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CATANIA. Quindici morsi d’Arte – Kranti ancore di salvezza.

Ottava mostra del ciclo “Quindici morsi d’Arte“, complesso progetto di quindici esposizioni, di durata quindicinale, che si svolgono nei rinnovati locali della Galleria PizzArtè di Catania, in collaborazione con TRIBE ART – La Guida / Il Mensile degli Eventi d’Arte in Sicilia.

Gli artisti selezionati dalla Galleria provengono da tutta la Sicilia e rappresentano alcune fra le più interessanti ricerche artistiche contemporanee, legate comunque alla ricca tradizione figurativa isolana. 

In mostra la più recente produzione dell’artista catanese Kranti. Dopo diverse esperienze nel resto d’Italia, in Germania e in Austria in diverse discipline artistiche, grafica, teatro, pittura e musica, l’artista ha deciso di ritornare nella città etnea.

Il suo approccio alla produzione artistica sublima in una profonda spiritualità. Significativa già la scelta del nome Kranti che in indiano significa ‘rivoluzione’. La sua è una rivoluzione di pace, di amore e di speranza, in cui la bellezza è un’ancora di salvezza dalla guerra, dall’odio e dallo scoraggiamento.

Noto per i suoi collage, oggi utilizza soprattutto l’arte digitale che gli permette di esprimere il suo universo interiore. Nelle sue opere prendono vita esseri mitologici, cavalieri leggendari o angeli popolari, in un mondo in cui il cielo, il mare, il sole, le montagne sono testi invece di segni grafici. Le ambientazioni, seppur di fantasia, sono quasi tutte legate in modo viscerale alla sua città. Quello che ha con Catania è un rapporto sentimentale, ma da innamorato deluso che non perde occasione per manifestare il suo stato d’animo.

Nelle opere di Kranti appaiono fondamentali le sue esperienze nel mondo dell’illustrazione e della grafica pubblicitaria in varie testate quali Vanity Fair, Modem, Linea grafica, In Town e quelle nel mondo della moda con Moschino, Ratti e Comoseta.

PizzArté è un prestigioso ristorante e pizzeria di Catania, che da anni promuove eventi culturali e mostre d’arte. Il piano superiore del locale è infatti interamente riservato a tali manifestazioni.

TRIBE ART – La Guida è il primo mensile degli eventi d’arte in Sicilia. La rivista, ideata e realizzata da TRIBE Società Cooperativa, è nata nel febbraio 2003 come versione cartacea di uno dei più seguiti portali d’arte: TRIBENET – La Tribù italiana dell’Arte (www.tribenet.it), on line dal 1999. Ricca di segnalazioni di eventi artistici, notizie, articoli e recensioni, il mensile si occupa anche della promozione degli artisti attraverso la [.tribegallery], la prima ‘galleria’ cartacea, che in questi anni ha visto la partecipazione di oltre 100 artisti.

Info: 
Galleria PizzArté, Via Gisira, 62/68 – Catania – dal 20 febbraio al 4 marzo 2007.
Inaugurazione: martedì 20 febbraio 2007, ore 20.00, con musica e aperitivo. Sarà presente l’artista.
TRIBE Società Cooperativa / rif. Giacomo Alessandro Fangano – Vanessa Viscogliosi – tel: 338.8913549 | 339.5626111 | fax: 1786019215.

Link: http://www.tribearl.it

Email: info@tribearl.it

REPUBBLICA CECA. Praguebiennale3.

PRAGUEBIENNALE3 24 Maggio – 16 Settembre 2007 Karlin Hall, Thamova 14, Praga.

La Biennale di Praga, nel Labirinto dell’Europa Centrale, tra memoria collettiva e i confini della pittura europea, alla sua terza edizione.
 
La Biennale di Praga, alla sua terza edizione, rilancia e si rinnova. Con la grande esplorazione della ricerca artistica recente e passata (dalla pittura alla fotografia, performance, istallazione) la rassegna, intende esplorare e individuare le realtà più significative dell’Europa Centrale con tutti gli artisti giovanissimi e meno giovani nonché le avanguardie degli anni ’60 e ’70. Mostre particolari saranno dedicate al Minimalismo Ceco e all’Azionismo Slovacco, due fenomeni poco conosciuti a livello internazionale. Memore dei successi precedenti e dei pittori che hanno ricevuto il battesimo o la consacrazione proprio alla Biennale di Praga (Andro Wekua,Matthias Weischer, Dana Schutz, Tal R, Victor Man, Wilhelm Sasnal) Expanded Painting 2 proporrà circa 20 nuovi e nuovissimi pittori europei. Una attenzione particolare sarà dedicata alla ‘Scuola di Cluj’ in Romania, che dopo Lipsia e Dresda, si sta rivelando un’altra vera miniera per la pittura di oggi.
Un omaggio a tre storiche protagoniste: Marina Abramovic, Vanella Beecroft, Shirin Neshat.
Ma saranno le storie e le culture dell’Europa Centrale, spesso legate alle storie minori, il vero focus e la grande novità di questa biennale.

