Archivi autore: Amministratore

TORINO. Convegno dal titolo: CULTURA VOLONTARIATO E BENI CULTURALI.

XXII Convegno Nazionale F.I.D.A.M. – Federazione Italiana Degli Amici dei Musei – Torino, 28-29-30 settembre 2007

Organizzazione a cura degli AMICI DELL’ARTE E DELL’ANTIQUARIATO di Torino, in collaborazione con Amici della Fondazione Ordine Mauriziano, Amici dell’Archivio di Stato di Torino, Amici della Sacra di San Michele, Amici di Palazzo Reale.

Relatori:
 – Fiorenzo Alfieri, Assessore alla Cultura e al 150° dell’Unità d’Italia, Città di Torino,
 – Pier Luigi Bassignana, Responsabile Archivio Storico A.M.M.A.,
 – Paolo Berruti, Consigliere F.I.D.A.M. – Presidente Amici dell’Arte e dell’Antiquariato,
 – Irena Bokova, Direttore Dipartimento Antropologia, Nuova Università di Bulgaria, Sofia,
 – Mauro Del Corso, Presidente F.I.D.A.M. – Presidente Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani,
 – Dario Disegni, Segretario Generale Fondazione per l’Arte della Compagnia di San Paolo,
 – Daniela Formento, Responsabile Settore Musei e Patrimonio Culturale, Regione Piemonte,
 – Nicoletta Gazzeri, Ricercatrice Fondazione Fitzcarraldo,
 – Giovanna Incisa Cattaneo, Presidente Fondazione Torino Musei,
 – Daniele Jallà, Presidente ICOM Italia,
 – Roberto Lunardi, Direttore rivista “Amici dei Musei”,
 – Umberto Magnoni, Direttore ITER Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile,
 – Maria Grazia Molino, Presidente Amici del Museo dell’Arte Orafa,
 – Francesco Pernice, Soprintendente per i Beni Architettonici e del Paesaggio del Piemonte,
 – Maria Luisa Reviglio della Veneria, Consigliere UNI.VO.C.A. – Unione Volontari Culturali Associati,
 – Rocco Rolli, Tactile Vision Onlus,
 – Italo Scaietta, Vicepresidente F.I.D.A.M. – Presidente Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani,
 – Vittorio Tabacchi, Presidente Amici Musei di Padova,
 – Maria Luisa Tibone, Consigliere Amici del Museo di Antichità di Torino,
 – Alessandro Vezzosi, Direttore Museo Ideale Leonardo da Vinci,
 – Stefano Zecchi, Ordinario di Estetica, Università di Milano.

PROGRAMMA:

VENERDÌ 28 SETTEMBRE 2007

 – Ore 17.30-19.30 – Archivio di Stato di Torino: accoglienza e registrazione; Saluto di Marco Carassi, Direttore,
Visita guidata a cura dell’associazione Amici dell’Archivio di Stato di Torino, Proiezione del video “Passion lives here”.
L’Archivio di Corte, costruito da Filippo Juvarra, adiacente al Palazzo Reale, conserva documenti dal 726 fino al XX secolo. Con Carlo Alberto i Regi Archivi di Corte si trasformarono in Archivio Generale del Regno di Sardegna e con l’unificazione divennero Archivio Centrale del Regno d’Italia.

 – ore 19.45 – Biblioteca Reale: saluto di Maria Letizia Sebastiani, Direttore, Visita guidata. Evento espositivo.
A lato del Palazzo Reale, istituita da Carlo Alberto nel 1831, attualmente conserva circa 220 mila volumi, 4.500 manoscritti, 3.000 disegni, 187 incunaboli, 5.000 cinquecentine oltre a numerose incisioni e carte geografiche.

 – ore 20.30 – Palazzo Reale: saluto di Daniela Biancolini, Direttore, Cocktail inaugurale, Visita guidata agli Appartamenti dei Principi di Piemonte, a cura degli Amici di Palazzo Reale.
Collocato nel cuore della città, diventò la più importante residenza sabauda quando, nel 1563, il duca Emanuele Filiberto trasferì la capitale del ducato da Chambéry a Torino. Con l’acquisizione del titolo regio nel 1713, i lavori di ampliamento furono completati da Filippo Juvarra e proseguirono poi sotto Carlo Alberto con una serie di interventi di Pelagio Palagi.


SABATO 29 SETTEMBRE 2007

CONVEGNO
 – Ore 8.45, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM) (Corso Galileo Ferraris 30.), sala conferenze: accreditamento
Torino fu tra le prime città italiane a promuovere una raccolta pubblica di arte moderna e fondò il Museo Civico nel 1863. L’attuale edificio, 1959, racchiude un patrimonio di oltre 15.000 opere dalla fine del XVIII secolo ai giorni nostri. Tra gli altri Fontanesi, D’Azeglio Pellizza da Volpedo, Delleani, Gemito, Casorati…

 – 9.00 Apertura dei lavori,
 – 9.10 Saluto augurale – Mauro Del Corso,
 – 9.15 Lectio magistralis – Stefano Zecchi.

