Archivi categoria: Mostre

PADOVA. Antologica di Fulvio Pendini.

Dal 19 maggio al 4 novembre 2007.

Padova celebra Fulvio Pendini nel centenario della nascita.

La mostra, allestita pressi i Musei Civici agli Eremitani, rappresenta l’occasione sia per ricordare, approfondire e riscoprire un artista che per mezzo secolo è stato protagonista della scena culturale cittadina e nazionale.

Info:

04982045450

Link: http://www.padovacultura.padovanet.it

VENEZIA. Sargent and Venice.

Dopo ‘Turner and Venice’, un altro grande artista, John nSinger Sargentm si confronta con il fascino della laguna.

Questa mostra – la prima dedicata all’artista a Venezia, presenta, nelle sale neoclassiche al primo piano del Museo Correr, 60 opere tra dipinti ed acqurelli, realizzate tra il 1880 ed il 1913, provenienti da importanti gallerie, istituzioni e collezioni che consentono, talora per la prima volta, l’esposizione al pubblico di capolavori altrimenti inaccessibili.

Info: Museo Correr, fino al 27 luglio 2007; 0412747607 

Link: http://www.museiciviciveneziani.it

LEGNANO (MI): Le 39 vedute di Venezia donate da Federica Galli al Comune.

Era il 2003 quando Federica Galli, la “inciditrice” italiana più conosciuta nel mondo, per festeggiare cinquant’anni di incisione scelse Legnano e il suo spazio espositivo più prestigioso – Palazzo Leone da Perego – per presentare una sua antologica che offriva una selezione di ben 90 fogli della sua sterminata produzione grafica.
Da allora, il legame con la città dell’altomilanese non si affatto interrotto, partecipando a più occasioni espositive, tanto come prestatrice che come esperta e preziosa consigliera.
Questo vincolo si è oggi rafforzato, portando Federica Galli a donare al Comune di Legnano una delle sue cartelle più intense e liriche: la straordinaria interpretazione degli scorci lagunari delle Trentanove vedute di Venezia.

Una selezione di questi fogli verranno esposti temporaneamente in una mostra che si terrà nella sede legnanese della Banca di Legnano, dal 14 maggio al 6 luglio 2007.
Le 39 vedute di Venezia rappresentano inoltre il primo nucleo di opere donate da un artista per la Pinacoteca del Castello e che troveranno regolarmente asilo, nelle sale del Castello durante i momenti di pausa tra una mostra e l’altra.

Le ‘Venezie’ vennero presentate per la prima volta nel 1987, alla Fondazione Cini di Venezia. Le lastre sono state tutte incise dal vero, per le vie delle città, e si compongono di disegni elaboratissimi, di grande maestria espressiva. Vi sono anche due fogli di oltre due metri di lunghezza.

L’iniziativa che si tiene alla Banca di Legnano fa parte del progetto SALe – Spazi Arte Legnano, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Legnano, che propone per due mesi nelle due più importanti sede espositive, Palazzo Leone da Perego e il Castello Visconteo, nella Banca di Legnano e in luoghi strategici della città, le opere di importanti artisti italiani e stranieri.
SALe presenterà dal 14 maggio, in contemporanea con l’esposizione delle Trentanove vedute di Venezia, la scultura Angeli – due grandi angeli in terracotta dell’altezza di oltre 180 cm – realizzata dall’artista bergamasco Ugo Riva che sarà collocata nella Chiesa di S. Domenico a significare il riannodarsi del legame tra l’arte contemporanea e l’ispirazione religiosa, e la scultura Un martire, un’opera in gesso, appositamente elaborata dallo scultore padovano Ettore Greco per Palazzo Malinverni, sede del Municipio, che ritrae un martire, ossia un uomo che ha deciso di sacrificare la propria esistenza per testimoniare un’intima e indissolubile convinzione.

