Archivi categoria: Mostre

SAN SECONDO DI PINEROLO (To). San Sebastiano.

il castello di miradoloDefiniti quasi tutti i prestiti, l’elenco completo sarà reso noto da Vittorio Sgarbi il 12 settembre p. v. in un incontro al Circolo dei Lettori di Torino.
In attesa di presentare l’intero percorso espositivo anticipiamo alcune notizie salienti riguardo ai capolavori che avremo l’onore di esporre.
Guercino, San SebastianoLa mostra si apre con due sculture rare ed eleganti di Andrea della Robbia, l’artista del Rinascimento che ha sperimentato per primo l’uso della raffinatissima terracotta invetriata. Avremo la tavola di Carlo Crivelli che arriva dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia, mentre in una sala del Castello riusciremo a creare una straordinaria suggestione che ci riporterà nella Venezia del Cinquecento con la Vergine col Bambino e uno statuario Sebastiano dipinto da Paris Bordone, messo accanto a un solitario e meditabondo San Sebastiano di Tiziano che proviene da una importante collezione privata americana e che giunge in Italia per la seconda volta.
La mostra si arricchisce anche di un dipinto che arriva da Madrid, una delle tre opere autografe di Antonio Rimpatta, pittore rarissimo menzionato da Giorgio Vasari nelle sue vite.
Dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Corsini di Roma arriva un San Sebastiano di Rubens che non è mai uscito dall’Alcova Corsini.
Da Ascoli Piceno l’eleganza sarà resa palese dal bellissimo Guido Reni, mentre dall’America arriva un Guercino inedito che esponiamo per la prima volta.
P. Bordone, Sacra Famiglia con S. SebastianoDa Capodimonte a Napoli arriva un capolavoro di rara meraviglia che chiude il Seicento e inaugura il naturalismo settecentesco, il San Sebastiano di Mattia Preti.
Il caravaggismo internazionale è testimoniato da un dipinto che esce dal Palazzo Arcivescovile di Milano e che potremo ammirare eccezionalmente insieme allo Stom dei Gerolamini di Napoli.
Dalla Galleria Nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza potremo ammirare un suggestivo quanto struggente San Sebastiano di Luca Giordano.

Info:
Fondazione Cosso – Castello di Miradolo
tel. 0121 376545
fax 0121 326099
http://www.fondazionecosso.it

VENEZIA. L’OSPITE A PALAZZO. L’Adorazione dei Pastori di Lorenzo Lotto.

Adorazione dei pastoriDal 5 settembre – grazie ad una importante collaborazione fra il Comune di Brescia, la Fondazione Brescia Musei e la Fondazione Giorgio Cini di Venezia – l’Adorazione dei pastori di Lorenzo Lotto (1530), capolavoro della maturità del grande pittore, proveniente dalla collezione della Pinacoteca Tosio Martinengo e attualmente esposto presso il Museo di Santa Giulia, sarà ospitato e visibile al pubblico nella Galleria di Palazzo Cini a Venezia fino al 2 novembre 2014.
L’iniziativa è parte della serie L’ospite a Palazzo che vede le sale della collezione permanente di Palazzo Cini, un tempo dimora di Vittorio Cini, accogliere periodicamente un’opera ‘ospite’, per intrecciare relazioni visive, dialogiche e di contenuto con le altre opere della Galleria, esprimendo sottili relazioni tra raccolte artistiche affini per valore, storia e significato.
Nell’ambito della collaborazione tra Fondazione Brescia Musei e Fondazione Giorgio Cini, dal 5 settembre al 2 novembre i visitatori della Galleria veneziana residenti a Brescia e nel territorio della sua provincia potranno usufruire di uno sconto speciale sul biglietto d’ingresso alla mostra, lo stesso garantito ai visitatori veneziani.
Una bella occasione da cogliere, non solo per vedere la Galleria di Palazzo Cini, ma anche per percorrere un ideale itinerario lottesco a Venezia, nel sestiere di Dorsoduro, costituito dalla chiesa dei Carmini con la pala raffigurante San Nicola in gloria e santi (1527-29), le vicine Gallerie dell’Accademia con lo straordinario Ritratto di giovane (1530 ca.) e Palazzo Cini con l’Adorazione dei Pastori (1530) ospite; che si legano, infine, nel sestiere di Castello, alla basilica dei Santi Giovanni e Paolo, con la pala de L’elemosina di Sant’Antonino (1540-42).

