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CODROIPO (Ud). In Notte Placida opere d’arte e suggestioni natalizie.

Per la prima volta lo Spazio FVG si apre ad un’iniziativa di gruppo, diventa spazio collettivo e ospita una collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia Sede di Villa Manin.

Il 15 il 16 e il 17 dicembre prossimi un nutrito gruppo di artisti, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, sede di Villa Manin, animerà l’ultimo appuntamento di quest’anno dello Spazio FVG a Villa Manin Centro d’Arte Contemporanea. Si tratta di  Sara Bertossi, Loretta Cappellari, Silvano Castellan, Marco Corain, Elena Cosatto, Deborah Cutugno, Andrea Dalla Costa, Fausto Deganutti, Sebastjan Degli Innocenti, Serena Del Piccolo, Franco Del Zotto Odorico, Nebojˇsa Despotovic, Virginia Di Lazzaro, Girolamo Di Leonardo, Giulia Filippi, Roberta Franchetto, Liana Frappa, Leonardo Furlan, Luca Gabrielli, Franca Guida, Silvia Marini, Nereo Marulli, Stefano Micoli, Paola Minutello, Lorenzo Miotto, Piero Moda, Federica Montesanto, Monica Pierazzi Mitri, Evita Pizzale, Marco Pugliese, Lucia Soramel, Micol Sperandio, Elena Strizzolo, Giulia Tosato, Manuela Toselli, Caterina Vallini, Andreea Verner, Laura Vidoni, Anouk Zambelli Hosmer, Stefano Zatti, Claudia Zucchet.
La mostra collettiva, dal titolo In Notte Placida, che si inaugurerà venerdì 15 alle 18 si terrà nell’ultimo piano dell’Esedra di Levante e sarà coordinata dal gruppo Temperaturambiente.
L’esedra di levante è uno spazio architettonico suggestivo, un gigantesco open space attraversato nella sua lunghezza da un muro centrale ad archi che viene interpretato dai giovani artisti come una piazza a portici, tipica struttura urbana di molti centri storici italiani. La piazza, da sempre intesa come luogo di scambio e condivisione, si trasforma in spazio espositivo che riunisce vari contesti della società urbana, trasformandosi sia in un luogo d’incontro che in luogo che celebra l’aggregazione e le feste pubbliche.
‘In Notte Placida’ vuole ricreare tutti queste occasioni trasformandosi in un evento che ritrova la gioia della festa: commistione di suoni, sapori e atmosfere natalizie coinvolgeranno i visitatori in un’esperienza unica e divertente.
Senza distinzioni di genere ogni artista è stato invitato a presentare il proprio lavoro per ricreare una vera e propria fiera di Natale: ambulanti, artisti di strada, venditori di caldarroste e abeti saranno emulati in una nuova accezione artistica.
Temperaturambiente, che coordina l’evento, è un gruppo che di volta in volta aggrega studenti e docenti nella progettazione e realizzazione di eventi artistici che si sviluppano all’interno dei corsi dell’Accademia.

Info:

Ufficio Stampa: Studio Maria Bruna Pustetto –  via Leopardi, 100 – 33100 Udine – tel.0432.25355/229153 – fax 0432.25355 – studio@pustetto.com – m.mattiussi@pustetto.com – Per contatto Tatiana Agosto 329.7387578

FOSSOMBRONE (Pu). Musei in rete – Valle del Metauro.

Programma delle iniziative per la presentazione della Rete Museale
 
• Venerdì 15 dicembre 2006  – ore 16.00 – Museo del Balì Loc. San Martino

Ore 16.00 – Saluti – Tullio Renzoni – Sindaco di Saltara; Alighiero Omicioli – Presidente della Comunità Montana del Metauro;

Ore 16.20 – Interventi:Simonetta Romagna – Assessore alla Cultura della Provincia di Pesaro e Urbino; Adriana Mollaroli – Presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale delle Marche – Presentazione del progetto “Musei in Rete – Valle del Metauro”: Romano Pellei – Coordinatore del progetto; Giancarlo Gori – Direttore Museo Civico “Vernarecci” – Fossombrone;
Proiezione del video “Musei in Rete – Valle del Metauro”.
Ore 17.40 – Conclusioni – Luigi Minardi – Assessore alla Cultura della Regione Marche;
Visite ai “Musei in Rete – Valle del Metauro”