I sessione – Esperienze propositive – Coordinatore Paolo Berruti,
 – 9.45 Torino e la cultura – Fiorenzo Alfieri,
 – 10.00 Le iniziative della Regione Piemonte in tema di volontariato e Beni Culturali – Daniela Formento,
 – 10.15 La Reggia di Venaria: il restauro. Ruolo delle associazioni – Francesco Pernice, con video,
 – 10.30 Il ruolo delle Fondazioni bancarie nei musei – Dario Disegni,
 – 10.45 La Consulta per la valorizzazione dei Beni Artistici: una ventennale esperienza – Pier Luigi Bassignana,
 – 11.00 Caffè.
 – 11.30 Indagine sui bisogni informatici del volontariato culturale – Nicoletta Gazzeri,
 – 11.45 Partecipare i musei: esperienze multisensoriali – Rocco Rolli,
 – 12.00 ICOM: International Council of Museum – Daniele Jallà,
 – 12.15 La memoria del territorio come strumento educativo – Umberto Magnoni,
 – 12.30 Fondazione Torino Musei: dal passato al futuro – Giovanna Incisa Cattaneo,
 – 12.45 Dibattito.
 – 13.00 Buffet
Visita guidata alla collezione permanente della GAM.

II sessione – Voci associative – Coordinatore Mauro Del Corso.
 – 15.00 Quaderno del volontariato culturale – Maria Luisa Reviglio della Veneria,
 – 15.15 Novità al Museo di Antichità di Torino – Maria Luisa Tibone,
 – 15.30 Valenza: il museo che non c’è – Maria Grazia Molina,
 – 15.45 Gli Amici dei Musei del Veneto: progetto di confederazione – Vittorio Tabacchi,
 – 16.15 L’esperienza della “Giornata F.I.D.A.M.” – Italo Scaietta,
 – 16.30 Proposte per una nuova rivista F.I.D.A.M. – Roberto Lunardi,
 – 16.45 Mundaneum immaginario e museo etico – Alessandro Vezzosi,
 – 17.00 Esperienze di una neonata: la nuova associazione bulgara – Irena Bokova,
 – 17.15 Dibattito e conclusioni del convegno.
 – 17.45 Assemblea F.I.D.A.M.

ACCOMPAGNATORI
 – 11.20 Visita guidata alla collezione permanente della GAM – A seguire, a scelta:

Proposta 1 – termine programma ore 17 circa.
 – 13.00 Pranzo in locale caratteristico del Centro storico di Torino,
 – 15.00 Visita guidata al Museo Nazionale del Cinema.
Fondato nel 1941 da Maria Adriana Prolo, da luglio del 2000 ospitato all’interno della Mole Antonelliana, per la ricchezza delle sue collezioni è uno dei più importanti musei del mondo. Vi trovano posto oltre a 20.000 apparecchi, dipinti e stampe, anche 80.000 documenti fotografici, 300.000 manifesti, 12.000 film e una biblioteca di 26.000 volumi.

Proposta 2 (posti limitati) – arrivo a Torino ore 18.
 – 12.45 Partenza in pullman,
 – 13.30 Pranzo in locale tipico del Monferrato,
 – 15.00 Visita al Laboratorio di Restauro dei Nicola ad Aramengo.
Con tecnologie d’avanguardia, da oltre mezzo secolo i Nicola sono attivi nei vari settori del restauro al servizio di Soprintendenze, musei e collezionisti. Ora si può ammirare, in fase di restauro, la Peota, sfarzosa imbarcazione da parata fatta costruire nel 1730 a Burano da Carlo Emanuele III di Savoia.
 – 16.30 Visita guidata all’Abbazia di Vezzolano,
Fiorente nell’VIII secolo raggiunse il suo massimo splendore tra i secoli XII e XIII. Permane un raro esempio di iconosta.

 – 20.00 Palazzo Madama, Museo Civico d’Arte Antica di Torino: saluto di Enrica Pagella, Direttore. Visita guidata. Cena di gala.
Palazzo Madama riassume la storia della città di Torino: porta romana, fortilizio medievale e castello degli Acaja, con quattro torri angolari. Nel secondo decennio del Settecento Filippo Juvarra la trasformò in una sontuosa reggia. Nel 1832 Carlo Alberto vi trasferì la Regia Pinacoteca che divenne il primo nucleo del Museo Civico di Arte Antica con un patrimonio attualmente di oltre 70.000 opere.