Note biografiche
Federica Galli nasce a Soresina (Cr) nel 1932, si trasferisce a Milano dove frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera per poi approfondire lo studio della storia dell’arte nelle regioni del Veneto, della Tocana e dell’Umbria. L’incontro con l’ars incisoria avviene tramite il diretto contatto con le opere di Dürer, Brueghel e Rembrandt. La sua prima acquaforte, Il paese dell’Alberta risale al 1954, il definitivo abbandono della tecnica pittorica al 1963. Questa data segna l’inizio di una brillante carriera espositiva in Italia e in campo internazionale ( Londra, Parigi, Pechino, Atene). Sul suo lavoro sono stati pubblicati libri e saggi dai più qualificati critici, tra i quali Mario De Micheli, Alberico Sala, David Landau (Università di Oxford), Giovanni Testori, Mina Gregori, Carlo Bo, Roberto Tassi, Renzo Zorzi, Gianni Cavazzini, Daniel Berger (Metropolitan Museum di New York), Gian Alberto Dall’Acqua. L’artista si dedica esclusivamente ai paesaggi e alla natura che ci circonda; lavorando su diversi cicli tematici e spaziando tra scorci di Milano, Torino, Venezia e altre città italiane, a suggestive immagini della nostra pianura, a luoghi da lei visitati, per poi sfociare nell’ultima importante fase degli alberi monumentali. L’ultima grande antologica è del 2003, a Palazzo Leone da Perego di Legnano.

Info:
Legnano, dal 15 maggio al 6 luglio 2007
Legnano, Banca di Legnano, Salone degli Sportelli (largo Franco Tosi 9)
Orari: dal lunedì al venerdì, 8.20-13.20; 14.30-15.30 – Ingresso libero

Marco Calini – Comune di Legnano – Tel. 0331.471244

Email: comunicazioni@legnano.org

VERONA. Benvenuto Ronca UmàNatura.

21 aprile – 18 maggio  2007, tutti i giorni 16 – 20, entrata libera.

Artatlantic, in collaborazione con la Galleria d’Arte La Meridiana di Verona, presenta opere mai esposte del maestro veronese Benvenuto Ronca (1881 – 1944).

UmàNatura riassume in sé due elementi che da sempre vivono in simbiosi: da una parte l’uomo che si serve della natura per vivere, dall’altra la natura che sostiene l’uomo nelle sue scelte di vita. La natura benevola che asseconda tutti gli esseri viventi è la quintessenza della pittura di Benvenuto Ronca. La natura provvidenziale chiede in cambio solo la sua salvaguardia, e ricompenserà la fatica dell’uomo con i suoi frutti.

Grande pittore del primo Novecento veronese, insegnante e stimato artista a livello europeo, in questa mostra si celebra il suo talento nel conciliare l’annosa diatriba tra Bello e Vero, due scuole di pensiero da secoli in contrasto.
Nell’idillio di Ronca i due elementi si fondono come se fossero in realtà una cosa sola. Come le due parole umana e natura.

I soggetti delle pitture sono i paesaggi agresti e la misera umanità, colta in aspetti di vita quotidiana. Sono reali le scene che vediamo ma non trasmettono pena, è armoniosa questa umanità dedita al duro lavoro dei campi; è proprio in questa dignità che il Vero sposa il Bello, felice unione tra scene di vita quotidiana e paesaggi ameni.

In una Verona conservatrice, ancora legata alla formalità classica, Benvenuto Ronca serve l’arte al di fuori di scuole e tendenze, ascolta la sua sensibilità e segue le sue attitudini.
Libero, non materialista e puro nella percezione della realtà rende su tela la sottile unione tra Bello e Vero, tra Natura e Uomo.

Info:
presso Galleria D’Arte La Meridiana – Via Oberdan, 3   Verona – tel. 045 8006424, a cura di ARTatlantic – 389 5115824.

Link: http://www.art-atlanticclubhotel.com

Email: artatlantic@hotmail.it

MILANO. Ennio Morlotti Di terra e di silenzi.

Nelle opere di Ennio Morlotti (Lecco 1910, Milano 1992) si mostra l’antico volto della terra nel trascorrere del tempo. Della terra c’e’ la dura materia, la malinconia e la vita di’ un nodo protetto da tracce dolorose d’inconscio, da incisioni e colate, erosioni e da morsicati confini.- Una storia di amore e morte che si ripete all’infinito, nell’inesorabile ciclicità del tempo, dove -L’estate seppellisce l’uccello nato in primavera- e dove -i vermi narrano le tempeste dell’inverno o il funerale del sole-.

Leggi l’articolo completo in: >>> vai

Info:
Studio Forni  – Via Fatebenefratelli, 13 – Milano
Orario: 10/13 – 16/19,30; Chiuso domenica e lunedi’  – Ingresso libero
dal 10/5/07 al 23/6/07 
TELEFONO 02 29060126  – FAX 02 63610498

Fonte:Undo.net