• Sabato 16 dicembre 2006 – Fossombrone – Ritrovo: Piazza Dante – Ore 15.45
Itinerario a piedi attraverso il centro storico e visita a: – Museo Civico “Vernarecci” – Pinacoteca “Vernarecci”; degustazione di prodotti tipici della Valle del Metauro
– CasaMuseo Quadreria “Cesarini” – Visita alla mostra “La donazione Mario Bucci nella Quadreria Cesarini”;

• Domenica 17 dicembre 2006 – Itinerario in pullman n°1 – Ritrovo: Museo del Balì – Ore 09.30 – Visita a:
–  Museo del Balì – Saltara,
–  Chiesa parrocchiale – Piagge,
–  Museo Storico del Metauro “W. Churchill” – Montemaggiore al Metauro;
–  “Casa della Mina” – San Giorgio di Pesaro;
Degustazione di prodotti tipici della Valle del Metauro
Itinerario in pullman n° 2 – Ritrovo: Fossombrone Piazza Dante – Ore 09.30
Visita a:
–  Museo diffuso delle opere degli Scalpellini – Sant’Ippolito,
–  Museo “Orci e Orciai” – Barchi,
–  Corde e Cordai – Orciano di Pesaro,
–  Rocca Roveresca e Museo Civico – Mondavio;
Degustazione di prodotti tipici della Valle del Metauro
Itinerario in pullman n° 3 – Ritrovo: Fossombrone Piazza Dante – Ore 09.30
Visita a:
– Area archeologica – Tavernelle,
– Raccolta di Grafica Contemporanea e Museo Antichi Mestieri Itineranti – Montefelcino,
– “Telai nel tempo” – Chiesa dell’Annunziata – Isola del Piano,
– Museo “Sulle Tracce dei Nostri Padri” – Montebello – Isola del Piano;
Degustazione di prodotti tipici offerta da Alce Nero Cooperativa

Le visite sono completamente gratuite. È necessaria la prenotazione.

Info:
 
Comunità Montana del Metauro – Zona ‘E’ – Via Roma 23 – 61034 FOSSOMBRONE PU – tel. 0721 74291 – www.cm-fossombrone.ps.it

e-mail: cm.fossombrone@provincia.ps.it
 

IAT FOSSOMBRONE  – Piazza Dante  – tel./fax 0721 716324
e-mail: ufficioturismo@libero.it

IAT MONDAVIO  – Corso Roma, 1  – tel. 0721 977331 – 97102   – fax 0721 989098
e-mail: turismo@mondavioproloco.it

 
CENTRO SERVIZI PER IL TURISMO MONTANO – Tel. 0721.778434/ fax 0721 778818
e mail: callcenter@cm-pergola.ps.it

 

Link: http://www.vallediculture.it

ROMA. ARCH – Galleria delle cose.

ARCH è una galleria delle cose. Singolare crocevia tra arti visive e artigianato, la neonata galleria si trova nel centro di Roma nello storico rione Monti. Il progetto è di Junior Zunica, cresciuto nel mondo dell’arte, pittore, fumettista, web-designer; con lui la curatrice e restauratrice Raffaella Ciccia, il curatore e art manager Leonardo Tizi.
Il nome ARCH rimanda a un vero e proprio arco in mattoni rossi visibile al centro dello spazio ed è l’acronimo di Art Research Creative House, dove ricerca e creatività sono essenziali.
ARCH non ospiterà solo pittura, fotografia e scultura. All’interno della galleria l’arte esisterà a tutto tondo: dalle preziose lavorazioni di artigianato artistico e di tradizione come la tessitura, l’arte orafa, a quelle del ferro battuto, della pietra e del vetro; in più sono previste attività connesse alla galleria come i corsi di storia dell’arte in lingua francese che inizieranno a gennaio 2007.

ARCH seleziona artisti giovani, outsider, sconosciuti o emergenti, assicura una comunicazione efficace e si rivolge a un pubblico eterogeneo, dagli addetti ai lavori agli amatori.

Lo spazio espositivo
Junior dice del suo spazio che ‘(.) per mostrare la bellezza uno spazio piccolissimo si l’ideale’, e infatti lo spazio espositivo è di appena 35 mq. L’arredamento è moderno, strutturato in teche e moduli di colore rosso rubino e grigio antracite, il design degli elementi in verticale e il verde acqua sfumato delle pareti valorizzano l’ambiente che risulta essere funzionale e armonico allo stesso tempo.

