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CUNEO: Ciclo di conferenze sul tema ”ARTE E …”

IL Liceo Artistico Statale ‘EGO BIANCHI’ DI CUNEO propone a un ciclo di conferenze col tema ‘ARTE E …’, quando l’arte si incontra con società, cultura, saperi per esplorare la contemporaneità e il recente passato dell’Occidente.

Mercoledì 26 Ottobre alle ore 15,30 ci sarà la conferenza di presentazione ed un breve introduzione sul corso a cura di Fulvia Giacosa.

Calendario degli incontri:

– ARTE E FILOSOFIA (Antonio Ferrero) – merc. 23 nov. 2005, h. 15,30,
– ARTE E NEW MEDIA (Piero Gilardi) – merc. 14 dic. 2005, h. 15,30,
– ARTE E MATEMATICA (Franco Pastrone) – merc. 11 genn. 2006, h. 15,30,
– ARTE E FORME DELL’INVISIBILE (Enrico Perotto) – merc. 25 genn. 2006, h. 15,30,
– ARTE E MUSICA (Giuseppe Giusta) – merc. 22 febb. nov. 2006, h. 15,30,
– ARTE E CINEMA (Marinella Morini) – merc. 29 mar. 2006, h. 15,30,
– ARTE E LETTERATURA (Ida Isoardi) – merc. 5 apr. 2006, h. 15,30,
– ARTE E SISTEMA DELL’ARTE (Lisa Parola) – gio. 27 apr. 2006, h. 15,30.

Il corso è gratuito e si terrà nell’aditorium del Liceo Artistico Statale ‘Ego Bianchi’ di Cuneo, corsoDe Gasperi, n. 11.
Le lezioni prevedono supporti audiovisivi e informatici. Ai partecipanti verrà fornito materiale informativo ad ogni incontro. Al termine del corso le conferenze saranno raccolte in un volume.
Il corso rilascia attestato di frequenza valido ai fini dell’aggiornamento per gli insegnanti e del credito scolastico per gli studenti.

Info:
E’ gradita la prenotazione poiché la sala ha una capienza massima di 99 posti.
Si può prenotare telefonando alla Segreteria del Liceo (0171-67929) o inviando un fax al n. 0171-695191.

Responsabili del progetto: Fulvia Giacosa ed Enrico Perotto.

SIENA: Geotecnologie per l’Archeologia: Un Master interdisciplinare per scoprire il mondo antico tramite le metodologie più innovative.

Al giorno d’oggi, lo studio e la valorizzazione dei Beni Culturali richiedono sempre più conoscenze scientifiche e tecnologiche e diventa pertanto cruciale un’interazione costruttiva tra operatori umanistici, tecnici e scientifici. Per questa ragione il Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università degli Studi di Siena, in collaborazione con il Centro di GeoTecnologie (CGT), propone il Master Universitario di II livello in Geotecnologie per l’Archeologia (GTARC).

Il master affronta tre momenti fondamentali della ricerca archeologica. Dalla ricognizione prima della campagna di scavo, avvalendosi delle tecniche non invasive come il telerilevamento, la fotogrammetria, i sistemi di posizionamento satellitari e la geofisica applicata, allo scavo e all’interpretazione delle evidenze archeologiche, per terminare con la gestione delle informazioni e dei dati emersi durante le prime due fasi di lavoro.

‘L’idea’, spiega il professor Luigi Carmignani, presidente del centro di Geotecnologie, ‘è quella di fornire all’archeologo le competenze per utilizzare gli strumenti tecnologici per l’indagine, l’archiviazione e l’analisi del territorio dove andrà a operare. Sempre più spesso infatti, questi professionisti si trovano a lavorare con strumenti innovativi’.

Il master, della durata di 12 mesi, è rivolto ai laureati in discipline scientifiche, umanistiche, nel settore dei beni culturali e a professionisti e operatori della pubblica amministrazione che operano in ambito archeologico. I posti a disposizione sono 25 e altri 5 posti sono riservati agli studenti provenienti da paesi non comunitari. Le lezioni si svolgeranno all’ex filanda La Ginestra di Montevarchi (Arezzo).

La domanda di ammissione dovrà essere spedita entro il 13 settembre 2005 presso l’Ufficio formazione e post-laurea (via Bandini, 25 Siena, E-mail post-laurea@unisi.it). Per ulteriori informazioni è possibile contattare la dott.ssa Giulia Gruppioni, tel. 349 3843065, tel. 055 9119409, E-mail gruppioni@unisi.it.

URL: http://www.geotecnologie.unisi.it

Link: http://www.preistoria.unisi.it

ROMA: Arts and Heritage Management. Un corso alla Luiss.

Il 24 ottobre prenderà avvio il corso di alta specializzazione in Arts & Heritage Management destinato a laureati e laureandi in discipline umanistiche, giuridiche, economiche e tecniche.

L’obiettivo generale del corso è formare manager delle risorse culturali, con competenze gestionali, progettuali e imprenditoriali, in grado di operare all’interno di Istituzioni Pubbliche e Aziende Private, capace di gestire – attraverso costanti sinergie tra imprese, istituzioni ed enti territoriali – il patrimonio artistico e culturale di musei, pinacoteche, gallerie, siti archeologici, centri espositivi, palazzi.

