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ASTI: Passepartout – Viaggi Straordinari Nelle Parole Scritte.

Dal 24 al 28 maggio 2006 si terrà ad Asti Passepartout: Viaggi Straordinari Nelle Parole Scritte. La Biblioteca di Asti organizza la terza edizione del festival di letteratura di respiro internazionale, incentrato sui vari linguaggi della letteratura e momenti di spettacolo.

Passepartout è – ad oggi – l’unico festival letterario presente nel panorama italiano, interamente ideato, realizzato e gestito da una biblioteca pubblica.

Sede della manifestazione sarà il Palazzo del Michelerio, che sorge nella zona centrale di Asti, entro l’antico “recinto dei nobili”. Il complesso del Michelerio è sorto nella prima metà del ‘500 come Monastero del Gesù, sede dell’Ordine delle Monache Osservanti del Gesù, e ha poi mutato di destinazione nel corso della storia della città.

Il filo conduttore del festival, come di tutti gli eventi istituzionali piemontesi, è il gioco, secondo la direzione tracciata dai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.

Seguendo questo filo, anzi questa rotta immaginaria la mongolfiera di PPT spazia nelle più svariate dimensioni : dal gioco delle parole nelle scritture a scrittori che giocano con le parole, dal mondo di carta del fumetto a quello delle carte, da mostre dedicate al gioco al mostrare il gioco della letteratura, dai giochi di guerra ai giochi proibiti. Sempre, come è logico per un festival di letteratura organizzato da una Biblioteca, volando intorno al mondo del libro

La manifestazione si strutturerà dal 24 al 28 maggio in un incontro al mattino tra gli studenti delle scuole superiori con laboratori di scrittura e di giornalismo per il progetto Passepartout ragazzi, che si articola in tutto l’anno e si esprime al meglio durante il festival; poi una sezione pomeridiana riservata ai piccoli, Passepartout junior

Interessante dimensione del festival è la caratteristica di un paese ospite, con protagonisti provenienti da diverse culture. Questo anno sarà la Francia, grazie alla collaborazione con Centre Culturel Français di Torino.

L’alter ego del Festival Passepartout sarà magistralmente interpretato da Dappertout, sezione giovane della manifestazione, che ha già riscosso un grande successo con l’iniziativa di scrittura collettiva Sedani, Storie raccontate a mano. In questo modo non esisteranno spazi e tempi vuoti

In tarda serata, come consuetudine, ci saranno rappresentazioni musicali/teatrali.

Il Festival Passepartout è inserito nel palinsesto delle manifestazioni che potranno fregiarsi del logo di Torino Capitale Mondiale del Libro congiuntamente a quello dell’Unesco.

Programma:

  • a Palazzo Alfieri – Corte, piazze e cortili – Memoria e tradizione nei giochi di palla in Piemonte

Mostra documentaria , a cura di Alessandra Torta Castellani e Marco Violardo

  • a Palazzo del Michelerio – Giochi di carta: Martino di Loreto – Mostra di tavole originali di Luigi Piccatto

Giochi di colore – Acquerelli di Martina Benoni

  • negli anfratti di Palazzo del Michelerio – Dappertout – Visite guidate nelle pagine usate – Prendersi gioco

Mercato del Libro, a cura delle Librerie Associate Astigiane

Libreria Al Cappellaio Matto, Mercato del libero scambio librario

Mercoledì 24 ore 18.00

Palazzo Alfieri – Franco Piccinelli inaugura la mostra – Corte, piazze e cortili – Memoria e tradizione nei giochi di palla in Piemonte. Seguirà Buffet

Ore 21.30

Palazzo del Michelerio – Oltre il gioco: scrittura e inimmaginabile – Alessandro Bergonzoni, Edoardo Sanguineti

Ore 23.00 – Dappertout**: Dentro la tana del Coniglio – Inaugurazione del controfestival

Giovedì 25 maggio

Ore 14.30 – Passepartout ragazzi: laboratorio di narrazione, a cura di Paolo Bolla

Passepartout ragazzi: laboratorio di giornalismo, a cura di Pietro Nardiello.

Ore 15/17: Dappertout**: Il Bruco consiglia – Incontri informali tra pubblico e artisti

Ore 17 – Passepartout junior*: La magia per bambini del Mago Alan

Ore 18 – Giochi di potere – Oliviero Beha, Andrea Santini

Ore19.30

La cave littéraire: apéritif en prose avec François Taillandier , in collaborazione con il Centre Culturel Français di Torino.