Il primo evento organizzato dalla galleria ARCH è stato Wunderkammer, ovvero spazio delle meraviglie, in cui ambizioni creative e oggetti rari si mescolavano insieme; ha poi presentato il pittore Cristiano Guitarrini, giovane e già noto pittore romano, e quindi Manuela Pandolfo e Margherita Labella del laboratorio di ceramica Terre Rare, dal 19 ottobre al 3 novembre la mostra del designer Giorgio Ceccotti e dal 5 al 18 novembre, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo e del Comune di Roma, la mostra della pittrice d’origine congolese Claudine Bowole Mpia.

Fino al 14 gennaio 2007 la galleria proporrà MUSEOBAZAR, l’evento che in assoluto rappresenterà il progetto ARCH.
Con questa mostra collettiva la galleria ARCH intende sviluppare un diverso rapporto con l’arte, valorizzando i tratti più autentici dell’artigianato e della produzione artistica affinchè non vengano stravolti e dispersi, per diffondere, attraverso un approccio informale, la cultura del lavoro e del saper fare artistico. L’arte implode poi esplode, l’oggetto d’arte non è più qualcosa di sacro, specchio della memoria, diventa cosa nuova, accessibile, fruibile, semplice concretazione di ingegno e creatività.
Pittura, oggettistica, artigianato etnico, fotografia, vintage, design, libri illustrati, anelli di carta, argenti, bijoux, hi-fi d’arte, abiti e gioielli realizzati con materiale riciclato e anche giocattoli introvabili. Come il suq al-Milh dell’antica città fiaba di San’a, ARCH si trasformerà in una sorta di suq museale in cui si potranno ammirare una quantità incredibile di opere d’arte e oggetti unici.
Il visitatore si ritroverà avvolto da un allestimento multicolore, animato dall’arte in tutte le sue forme e sembrerà di rivivere misteriose e seducenti atmosfere di civiltà lontane: dalle pareti lisce agli interstizi, dai punti di giunzione al totem in ferro e vetro.

Cosa viene proposto ad artisti ed artigiani
Aiutiamo gli artisti che vogliono esporre nella nostra galleria, affinché possano acquisire visibilità e notorietà, suggerendo loro come quotarsi e con quali strategie promuove le proprie opere. I nostri contratti, pensati per tutelare da qualsiasi imprevisto entrambe le parti, sono chiari e dettagliati. Nel contratto di conto vendita come in quello di affitto sono esplicitamente descritti gli obblighi del gallerista e dell’espositore, gli oneri e gli impegni.
Al contratto di conto vendita viene allegata una tabella denominata ‘Allegato dei Patti Chiari’ dove per ogni bene consegnato verrà specificata la quota spettante all’espositore come provvigione dell’avvenuta vendita di ogni singola opera. Con il contratto di affitto gli artisti possono scegliere quanto spendere per ogni settimana. Più è alta la quota percentuale garantita alla galleria sulle opere vendute, più è conveniente il costo della locazione, così ARCH da a tutti gli artisti l’opportunità di esporre senza eccessivi investimenti. Inoltre mettiamo a disposizione il nostro ufficio stampa per redigere comunicati o ottenere patrocinati. I beni esposti nella galleria saranno tutelati ed assicurati nei limiti del massimale previsto dal nostro contratto di assicurazione.

Programma:
Fino al 14 Gennaio 2007 – MUSEOBAZAR, di tutto uno soltanto – Mostra collettiva: arte e artigianato;

Dal 19 Gennaio 2007 al 18 Febbraio 2007 – Antonio Carli – Personale: pittura

Dal 23 Febbraio 2007 al 10 Marzo 2007 – Antonio Verdone – Personale: pittura

Dal 16 Marzo 2007 al 15 Aprile 2007 – Massimo De Lorenzi – Personale: pittura

Dal 12 maggio 2007 al 27 Maggio 2007 – Andrea Barazzutti – Personale: pittura

Dal 7 luglio 2007 al 29 Luglio 2007 – SUPERMART, arte al centimetro – Mostra collettiva: pittura e fotografia.


Info:
ARCH – GALLERIA DELLE COSE di Junior Zunica – Via Giovanni Lanza 91A – tel/fax +39 0645471695.

Link: http://www.archrome.com

Email: info@archrome.com

VITTORIO VENETO (Tv). Alessandro Taglioni a Palazzo Gaiotti.