Questo il progetto quasi definitivo della terza edizione della Biennale di Praga.

EXPANDED PAINTING 2 – (a cura di Helena Kontova e Giancarlo Politi): Dimitrios Antonitsis, Michael Bauer, Pablo Bronstein, Bonnie Camplin, Jules de Balincourt, Latifa Echakhch, Igor Eskinja Adrian Ghenie, Charlie Hammond, Nate Lowman, Djordje Ozbolt, Pietro Roccasalva, Alessandro Roma, Matthieu Ronsse, Stefan Sandner, Josh Smith, Ulla von Brandenburg.

DER PROZESS. Memoria collettiva e storia sociale. (a cura di Marco Scotini): Zbynek Baladran, Chto Delat? / What is to be done?, Harun Farocki, Luca Frei, Ion Grigorescu, Lukas Jasansky & Martin Polak, Maxim Karakulov, Iosif Kiraly, Armando Lulaj, Boris Michailov, Dan Mihaltianu, Ciprian Muresan, Vlad Nanca, Deimantas Narkevicius, Roman Ondak, Adrian Paci, Cristian Pogacean, Khalil Rabah, subREAL, Ian Tweedy, Mona Vatamanu & Florin Tudor, Vangelis Vlahos.

WHAT WENT WRONG – (a cura di Andrea Bellini). Tre affermati artisti californiani  esplorano Praga, la sua storia e cultura: Mario Ybarra Jr., Eric Wesley, Pentii Monkonnen.

STORY TELLERS – (a cura di Gea Politi e Sonia Rosso). L’arte come narrazione? Jeremy Deller, Luke Fowler, Mathew Sawyer, John Latham.

ALIAS/ALIASES – (a cura di Virginia Hackermann). Un progetto e una interpretazione sulla identità virtuale. Victor Lucas, Lilith Pomme, Kathleen Cleaver, Virginia Hackermann, Massimo Poma.

TRUCK ART. (a cura di Joe Frazer e Gea Politi). Il camion-galleria presenta un inconsueto progetto dell’artista inglese Jonathan Monk, ispirato a una storia di John Chamberlain e a una sua scultura gettata per errore nella spazzatura.

GLOCAL OUTSIDERS – (a cura di Jiri David, Vasil Artamonov, Juraj Carny). Un ampio e articolato panorama della nuova arte Ceca e Slovacca: Jasper Alvaer, Vasil Artamonov/ Alexej Klyuykov, Zbynek Baladran, Daniela Barackova, Ondrej Brody, Lada Gaziova, Eva Kotatkova, Jiri Kovanda, Dominik Lang, Vaclav Magid, Jan Mancuska, Marek Medusa, Jan Nalevka, Katerina Seda, Evzen Simera, Jiri Skala, Ladvi, Reality, Vaclav Stratil, Marek Ther, Jiri Tyn.

SECONDO OCCHIO: Le nuove donne fotografe nella Repubbliuca Ceca e Slovacca. (a cura di Vladimir Birgus): Daniela Dostalkova, Katerina Drzkova, Sona Goldova, Sylva Francova, Alena Kotzmannova, Barbora Kuklikova, Barbora Mrazkova / Filip Lab, Dita Pepe, Stepanka Stein / Salim Issa, Jana Stepanova, Petra Feriancova, Jana Hojstricova, Lucia Nimcova, Silva Saparova, Zuzana Sulajova.

LA GIOVANE ARTE SLOVACCA – (a cura di Juraj Carny): Gabika Binderova, Michal Cernusak, Anetta Mona Chisa / Lucia Tkacova, Juraj Dudas, Richard Fajnor, Marian Grolmus, Lukas Harustiak, Patrik Illo, Dorota Kenderova, Marek Kvetan, Stano Masar, Michal Moravcik, Ilona Nemeth, Erik Sille.

