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Salvatore PINO: Uno scultore alla ricerca dell’eccellenza.

Salvatore PINO, di origine siciliana e torinese d`adozione, è uno scultore già conosciuto in Italia e con il desiderio di farsi conoscere anche all`Estero; la sensibilità moderna dello scutore esplora in profondo i legami tra l’uomo e la divinità.

Negli ultimi anni, la sua ricerca tematica si è ampliata, ma egli ha continuato sulla strada maestra di un figurativo personale dal forte pathos e coinvolgimento emotivo con “sculture” che talora sfiorano il versante espressionista.

Lo scultore ama soprattutto esprimersi attraverso il “Raku”  (tecniche d`arte giapponese) e l’ “Argilla”, tecniche e materiali quanto mai congeniali alla sua inesauribile vena creativa.

Il “Raku”, per una sorta di innata sensibilità orientale, lo porta ad esplorare la bellezza dell’ignoto, l’improvviso splendore di cromie che hanno l’intatto fulgore di forze primigenie, scaturite dalla forza elementare del fuoco, mentre l’Argilla gli permette di modellare le forme con un senso plastico vigoroso e per certi aspetti di ascendenza più classica. 

Un’opera emblematica è il primo piano di donna dal titolo “Lidia”. Il volto ha un’intensità espressiva vivissima; nell’ovale di classica compostezza, l’onda dei capelli sembra frangersi nello spazio, la bocca e gli occhi socchiusi, annegati in una sottile linea d’ombra.

Ma è nel “Raku” che la forza creativa di Salvatore PINO inventa universi e forme di estrema originalità.

La “Rèverie” delicata del suo animo trova piena corrispondenza nelle alchimie cromatiche che avvengono nella cottura dell’oggetto d’arte e che solo questo tipo di ceramica permette.

Spesso le figure sono appena sbozzate, come in “Preghiera”, dove la donna pare una stalagmite che sorge dalla terra, le mani giunte, in una tensione spirituale verso l’alto, verso la divinità. Cosi`, come corpi di giovani atlete diventano dinamismo di pure forme nello spazio.
 
Le ultime sculture sono dedicate alle “Zucche”, dai colori magici e vibranti.

Capolavori all’insegna dellea vita quotidiana, che nell’impareggiabile slancio creativo di Salvatore PINO, diventano allegoria e destino.

Lo scultore Salvatore PINO ha esposto recentemente le sue opere presso la “Mostra dell`Artigianato di Mondovi` (Cuneo), dal 9 Agosto al 18 Agosto 2008, e nell`occasione ha festeggiato anche i suoi primi 10 anni di attivita` artistica (per ulteriori informazioni relative alla Mostra, visitare il sito: http://www.amicidipiazza.it/mostra_artigianato_2008.html).

 

Link: http://www.salvatorepino.it

Email: pino_art@yahoo.it

Sara TERZANO arpista.

Sara Terzano, arpista, propone concerti, conferenze-concerto e interventi musicali con l’arpa nelle seguenti formazioni:

ARPA SOLISTA – repertorio originale che spazia dalla musica rinascimentale e barocca alla musica contemporanea, jazz e new age passando per le composizioni romantiche dell’Ottocento, la musica spagnola e sud americana, le composizioni del ‘900 francese e italiano e brani inediti scritti e arrangiati da Sara Terzano con l’intento di esaltare le caratteristiche timbriche ed espressive dell’arpa.

ARPA CELTICA – repertorio tradizionale bretone, scozzese e irlandese, brani composti da Sara Terzano.

DUO FLAUTO-ARPA, Mainolfi-Terzano – il duo formato da Lorenzo Mainolfi (flauto) e Sara Terzano (arpa) è nato nel 1990; ha in attivo registrazioni, numerosi concerti ed esperienze didattiche in collaborazione con il Teatro Regio di Torino e la Soprintendenza alle Antichità Egizie. Repertorio ampio, originale e consolidato.

DUO VIOLINO E ARPA  – Vasto repertorio classico e inedito dalla musica Barocca e Romantica alla musica da film con trascrizioni di brani celebri.

DUO VIOLONCELLO E ARPA – Repertorio composto da brani originali scritti prevalentemente a cavallo tra il XIX ed il XX secolo. Arrangiamenti di composizioni classiche e di musica da film; composizioni moderne e contemporanee.

TRIO FLAUTO, VIOLINO e ARPA  – TRIO FLAUTO, VIOLA e ARPA – TRIO FLAUTO, VIOLONCELLO e ARPA
Repertorio originale e trascrizioni. Realizzazione di concerti ‘a tema’.