DOMENICA 30 SETTEMBRE 2007

Opzione A – Museo Egizio e Centro storico:
 – Ore 9.00 Ritrovo presso il Museo Egizio. Visita guidata.
Il Regio Museo delle Antichità Egizie fu fondato nel 1824, con l’acquisizione da parte del re Carlo Felice della ricca collezione di Bernardino Drovetti, console generale di Francia. Il museo ospita circa 6.500 reperti, alcuni dei quali sono stati valorizzati dal recente allestimento dello scenografo Dante Ferretti. Famosi sono la statua di Ramses II, il papiro regio, il tempio di Ellesija e la mensa isiaca.
 – 11.00 Visita guidata al Centro storico, a cura del volontariato culturale torinese.
Eretta a colonia romana nel 25 a.C. con il nome di Julia Augusta Taurinorum, fu importante sede di un ducato longobardo. Nel XVI secolo, dopo l’occupazione francese, divenne capitale del ducato Sabaudo e fu ampliata da Emanuele Filiberto. Dal 1861 al 1865 fu capitale del nuovo Stato unitario.
Percorso: Palazzo Carignano, piazza Carlina, via Po, piazza Vittorio, “Fetta di polenta”, Mole Antonelliana, Cavallerizza, Teatro Regio, piazza Castello, Duomo, via Garibaldi, via Roma, piazza San Carlo.
13.00 Pranzo in locale caratteristico del Centro storico;
15.30 Termine programma.

Opzione B – Sacra di San Michele e Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso:
 – Ore 8.30 Partenza in pullman,
 – 10.00 Visita alla Sacra di San Michele, a cura dei Volontari della Sacra di San Michele.
Un ricco signore d’Alvernia, Ugo di Montboissier, intorno all’anno Mille costruì l’abbazia di San Michele della Chiusa, comunità monastica di osservanza cluniacense. Alterne vicende avviarono il Monastero a un graduale declino fino alla soppressione avvenuta nel 1622. A metà dell’Ottocento Carlo Alberto lo affidò in custodia ai Padri Rosminiani che lo gestiscono tuttora. Nel 1994 fu dichiarato Monumento simbolo della Regione Piemonte.
 – 12.30 Pranzo in locale caratteristico di Avigliana,
 – 14.00 Visita alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, a cura degli Amici della Fondazione Ordine Mauriziano.
Il complesso, fondato nel 1188 da Umberto III di Savoia, venne affidato all’ordine Ospedaliero degli Antoniani, e divenne un importante centro di assistenza ai pellegrini e di cura del “fuoco di sant’Antonio”. Rimodellata più volte nel corso dei secoli, rimane uno splendido esempio di architettura gotico-lombarda e conserva al suo interno affreschi di Giacomo Jaquerio e un importante polittico di Defendente Ferrari.
15.30 Arrivo a Torino.

Info:
Gruppo di lavoro: Presidenza e Segreteria F.I.D.A.M.; Carola Brion De Lucis e Patrizia Pallottino, Explan snc; Giuseppe Fragalà, Presidente Amici di Palazzo Reale; Gabriella Monzeglio, Mediares S.c.; Maria Luisa Reviglio della Veneria, Amici della Sacra di San Michele; Paolo Berruti, Coordinatore scientifico.
Patrocini: Ministeri per i Beni Culturali e Ambientali, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Amici dell’Università degli Studi di Torino, UNI.VO.C.A. – Unione Volontari Culturali Associati.
Ringraziamenti: Fondazione CRT, Fondazione per l’Arte della Compagnia di San Paolo, V.S.S.P. – Centro Servizi per il Volontariato – Volontariato, Sviluppo e Solidarietà in Piemonte, SAI Assicurazioni, Edizioni Polistampa di Firenze, Libreria Antiquaria Pregliasco.

La partecipazione al convegno è libera e gradita. Per visite guidate, buffet e cena di gala, informazioni e prenotazioni presso la segreteria organizzativa entro il 18 settembre 2007

Segreteria eventi culturali: Mediares S.c. – via Gioberti, 80/D – 10128 Torino – tel. 0115806363, fax 0115808561 – e.mail: convegnofidam@mediares.to.it –  – http://www.mediares.to.it
Segreteria organizzativa: Explan snc – via Bezzecca, 16 – 10131 Torino – tel. 0116604284, fax 0116603973 – e-mail: explan2@tin.it

Allegato: FIDAM.pdf

GENOVA. Nuovi scenari creativi.

L’Associazione Immagine Colore ligure presenta la Mostra di Pittura e Scultura ‘Nuovi scenari creativi‘, nata per valorizzare il territorio ligure ed il genere paesaggistico nell’età odierna.
L’esposizione d’arte contemporanea, curata da Sabrina Falzone, delinea con fluidità il percorso del genere paesaggistico che, partendo dal figurativo, arriva a esiti informali ed astratti, per approdare sino ai nuovi orizzonti dell’arte digitale. 
Sono luoghi che appartengono all’immaginario creativo degli autori, laboratori mentali dove la Natura si estrinseca nel colore, nella materia e nella forma attraverso le coordinate del segno, in un complesso tessuto di relazioni ed emozioni. Il paesaggio, così visto, si eleva a territorio intellettuale prima ancora che iconografico.
La collettiva sarà visitabile fino al 30 settembre 2007 presso l’Ars Habitat, nel cuore di Genova. Agli artisti in mostra va il merito di aver tradotto in suprema Poesia il capolavoro della Natura.

Artisti:
Cosimo Allera, Lello Bavenni, Tommaso Bartoloni, Marco Genovesi, Marcello Giannozzi, Gina Giuliano, Manuela Delia Laconi, Marcello Manenti, Augusto Orestini, Viola Dorina Pellegri, Angela Policastro, Marco Robuschi, Sara Tassan Mazzocco, Gaetano Antonio Villegiante.

