Archivi autore: Amministratore

ASTI: Passepartout Festival 2005.

A Torino, nella prestigiosa cornice del Lingotto Fiere, la struttura fieristica numero uno in Piemonte, in via Nizza, si è svolta nei giorni 1, 2 e 3 aprile 2005 l’undicesima edizione di Torino Comics, il Salone Mostra Mercato del Fumetto.

Passepartout, il festival di letteratura organizzato dalla Biblioteca di Asti, ha pensato e fatto propria, fin dalla prima edizione, una sezione dedicata al fumetto. Attenta interlocutrice di linguaggi, questa manifestazione culturale, che ha come sotto titolo “Viaggi Straordinari Nelle Parole Scritte”, non poteva non prestare la dovuta attenzione al fumetto, navigando anche per le rotte di questa letteratura alternativa e stimolante. Il gemellaggio con Torino Comics era quindi nell’ordine naturale delle cose. Ad Asti è attiva infatti una Scuola del Fumetto e, di conseguenza, la scelta di ospitare a Passepartout anche nell’edizione 2005 importanti esponenti di questo mondo creativo risulta essere in armonia con gli interessi della città.

E’ prevista la presenza al festival di Antonio Serra e di Alfredo Castelli, autori della Sergio Bonelli Editore e degli astigiani Elena Pianta e Gino Vercelli, collaboratori della medesima scuderia. In mostra tavole originali di Nathan Never.

Il festival si svolgerà dal 10 al 15 maggio 2005 ed è possibile visitare il sito www.passepartoutfestival.it che a mano a mano si sta aggiornando con nuove informazioni relative all’edizione 2005.

Si tiene a sottolineare il fatto che Passepartout di Asti è – ad oggi – l’unico festival letterario presente nel panorama italiano, interamente ideato, realizzato e gestito da una biblioteca pubblica.

INFO: Ufficio Stampa – Elisabetta Ghia – cell. 340.85.34.293; Silvia Giordanino – cell. 347.14.95.679;
Biblioteca Astense – Corso Vittorio Alfieri, 375 – Asti – Tel – 0141593002-Fax 0141531117 -AT0004@biblioteche.reteunitaria.piemonte.it; http://www.bibliotecastense.it/ .

Link: http://www.passepartoutfestival.it

Email: ufficiostampa@passepartoutfestival.it

SAN GIORGIO A CREMANO (Na): L’arte contemporanea.

L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di San Giorgio a Cremano, con la collaborazione dell’Associazione Culturale ARTETECA, ha organizzato un’interessante ed inedita iniziativa.

Nella Biblioteca di “Villa Bruno” in San Giorgio a Cremano, si svolgerà un seminario sull’arte contemporanea: una vera e propria “fonte di apprendimento” per far conoscere e capire, attraverso la parola, il divenire dell’arte del Novecento, dall’Impressionismo ai giorni nostri. All’ultimo incontro, previsto per il 12 maggio, parteciperanno anche alcuni artisti napoletani che hanno avuto un ruolo significativo nell’arte del ‘900.

Fuori da ogni nozione accademica di manuali e di saggi sull’argomento, il pittore Carlo Montarsolo, decano della pittura napoletana e nazionale, “racconterà” le grandi correnti dell’arte contemporanea, con l’ausilio di diapositive e della sua riconosciuta capacità di far “conoscere e comprendere” – in modo accattivante e suggestivo – le opere più significative.

Liberamente aperto a tutti gli interessati, il seminario si svolgerà attraverso sei incontri.

Il Maestro Carlo Montarsolo si avvarrà della sua lunga esperienza di pittore e comunicatore d’arte, maturata nei seminari svolti presso gli Istituti Italiani di Cultura del mondo, nonché in Università ed Associazioni Culturali europee ed americane.

Gli incontri daranno pertanto la possibilità – in specie alle più giovani generazioni, ignare dell’arte contemporanea nel significato più umano e intelligente – di capire e emozionarsi di fronte a opere di non facile ed immediata lettura, eppure così significative per “l’iridescenza dell’intelletto”, come ebbe a scrivere Apollinaire.

Info:ARTETECA cell.3290738871

CATANIA: Culturalmed 2005 – Marketing beni culturali biblioteche identità culturale.

11 e 12 aprile – Auditorium ex Monastero dei Benedettini – Catania

CulturMed 2005, conferenza Mediterranea sulle strategie di marketing e comunicazione per i musei, i beni culturali, le biblioteche, le città d’arte ed il turismo culturale.

CulturMed è l’evento europeo più importante del settore, costituendo peraltro un network di conferenze tematiche che si svolgono durante l’anno, prima e dopo l’evento principale di Catania qui annunciato. Gli ultimi eventi CulturMed si sono svolti a Malta ed a San Francisco, il prossimo – dopo Catania – si svolgerà a Barcellona e sarà esclusivamente dedicato al marketing per biblioteche ed archivi.

