Archivi categoria: Mostre

FERRARA: Il mondo animale nell’arte medievale in Campania sculture e decorazioni tra i secoli X e XIII.

Un confronto tra culture: l’area ferrarese e padana e quella della Campania nelle sculture e decorazioni delle cattedrali tra i secoli XI e XIII.

Sabato 6 maggio, alle ore 18.00, si è inaugurata a Ferrara, alla presenza di tantissimi visitatori, la mostra realizzata dal Gruppo Archeologico Salernitano ‘Il mondo animale nell’arte medievale in Campania, sculture e decorazioni tra i secoli X e XIII‘. 

La mostra, formata da 22  pannelli sul mondo simbolico degli animali nell’arte medievale, ha avuto una degna collocazione nello splendido chiostro della chiesa di San Paolo (XVI sec.), Piazza Schiatti (pieno Centro storico), dove sono stati collocati anche i pannelli realizzati dagli alunni del Liceo scientifico ‘Roiti’ di Ferrara e quelli del Gruppo Archeologico Ferrarese, in un confronto tra culture così come riportato nel titolo. In mattinata, alle ore 11.30, si è svolta la conferenza stampa di presentazione nella sala della Torre dei Leoni del Castello estense, alla presenza di giornalisti e operatori di importanti testate giornalistiche e televisive (Il Resto del Carlino, La Nuova Ferrara, Repubblica e Corriere della Sera online vedi articolo in calce, in link con www.estense.com, Telestense), amministratori della Città, studiosi e un folto pubblico.

Per il G.A. Salernitano sono intervenuti il direttore, dott. Felice Pastore, il consigliere Raffaele Iannone e il prof. Claudio Azzara dell’Università di Salerno.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 17 maggio per fare poi ritorno a Salerno.

Info: 089/337331 (segreteria e fax) – cell. 338/1902507

 

Email: archeogruppo@alice.it

PALERMO: Frammenti superfici conflitti – Collettiva degli artisti siciliani Giampaolo Castiglioni Giorgio Gristina ed Arrigo Musti.

Frammenti, superfici, conflitti identificano una visuale, un’esplorazione di attimi e di interiorità. Tre sostantivi che rimandano ad immagini, luci e intuizioni repentine nel tentativo di liberare effetti imprevisti e suggestivi e linguaggi innovativi.

Tre artisti a confronto, Giampaolo Castiglioni, Giorgio Gristina ed Arrigo Musti. Uniti dalla rappresentazione di stati d’animo, eventi emozionali e spaziali, i tre artisti siciliani si incontrano all’interno della Galleria Mecenars, in una suddivisione di ruoli, esperienze e valori il cui denominatore comune è la ricerca e la contemporaneità.

La pittura di Giampaolo Castiglioni è fatta di frammenti e di annotazioni, di elementi che si sovrappongono, di connotazione fortemente simbolica, spesso di colori contrastanti, accostati a delineare nettamente la superficie, che filtrano l’emotività e ne modulano il ritmo. La tela non è piatta come non lo è quella di Gristina e di Musti.

Giorgio Gristina alterna disegni di scorci poetici ad immagini fantastiche e fantasiose, al recupero di oggetti di uso comune, rielaborati ed enfatizzati nelle loro caratteristiche peculiari e latenti, caricati di una dose di ironia ed originalità. Una presenza quasi costante del rosso e del nero, persi nell’uniformità dell’incolore, sembra quasi volere sottolineare un particolare, una descrizione di episodi minuti. Sono episodi fantastici ma reali nello stesso tempo, sottomessi al rigore geometrico di una planimetria, o alla scomposizione di forme simboliche, appena accennate, tipiche del movimento surrealista.

Musti si stacca dalla sperimentazione monocromatica degli ultimi anni, legata agli archetipi naturali junghiani, quali l’acqua e il fuoco, attraverso i quali ha dato forma alle immagini nascoste nell’inconscio. Nell’attuale ricerca, un accostamento di bianco, nero, seppia, mette in risalto i particolari di un volto, ridotto a pochi passaggi chiaroscurali, come dei ricordi in parte cancellati, immagini di una classicità quasi corrosa dal tempo, metaforiche di caducità umana e di disfacimento.

L’allestimento, curato da Mariaelisa Dimino, Laura Angelica Pristina e Neus Molina Alfonso, prevede, oltre all’esposizione di circa 30 tele, la proiezione di un video con le immagini tratte dall’attività artistica dei tre pittori.

Info: dal 13 al 21 maggio 2006.