DUO OBOE E ARPA – Brani appositamente arrangiati e repertorio originale per un duo dal timbro evocativo.

DUO VOCE E ARPA ‘Arpa d’inCanto’ – Voce: Cristina Lo Russo – Arpa classica e Arpa celtica: Sara Terzano. Il duo presenta un originale repertorio che parte dalle canzoni del Rinascimento e percorre un itinerario che intreccia la musica popolare dei diversi paesi con la liederistica francese, la musica da film ed il repertorio operistico. Inoltre viene proposto un repertorio di musica medioevale suonato in costume e con la voce accompagnata dall’arpa celtica e dalle percussioni di Roberto Mattea.

DUO PERCUSSIONI-ARPA CELTICA ‘ROSARTHUM’  – Repertorio medioevale, celtico, rinascimentale, brani inediti dal carattere ritmico esaltato dall’uso delle percussioni. Concerti in costume d’epoca. Repertorio anche con arpa moderna a pedali.

GRUPPO CAMERISTICO GAMUT – ALCHIMEA – Il gruppo interpreta musiche inedite di derivazione celtica e popolare dai toni ‘new age’ e brani del repertorio celtico tradizionale; esso è composto da sei strumenti (flauto, arpa, violino, viola, violoncello, e percussioni) che si alternano dal duo al sestetto.
Ensemble dall’organico variabile, esplora la musica del ‘900 con l’intento di ricercare l’amalgama timbrico e le tessiture espressive tipiche del repertorio dai caratteri ‘pittorici’ di questo periodo. L’interesse del gruppo cameristico si estende anche verso la musica contemporanea nelle sue molteplici connotazioni.

DINO PELISSERO JAZZ GROUP – il gruppo composto da flauto, chitarra, tastiere, percussioni e/o batteria e arpa propone un genere musicale che fonde jazz, musica etnica, funky.

ENSEMBLE VOCALE E ARPA – repertorio originale per coro e arpa e trascrizioni a partire dalla musica rinascimentale fino alla musica contemporanea.

DUO DI ARPE – Arpe: Maria Elena Bovio, Sara Terzano, duo di arpe moderne a pedali o duo di arpe celtiche; questa insolita formazione propone un accattivante repertorio composto da brani originali e trascrizioni dal Seicento ad oggi con la possibilità di alternare pagine ‘classiche’ con tanghi, ritmi sud americani, musica da film.

DUO TROMBA E ARPA – Tromba: Felice Reggio, Arpa: Sara Terzano. Il duo nasce dalla ricerca di una fusione timbrica ricca di suggestioni, seguendo un percorso che esalta la duttilità della tromba e il fascino dell’arpa, sia nel repertorio classico, sia nell’improvvisazione jazz.

DUO CHITARRA E ARPA – Chitarra: Francesca Ghilione, Arpa: Sara Terzano.L’affascinante dialogo di due strumenti a corde pizzicate.

MORGABEL duo voce e arpa celtica – Percorso suggestivo nelle sonorità tradizionali di area celtica, rievocando attraverso i testi e le musiche, fiabe, leggende, incanti e misteri.

ARPA IN ORGANICO ORCHESTRALE – ORCHESTRA LIRICA – ORCHESTRA SINFONICA – Sara Terzano collabora come Prima Arpa con numerose orchestre in Italia e all’estero maturando una consolidata esperienza sia nel repertorio operistico sia nel repertorio sinfonico.

Link: http://www.saraterzano.it

Email: sararpa@yahoo.it

Fabrizio CRACOLICI e Laura TUSSI Guido Roveri – 13 poesie per un amico – Viaggio tra arte e poesia.

La passione di Guido Roveri, lo conduce a quegli estremi confini dove l’arte, che si è proposta una meta impossibile e nello sforzo di volerla raggiungere, sorpassa i limiti che le sono propri e sembra prossima a cambiare natura, tramutandosi in un’arte diversa; la pittura in poesia e quindi in musica.

La presentazione completa si trova in www.auditorium.info alla pagina >>>vai

 

 

Autore: Fabrizio Cracolici, Laura Tussi

Emanuele RUBINI: Egemonia” in Hegemonya.”