Ore 21.30 – Favole – Paolo Poli & Antonio Ballista, in collaborazione con il Circolo Filarmonico Astigiano

Ore 23.00 – Dappertout**: La Compagnia dei Fiori Viventi – Improvvisazioni teatrali.

Venerdì 26 maggio

Ore 10 – Passepartout junior*: Incontro con l’Autore: Giovanni Del Ponte

Ore 14.30 – Passepartout ragazzi: laboratorio di narrazione, a cura di Paolo Bolla;

Passepartout ragazzi: laboratorio di giornalismo, a cura di Pietro Nardiello;

Ore 15/17: Dappertout**: Il Bruco consiglia – Incontri informali tra pubblico e artisti;

Ore 17 – Passepartout junior*: Libriamoci nell’aria – Compagnia Teatrale i So Theatre

Ore 17.00 – Giochi proibiti – Manila Benedetto, Monica Maggi

Ore 18 – Giochi di pazienza: l’indagine 1 – Ilaria Cavo, Marco Neirotti, Enrico Zucca

Ore19.30 – La cave littéraire: apéritif en prose avec Eric Pessan, in collaborazione con il Centre Culturel Français di Torino.

Ore 21.3o – Corto Circuito – Sestetto di Contrabbassi Basspartout , in collaborazione con Il Regio Itinerante.

Ore 23.00 – Dappertout**: La Compagnia dei Fiori Viventi – Improvvisazioni teatrali

Sabato 27 maggio

Ore 14.30 – Passepartout ragazzi: laboratorio di narrazione, a cura di Paolo Bolla

Passepartout ragazzi: laboratorio di giornalismo, a cura di Pietro Nardiello;

Ore 15/17: Dappertout**: Il Bruco consiglia – Incontri informali tra pubblico e artisti

Ore 16 / 22 – Annullo filatelico di Passepartout, in collaborazione con l’Associazione Filatelica Astigiana.

Ore 17 – Passepartout junior*: Pirù demoni e denari – Walter Broggini e i suoi burattini

Ore 17 – Giochi di guerra – Domenico Quirico, Marco Zatterin

Ore 18 – Giochi di logica – Vincenzo Cerami, Mario Baudino, Steve Dalla Casa

Ore 19.30 – La cave littéraire: apéritif en prose avec Etienne Klein, in collaborazione con il Centre Culturel Français di Torino:

Ore 21.3o – Il romanticismo tra poesia e musica – Milena Vukotic & Antonio Ballista, in collaborazione con il Circolo Filarmonico Astigiano.

Ore 23.00 – Dappertout**: La Compagnia dei Fiori Viventi – Improvvisazioni teatrali

Domenica 28 maggio

Ore 14.30 – Passepartout ragazzi: laboratorio di narrazione, a cura di Paolo Bolla

Passepartout ragazzi: laboratorio di giornalismo, a cura di Pietro Nardiello;

Ore 15/ 17: Dappertout**: La festa di Non Compleanno – Chiusura del controfestival e dei laboratori di Passepartout ragazzi;

Ore 17 – Passepartout junior*: Concerto di chiusura – Orchestra Suzuki di Asti – Seguirà: grande merenda

Ore 17.00 – Giochi di pazienza: l’indagine 2 – Pierluigi Baima Bollone, Marco Neirotti.

Ore 18.00 – Giochi di parole – Stefano Bartezzaghi, Luciano Genta

Ore19.30 – La cave littéraire: apéritif en prose avec Véronique Ovaldé, in collaborazione con il Centre Culturel Français di Torino;

Ore 21.30 – Giochi di corte: Concerto dei Suonatori della Reale Scuderia e dell’Equipaggio della Regia Venaria, in collaborazione con l’Associazione Percorsi;

La cave littéraire sarà animata da Francesco Forlani e da Franck Lassalle all’ accordéon

Dappertout** si ispira ai capolavori di Lewis Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo Specchio.

Le sedi: La mostra Corte, piazze e cortili. Memoria e tradizione nei giochi di palla in Piemonte resterà aperta in Palazzo Alfieri da mercoledì 24 maggio a domenica 11 giugno con orario 9-13, 15-20.

Passepartout junior* avrà sempre luogo in Biblioteca.

Tutti gli altri incontri avranno luogo presso il Palazzo del Michelerio, dove sarà in funzione un servizio di Kinderheim

Tutti gli incontri e le iniziative sono gratuiti.