Info:
Nuovi scenari creativi – Genova, Ars Habitat (Palazzo Ratto-Picasso) – Via San Luca 14/4 – 16124 – Dal 15 al 30 settembre 2007; orari: tutti i giorni dalle 10 alle 19.
Organizzazione generale: Comitato Immagine Colore
Curatrice: Sabrina Falzone
Fotografi ufficiali: Studio ChiaroScuro di Fabrizia Caleari
e Foto Video San Rocco.
Email: info@immaginecolore.com – Url: http://www.immaginecolore.com – Ingresso gratuito

Link: http://www.sabrinafalzone.info

Email: info@sabrinafalzone.info

VENEZIA. Rosso. La forma instabile.

Sabato 22 settembre si inaugura, infatti , alla Collezione Peggy Guggenheim di VENEZIA una grande mostra , curata da Paola Mola , dal titolo ‘Rosso. La forma instabile‘.
Il materiale preferito da questo artista, che operò una vera rivoluzione nella scultura negli ultimi anni del XIX secolo, è la cera, forma quanto mai labile . In mostra 22 sculture, comprese quelle rare in cera nera, e ottanta fotografie che testimoniano il processo di trasformazione delle sue opere.

Info:
Fino al 6 gennaio 2008  –  041/ 2405411

BOLOGNA. Artelibro – Festival del libro d’arte.

‘Leggere l’arte: pubblico, autori, editori’ è il titolo della quarta edizione di Artelibro Festival del Libro d’Arte che si svolgerà a Bologna dal 21 al 24 settembre 2007.
A inaugurarlo, giovedì 20 settembre, sarà Paolo Poli, uno degli artisti più raffinati e poliedrici della scena italiana, con un reading colto ed emblematico. L’attore, allievo di Roberto Longhi negli anni fiorentini, leggerà L’officina ferrarese, il testo del 1934 in cui il celebre critico traccia per i suoi studenti una magistrale ricostruzione di due secoli di civiltà pittorica.
Come ogni anno il Festival avrà luogo nel centro storico della città: Palazzo Re Enzo e del Podestà accoglierà la mostra mercato del libro d’arte, incontri e presentazione di libri e i right center per gli ospiti stranieri, al Museo Civico Archeologico sarà ospitata la sezione del libro antico e di pregio in collaborazione con ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia.
I numeri di Artelibro mostrano il crescente successo della manifestazione: da 22.000 visitatori nel 2004 a 35.000 nel 2006, da 70 a 110 gli espositori con oltre 20.000 titoli presentati, da 30 a 70 gli eventi culturali. Quest’anno 100 appuntamenti coinvolgeranno tutto il tessuto cittadino, tra tavole rotonde, presentazioni, dibattiti, incontri e mostre con oltre 200 interpreti e protagonisti della cultura nazionale e internazionale.
A fronte di riscontri così significativi, Artelibro compie un ulteriore salto di qualità eleggendo un tema unificante per l’edizione 2007: la creazione di nuovi pubblici per l’editoria artistica, dai più giovani ai più esperti. Gli strumenti per la creazione di nuovi pubblici saranno al centro del programma culturale, che spazierà dagli aspetti legislativi che interessano l’editoria artistica al ricco programma di incontri degli editori con artisti e critici d’eccezione.

Questi i principali filoni:
Comunicare l’arte attraverso la didattica
Comunicare l’arte attraverso i media
I luoghi della comunicazione artistica
Eventi dal territorio
Arte, legislazione e cultura d’ impresa
Le rarità dall’Associazione Librai Antiquari
Presentazioni degli editori
Mostre

Numerosi gli ospiti che animeranno questa quarta edizione: da artisti quali Dario Fo, Michelangelo Pistoletto, Vincenzo Cerami, Alessandro Bergonzoni, a critici e storici dell’arte quali Achille Bonito Oliva, Antonio Paolucci, Eugenio Riccomini, Aldo Bonomi, Silvia Ronchey, Vittorio Sgarbi, Salvatore Settis, solo per citarne alcuni.

