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FERRARA. Gli anni folli. La Parigi di Modigliani Picasso e Dalì.

All’indomani della Grande Guerra e fino primi anni Trenta, Parigi è in pieno fermento: la sua atmosfera cosmopolita, mondana e liberale, l’esplosione del jazz, i teatri, i caffè e le gallerie attraggono da ogni angolo d’Europa e d’America le più grandi personalità dell’arte, della cultura, della musica e dello spettacolo, in un clima di rinascita che fa della città il laboratorio internazionale della creatività.

Maestri della modernità, come Monet, Matisse, Mondrian, Picasso, Braque, Modigliani, Chagall, Duchamp, De Chirico, Miró, Magritte e Dalí, sono i protagonisti di una grande mostra di Ferrara Arte che, attraverso una significativa selezione di opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private di ogni parte del mondo, racconta per la prima volta in Italia quel periodo aureo della ville lumière.

Nel dopoguerra sono ancora all’opera e fanno scuola due maestri impressionisti come Renoir e Monet: il primo guardando all’antico dipinge monumentali bagnanti, ammirate tra gli altri da Picasso, mentre il secondo si spinge alle soglie dell’astrazione nelle tele iridescenti ispirate al giardino di Giverny.

Al contempo, sotto la sigla della ‘Scuola di Parigi’, si afferma una nuova generazione di artisti stranieri, giovani talenti dallo spirito libero e irrequieto come Modigliani, Chagall, Van Dongen, Foujita o Soutine, nei cui nudi e ritratti rivive l’atmosfera bohémien e internazionale del quartiere di Montparnasse. Accanto a loro, i protagonisti della rivoluzione cubista sono ormai delle celebrità: Picasso, Braque, Legér e Gris firmano raffinati capolavori che evocano, nella vivace impaginazione di calici, bottiglie, quotidiani e strumenti musicali, il clima brillante e mondano dei caffè e dei salotti parigini.

L’intera presentazione della mostra si trova in www.palazzodiamanti.it, vai >>>

Info:
Fino al 8 gennaio 2012
Orari di apertura: aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso: 9.00-19.00 orario continuato. Aperto anche: 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio (la biglietteria chiude 30 minuti prima).
Palazzo dei Diamanti – Corso Ercole I d’Este, 21 – 44121 Ferrara
Biglietto d’ingresso : Intero: euro 10,00 ; Ridotto: euro 8,50 (dai 6 ai 18 anni, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate)
Gruppi (minimo 15 persone): euro 8,00 (1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti)
Scuole: euro 4,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe)
Gratuito: bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, militari in divisa
Tariffe visite guidate per gruppi: Massimo 25 persone: Adulti: euro 80,00; Scuole Medie e Superiori: euro 65,00; Scuole Elementari e Materne: euro 45,00.
Radioguide per gruppi: Le visite guidate devono essere effettuate con l’ausilio di radioguide, obbligatorie anche per i gruppi con guida propria o accompagnatore: euro 1,00 a persona. L’utilizzo delle radioguide è obbligatorio anche per i gruppi di studenti delle scuole superiori.
tel. 0532.244949 fax 0532.203064.

Link: http://www.palazzodiamanti.it

Email: diamanti@comune.fe.it

FIRENZE. Gli affreschi dei Buonomini restaurati dall’Ente Cassa.

Ci sono persone che non allungano la mano per chiedere aiuto nemmeno se hanno fame. Da più di 500 anni a Firenze c’è un’associazione che opera nella massima discrezione per loro, i «poveri vergognosi».
Un tempo erano quelli che mettevano una candela alla finestra (da qui pare fosse nata l’espressione «essere ridotti a un lumicino»), oggi portano una busta dentro la cassetta delle lettere nella sede della Congregazione dei Buonomini di San Martino.

Proprio lì, ieri, è stato inaugurato il restauro del ciclo pittorico «Le sette opere della misericordia», affrescato dagli artisti della bottega del Ghirlandaio intorno al 1480.
L’intervento, secondo quanto ha spiegato Laura Lucioli, è servito a restituire all’opera il suo splendore originario: «Dissesti della struttura architettonica avevano danneggiato la superficie affrescata», a tratti i colori risultavano deteriorati per infiltrazioni e polveri. Grazie al restauro, finanziato con 45.000 euro dall’Ente Cassa di risparmio di Firenze, è stato possibile recuperare la «tersità» come ha detto Cristina Acidini del polo museale di Firenze.
Tema dei dipinti è la raffigurazione delle attività di sostegno e assistenza nei confronti delle famiglie cadute in miseria che, dal 1441 (anno della sua fondazione) la Congregazione dei Buonomini ha continuato a portare avanti.