PASSEPARTOUT 2006 è realizzato con il contributo di :

Comune di Asti, Provincia di Asti , Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino , Fondazione Cassa di Risparmio di Asti , Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma

e con il sostegno di Fiera del Libro, Torino

Grazie in particolare a I Volontari di Passepartout , ATC – Agenzia Territoriale per la Casa, AstiTurismo, Ente Parchi e Riserve Naturali Astigiani, Orchestra Suzuki, Asti, Associazione Filatelica Astigiana, La Scuola di Fumetto di Asti, Librerie Associate Astigiane, Associazione Nazionale Carabinieri, Panetteria Antico Borgo, Asti, Riboc Distribuzione.

 

MILANO: L’Arte oggi? Oggi l’Arte? a cura di Jean-Luc Nancy.

È questa la seconda di quattro conferenze del ciclo “Del contemporaneo. Carta bianca a…”, a cura dell’Accademia di Brera, del Centre culturel français de Milan e della Fondazione Stelline di Milano.

Dopo il grande successo dell’incontro con Georges Didi-Huberman prosegue il ciclo di conferenze “Del contemporaneo. Carta bianca a…”, a cura dell’Accademia di Brera, del Centre culturel français de Milan e della Fondazione Stelline di Milano, che si tiene fino al 27 aprile alla Fondazione Stelline e che vede protagonisti alcuni tra i più autorevoli pensatori, scrittori e poeti francesi – Georges Didi-Huberman, Jean-Luc Nancy, Nathalie Heinich e Jean-Christophe Bailly – confrontarsi sul tema della contemporaneità.
Tutti gli incontri si tengono alle ore 15.00, ad ingresso libero (posti limitati) con traduzione simultanea.

Il secondo appuntamento è per mercoledì 22 marzo, col filosofo Jean-Luc Nancy che ha insegnato nelle università di Strasburgo, San Diego e Berlino, e ha prodotto opere fondamentali tanto nel campo della filosofia politica quanto in quello dell’estetica. Alla sua opera Jacques Derrida ha dedicato un monumentale saggio dal titolo Le toucher. Jean-Luc Nancy. Tra i suoi libri più recenti tradotti in italiano: L’intruso (Cronopio, 2000), Essere singolare plurale (Einaudi, 2001), La creazione del mondo (Einaudi, 2003), La pelle delle immagini (Bollati Boringhieri, 2003), Corpus (Cronopio, 2004).

Nel suo intervento, del titolo L’arte, oggi? Oggi, l’arte?, il più originale filosofo francese vivente articolerà in tre punti la sua conferenza sull’arte.
In primo luogo, cercherà di distinguere l’”arte di oggi” dall’”arte contemporanea”, poiché in quest’ultima espressione rientrano una serie di luoghi comuni ambigui. Primo fra tutti la nozione stessa di “contemporaneo”. Questa ambiguità indica, quindi, che l’arte stessa non sa più dove cercare la propria contemporaneità. L’”oggi” nasce da una lunga serie di cesure e mutazioni fondamentali; nasce dallo svanire di tutti i sistemi di significato disponibili (teologici, mitologici, politici, simbolici). In un certo senso, è proprio l’”oggi” la descrizione di queste rotture, delle loro storie, riprese, ecc. L’arte, oggi, si interroga su questa scomparsa del senso in generale e del proprio senso in particolare. L’arte d’oggi come ripresa del gesto artistico in se stesso: reinvenzione, rinascita o nuova apertura dell’arte a se stessa.

Gli altri incontri del ciclo si terranno:

Mercoledì 5 aprile Nathalie Heinich ‘L’arte contemporanea come genere o come paradigma?’

Giovedì 27 aprile Jean-Christophe Bailly ‘L’istante e la sua ombra. Riflessioni sul fotografico’

Come afferma Federico Ferrari – filosofo e docente di ‘Elementi di filosofia contemporanea’ e di ‘Fenomenologia dell’arte contemporanea’ all’Accademia di Belle Arti di Brera – tra i promotori dell’iniziativa, “Da più parti sembra levarsi una voce che ripete, in modo più o meno preoccupato, che il nostro sarebbe un tempo che ha perso tutti i punti di riferimento, privo di costellazioni e astri capaci di indicare la direzione: un tempo del disastro. L’umanità intera starebbe vagando nel buio, verso la notte dei tempi. Di qui il proliferare di un tono apocalittico nei media e il propagarsi di un sentimento diffuso di insicurezza. Il mondo dell’arte è senza dubbio specchio di questo chiaroscuro dell’anima contemporanea, di questa oscillazione melanconica o gravida di speranze che penetra ogni pratica e ogni pensiero. È con questo spirito che abbiamo affidato ad alcuni tra i più autorevoli pensatori, scrittori e poeti francesi il compito di esplorare i confini di questo spazio, di questa infinita distesa inesplorata, simile a un foglio bianco, su cui la contemporaneità si apre. Non poteva che nascere un invito senza riserve a tracciare o indicare nuove vie: carta bianca a…”.