ESPOSITORI – EXHIBITORS
EDITORI D’ARTE – LIBRERIE
ART BOOK PUBLISHERS – BOOKSTORES:
5 CONTINENTS EDITIONS, ABOCA MUSEUM EDIZIONI, ARNALDO FORNI EDITORE, ART BOOK TRIENNALE MILANO, ARTCODEX – EDIZIONI D’ARTE, CENTRO DI, CHRISTIAN MARETTI EDITORE, CONNAISSANCE ET MEMOIRES PARIS, CORRAINI EDIZIONI, DE LUCA EDITORI D’ARTE, DOCUMENTA ARTI VISIVE, EDITALIA – GRUPPO ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO, EDITRICE IL CASTORO, EDIZIONI ARTEBAMBINI, EDIZIONI GABRIELE MAZZOTTA, ELECTAKOENIG INTERNATIONAL ART AND ARCHITECTURE BOOKS, ELVI RATTI – LIBRI D’ARTISTA, EXIBART. – EMMI, FORNI BOOKSHOP – GALLERIA FORNI – BOLOGNA, FRANCO COSIMO PANINI EDITORE, FRATELLI ALINARI, GIUNTI EDITORE, GRUPPO EDITORIALE MOTTA, HOPEFULMONSTER EDITORE, IL BULINO EDIZIONI D’ARTE, IL CIGNO GG EDIZIONI, ILISSO EDIZIONI, ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA – TRECCANI, L’ARTISTICA EDITRICE, LIBERILIBRI, LIBRERIE.COOP, MANDRAGORA, PHAIDON, PICCIN NUOVA LIBRARIA, PRIULI & VERLUCCA, REUNION DES MUSEES NATIONAUX, SASSI EDITORE, SILLABE, SILVANA EDITORIALE, SKIRA EDITORE, TASCHEN, THE PLAN – BOLOGNA, TIPOTECA ITALIANA FONDAZIONE, TRIDENT EDITORE, UMBERTO ALLEMANDI & C.TORINO – LONDON – NEW YORK – VENEZIA, UNICREDIT BANCA, UNICREDIT GROUP, UNIONE DI PRODOTTO CITTA’ D’ARTE, CULTURA E AFFARI DELL’EMILIA ROMAGNA, UTET UNIONE TIPOGRAFICO EDITRICE TORINESE, ZANICHELLI EDITORE

LIBRAI ANTIQUARI – ANTIQUARIAN BOOKSELLERS:
ALESSANDRO MEDA RIQUIER, ANTIQUARIAAT PAPYRUS, ANTIQUARIATO LIBRARIO BADO E MART – PADOVA, DERBYLIUS LIBRERIA GALLERIA – ARCHIVIO INTERNAZIONALE D’ARTE, FUAD AUDI, GALLERIA GILIBERT LIBRERIA ANTIQUARIA, GALLERIA LIBRERIA IL MERCANTE DI STAMPE, GARISENDA LIBRI E STAMPE – BOLOGNA, GIORGIO MAFFEI STUDIO BIBLIOGRAFICO, GIUSEPPE SOLMI, IL POLIFILO, LA CARTA BIANCA STUDIO BIBLIOGRAFICO, LA DARSENA, L’ARENGARIO STUDIO BIBLIOGRAFICO, LIBRERIA ALBERTO GOVI, LIBRERIA ANTIQUARIA COENOBIUM DI A. SANTERO, LIBRERIA ANTIQUARIA FREDDI – TORINO, LIBRERIA ANTIQUARIA LUCIA PANINI, LIBRERIA ANTIQUARIA PERINI, LIBRERIA ANTIQUARIA PIEMONTESE, LIBRERIA ANTIQUARIA ZANICHELLI DI BARONI GILIANA, LIBRERIA ANTIQUARIA – PAOLO PAMPALONI – FIRENZE, LIBRERIA BERTOCCHI – STUDIO BIBLIOGRAFICO PER LE SCIENZE MEDICHE ANTICHE E MODERNE, LIBRERIA BIGGIO – TORINO, LIBRERIA DOCET, LIBRERIA EDITRICE GORIZIANA – GORIZIA, LIBRERIA PAOLO BONGIORNO, LIBRERIA SEAB, LIBRERIA ANTONIO PETTINI, LINDNER ANTIQUARIAT – MAINBURG, NOVA CHARTA, PHILOBIBLON, PREGLIASCO LIBRERIA ANTIQUARIA, STUDIO BIBLIOGRAFICO IL CAFFE’, STUDIO BIBLIOGRAFICO PAOLO RAMBALDI, STUDIO BIBLIOGRAFICO SERMONETA DI LETIZIA GELLI MAZZUCATO, WUZ STORIE DI EDITORI, AUTORI E LIBRI RARI.

Info:
Artelibro Festival del Libro d’Arte – Mostra-mercato del libro d’arte
21 – 24 settembre 2007 – Palazzo di Re Enzo e del Podestà, Bologna;
Museo Civico Archeologico, Mostra-mercato del libro antico e di pregio;
Inaugurazione: Giovedì 20 settembre 2007 ore 15.30 – Museo Civico Archeologico Sala del Risorgimento Portico del Pavaglione, Bologna – Ore 17.30, Sale di Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore, Bologna; Ore 19.00 Palazzo Re Enzo e del Podestà

Link: http://www.artelibro.it

Email: info@artelibro.it

Fonte:Exibart.segnala

UDINE. GAMUD – Galleria d’Arte Moderna di Udine.

Trascorso ormai più di un secolo dalla sua fondazione, quando nel 1885 il ricco commerciante Udinese Antonio Marangoni nominò erede delle sue cospicue sostanze la sua città natale con l’impegno di acquistare periodicamente quadri di giovani pittori di qualche merito per formare una galleria d’arte contemporanea, il Museo ha conosciuto in questi ultimi anni un particolare accrescimento.