Info:
Palazzo Cini, Campo San Vio, Dorsoduro 864 Venezia, dal 5 settembre al 2 novembre 2014
Orari: 11 – 19, chiuso il martedì (ultimo ingresso ore 18.15)
Biglietteria: Intero 10 euro, ridotto 8 euro
Biglietto speciale residenti di Brescia e Provincia: 5 euro
http://Web: www.palazzocini.it

UDINE. Rebus Caravaggio. Il San Francesco che riceve le stigmate.

La mostra, che resterà visibile fino al 30 novembre è costruita intorno alla tela del San Francesco che riceve le stigmate, per qualche tempo considerata lavoro autografo di Michelangelo Merisi da Caravaggio (1571-1610) ed ora quasi unanimemente ritenuta la migliore copia dell’originale esposto al Wadsworth Atheneum di Hartford negli Stati Uniti.
Il quadro, al centro della riflessione storiografica intorno alla riproduzione degli originali di Caravaggio, è stato sottoposto ad un’attenta analisi materiale e documentaria i cui risultati sono ora presentati all’attenzione degli studiosi e del più ampio pubblico degli appassionati.

Info:
dott. Susanna Cardinali, Servizio Civici Musei – D.U.O. Servizi Amministrativi 2 – Via Savorgnana, 12 – 1^ piano – 0432/414748 – fax 0432/414745 – susanna.cardinali@comune.udine.it

Castello di Udine, Sala XIII, fino al al 30 novembre 2014
da martedì a domenica, dalle 10.30 alle 19 (fino al 30 settembre), dalle 10.30 alle 17 (dall’1 ottobre).

TORINO. La Sabauda in tour per le città del Piemonte.

651410sab5Fino al 7 settembr 2014, per consentire lo svolgimento dei complessi lavori di restauro in vista della definitiva apertura della nuova sede, prevista a dicembre 2014, la Galleria Sabauda è chiusa, ma apre in tutto il Piemonte. Il Polo Reale procede rispettando i tempi previsti: l’ultimo, fondamentale tassello, la pinacoteca della Galleria, trasferita nella manica nuova di Palazzo Reale completa il grande progetto con il quale la città di Torino si presenterà agli importanti appuntamenti del 2015, con l’Expo e l’Ostensione della S.S. Sindone, tra i primi. Il Polo Reale costituisce un’importante risorsa per il territorio che porta il Piemonte sulla scena della cultura e del turismo internazionale. Nell’avvicinarsi al completamento del progetto e con l’intensificarsi dei lavori non si è voluto privare il visitatore della possibilità di godere dei capolavori della Sabauda.
Il progetto espositivo dal titolo La Sabauda in tour per le città: proiezioni, esperimenti e verifiche sul territorio, vede coinvolte 14 città del Piemonte con 18 mostre aperte in contemporanea e tutte con protagoniste opere della Galleria Sabauda. Cinque esposizioni si svolgono a Torino, una a Palazzo di Città, quattro nei musei dello Stato, ovvero Palazzo Reale, Armeria Reale, Palazzo Carignano e Villa della Regina; le restanti in tredici grandi città del Piemonte, vale a dire Alba, Alessandria, Asti, Biella, Casale Monferrato, Cuneo, Domodossola, Ivrea, Novara, Saluzzo, Varallo, Verbania e Vercelli.
Il progetto è promosso dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. Ideato dalla Soprintendente Edith Gabrielli, con il coordinamento della Direttrice della Galleria Sabauda Anna Maria Bava, esso prevede che ogni singola mostra si svolga a cura del funzionario di zona della Soprintendenza stessa, in accordo con le amministrazioni civiche e con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