Nathalie Heinich (1955), sociologa. E’ direttore di ricerca presso il CNRS. Si è specializzata nella sociologia dell’arte, indagando lo statuto dell’artista, la nozione d’autore e la questione dell’identità. Ha inoltre svolto una più vasta e articolata riflessione sull’arte contemporanea e la sua fruizione. Tra le sue opere: La Gloire de Van Gogh. Essai d’anthropologie de l’admiration (Minuit, 1991), Du peintre à l’artiste (Minuit, 1993), États de femme. L’identité féminine dans la fiction occidentale (Gallimard, 1996), Le Triple jeu de l’art contemporain (Minuit, 1998) e L’Elite artiste. Excellence et singularité en régime démocratique (Gallimard, 2005).

Jean-Christophe Bailly (1949), scrittore e drammaturgo. Ha fondato e diretto più riviste: Fin de siècle, Aléa e la collana ‘Détroits‘. Autore di numerose opere, ta cui: Description d’Olonne (Bourgois, 1992), La comparution (Bourgois, 1991), Adieu, essai sur la mort des dieux (Aube, 1993), L’apostrofe muta (Quodlibet, 1998), Le champ mimétique (Seuil, 2005). Ha anche scritto studi sull’arte e monografie, in particolare dedicate a Gilles Aillaud, Marcel Duchamp, Koo Jeong-A, Kowalski, Jacques Monory, Kurt Schwitters e ai ritratti del Fayoum.

Info:
Milano, Fondazione Stelline (corso Magenta 61) – Ingresso libero, posti limitati
tel. 0245462.411; fondazione@stellline.it; www.stelline.it; tel 0248591928; www.lecentreculturelfrancaisdemilan.it

Link: http://www.stelline.it

Email: fondazione@stellline.it

VITERBO: Vitate 2006.

Oltre settanta tra le più autorevoli gallerie d’arte italiane si sono date appuntamento dal 3 al 5 marzo 2006 presso il centro fieristico di Viterbo per la terza edizione di Vitarte, mostra d’arte moderna e contemporanea.

Organizzata da TusciaExpo, con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia, Comune e Camera di commercio di Viterbo, la rassegna rappresenta una delle vetrine più prestigiose a livello nazionale ospitando opere di noti artisti contemporanei e di firme storiche.

Molte le novità rispetto alla passata edizione, per consentire a investitori e operatori del settore, che si annunciano numerosi, di avere a disposizione strumenti e servizi sempre più innovativi in grado di agevolarne la visita e metterli in condizione di operare al meglio.

Info:
Vitarte 2006- Centro Fieristico – dal 3 al 5 marzo 2006 – Tel. 0761.390058 (fax 0761390571)
http://www.tusciaexpo.it

Link: http://www.vitarte.it

Email: tusciaexpo@libero.it

Fonte:Exibart on line

BIELLA: Inaugurazione di Palazzo Boglietti: nuovo spazio culturale e polo turistico per il rilancio di Biella e del suo territorio.

Palazzo Boglietti apre le sue porte sabato 28 gennaio 2006. 1500 mq dedicati alla cultura, alla multimedialità e alla riqualificazione turistica di Biella. Il nuovo spazio, in posizione strategica nell’area sud-ovest della città, ospiterà iniziative culturali, esposizioni artistiche, concerti, serate a tema, congressi e convegni.

L’evento di inaugurazione di Palazzo Boglietti è accompagnato dall’itinerario “Arte e Architettura”, curato da Angelo Mistrangelo (giornalista e critico d’arte de La Stampa). I visitatori potranno ammirare le opere di artisti moderni e contemporanei: sculture di Riccardo Cordero, istallazioni luminose di Daniele Lorenzo Fumagalli, opere pittoriche di Imer Guala e degli artisti ottocenteschi e novecenteschi della Collezione Delleani e Maggi, fotografie di Gianfranco Bini e i materiali della centenaria Società polisportiva Pietro Micca di Biella.