Oltre tremila opere tra dipinti, grafica e scultura, e migliaia di disegni di architettura ne compongono le collezioni arricchite dal generoso contributo di mecenati: ricordiamo le centodieci opere donate da artisti statunitensi per solidarietà in occasione del terremoto del Friuli del 1976, e nel 1983 la ricca collezione d’arte italiana del Novecento acquisita per lascito testamentario di Maria Luisa Astaldi.

Si configurava così l’attuale realtà della Galleria d’Arte Moderna, formata inizialmente dalle opere acquistate dalla Fondazione Marangoni che spaziavano con presenze di rilievo nel panorama internazionale delle prime Biennali veneziane attingendo anche alle principali mostre nazionali con una particolare attenzione anche nei confronti dei giovani artisti friulani beneficiari dell’omonima borsa di studio, quindi da opere documentanti la produzione artistica friulana, e infine dai centonovantatre capolavori della collezione Astaldi cronologicamente distribuiti attraverso Metafisica, Novecento, Scuola Romana, Informale ecc.

Una saletta raccoglie una selezione di incisioni dal ricco fondo di grafica, dove spiccano i nomi di Ensor, Modigliani, A. Martini, Morandi, ecc.

LA COLLEZIONE ASTALDI
La Galleria d’Arte Moderna di Udine conserva la prestigiosa collezione di Maria Luisa e Sante Astaldi, donata al Comune di Udine nel 1983 per lascito testamentario. Capitolo interessantissimo nella storia del collezionismo privato di arte contemporanea, tra dipinti, disegni e stampe, la raccolta annovera 193 opere e costituisce, all’interno della Galleria, un momento privilegiato di riflessione sull’arte italiana dagli anni Venti agli anni Sessanta, attraverso opere scelte con gusto sicuro tra le più rappresentative dei nostri capiscuola.

La collezione, una delle principali in Italia, si è formata prevalentemente a Roma, nell’animato mondo culturale legato all’attività letteraria dell’Astaldi, fondatrice nel ‘47 della rivista di cultura internazionale Ulisse. In contatto con i maggiori critici e operatori d’arte moderna, molti dei quali collaboratori della rivista che spaziava dalle scienze esatte alla letteratura e alla critica d’arte militante, la Astaldi istituì nel 1949 il Premio Europeo Cortina-Ulisse, da assegnare ad un’opera di divulgazione scientifica “nella convinzione che la cultura debba essere strumento comune di civiltà e di vita e non patrimonio o retaggio di privilegiati ”, motivazione illuminante per comprenderne la personalità.

COLLEZIONE DEL MUSEO

PITTURA E SCULTURA
Artisti italiani
Le opere degli artisti italiani rappresentati nelle collezioni della Galleria sono pervenute nella sede attuale grazie alle acquisizioni effettuate dalla specifica Commissione della Fondazione Marangoni alle Biennali veneziane, alle mostre Sindacali regionali e alle Quadriennali romane tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Successivamente le raccolte si sono ampliate per acquisizioni, lasciti e donazioni da parte dei singoli artisti o di collezionisti privati.

Artisti stranieri
Attraverso i passaggi sul territorio e le sale internazionali allestite presso la Biennale di Venezia, la Galleria ha potuto raccogliere una piccola ma significativa testimonianza di pittura straniera.
Essa riflette pienamente il gusto dell’eclettismo dominante nella cultura figurativa ufficiale tra Otto e Novecento.

Artisti friulani
La presenza di opere di artisti friulani è uno dei tratti caratterizzanti delle collezioni della Galleria. I fondi documentano l’attività di pittori e scultori friulani d’origine che hanno operato o operano a livello nazionale apportando il proprio contributo creativo nel panorama dell’arte figurativa italiana.


COLLEZIONE FRIAM
A seguito del sisma del 1976, un gruppo di artisti americani dona alla città di Udine un cospicuo nucleo di opere. Queste opere testimoniano la ricerca artistica statunitense negli anni Sessanta e Settanta. Vi sono esempi dell’Action Painting, della Pop Art, della Minimal Art: Donald Judd, Frank Stella, Robert Mangold, Sol Le Witt.

GRAFICA
La Galleria d’Arte Moderna possiede un ricco fondo di grafica comprendente centinaia fra disegni e stampe. Il nucleo principale delle raccolte di incisioni si formò nel 1958 per esplicita volontà testamentaria di Fabio Mauroner (1884-1948), in seguito alla donazione effettuata dalla moglie Cecilia de Madrazo della sua personale collezione ricca di un centinaio di fogli di incisori di varie nazionalità vissuti tra fine Ottocento e primi Novecento, in parte omaggio di amici e colleghi. Nella stessa occasione pervenne alla Galleria anche un’ampia raccolta di acqueforti opera dello stesso Mauroner. Il fondo si è ulteriormente accresciuto attraverso lasciti, donazioni e acquisizioni successivi.