IL MINIMALISMO CECO – (a cura di Martin Dostal). Lo sviluppo del minimalismo ceco negli anni ’60 e ’70: Milan Grygar, Stanislav Kolibal, Jiri Kovanda, Karel Malich, Karel Miler, Jan Mlcoch, Petr Stembera, Zdenek Sykora.

AZIONE E ARTE CONCETTUALE IN SLOVACCHIA 1965-1976 – (a cura di Juraj Carny): Milan Adamciak, Peter Bartos, Robert Cyprich, Stano Filko, Michal Kern, Julius Koller, Milos Laky, Alex Mlynarcik, Rudolf Sikora.

MONUMENTO ALLA TRASFORMAZIONE – (a cura di Vit Havranek). Un progetto sulla trasformazione culturale, sociale e politica: Zbynek Baladran, Vaclav Belohradsky, Kajsa Dahlberg, Haroun Farocki, Sanja Ivekovic, Milica Tomic and others.

AZIONISMO VIENNESE (Sezione storica) – (a cura di Sini Zein e Juraj Carny): Gunter Brus, Valie Export, Adolf Frohner, Hermann Nitsch, Rudolf Schwarzkogler.

MITOLOGIE BALTICHE – (a cura di Laima Kreivyte e Luigi Fassi). Artisti emergenti dalla Estonia, Lettonia, Lituania, nel contesto della Nuova Europa: Coolturistes, Merike Estna, Laura Garbstiene, Ugnius Gelguda, Kristina Inciuraite, Alice Kask, Kristine Kursisha, Katerina Neiburga, Mark Raidpere, Kriss Salmanis.

MACHO PAINTER – (a cura di Andreas Schlaegel). Una sorta di risposta alla predominanza maschile nell’arte tedesca: Heike Beyer, Bertha Fischer, Marten Frerichs, Tine Furler, Jukka Korkeila, Kirstine Roepstorff, Günna Schmidt, Milena Vrtalova, Christine Würmell, Haegue Yang.

LA NUOVA SCENA RUMENA – (a cura di Simona Nastac). I nuovi più inconsueti artisti dalla Romania. Artists: Matei Bejenaru, Victor Man, Ciprian Muresan, Ioana Nemes, Sebastian Moldovan.

BIZART AGENZIA VIAGGI  – (a cura di Xu Zhen e Davide Quadrio). Agenzia Cina per viaggi nella cultura e nell’arte.

DAL KOSOVO A KALININGRAD – (a cura di Aaron Moulton). Uno straordinario viaggio attraverso l’Europa Centrale dell’Arte e l’Ex URSS: Luchezar Boyadjiev, Alexey Chebykin, Jakup Ferri, Ciprian Muresan, R.E.P. Group.

PROGETTO UNGHERIA  – (a cura di Kati Simon e Laszlo Gergely). La nuova arte ungherese: Istvan Csakany, Andrea Schneemeier, Aniko Lorant, Marcell Esterhazy, Zsolt Fekete, Miklos Mecs / Borbala Sarai / Csaba Vandor.
 

Fonte:Flash Art

CESENA. Mattia Vernocchi (Pat de durmi) Gianfranco Fabbri (Stato di vigilanza) Alessandro Papetti (Oggettività pittorica).

Sabato 27 gennaio 2007, alle ore 17.00 si terrà presso IL VICOLO – Galleria Arte Contemporanea di Cesena il primo appuntamento del calendario 2007, con i Salotti Letterari & Artistici, iniziativa promossa e organizzata dalla Rivista di Arte e Letteratura Graphie. Il Direttore artistico Marisa Zattini introdurrà i presenti nel mondo scultoreo dove dominano la ceramica e il ferro di Mattia Vernocchi, giovane artista gambettolese le cui ultime opere sono pubblicate nel catalogo edito da IL VICOLO – Divisione Libri, che documenta la mostra Pat de durmi, in corso presso la Galleria Comunale d’Arte al Palazzo del Ridotto di Cesena.

Da lunedì 29 gennaio inoltre, la Galleria Arte Contemporanea ospiterà anche l’imponente installazione Nel matrimoniale si consuma l’atto sessuale: «Se la vita è una fiamma e la
fiamma è una vita, come si legge nel Prometeo di Eschilo, Mattia Vernocchi ha fatto del fuoco la sorgente naturale, la luce spirituale delle sue opere. Plasmate dal fuoco, simbolo della vita, nascono al divenire di un tempo ermetico, circolare, per offrirsi – “pat de durmi” – al risveglio del sonno della ragione […]» (Marisa Zattini).