Sarà presentata il  14 Febbraio  2007, alle ore 19.30  presso l’Hegemonya Cafè a Bitonto (Viale Giovanni XXIII) la nuova opera in pietra di S. Giovanni Rotondo dello scultore pugliese  Emanuele Rubini. L’evento è curato dalla J&M Tourism con il patrocinio del Comune di Bitonto.
Emanuele Rubini (nato a Bitonto nel  1967) è uno dei più importanti artisti contemporanei. Ha recentemente rappresentato l’Italia alla 10° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (2006) e ha ricevuto  notevoli e prestigiosi riconoscimenti tra i quali il premio Nobel dell’Arte (Montecarlo, 2005) e il premio del Senato della Repubblica (Porto Sant’Elpidio, 2004). Inoltre il 24 Febbraio prossimo, riceverà il Trofeo D’Onore alla IV Biennale d’Arte Internazionale “Ermitage Du Riou” 2007 a Cannes.
La sua carriera artistica si è sviluppata dagli inizi degli anni novanta nel segno della passionalità con particolare interesse ai temi della vita e della spiritualità del corpo umano, espresse in un’intensa sublimazione della sensualità. Le sue opere si possono ammirare presso lo Sheraton Nicolaus Hotel (Bari), la sede centrale dell’ASI (Torino) e altre prestigiose locations. 
L’ultimo evento, in ordine di tempo, è stata la presentazione ed esposizione dell’opera monumentale “Passione” dal peso di 15 quintali, in pietra di Trani, presso il Fortino Sant’Antonio di Bari.
In particolare “Egemonia” è unica nel suo genere, trattandosi di una scultura in pietra di S. Giovanni Rotondo dal peso di 12 Kg. sospesa da un solo filo di acciaio, estrapolata da un masso di 3 quintali.
L’ opera è visibile sul sito www.emanuelerubini.com
Alla manifestazione è prevista la presenza di autorità politiche  e culturali.
Interverranno:
  – Nicola Pice (Sindaco di Bitonto)
  – Lello Spinelli (critico d’Arte, direttore rivista Pensiero ed Arte)
  – Vinicio Coppola (giornalista Gazzetta del Mezzogiorno)
 Moderatore: Nicola Lavacca (giornalista).

Inoltre, è in programma la proiezione del video “Egemonia” (contenente le fasi di  lavorazione della scultura).

Emanuele RUBINI: Egemonia” in Hegemonya.”

Sarà presentata il  14 Febbraio  2007, alle ore 19.30  presso l’Hegemonya Cafè a Bitonto (Viale Giovanni XXIII) la nuova opera in pietra di S. Giovanni Rotondo dello scultore pugliese  Emanuele Rubini. L’evento è curato dalla J&M Tourism con il patrocinio del Comune di Bitonto.
Emanuele Rubini (nato a Bitonto nel  1967) è uno dei più importanti artisti contemporanei. Ha recentemente rappresentato l’Italia alla 10° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (2006) e ha ricevuto  notevoli e prestigiosi riconoscimenti tra i quali il premio Nobel dell’Arte (Montecarlo, 2005) e il premio del Senato della Repubblica (Porto Sant’Elpidio, 2004). Inoltre il 24 Febbraio prossimo, riceverà il Trofeo D’Onore alla IV Biennale d’Arte Internazionale “Ermitage Du Riou” 2007 a Cannes.
La sua carriera artistica si è sviluppata dagli inizi degli anni novanta nel segno della passionalità con particolare interesse ai temi della vita e della spiritualità del corpo umano, espresse in un’intensa sublimazione della sensualità. Le sue opere si possono ammirare presso lo Sheraton Nicolaus Hotel (Bari), la sede centrale dell’ASI (Torino) e altre prestigiose locations. 
L’ultimo evento, in ordine di tempo, è stata la presentazione ed esposizione dell’opera monumentale “Passione” dal peso di 15 quintali, in pietra di Trani, presso il Fortino Sant’Antonio di Bari.
In particolare “Egemonia” è unica nel suo genere, trattandosi di una scultura in pietra di S. Giovanni Rotondo dal peso di 12 Kg. sospesa da un solo filo di acciaio, estrapolata da un masso di 3 quintali.
L’ opera è visibile sul sito www.emanuelerubini.com
Alla manifestazione è prevista la presenza di autorità politiche  e culturali.
Interverranno:
  – Nicola Pice (Sindaco di Bitonto)
  – Lello Spinelli (critico d’Arte, direttore rivista Pensiero ed Arte)
  – Vinicio Coppola (giornalista Gazzetta del Mezzogiorno)
 Moderatore: Nicola Lavacca (giornalista).

Inoltre, è in programma la proiezione del video “Egemonia” (contenente le fasi di  lavorazione della scultura).