Galleria Mecenars – Via Marchese Ugo n.72 – 90100 Palermo

Tel.328-9696784


Email: arrimus@libero.it

FABRIANO (An): Gentile da Fabriano e l’altro Rinascimento.

Non solo prospettiva. Lontano dagli stereotipi che hanno sempre visto Gentile da Fabriano (Gentile di Niccolò di Giovanni Massi, detto da Fabriano; Fabriano 1380/5 – Roma 1427) come esponente di quella parte del Rinascimento ancora legata al gotico cortese, la mostra si propone di dare una nuova interpretazione della figura del pittore marchigiano. L’espressione altro Rinascimento vuole sottolineare proprio questo aspetto. Il fatto che Gentile non si avvalesse più di tanto delle tecniche prospettiche nelle sue opere non significa certo che ne ignorasse l’invenzione, o tanto meno che non fosse in grado di utilizzarle. La sua è invece stata una scelta: quella di indagare più l’aspetto della percezione atmosferica, l’attenzione posta sull’uomo e sulla natura. Una rivoluzione mancata, come l’ha definita Andrea De Marchi, un insieme di caratteristiche che avrebbero portato gli artisti verso nuovi orizzonti, camminando al fianco dell’innovazione basata sulla cultura prospettica.


L’articolo completo si trova in:

 

http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/16100/IDCategoria/1/MP/true

 

Info:

Fabriano, Spedale di Santa Maria del Buon Gesù – 21 aprile – 23 luglio 2006
Orari: dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30), dal venerdì alla domenica 9.30 – 22.00 (ultimo ingresso ore 21.00) – Biglietti: intero 9 €, ridotto 7,50 €
Tel.  199 199 111- Catalogo Electa


 

Link: www.gentiledafabriano.it

Fonte:Exibart on line

MILANO: Maestri del ‘600 e del ‘700 lombardo nella collezione Koelliker.

 In mostra una delle più vaste collezioni d’arte moderna d’Europa. Quella messa insieme in soli vent’anni da Luigi Koelliker. Seicento e Settecento in Lombardia.

“È come un buon samaritano pronto ad accogliere sotto il proprio mantello ogni opera errabonda e senza casa”. Così Francesco Frangi e Alessandro Morandotti, curatori della mostra, dipingono Luigi Koelliker; forse il più vorace tra i collezionisti milanesi, che negli ultimi vent’anni ha messo insieme una delle più ricche collezioni d’Europa, se consideriamo, oltre ai quadri, le statue, gli orologi e gli strumenti musicali e scientifici. Spetta poi ai vari ricercatori, scelti con estrema intelligenza, selezionare stilisticamente e filologicamente le opere, in modo da poterle far rientrare, nel migliore dei modi, nel circolo degli studi.


L’articolo completo si trova in:

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=16023&IDCategoria=1&MP=true

 

Info:

Fino al 2 luglio 2006 – Milano Palazzo Reale (MM Duomo)

Martedì-domenica 9.30-19.30, Giovedì 9.30-22.30, Lunedì chiuso
tel. 0286912297

 

Link: www.maestri600-700lombardo.it

Fonte:Exibart on line

FIRENZE: Giambologna. Gli dei gli eroi. Genesi e fortuna di uno stile europeo nella scultura.

Forme pure, divine, eroiche. Corpi che si avvolgono su se stessi, che si intrecciano, che si innalzano. A Firenze la prima mostra monografica sul più grande scultore europeo della seconda metà del Cinquecento…

 

L’articolo completo si trova in:

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=16029&IDCategoria=1&MP=true

 

Info:

Firenze, Museo Nazionale del Bargello, Via del Proconsolo, 4 (centro storico) – orario di visita: martedì – domenica, 1°, 3° e 5° lunedì del mese 8,15- 18; Chiuso il 2° e il 4° lunedì del mese ed il 1° maggio – ingresso: (compresivo dell’ingresso al museo). Intero €. 7.00 Ridotto €. 3,50 per i cittadini della Comunità Europea tra i 18 e i 25 anni, gratuito per i cittadini della Comunità Europea sotto i 18 anni e sopra i 65 anni

Alle ore 15, 16 e 17 di ogni giorno di apertura sono previste visite guidate gratuite al museo in lingua italiana e inglese – per informazioni e prenotazioni: tel 055 2654321- catalogo: Giunti Editore.

 

Mostra aperta fino al 15 giugno 2006.

 

Autore: Giovanni Cordoni

Fonte:Exibart on line