A CulturMed interverranno economisti, esperti di comunicazione e marketing, amministratori e soprintendenti delle principali città d’arte e direttori di musei italiani ed europei. Ci saranno inoltre sessioni dedicate alle biblioteche (in preparazione dell’evento di Barcellona) ed ai media che si occupano di cultura.

Tema portante dell’edizione 2005 è ‘le città del terzo millennio, tra identità ed innovazione’. E proprio a supporto di tale tema hanno già confermato la loro presenza i sindaci di Brescia, Caserta, La Spezia e Novara e gli assessori alla cultura di Ravenna e Torino. Tra gli altri relatori confermati segnaliamo il direttore creativo dell’Urbis di Manchester, il direttore del Museum Quartier di Vienna, il direttore del Cultnat il centro di documentazione del patrimonio culturale egiziano, il direttore del progetto di sistemazione dei Fori Imperiali, il direttore della biblioteca di Modena, il direttore del FAI, l’Amministratore delegato di Progetto Italia (Gruppo Telecom Italia), il presidente della Canadian Council Art Bank, il redattore capo ed il responsabile musei di NonSoloModa, il segretario generale di Insula (organismo Unesco) e diversi altri relatori.

Prima e dopo la conferenza si terranno dei workshop di approfondimento sui temi del diritto d’autore, sulle sponsorizzazioni, sul marketing culturale e sul marketing per il settore no-profit.

CulturMed 2005 è organizzata da ABIS MultiCom srl in collaborazione con l’Associazione Mecenate 90 e si svolge con il patrocinio della Regione Siciliana e del Centro Unesco di Catania, con il supporto del Comune di Catania (Assessorato alla Cultura), Provincia di Catania (Presidenza), Azienda Provinciale Turismo Catania, Camera di Commercio Catania, Ambasciata del Canada.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione attraverso il sito ufficiale.

La conferenza CulturMed è promossa dal Portale Museumland.net che consente l’opportuna visibilità ad oltre 12.000 siti web di musei e beni culturali (divisi in 80 categorie) in oltre 140 nazioni. All’evento catanese sarà presentata la rete in franchishing di ‘Museumland factory’.

Info: I temi, I relatori ed il programma dell’evento sono disponibili su: www.culturmed.infodove è possibile anche registrarsi per partecipare all’evento.

FERRARA: La tecnologia al servizio dei beni culturali – Nuovi sistemi di catalogazione visualizzazione e salvaguardia.

Giovedì 7 aprile 2005, ore 10,30, al Salone del Restauro di Ferrara, alla Fiera, verrà presentato il ‘Museo virtuale delle Certosa’, un progetto-pilota di accesso alle banche dati culturali attraverso la visualizzazione, che mostra l’evoluzione – nel tempo e nel contesto storico e territoriale – di questo complesso monumentale.

Sarà questa l’occasione per vedere per la prima volta, in corso d’opera, la ricostruzione virtuale della necropoli etrusca nel cui sito fu eretta la Certosa di Bologna poi destinata a cimitero storico-monumentale.

Con il concorso di esperti di più discipline verranno proposte applicazioni di nuove tecnologie ai beni culturali, sia volte a favorire la fruizione del patrimonio artistico da parte di uno spettatore che viene messo in un punto privilegiato di osservazione, sia orientate a dare supporto a moderne metodologie per la protezione dei monumenti da eventi naturali.

Interverranno:

· Mauro Felicori, Comune di Bologna – Progetto Nuove Istituzioni Mussali ‘ICT & Beni Culturali: l’esperimento di una nuova idea di museografia’;

· Antonella Guidazzoli, Cineca ‘La programmazione di ambienti virtuali e database per il progetto Museo Virtuale della Certosa’;

· Marinella Marchesi, Comune di Bologna – Museo Civico Archeologico ‘Lo scavo ottocentesco della necropoli etrusca della Certosa di Bologna e le prospettive per una ricostruzione virtuale’;

· Sofia Pescarin, CNR-ITABC – Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali ‘La ricostruzione virtuale della necropoli etrusca della Certosa’;

· Sergio Petronilli, ENEA – Unità di Agenzia Progetti di Trasferimento Tecnologico per le PMI ‘Riproduzione in scala di grandi monumenti in bronzo e ricostruzione digitale 3D di reperti etruschi’;

·Giuseppe Maino, Enea, Metodologie fisiche ed informatiche per la conoscenza e la conservazione di opere d’arte “ Un sistema GIS per la documentazione dei mosaici”;