Fonte: La Repubblica.it, Firenze, 05-09-2011

Autore: Laura Montanari

TORINO. Un pittore e la fotografia. Percorsi nel fondo fotografico di Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Inaugurazione della mostra a Palazzo Barolo, via delle Orfane 7, Torino, Giovedì 15 settembre 2011 ore 18.
La mostra proseguirà fino al 6 novembre con apertura dal lunedì alla domenica ore 15.00-18.30.
Visite guidate a cura di Mediares.
In allegato comunicato dell’inaugurazione.
 
Info:
Mediares S.c. – Via Gioberti 80/d – 10128 Torino
Tel. 011.5806363 – Fax 011.5808561

Link: Http://www.mediares.to.it

Email: mediares@mediares.to.it

Allegato: COMU-INAUG_ABF.pdf

ANCONA. Alla mensa del Signore. Capolavori dell’arte europea da Raffaello a Tiepolo.

Dal 3 settembre 2011 all’8 gennaio 2012, la Mole Vanvitelliana ospita la mostra «Alla mensa del Signore. Capolavori dell’arte europea da Raffaello a Tiepolo», curata da Giovanni Morello e Vittoria Garibaldi (catalogo Allemandi) e realizzata da Artifex nell’ambito del XXV Congresso eucaristico nazionale in collaborazione con la Regione Marche.
Il percorso riunisce dipinti, sculture e arazzi sul tema dell’Ultima Cena dal Cinque al Settecento e oltre: le due monumentali tele con «Le Nozze di Cana» di Padovanino e Nicola Maria Rossi; «La carità», parte della predella della Deposizione Baglione di Raffaello (Musei Vaticani); un’«Ultima Cena» e altre scene di Luca Signorelli (Uffizi di Firenze); l’arazzo con l’«Istituzione dell’Eucaristia» di Rubens (Museo Diocesano di Ancona); la «Comunione di santa Lucia» di Tiepolo; l’«Istituzione dell’Eucaristia» e la «Comunione degli apostoli» di Federico Barocci; oltre a dipinti di Tiziano, Tintoretto e Simon Vouet. Eccezionale è la presenza del complesso scultoreo in legno dipinto realizzato da Andrea da Milano e Alberto da Lodi raffigurante Cristo e gli Apostoli (1528-32), proveniente dal Santuario della Beata Vergine dei miracoli di Saronno (nella foto).
La mostra si conclude con opere di artisti del XX secolo, da Georges Rouault ad Aligi Sassu.

Fonte: Il Giornale dell’Arte numero 312, settembre 2011

Immagine:
Complesso scultoreo in legno dipinto realizzato da Andrea da Milano e Alberto da Lodi raffigurante Cristo e gli Apostoli (1528-32), proveniente dal Santuario della Beata Vergine dei miracoli di Saronno.

Autore: Marta Paraventi

Fonte:Il Giornale dell’Arte on line

TRIPOLI (Libia). Museo della Libia. Le tecnologie multimediali e interattive.

Il progetto Museo della Libia
Il progetto della realizzazione del Museo ha previsto tre fasi principali di intervento da parte di Touchwindow: la prima fase ha riguardato le missioni in Libia per la ricerca iconografica e la produzione dei filmati video, scansioni laser 3D di statue e ricostruzione virtuale di siti archeologici.
La seconda fase ha riguardato la produzione dei dispositivi hardware e software, la programmazione dei sistemi interattivi e la creazione di supporti multimediali attraverso i quali il visitatore può esplorare il tema proposto, approfondire, manipolare immagini ed esplorare ambienti, statue o reperti fisicamente non presenti all’interno dello spazio espositivo.
La terza fase della realizzazione ha riguardato l’allestimento del Museo dove Touchwindow si è occupata, oltre che della produzione, anche dell’installazione di: 20 video proiezioni murali, 8 proiezioni olografiche e ologrammi interattivi, 4 stand interattivi olografici, 1 tappeto interattivo, 2 proiezioni architetturali, 2 proiezioni particellari screen less,10 campane sonore interattive, impianto audio ambiente multizona wireless, 2 sale server e 2 rack dati, tutti i sistemi di rete cablata e wireless, 16 monitor LCD interattivi in totem e wall, 4 leggii interattivi, 35 diffusori di essenze e tutta l’infrastruttura di rete necessaria a rendere raggiungibile e gestibile ogni device da remoto.
Per rendere accessibili tutti i dispositivi dalle 2 sale controllo è stato necessario stendere oltre 5000 m di cavo lungo le canalizzazioni murarie predisposte dal Gruppo Maltauro e oltre 2000 m di cavo lungo i binari a sospensione.

Per vedere i risultati del progetto, vai a >>>

Info:
Touchwindow S.r.l. – Via Lesina, 5 – 48015 Cervia (RA) – Italy
Tel. +39.0544.976056 – Fax +39.0544.976343.

Link: http://www.touchwindow.it

Email: info@touchwindow.it