Successivamente all’apertura le opere rimarranno esposte fino al 31 marzo 2006, nei seguenti orari: 10.00- 13.00, 15.00-19.30 da martedì a domenica (chiusura lunedì).

Il programma d’apertura, a partire dalle ore 11.00, prevede la cerimonia di inaugurazione alla presenza di autorità istituzionali, personalità e giornalisti. Nel pomeriggio l’ingresso al pubblico, che potrà assistere alla premiazione dei collaboratori e in serata a uno spettacolo di videoproiezione a cura di Daniele Lorenzo Fumagalli e alla performance musicale di Saule Kilaite.

L’edificio, progettato dall’Architetto Alberto Rizzi, rappresenta per il suo committente, l’imprenditore Giovanni Boglietti, la materializzazione di un sogno, un investimento e una scommessa sul futuro.

La proposta che l’Associazione Obiettivo Domani, che si gestisce Palazzo Boglietti, fa alla città è quella di investire impegno ed energie creative e professionali nella riqualificazione turistica del territorio, integrando capacità ricettive, servizi di accoglienza e un’allettante offerta culturale. L’edificio è attrezzato con un bar caffetteria, un internet café, un bookshop e un ufficio turistico preposto all’accoglienza dei visitatori. Accanto al Palazzo si collocano un ristorante e un ampio parcheggio.

Palazzo Boglietti invita turisti, viaggiatori e fini osservatori a esplorare i propri spazi e la metamorfosi che la città sta vivendo.

Info:
Palazzo Boglietti, via Piacenza, 1 – 13900 Biella, tel. 3356981580; e-mail: info@palazzoboglietti.it

Ufficio Stampa Editoria & Immagine – 02 59900142.

Link: http://www.palazzoboglietti.org

Email: ufficiostampa@editoriaimmagine.it

BOLOGNA: ARTEFIERA ART FIRST 2006 – Fiera internazionale d’arte contemporanea – 27 – 30 gennaio 2006.

Arte moderna e contemporanea – Giovani gallerie – Editori – Librerie – Istituzioni
Oltre 200 gallerie italiane e straniere
Musei, istituzioni culturali, case editrici di libri d’arte, periodici d’arte.

INIZIATIVE:

ESPRIT NOUVEAU
I suggestivi spazi del Padiglione dell’Esprit Nouveau – realizzato su progetto originale di Le Corbusier negli anni ‘70 – ospitano la proposta artistica di giovani gallerie internazionali che portano ad ARTEFIERA ART FIRST una panoramica dei più recenti fermenti artistici .

BOLOGNA ART FIRST
Installazioni di importanti artisti contemporanei – italiani ed esteri – tracciano un inedito percorso che raggiunge le più prestigiose sedi museali e istituzionali della città.

ABO critica ad arte
Achille Bonito Oliva propone in uno spazio espositivo non “oggetti d’arte” ma “concetti”; ne “L’arte dimenticata a memoria” il critico invita sei artisti di fama internazionale a parlare di un’opera che non esiste nella realtà ma che sognano di realizzare.

EASTWARDS – Emerging Markets
Articolato programma di iniziative dedicate alla proposta artistica dei Paesi dell’Est Europeo e delle realtà culturalmente più vivaci per potenzialità e dinamismo della comunità artistica.

CONVERSAZIONI D’ARTE
dialogo aperto fra artisti, collezionisti, curatori e critici che si confrontano con il pubblico (a cura di Rosalba Paianao).

WORDS ON ART
Libri e conversazioni attorno all’arte contemporanea, presentazioni di novità librarie, incontri con gli autori.

Info:
BolognaFiere spa – Viale della Fiera 20 – 20127 Bologna – Quartiere fieristico di Bologna, padiglioni 16-18-21-22. Ingresso Ovest Costituzione e Ingresso Nord (direttamente dal parcheggio Michelino, uscita Tangenziale n. 8). Aperta al pubblico – Biglietto d’ingresso 15 € . Carta Giovani del Comune di Bologna: gratuito.
tel. +39 051 282111 – fax +39 051 6374019
Da venerdì 27 a domenica 29 gennaio dalle 11.00 alle 19.00; Lunedì 30 dalle 11.00 alle 17.00.

Link: http://www.artefiera.bolognafiere.it

Email: artefiera@bolognafiere.it