·Giorgio Fornetti, Enea, Unità Tecnico Scientifica – Tecnologie Fisiche Avanzate “Imaging Topological Optical Radar (Itor): Applicazione alla diagnostica delle Belle Arti in superficie e in ambiente subacqueo”;

·Sergio Omarini, Enea, Unità Tecnico Scientifica Materiali e Nuove Tecnologie “Gli interventi dell’Enea e dell’Istituto Centrale per il Restauro sulla Villa di Arianna a Castellammare di Stabia (Progetto “Coperture Archeologiche”);

·Paolo Clemente, Enea, Sezione Prevenzione Rischi Naturali e Mitigazione Effetti “L’analisi dinamica sperimentale nella salvaguardia dei Beni Culturali”;

·Maurizio Indirli, Enea, Sezione Prevenzione Rischi Naturali e Mitigazione Effetti “L’applicazione di tecniche antisismiche innovative per la protezione del Patrimonio Culturale”;

·Bruno Carpani, Enea, Sezione Prevenzione Rischi Naturali e Mitigazione Effetti “La ricerca sulle tecniche antisismiche nell’antichità nell’ottica della salvaguardia del patrimonio architettonico e archeologico”;

·Claudio Seccarono, Enea, Sezione Prevenzione Rischi Naturali e Mitigazione Effetti “La fluorescenza X per la caratterizzazione non distruttiva degli elementi minoritari nei materiali pittorici”.

Il seminario è organizzato dall’Unità di Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile dell’ENEA (Ente per le Nuove tecnologie l’Energia e l’Ambiente), con la collaborazione del Comune di Bologna e CINECA.

Info: Enea, Sergio Petronilli 051 6098217, sergio.petronilli@bologna.enea.it
Segreteria Tecnica, Tiziana Raimondi 051 6098711, Tiziana raimondi@bologna.enea.it

Pierfranco BRUNI: I Beni Culturali. Risorse e identità.

‘La politica del Ministero per i beni e le attività culturali guarda con attenzione ai raccordi tra le testimonianze della memoria e i processi culturali presenti nella società contemporanea.

Proprio per questo il Codice dei beni culturali costituisce uno strumento intelligente ed organico per affrontare le questioni giuridiche, istituzionali e culturali presenti nella società di oggi. La tutela è un fatto fondamentale ed è da questo punto che si irradiano gli elementi della valorizzazione, della gestione e della promozione. Il Codice darà risultati sicuri per una politica della cultura in cui progettualità, formazione, innovazione rappresentano cardini fondamentali che si legano ai nodi della conservazione, della salvaguardia e della fruizione del patrimonio che resta patrimonio nazionale’.

E’ ciò che ha dichiarato Pierfranco Bruni, rappresentante del Ministero per i beni culturali nella commissione Unesco, nell’annunciare l’uscita del suo nuovo libro dal titolo “I Beni Culturali. Risorse e identità” (Edito dall’ Iral, Istituto di Ricerca per L’arte e la Letteratura). Il libro si presenta con una elegante veste e un ampio apparato bibliografico. Sostanzialmente è un lavoro che ricostruire la storia del concetto di bene culturale passando attraverso un’analisi articolata e non perdendo di vista i vari processi normativi.

‘I Beni Culturali’, il saggio di Pierfranco Bruni, apre una discussione a tutto tondo sulla questione e passa in rassegna quei percorsi giuridici e culturali che hanno portato al Codice dei beni culturali. Il testo di Bruni si sofferma sul rapporto tra economia e cultura, tra vocazioni e investimenti, tra realtà nazionali ed Enti locali, sottolineando, in modo particolare, l’importanza del ruolo dei musei, delle biblioteche, del territorio e del dialogo costante tra paesaggio e culture sommerse. L’attualità di questo lavoro scientifico di Pierfranco Bruni pone all’attenzione riferimenti fondamentali come la tutela, la valorizzazione, la fruizione. Elementi sui quali Bruni si è soffermato evidenziando il valore pedagogico dei beni culturali e le capacità produttive che possono innescare. Si sofferma sulla necessità di un discorso didattico e di metodologie pedagogiche da applicare proprio ai vari campi dei beni culturali.

‘Già di per sé, ha sostenuto ancora Pierfranco Bruni, il bene culturale è una risorsa. Bene e cultura e nello stesso tempo risorsa in quanto portatrice di sviluppo, investimento, interazione con le attività produttive e con le realtà territoriali. Occorre spingerci verso dimensioni pedagogiche che creano un legame straordinario con l’utenza‘.

Bruni, nel saggio in questione, offre delle chiavi di lettura importanti anche per ciò che concerne il ruolo che gli Enti locali possono rivestire in merito alla materia dei beni culturali.

Fonte:CulturalWeb