Oltre 50 le opere coinvolte e tutte di primo piano. Accanto ad alcune sculture, come un bel gruppo egizio, figurano dipinti di autori italiani e stranieri, da Jan van Eyck a Hans Memling, da Martino Spanzotti a Gaudenzio Ferrari, da Sandro Botticelli a Sodoma, da Antiveduto Gramatica a Giovanni Baglione, da Nicolò Musso a Cerano, da Orazio Gentileschi a Guido Reni, Anton van Dyck e Pieter Paul Rubens, Nicolas Poussin a Rembrandt, fino a Francesco Solimena, Anton Raphael Mengs, Pompeo Batoni e Jules-César Denis van Loo.
Se l’esposizione del Ritratto di Carlo Alberto di Horace Vernet nel Salone degli Svizzeri di Palazzo Reale costituisce un doveroso omaggio al fondatore della Galleria, le altre mostre obbediscono invece ad alcune direttrici, frutto anche di un confronto proficuo con le singole amministrazioni. La prima direttrice è rappresentata dalla continuità con la cultura del territorio. Vi rientrano le mostre incentrate su artisti che sono nati in una determinata città o che vi hanno lasciato una o più opere significative, quali per esempio Martino Spanzotti a Ivrea, Gaudenzio a Varallo, lo stesso Gaudenzio e Sodoma a Vercelli, Niccolò Musso a Casale Monferrato, Cerano a Novara. Una seconda direttrice mette al centro il gusto di un determinato committente. Si spiega in tal modo l’affondo sul cardinale Maurizio di Savoia a Villa della Regina, quello su Carlo Emanuele III all’Armeria Reale o ancora l’ultimo su Riccardo Gualino nella sua città natale, Biella. Una terza direttrice mira a stabilire dialoghi inediti, sul piano linguistico e iconografico, tra opere – o sequenze di opere – e contesti diversi da quello abituale. Da qui nasce l’esposizione nella Sala dei Marmi di Palazzo di Città a Torino delle due terne costituite rispettivamente da van Eyck, Beato Angelico e Schiavone e da Rembrandt, Reni e Poussin; o quella nell’Appartamento di Mezzogiorno di Palazzo Carignano, ancora a Torino, di alcuni capolavori della cultura figurativa seicentesca, da Gentileschi a van Dyck. E sempre da qui ha origine l’inserimento del gruppo egizio dell’Antico Regno nel Palatium Vetus di Alessandria, del Memling a Palazzo Mazzetti ad Asti, del Giovanni Baglione a Casa Cavassa a Saluzzo, dell’Antiveduto Gramatica nel Palazzo Comunale di Alba, del Francesco Solimena nel Civico Museo di Palazzo San Francesco a Domodossola, dei Batoni e del Mengs nei Musei Civici di Cuneo e dei van Loo nella Villa Giulia di Verbania.
Ultimogenita di una precisa e determinata prospettiva museologica, messa a punto per rinsaldare i rapporti tra museo e territorio, La Sabauda in tour per le città nondimeno si prefigge obiettivi assai concreti. Da un lato, intende garantire al pubblico la fruizione di alcune fra le più significative opere della collezione torinese anche durante l’estate 2014, quando la Manica Nuova di Palazzo Reale sarà sottoposta a una serie di lavori sulle strutture e sugli impianti, in funzione della sua riapertura stabile. Dall’altro, tanto più in una fase così delicata per la vita del Paese sembrava e sembra giusto che anche l’Amministrazione dei Beni Culturali fornisse un contributo fattivo allo sforzo comune di promuovere l’intero Piemonte sul difficile crinale del turismo, sia interno che esterno, andando a irrobustire una programmazione locale peraltro già adesso ricca e soddisfacente. Solo così, ovvero attraverso un’azione di pubblico servizio, capace di rappresentare e coinvolgere l’intera catena amministrativa e al limite la società civile nel suo complesso, sembra possibile mantenere fermi e vitali i principi della tutela territoriale integrata, volti cioè a proteggere l’intero contesto, anziché soltanto il bene singolo.