Il corso è full time, con frequenza obbligatoria. Il programma è di complessive 393 ore di formazione, articolate in: Insegnamenti di General Management e Insegnamenti di Specializzazione. La metodologia didattica prevede un ampio utilizzo di metodi orientati al coinvolgimento e all’interazione tra gli allievi: case study, testimonianze, esercitazioni individuali e di gruppo, visite guidate.

I partecipanti inoltre simuleranno una situazione reale di gestione aziendale, attraverso lo svolgimento di un Business Game.L’attività didattica troverà completezza nella possibilità di partecipare ad uno stage presso strutture pubbliche o private del settore quali musei, pinacoteche, gallerie, centri espositivi, palazzi, istituzioni pubbliche e aziende.

L’iscrizione al Corso è subordinata al superamento della prova di selezione, costituita da un test psicoattitudinale e da un colloquio tecnico/motivazionale. Le prove di selezione si svolgeranno fino al 30 settembre.

Info:
tel: 0685222.256 – Luiss Management – Divisione di Luiss Guido Carli – Via Yser, 18 – 00198 Roma

Email: culturaturismo@lma.it

Fonte:Exibart on line

FERRARA: Corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali e Ambientali.

Il corso di laurea, che per i suoi contenuti è fortemente innovativo, coinvolge una rete di Università europee ed extraeuropee e docenti di fama internazionale; il percorso formativo segue un approccio interdisciplinare sull’Uomo e l’Ambiente naturale analizzati nella loro interezza e nel loro reciproco rapporto, dal punto di vista naturale, biologico e culturale. In particolare saranno trattati gli aspetti del recupero, della conservazione, della catalogazione e della valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali.

Le metodologie formative utilizzate consentono anche a coloro che sono già professionalmente occupati o che risiedono lontano dalla sede di Ferrara, di intraprendere un percorso universitario di loro interesse, con la tranquillità di essere costantemente seguiti da un tutor e da un apparato formativo adeguatamente predisposto.

Il percorso di studio prevede altresì la possibilità di frequentare brevi periodi di formazione intensiva frontale (full immersion) per le attività di laboratorio e di campagna (attività informatiche, scavo archeologico, verifica di aspetti ecologici e ambientali e altro ancora) che consentiranno di acquisire una reale conoscenza e padronanza delle più sofisticate metodiche e tecnologie impiegate negli ambiti scientifici e culturali.

Ulteriori informazioni nel sito Internet http://carid.unife.it .

Per maggiori dettagli sui contenuti e l’organizzazione del Corso la Segreteria didattica del C.A.R.I.D. è a disposizione tutti i giorni, tranne il sabato e i festivi, dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle ore 15 alle 18.

Università degli Studi di Ferrara – C.A.R.I.D.
Via Savonarola, 27 – 44100 Ferrara – Tel. 0532/293439 – Fax 0532/293412

Autore: Carlo Peretto

Link: http://carid.unife.it

Email: beni.culturali@carid.unife.it

Fonte:Università degli Studi di Ferrara

BRESCIA: V workshop nazionale “Medioevo e didattica”.

Brescia, venerdì 15 aprile 2005
Università Cattolica del Sacro Cuore – via Trieste 17 – Aula Magna (I piano)

Presentazione:

I recenti provvedimenti di riforma del sistema scolastico italiano stanno modificando ancora una volta l’impianto dei programmi per l’insegnamento della storia nella scuola italiana: secondo criteri e orientamenti ormai chiariti per il ciclo dell’istruzione primaria, in via di ultima definizione per l’istruzione secondaria.

Tutte le componenti del mondo della ricerca e della scuola sono chiamate a interrogarsi sui nuovi scenari che si prospettano: chi fa ricerca e insegnamento nelle Università, chi insegna nelle SSIS (che hanno riaperto, dopo anni, un canale di comunicazione fra Università e scuola), chi svolge nelle scuole elementari e medie la funzione di tutore e soprattutto di insegnante. Si tratta infatti di porsi problemi essenziali, che toccano l’identità stessa delle discipline storiche, la loro essenza: qual è il nucleo irrinunciabile delle conoscenze, delle sensibilità, delle metodologie che la scuola è chiamata a trasmettere? Sono interrogativi particolarmente urgenti e importanti per quegli ambiti cronologici e problematici – come il medioevo – che gli orientamenti ministeriali non privilegiano, ritenendoli a torto meno decisivi sul piano formativo, e meno suscettibili di mediazione didattica feconda.

D’intesa con l’Università Cattolica di Brescia, la redazione di Reti medievali (www.retimedievali.it), da anni attiva nel settore della ricerca scientifica e della didattica (on line e non solo), ha ritenuto importante offrire agli insegnanti, ai quali è in primo luogo indirizzata l’iniziativa:
-nei lavori della mattina un’occasione di riflessione e di discussione su queste tematiche, riunendo docenti di diversi interessi ed orientamenti, attivi oltre che nella ricerca anche nelle SSIS del Piemonte, della Lombardia e del Veneto,
-nei lavori del pomeriggio una proposta di sperimentazione che inserisca le risorse documentarie disponibili on line nella progettazione di concreti percorsi didattici.

Il Workshop è organizzato da Reti Medievali e promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore (soggetto qualificato per la formazione, ai sensi dell’art. 66 del Ccnl 02/05).

Link: http://www.retimedievali.it

Fonte:RM – Reti Medievali