aveva una colorazione basale più scura al centro e bianca ai bordi. Negli anni 2003-2004 vennero effettuati dei lavori sulla roccia retrostante il santuario, che portarono alla ricopertura della roccia stessa mediante cemento o materiale sintetico. Lavori sul tetto del santuario (2004-2005) vennero eseguiti con asportazione del materiale originario.

Nel 2005 la cuspide grigia della torre campanaria viene colorata di azzurro. La roccia splende di un colore artificiale. In particolare il colore della cuspide in origine era grigio, poi nei lavori del 2005 è subentrata una colorazione azzurra mai vista, allora la gente ha
protestato ed allora è stata ridipinta di grigio.

La situazione attuale (2006).
La colorazione del tratto basale del campanile è ancora diversa da quella originaria. La roccia ha ancora un aspetto artificiale.

ItaliaNostra è intervenuta sulla questione. L’amministrazione di Papasidero si difende dicendo che sono state ottenute tutte le autorizzazioni per i lavori e che il campanile è stato dipinto secondo le direttive della Sovrintendenza ai Beni architettonici di Cosenza. La colorazione basale del campanile viene riferita come recente e per questo si è proceduto ad uniformare il tutto col rosa ed il bianco.

A Papasidero sta per nascere un Comitato Civico per la tutela del santuario e per chiedere il ripristino della situazione originaria. Verranno sensibilizzati gli enti mediante petizioni popolari, petizioni online, comunicati stampa con il sostegno di associazioni, riviste culturali, etc.

Articoli correlati:

PAPASIDERO (Cs). Costituito il Comitato Civico per la tutela del Santuario di S. Maria di Costantinopoli.

Sottoscrivi la petizione

 

 

Autore: Giovanni N. Roviello

Email: giovanni.roviello@excite.it

ROMA/PERUGIA. Vagone Didattico: lezioni che scorrono sui binari.

L’iniziativa, frutto della sinergia tra Sistema Museo e Trenitalia, è rivolta quest’anno non solo alle scuole dell’Umbria ma anche a quelle romane. I Vagoni Didattici partiranno da Perugia, Orvieto e Terni alla scoperta di Roma e dalla capitale verso Assisi.

Riparte dall’Umbria, ma quest’anno anche da Roma, il Vagone Didattico, un nuovo modo di studiare viaggiando nato nel 2005 da un’idea di Sistema Museo e di Trenitalia, la società di trasporto del Gruppo Ferrovie dello Stato.
Allestito come un’aula scolastica, con supporti per scrivere e apposito materiale didattico, il Vagone Didattico diventa spazio per una sperimentazione didattico-formativa assolutamente nuova e il viaggio in treno si trasforma per i ragazzi in occasione di apprendimento e divertimento.

Sono stati numeri importanti quelli che hanno caratterizzato la prima edizione dell’iniziativa, conclusa alla fine dello scorso anno scolastico: moltissimi contatti e più di 10 istituti scolastici umbri che hanno visitato Roma attraverso 4 diversi itinerari (Vita quotidiana e politica nell’Urbe: strade, botteghe e mercati –  Una giornata alle terme romane – A casa degli Imperatori Romani – Sport e divertimenti nella Roma antica), iniziando a calarsi nelle atmosfere della città eterna già a bordo del Vagone Didattico, un’aula viaggiante a tutti gli effetti.

Ed allora diventa realtà l’idea di fare del viaggio un’andata e ritorno di storia ed arte che “scorrono” sui binari: da Perugia, Terni ed Orvieto verso Roma per conoscere, attraverso guide specializzate, la storia e i luoghi dell’Urbe antica (dai Musei capitolini ai Mercati ed al Foro di Traiano), ma anche da Roma alla scoperta di Assisi, dalla Basilica di San Francesco all’aula didattica della Pinacoteca Comunale, con un’attività laboratoriale sulla tecnica dell’affresco.

Scuola e treno quindi, da sempre binomio vincente, per rispondere al meglio alle esigenze di un turismo culturale sicuro, conveniente e rispettoso dell’ambiente. Il treno diviene mezzo e strumento per conoscere, per socializzare, per ammirare il paesaggio ed anche per studiare, proseguendo i percorsi didattici iniziati in aula, consapevoli che il viaggio in treno rappresenta anche un decisivo momento di educazione alla mobilità sostenibile e di approccio ai valori ambientali e sociali propri del trasporto ferroviario.
 
L’iniziativa, presentata alla stampa da Sistema Museo e da Bruno Severi, direttore del Trasporto Regionale dell’Umbria di Trenitalia e salutata con particolare entusiasmo da Silvano Rometti, Assessore alla Cultura della Regione Umbria, è rivolta alle scuole dell’Umbria e di Roma, in particolare ai ragazzi dagli 8 ai 13 anni: un itinerario della durata di un giorno per visitare luoghi densi di storia e di arte, accompagnati da operatori specializzati che, attraverso una lezione propedeutica nel viaggio di andata, introdurranno alla visita delle città; all’arrivo saranno accolti da guide turistiche ed operatori didattici che li assisteranno fino al ritorno in stazione per il loro viaggio di rientro.

Questi gli  itinerari proposti:

 – da Perugia a Roma: Vita quotidiana e politica nell’Urbe: strade, botteghe e mercati;

 – da Roma ad Assisi: Messer Giotto Fiorentino. La tecnica dell’affresco.

Info:
Sistema Museo Servizi educativi numero verde 800.961993; Prenotazioni allo 075 5721650; Trenitalia 075.5053348. 

 

 

 


 

Link: http://www.trenitalia.com

Email: turismo@sistemamuseo.it

ROMA. Arterritory – Arte Territorio e Memoria alla Centrale Montemartini.

Dal 14 dicembre 2006 al 18 febbraio 2007 la Centrale Montemartini di Roma accogliera’ “Arterritory. Arte, Territorio e Memoria’, una collettiva di ventidue artisti selezionati per rappresentare un nuovo punto di vista, una nuova coordinata geografica capace di orientare e rafforzare il comune bisogno di appartenere ad un luogo e ad una cultura specifica. La sperimentazione individuale di scenari locali, naturali o metropolitani costituisce una base di confronto sociale e culturale di inestimabile valore.

Info:

Inaugurazione: 14 dicembre 2006

Centrale Montemartini – via Ostiense, 106 – Roma

orario: da martedi’ a domenica ore 9.00 – 19.00;
biglietti: € 6.00 intero, € 4.00 ridotto.

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Fonte:Undo.net