Info:
La Sabauda in tour per le città: proiezioni, esperimenti e verifiche sul territorio, fino al 7 settembre 2014
Ideazione e direzione scientifica: Edith Gabrielli
Coordinamento e realizzazione: Anna Maria Bava
Curatela delle mostre: Massimiliano Caldera, Giorgio Careddu, Mario Epifani, Franco Gualano, Alessandra Guerrini, Alessandra Lanzoni, Valeria Moratti, Paola Nicita, Elena Ragusa, Maria Rosaria Severino,
In collaborazione con le Amministrazioni civiche.

Elenco opere esposte
TORINO, Palazzo di Città
Jan van Eyck, Stimmate di San Francesco
Guido di Pietro (fra’ Giovanni da Fiesole) detto il Beato Angelico, Madonna col Bambino
Rembrandt van Rijn, Ritratto di vecchio
Giorgio Culinovic detto Schiavone, Madonna col Bambino
Guido Reni, San Giovanni Battista
Nicolas Poussin, Santa Margherita
Palazzo Reale
Horace Vernet, Carlo Alberto, Re di Sardegna
Armeria Reale
Claudio Francesco Beaumont, Venere ordina a Vulcano le armi per Enea; Enea sacrifica a Giunone
Claudio Francesco Beaumont, Giunone ordina a Eolo di scatenare i venti per disperdere la flotta
Maria Giovanna Battista Clementi detta la Clementina, Carlo Emanuele III, Re di Sardegna
Palazzo Carignano
Giovan Battista della Rovere detto il Fiammenghino, Allegoria della Provincia di Saluzzo
Pier Francesco Mazzuchelli detto Morazzone, Allegoria della Provincia di Susa
Scultore lombardo attivo alla corte dei Savoia, 1610-1620, Emanuele Filiberto di Savoia
Scultore lombardo attivo alla corte dei Savoia, 1610-1620, Carlo Emanuele I di Savoia
Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino, Il figliol prodigo
Claude Vignon, San Paolo apostolo
Jean Valentin detto Valentin de Boulogne, San Gerolamo
Hendrick Terbruggen, San Giovanni Evangelista
Orazio Lomi detto il Gentileschi, Annunciazione
Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, Stimmate di san Francesco
Giovanni Battista Crespi detto il Cerano, Madonna con il Bambino, i santi Francesco e Lorenzo e un frate
Anton van Dyck e bottega, Amarilli e Mirtillo
Anton van Dyck, Il principe Tommaso di Savoia Carignano
Anton van Dyck, I figli di Carlo I d’Inghilterra
Pieter Paul Rubens, Deianira tentata dalla furia
Pieter Paul Rubens, Ercole nel giardino delle Esperidi
Tommaso Carlone (attribuito a), Vittorio Amedeo I di Savoia
Tommaso Carlone (attribuito a), Emanuele Filiberto di Savoia vicerè di Sicilia
Villa della Regina
Francesco Albani, L’elemento dell’Acqua
Francesco Albani, L’elemento dell’Aria
Francesco Albani, L’elemento della Terra
Francesco Albani, L’elemento del Fuoco
Domenico Zampieri detto il Domenichino, Tre putti (Allegoria dell’architettura, dell’astronomia e dell’agricoltura)
François du Quesnoy, Il principe cardinale Maurizio di Savoia
ALBA, Palazzo Comunale
Antiveduto Gramatica, Suonatore di tiorba
ALESSANDRIA, Palatium Vetus
Arte Egizia, IV dinastia (2640-2520 a.C.), Gruppo di famiglia
ASTI, Palazzo Mazzetti
Hans Memling, La passione di Cristo
BIELLA, Museo del Territorio Biellese
Sandro Botticelli e bottega, Venere
CASALE MONFERRATO, Museo Civico e Gipsoteca Leonardo Bistolfi
Nicolò Musso, Cristo che porta la croce al Calvario
CUNEO, Complesso Monumentale di San Francesco – Museo Civico
Pompeo Batoni, Ercole fra la virtù e la voluttà
Pompeo Batoni, Enea fugge da Troia
Anton Raphael Mengs, San Pietro in cattedra
DOMODOSSOLA, Civico Museo di Palazzo San Francesco
Francesco Solimena, La cacciato di Eliodoro dal Tempio
IVREA, Museo Civico Pier Alessandro Garda
Giovanni Martino Spanzotti, Adorazione dei Magi
NOVARA, Galleria d’Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni
Giovanni Maria Crespi detto il Cerano, San Francesco e il beato Carlo Borromeo in preghiera davanti alla statua della Madonna presso San Celso a Milano
SALUZZO, Museo Civico Casa Cavassa
Giovanni Baglione, San Pietro col gallo
VARALLO, Pinacoteca
Gaudenzio Ferrari, Crocifissione
VERBANIA, Villa Giulia
Jules-Cesar-Denis Van Loo, Dintorni della Venaria Reale con effetto di tramonto
Jules-Cesar-Denis Van Loo, Dintorni di Torino con effetto d’aurora
VERCELLI – MUSEO BORGOGNA
Gaudenzio Ferrari, San Giovanni Battista
Gaudenzio Ferrari, San Pietro e un donatore
Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, Morte di Lucrezia

Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
tel. 011 5641711 – fax. 011 549547 – e-mail: sbsae-pie@beniculturali.it

SAN SECONDO DI PINEROLO (tO). San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento.

E’ la prima volta che una mostra di grande rilievo storico e artistico viene interamente dedicata a San Sebastiano con straordinari capolavori. La scelta di approfondire l’iconografia proprio di questo martire non è casuale. Pochi santi hanno mostrato di saper interessare i grandi artisti, dal Rinascimento al Barocco, quanto l’ha fatto San Sebastiano.
A proporre la mostra è la Fondazione Cosso, presieduta da Maria Luisa Cosso, nell’affascinante sede espositiva della Fondazione, il Castello di Miradolo, a pochi chilometri da Torino.
La grande esposizione è ideata e curata da Vittorio Sgarbi e si avvale di coordinamento e ricerche di Antonio D’Amico.

Info:
Fondazione Cosso, Castello di Miradolo, dal 4 ottobre 2014 al 8 marzo 2015
tel. 0121.376545 gruppi@fondazionecosso.it