ELENCO DEI PRINCIPALI ARCHIVI DI DESIGN CONSERVATI IN GAMUD
Una sezione museale illustra la storia del design nella regione Friuli Venezia Giulia attraverso i rendering: in particolare la donazione dell’archivio da parte dell’Electrolux Zanussi permette di tracciare l’evoluzione formale e tecnica dell’elettrodomestico ‘bianco’ impressa dai designer attivi dagli anni Cinquanta ad oggi. Stili e tecniche diverse, schizzi, studi e progetti (per un totale di 107 opere, eseguite fra il 1959 e il 1996) documentano la storia della rappresentazione grafica e pittorica di un oggetto destinato alla produzione industriale che ha reso noto in Europa il marchio dell’azienda fondata da Antonio Zanussi a Pordenone nel 1916. Vere e proprie opere grafiche e pittoriche, i disegni testimoniano la sensibilità artistica di autori quali Gastone Zanello, Bruno Fracarossi, Tullia Tull, Marco Pasianotto, Claudio Paschini e Roberto Pezzetta, che hanno dato vita a progetti di riguardanti lavatrici, frigoriferi, lavastoviglie, stufe e cucine all’americana.
Un nucleo significativo della collezione è rappresentato sicuramente dai diciotto disegni di Gastone Zanello, realizzati fra il 1959 e il 1970, nel quale possiamo scorgere l’abilità del designer nel rendere con matita e tempera pregevoli studi su frigoriferi, lavatrici, cucine. Ma oltre a singoli studi su elettrodomestici, la collezione Zanussi annovera progetti a più ampio respiro, come lo “Studio Nuove Cucine” realizzato nel novembre del 1967 da Tullia Tull, e il progetto “C70 Coordinata” compiuto fra la fine del 1967 e gli inizi del 1968, dove comincia l’elaborazione progettuale delle cucine compatte cosiddette “all’americana”. Significativa è inoltre la produzione di Bruno Fracarossi, donata dallo stesso progettista, di cui la Galleria possiede una serie di studi si stufe al kerosene, di maniglie per frigoriferi e dei bellissimi spaccati di lavastoviglie, nei quali sono realizzati abilmente i meccanismi interni dell’elettrodomestico. La collezione “Rendering” comprende anche quella serie di progetti elaborata fra il 1976 ed il 1989 grazie alla collaborazione con lo Studio Van Onck, la quale segnò nella storia del desing Zanussi un “ritorno all’ordine”.

ARCHITETTURA
Presentazione
La Galleria d’Arte Moderna di Udine, sezione dei Civici Musei e Gallerie di Storia e Arte, negli ultimi decenni ha raccolto nel contesto del suo patrimonio articolato in pittura scultura e grafica, ricco di oltre quattromila opere d’arte, un considerevole numero di progetti e disegni realizzati da architetti friulani, in parallelo con un crescente interesse scientifico rivolto all’architettura del Novecento. Tale attenzione al linguaggio architettonico, che caratterizza in maniera unica la nostra realtà museale, si è manifestato, fin dal 1982, con una sezione espositiva permanente dedicata all’architettura, con una serie di mostre, convegni internazionali e pubblicazioni, oltre che con una campagna mirata di acquisizioni di fondi archivistici, come si evince dalle indicazioni allegate.
Di fatto Udine e l’intero territorio friulano nel campo delle arti visive si distinguono per una straordinaria qualità  architettonica che si fonda su una consolidata tradizione edilizia e artigianale, concretizzandosi in particolare nel corso del Novecento, a partire dalla personalità di Raimondo D’Aronco in poi, fino all’ultima generazione di professionisti, che annovera i nomi di Marcello D’Olivo, Angelo Masieri  e Gino Valle, in una straordinaria sequenza di opere architettoniche sparse in tutto il mondo. Da questa considerazione deriva l’attenzione del nostro Museo per la salvaguardia e la valorizzazione da una parte degli archivi che documentano l’attività degli architetti, dall’altra per la salvaguardia del patrimonio edilizio tra fine Otto e per tutto il Novecento della nostra Città, il cui volto attuale è segnato da tale attività. A tale proposito il Museo collabora con gli uffici della Pianificazione Territoriale nel quadro del programma ‘Agenda XXI ‘ per un progetto che valorizzi gli archivi di progetti depositati presso l’Amministrazione Comunale, e soprattutto mirante a individuare con una catalogazione sistematica tutti gli edifici ubicati nel territorio comunale databili da fine Ottocento in poi, meritevoli di salvaguardia. Da questa catalogazione attualmente in corso, ci aspettiamo nuovi dati storici e documentari e soprattutto le indicazioni per un’azione legislativa mirante alla valorizzazione e conservazione di particolari tipologie urbane e di singoli edifici.