La mostra raccoglie 40 opere di pittura recenti, dal 2000 al 2006: acquarelli e acrilici su tela e digitali su pannello. Pittore marchigiano che si è formato nel Veneto, Taglioni vive e lavora a Milano e a Padova. Ha esposto per la prima volta nel 1974. Ha studiato con Emilio Vedova e Jozé Ciuha. Il suo lavoro è rivolto all’elaborazione della tecnica pittorica. Il progetto è quello di verificare costantemente la lezione degli antichi attraverso un’assidua lettura e di rischiare successivamente alcune reinvenzioni e formalizzazioni lungo un processo di astrazione.

‘La pittura è questione di rigore e di follia, non rappresentabili e da non trattare con il fare spontaneo e il fare liberamente. Il rigore impone l’emulazione della natura, non naturale, natura insita nell’artificio con cui ciascun artista si mette alla prova con la tela e con il foglio. L’opera moderna non è readymade né arte di rottura, ma anzitutto è il ritratto, e la traccia delle opere antiche giunte fino a noi si trova oggi necessariamente nello strato invisibile dell’invenzione di ciascuna opera di astrazione’.

‘Punto a una pittura che procede da un’istanza verista, un’istanza verista moderna, piuttosto che informale: tutt’al più, se proprio si trattasse di informale, non sarebbe quello purista, ma si tratterebbe di opere che attraversando questo informale raccolgono materiale per una tessitura verista. Questi paesaggi e ritratti, come ciascuna opera d’arte, richiedono una lettura semplice. Opere che, ribadisco, sono più vicine al verismo, come approccio tecnico; più vicine al rinascimento, come ispirazione; e moderne per quanto cercano di restituire della lezione degli antichi’.

‘Dipingendo, mi ritengo molto vicino al restauratore – perizia, cura, precisione – e lontano dall’approccio dell’artista avanguardista contemporaneo, performer, scandalista, spontaneista. Sembrerà assurdo, ma spesso un pittore è in realtà un restauratore. La spontaneità e la fantasia, nell’opera d’arte, sono luoghi comuni. L’arte, la tecnica. Rigore e follia dell’oggetto, non di chi presume di produrlo, cioè il soggetto. L’arte non ha più bisogno di soggettivismi ma di dispositivi di produzione, di testimoni, di lettori, di poeti, di cantori, di custodi, di promotori. A un’opera importa questo, infatti essa resta, mentre le idee, le intenzioni dell’artista svaniscono. E nella tradizione c’è questo, anche quando si tratta di qualcosa di inaudito, di mai visto, qualcosa che non è mai di moda, che non fa il verso all’epoca’.

Info:
ALESSANDRO TAGLIONI. Pittura e scrittura del paesaggio
ASSOCIAZIONE ‘AMICI DEL CASTRUM’ con il sostegno della Regione Veneto, Provincia di Treviso e Comune di Vittorio Veneto – PALAZZO GAIOTTI al nuovo centro culturale polivalente nel centro di Serravalle in via Martiri della Libertà 32 (accanto al Teatro Da Ponte).

orario: pomeriggio dalle 16 alle 19.30 eccetto il lunedì mattina dalle 10.30 alle 12.30, sabato domenica e lunedì chiuso, il martedì tutto il giorno.
Amici del Castrum – Castello di Serravalle – Via Roma 21 – 31029 Vittorio Veneto – tel.0438/57179 -fax 0438/552497 – cell. 348 4238334 – castello@serravallefestival.it – www.serravallefestival.it – mostrevittorioveneto@tin.it
 

Link: http://www.taglioni.com

Email: info@taglioni.com

Fonte:Exibart on line

LEGNANO (Mi). Goya. I capolavori incisi alla riapertura del Castello Visconteo.

Dopo lunghi e accurati lavori di restauro, il Castello Visconteo, una fortezza la cui costruzione risale al XIII secolo, ritornerà a essere un patrimonio fruibile al pubblico.
La ristrutturazione ha previsto l’utilizzo delle stanze del castello come sede museale in aggiunta a Palazzo Leone Da Perego. Per festeggiare questo avvenimento è in programma dal 16 dicembre al 1° aprile 2007 la mostra dal titolo ‘Goya. I capolavori incisi‘, curata da Flavio Arensi, che presenterà le due serie complete di opere grafiche – I Capricci e I Disastri della Guerra – realizzate dal maestro spagnolo.
Il percorso espositivo si completerà con la sezione dedicata alla serie delle Follie, allestita all’interno della Banca di Legnano.