Gianfranco Lauretano presenterà, alla presenza dell’autore, Gianfranco Fabbri, noto poeta e scrittore forlivese, la raccolta di poesie Stato di vigilanza [Edizioni Manni, Lecce 2006].

Oltre alle opere di Mattia Vernocchi, è allestita presso lo Show – Room de IL VICOLO Interior Design, in Via Carbonari 16, la mostra “Oggettività pittorica” di Alessandro Papetti (Milano, 1958), un nucleo di opere realizzate alla fine degli anni ’90: «C’è qualcosa di “terribile” che costringe la mano di Alessandro Papetti a quella oggettività pittorica straniante, che serra la realtà in inquadrature e in “tesissimi” ritratti visti “da su in giù”. È quel vedere dal di fuori che ci proietta in una dimensione assoluta di “silenzio e di vuoto”, che ci riporta al mondo di Giacometti […]» (Marisa Zattini).

Entrambe le mostre rimarranno aperte fino a sabato 3 marzo 2007.

«In queste poesie l’autore conduce la parola verso quello che temiamo di più: chiamare le cose col nome delle cose. Fabbri è un minimalista metafisico che cerca con la parola una chiave di accesso all’opera dei giorni e al potere che il quotidiano esercita sulla realtà […]» (dalla prefazione di Nicola Vacca).

Mattia Vernocchi è nato a Cesena il 22 ottobre 1980. Vive e lavora a Gambettola. Ha partecipato a numerose collettive tra cui, nel 2006, l’European Ceramic Context al Bornholms Kunstmuseum (Danimarca) dove è risultato vincitore del 1° Premio Internazionale. Tra le mostre più recenti segnaliamo la personale del 2004, Infrareticolare, Galleria Arte Raku di Faenza e Dovadola e i giovani Cesenati (2006) all’Oratorio di Sant’Antonio di Dovadola (FC).

Gianfranco Fabbri è nato a Siena il 15 luglio 1947. Forlivese di adozione, ha esordito in poesia nel 1980 con il libro Di tutto un niente [Ed. Forum/Quinta generazione, 1980]. Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo I ragazzi del Settanta [Ed. Campanotto, 1989], Davanzale di travertino [Ed. Campanotto, 1993], Album italiano [Ed. Campanotto, 2002] e Stato di vigilanza [Ed. Manni, 2006].

Info: 25/01/2007
Il VICOLO – Interior Design – dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Chiuso il giovedì e i festivi. Galleria Arte Contemporanea – per informazioni: Tel. 0547 27479.

CORTENUOVA (Bg). Nowheremen.

Dal 24 febbraio al 24 giugno 2007, il nuovo spazio espositivo AcciaierieArteContemporanea di Cortenuova (Bergamo) ospita la mostra NOWHEREMEN, episodio conclusivo del progetto Estetica dei non luoghi curato da Omar Calabrese (professore di Semiotica all’Università di Siena) e Maurizio Bettini.

Dopo gli appuntamenti con Hic sunt Leones, che presentava un’installazione composta da più video in cui personalità del mondo culturale italiano raccontavano alcune famose non-mappe, e con Voi (non) siete qui, che proponeva la visione dei non-luoghi attraverso i grandi artisti del Novecento, NOWHEREMEN raccoglierà circa quaranta opere di un significativo nucleo di artisti che dal Novecento ai giorni nostri hanno affrontato il filone della rappresentazione delle ‘non-persone’ o hanno dialogato con il tema del non-luogo, da René Magritte a Man Ray, da Giorgio De Chirico a Jean-Michel Folon, da Vanessa Beecroft a Enrico Baj, a Michelangelo Pistoletto, per arrivare alle ultime tendenze dell’arte oggi con Erwin Olaf e Alex Pinna.

L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, della Provincia di Bergamo e del Comune di Cortenuova ed è prodotto e organizzato da Alef, intende approfondire (cosa mai avvenuta finora), in tre momenti distinti, la descrizione dei non-luoghi realizzata dagli artisti contemporanei per scoprire, attraverso il loro sguardo creativo, caratteristiche eventualmente inesplorate dall’antropologia culturale.
In tutto questo, gioca un ruolo chiave per una migliore lettura dell’iniziativa il nuovo spazio ricavato proprio all’interno di uno dei non-luoghi più tipici della nostra epoca: un centro commerciale.