Successivamente si è intensificato lo sguardo sulla contemporaneità a comprendere anche le arti applicate, il fumetto, i disegni di architettura, sezione quest’ultima che grazie alla donazione di archivi completi (D’Aronco, Aloisio, Zanini ecc.) distingue in modo assolutamente unico la Galleria, e il design (donazione archivio Electrolux Zanussi). Proprio per meglio rendere fruibile e valorizzare questo cospicuo patrimonio, il Comune ha individuato in Palazzo Valvason Morpurgo , la cui apertura è prossima, la sede adeguata a contenere la sezione di Architettura e Design della Galleria d’Arte Moderna.
Spiccano dunque i protagonisti dell’arte italiana a partire da fine ‘800 (Gemito, Mancini Innocenti, Nomellini, Chini, Carena, ecc.) e in particolare la scuola veneta (i Ciardi, Tito, Brass, Nono, Milesi, ecc.), proseguendo in ordine cronologico attraverso le più recenti acquisizioni (Arturo Martini, Mafai, Cagli, Casorati, Guidi, Alberto Viani, Fontana, Vedova, Capogrossi, Santomaso, Scanavino ecc.) allargate da una donazione di artisti americani attivi negli anni Settanta tra cui W. De Kooning. A questa sequenza sono intercalate le vicende dell’arte in Friuli, da D’Avanzo, Pellis, a Crali, Spazzapan, fino a Pittino, i giovani della ‘Scuola Friulana d’Avanguardia’ (Modotto, Filipponi, Grassi), Pizzinato, Zigaina, Alviani e in particolare Dino, Mirko, e Afro Basaldella ai quali è riservato un apposito spazio.

PALAZZO VALVASON MORPURGO
PRESENTAZIONE
La Galleria d’Arte Moderna di Udine negli ultimi decenni ha raccolto nel contesto del suo patrimonio articolato in pittura scultura e grafica, ricco di oltre quattromila opere d’arte, anche un considerevole numero di progetti e disegni realizzati da architetti friulani, in parallelo con un crescente interesse scientifico rivolto all’architettura del Novecento. Tale attenzione al linguaggio architettonico, che caratterizza in maniera unica nel panorama regionale la nostra realtà museale, si è manifestato fin dal 1982 con una sezione espositiva permanente dedicata all’architettura, con una serie di mostre, convegni internazionali e pubblicazioni, oltre che con una campagna mirata di acquisizioni di fondi archivistici.
Di fatto Udine così come l’intero territorio friulano nel campo delle arti visive, si distingue per una straordinaria vocazione architettonica fondata su una consolidata tradizione edilizia e artigianale che si esprime in particolare, nel corso del Novecento, nell’opera di progettisti di chiara fama a partire dalla personalità di Raimondo D’Aronco fino all’ultima generazione di professionisti fra cui Marcello D’Olivo, Angelo Masieri e Gino Valle, che hanno lasciato una straordinaria sequenza di opere architettoniche sparse in tutto il mondo.
Da questa considerazione deriva l’attenzione del nostro Museo per la salvaguardia e la valorizzazione da una parte degli archivi che documentano l’attività degli architetti, dall’altra per la salvaguardia del patrimonio edilizio tra fine Otto e Novecento della nostra Città, il cui volto attuale reca anche alcune importanti testimonianze di tale attività, ma anche dall’attenzione per la tutela e la valorizzazione dell’ architettura moderna in senso lato. A tale proposito il Museo collabora con gli uffici della Pianificazione Territoriale del Comune di Udine nel quadro del programma ‘Agenda XXI ‘ per un progetto di valorizzazione degli archivi depositati presso l’Amministrazione, e soprattutto mirante a individuare con una catalogazione sistematica tutti gli edifici ubicati nel territorio comunale del territorio cittadino databili da fine Ottocento in poi, meritevoli di salvaguardia ai fini della redazione dei nuovi piani urbanistici.
E inoltre, grazie al sostegno dei più sensibili Service Clubs friulani la Galleria d’Arte Moderna ha promosso e realizzato la tabellazione di oltre un centinaio di edifici di particolare interesse, creando all’interno della città veri e propri percorsi didattici dedicati agli architetti che hanno contribuito a qualificare il volto moderno di Udine.
Parallelamente si è sviluppato l’interesse istituzionale per il mondo del design che vede spesso gli stessi architetti in veste di progettisti, anch’esso fortemente qualificante la produzione industriale del Friuli del secondo Novecento. Tra le collezioni recentemente donate alla Gamud ricordiamo i rendering dell’azienda Zanussi – Electrolux, nonché i progetti di vari professionisti e alcuni arredi che attestano il legame con le aziende attive sul territorio, quali Fantoni, Gervasoni, Moroso, Montina o Solari, a vario titolo partner delle attività espositive della Galleria d’Arte Moderna di Udine.

Info:
p.le Paolo Diacono, 22 – via Ampezzo, 2 – 33100 Udine
tel. 0432.295891 – fax 0432.504219

Orari e tariffe: dal martedì al sabato: 9.30-12.30 / 15.00-18.00; domenica mattina: 9.30-12.30:
chiuso lunedì e pomeriggi festivi. Ingresso accessibile ai disabili.
Ingresso giorni feriali: – intero: 3,20 € – ridotto: 1,60 € – ridotto scolaresche: 1,00 € (per alunno).
Ingresso giorni festivi: – biglietto unico: 1,00 €
Riduzioni e vantaggi acquistando la Card Udine Museale.
Consultazione archivi su prenotazione.
Sala didattica e sala video per conferenze, videoproiezioni e mostre temporanee.

Email: gamud@comune.udine.it