Info:
Acciaierieartecontemporanea, Cortenuova (Bergamo)
24 febbraio – 24 giugno 2007
Biglietti: intero 5 euro; ridotto 3 euro
Orari: dal martedì al giovedì 10.00 – 13.00, 14.00 – 19.00;
venerdì 10.00 – 13.00, 14.00  22.00;  sabato 10.00 – 13.00, 14.00 – 20.00; aperture domenicali segnalate sul sito ufficiale www.acciaierieartecontemporanea.it
lunedì chiuso; ultimo ingresso 30 minuti prima dell’orario di chiusura. Catalogo: Skira
infoline: +39 0363 909378 / +39 0382 24376

 

Link: http://www.acciaierieartecontemporanea.it

Email: info@acciaierieartecontemporanea.it

TREVI (Pg). Three imaginary worlds.

Three Imaginary Worlds è una mostra d’arte contemporanea promossa dal Comune di Trevi e dedicata a tre giovani artisti che hanno stabilito profondi legami con il territorio umbro. Sulla linea delle precedenti esperienze, l’Amministrazione comunale rinnova la volontà di investire in iniziative di alto profilo culturale, attente ai giovani ed ai linguaggi contemporanei sperimentali, a conferma di una tendenza ormai collaudata negli anni. Allo stesso tempo, l’iniziativa sottende e rilancia un’intenzione precisa, ovvero la volontà di lavorare secondo un principio di cooperazione territoriale su vasta scala, in grado di attivare – e valorizzare – le molteplici risorse del territorio. E’ per questo, infatti, che l’esposizione vanta la partecipazione integrata, su più fronti, delle Province di Terni e Perugia.
  
La mostra, che ha luogo presso le sale dello storico Palazzo Lucarini di Trevi, ha la caratteristica di una triplice personale. Ogni artista ha lavorato su una superficie autonoma a sua disposizione, all’interno della quale ha dato vita ad un progetto specifico, in grado di rispondere alle caratteristiche dello spazio secondo una personalissima poetica. Pur essendo, quindi, un’esposizione composita, Three Imaginary Worlds fa capo tuttavia ad un principio uniforme. Il criterio che accomuna i tre progetti, infatti, attiene alle risposte che gli autori forniscono ad una domanda apparentemente retorica: è ancora possibile, mediante l’arte, offrire una visione alternativa e, se non credibile, almeno interessante, del mondo? Si passa così dalla penombra delle video installazioni di Niels Betori Diehl, le cui impaginazioni visive di taglio cinematografico veicolano riflessioni sull’ambiguità dell’epoca odierna; al lirismo dei ritratti di Lucilla Candeloro i cui segni, sferzati velocemente sulla carta, inquadrano un personalissimo universo umano ed affettivo; alla versatilità linguistica di Andrea Abbatangelo, che spazia dalla pittura all’installazione, sorprendendo con improvvisi passaggi stilistici, alla ricerca di un rapporto tra natura e cultura.

L’iniziativa, curata da Maurizio Coccia assieme a tre giovani curatori (Matilde Martinetti, Mara Predicatori e Francesco Santaniello) si fregia del sostegno di Art Building Azzurra Ramoscelli, Banca Popolare di Spoleto, Grifo Latte, Termoidraulica Maccaglia, Fondazione Giulio Loreti Onlus e La Palazzola, oltre che della partecipazione della Libreria Carnevali, dimostrando come l’esperienza artistica sia in grado di unire sinergicamente pubblico e privato, nella condivisione di intenti culturali di grande livello. 

Info:
Inaugurazione: sabato 3 febbraio 2007, dalle ore 18:30
Date: 4 febbraio _ 22 aprile 2007
Sede: Palazzo Lucarini, 06039 Trevi (PG), tel. (+39) 0742 38 10 21 fax: (+39) 0742 38 69 56
Orario di apertura: dal martedì al venerdì, dalle 16:00 alle 19:00. Sabato e domenica su appuntamento. Lunedì chiuso
Coordinamento generale: Maurizio Coccia
Curatela: Matilde Martinetti, Mara Predicatori, Francesco Santaniello
Artisti: Andrea Abbatangelo, Niels Betori Diehl, Lucilla Candeloro
Ente promotore: Comune di Trevi
Con il patrocinio di: Regione Umbria, Province di Perugia e Terni, Comune di Terni
Main sponsor: Art Building Azzurra Ramoscelli, Banca Popolare di Spoleto
Sponsor: Grifo Latte, Termoidraulica Maccaglia, Fondazione Giulio Loreti Onlus
Sponsor tecnici: La Palazzola
Media partner: Inside Italia. The living art magazine; Fuaié
Special guest: Libreria Carnevali

Link: http://www.imaginaryworlds.it

Email: info@imaginaryworlds.it