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VENEZIA. 91esima Collettiva Giovani Artisti della Fondazione Bevilacqua La Masa.

Come ogni anno, la Fondazione Bevilacqua La Masa rinnova il suo invito ai giovani artisti a presentare le loro opere a una giuria di esperti. La mostra che ne nascerà, e che avrà luogo nella sede di Piazza San Marco, comprenderà i lavori che saranno risultati più significativi e legati al nostro tempo: al tempo di una generazione che vede cambiare il mondo intorno a sé e che, di questo cambiamento, non è passiva spettatrice ma attrice. I partecipanti verranno selezionati, dopo la richiesta di partecipazione aperta a tutti, da una Commissione di Selezione formata da due critici d’arte, da due operatori del settore dell’arte contemporanea e da due artisti.
Anche quest’anno la Fondazione Bevilacqua ha promosso una Collettiva che intende dare voce a tutti i giovani artisti emergenti nel Triveneto e tutelare le specificità culturali del territorio. La possibilità di partecipazione resta comunque aperta agli artisti provenienti da tutt’Italia o da aree vicine, che si siano legati al Triveneto per motivi di studio o di ricerca, e che si relazionino con la nostra realtà in modo sempre più incisivo e continuativo. Si tratta di giovani compresi fra i 18 e i 34 anni, che dimostrino col loro lavoro una prima maturità di intenti ed un intuito artistico che meriti di essere incentivato e sostenuto.
Gli artisti che vogliono partecipare alla selezione devono presentare personalmente le proprie opere (tassativamente non più di due) presso la sede di palazzetto Tito (Dorsoduro 2826, 30123 Venezia) nei giorni di giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 novembre 2007 dalle 10 alle 17.
Il bando inoltre è aperto anche ai grafici. A loro è rivolto il bando che bandisce l’iniziativa di realizzazione dell’immagine della 91esima Collettiva.
Gli artisti che saranno selezionati dalla giuria parteciperanno alla mostra dedicata alle loro opere che si svolgerà nella galleria di piazza San Marzo. Esposizione che sarà inaugurata il giorno 8 dicembre 2007.

Di seguito bando completo:
REGOLAMENTO
1 – La Fondazione Bevilacqua La Masa bandisce la 91.ma Mostra Collettiva, aperta a tutte le espressioni artistiche. La partecipazione è riservata ai residenti o domiciliati nel Triveneto, o regolarmente iscritti ad Accademie di Belle Arti, e/o Istituti Universitari delle regioni del Triveneto. L’età dei partecipanti, alla data di presentazione delle opere, dovrà essere compresa tra i 18 e i 34 anni.
2 – Gli artisti concorrenti dovranno presentare personalmente le proprie opere (tassativamente non più di due) presso la sede di palazzetto Tito della Fondazione Bevilacqua La Masa a Dorsoduro 2826, 30123 Venezia, nei giorni giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 novembre 2007 (orario 10.00-17.00).
3 – Ciascun’opera non dovrà superare la misura di mt. 2 di base e mt. 2.50 di altezza o non dovrà occupare con una sua eventuale installazione una superficie superiore ai 3 metri cubi. Per le installazioni è richiesto un elaborato grafico che ne ricostruisca le misure, i termini, i mezzi di allestimento e ne riassuma il significato. Le opere dovranno portare a tergo, chiaramente indicati su apposita scheda di notifica, il nome e cognome dell’autore, il titolo dell’opera, l’anno di esecuzione, le misure, la tecnica. La responsabilità dei dati forniti ricadrà sull’ artista dichiarante.
4 – Ogni concorrente dovrà dichiarare, sempre sotto la propria responsabilità, che le opere presentate non sono state precedentemente esposte in altre mostre collettive o personali. Agli artisti non iscritti all’archivio viene richiesta la consegna di un portfolio, formato A4, contenente curriculum vitae e minimo 10 immagini (anche realizzate con stampante laser) che presentino l’attività svolta dall’artista. Il portfolio rimane a disposizione nell’archivio della Fondazione. Si ricorda altresì che gli artisti iscritti all’archivio devono aver aggiornato il loro materiale.
5 – La Commissione di Selezione, nominata dal Consiglio di Amministrazione, sarà composta dal Presidente della Fondazione, da due Critici d’Arte Contemporanea, da due Operatori del Settore dell’Arte Contemporanea e da due Artisti. Il Direttore della Fondazione partecipa ai lavori.
6 – La Commissione giudicatrice sceglierà, tra le opere presentate, quelle ritenute meritevoli di essere esposte nella Collettiva che si svolgerà presso la sede di palazzetto Tito della Fondazione Bevilacqua La Masa, dal 9 dicembre 2007 al 13 gennaio 2008 con inaugurazione sabato 8 dicembre alle ore 12.00.
7 – Agli autori giudicati più meritevoli saranno attribuite una borsa di studio del valore di Euro 2.066,00 e tre borse di studio del valore di Euro 1.292,00 messe a disposizione dalla Fondazione Bevilacqua La Masa. Ogni borsa di studio è comprensiva dell’acquisizione dell’opera, a discrezione della Commissione, e potrà offrire ai borsisti la possibilità di esporre in seguito il loro lavoro di ricerca nel quadro dei programmi culturali della Fondazione. Anche quest’anno verranno attribuiti riconoscimenti speciali e borse di studio grazie alla collaborazione di importanti enti ed imprese.
8 – La Fondazione avrà cura delle opere esposte, ma non assume alcuna responsabilità per eventuali danni, incendi, furti, smarrimenti, eventi naturali ecc. che avvengano durante il tempo in cui i lavori rimarranno in consegna. Gli imballi delle opere non possono essere tenuti in deposito presso la sede della Fondazione stessa.
9 – Tutte le spese di imballaggio e reimballaggio, trasporto andata e ritorno delle opere sono a carico dei partecipanti. Le opere non ammesse all’esposizione dovranno essere ritirate inderogabilmente dagli interessati presso la sede di palazzetto Tito della Fondazione Bevilacqua La Masa, Dorsoduro 2826, 30123 Venezia, nei giorni venerdì 16 e sabato 17 novembre 2007 (orario 10.00-17.00). Trascorso tale termine la Fondazione sarà autorizzata a disporre delle opere non ritirate.
10 – La presentazione di domanda di partecipazione comporta l’accettazione integrale del regolamento sopra descritto e consenso alla riproduzione fotografica o con qualsiasi altro mezzo delle opere presentate per qualsivoglia pubblicazione di carattere artistico o propagandistico.
11 – Tutte le comunicazioni inerenti alla mostra devono essere fatte pervenire alla Segreteria della Fondazione Bevilacqua La Masa, Dorsoduro 2826, Venezia.
Telefono 041/5208879 5207797 – Fax 041/5208955; e-mail: info@bevilacqualamasa.it

IMMAGINE GRAFICA 91.MA MOSTRA COLLETTIVA
REGOLAMENTO

1 – La Fondazione Bevilacqua La Masa bandisce un’iniziativa per la realizzazione dell’immagine della 91.ma Mostra Collettiva, aperta anche ai concorrenti della Collettiva annuale. La partecipazione è riservata ai candidati aventi i requisiti di cui all’art. 1 del bando della 91.ma Mostra Collettiva, ai quali è lasciata ampia libertà nella scelta del soggetto e della sua terpretazione.
2 – Il manifesto che sarà riprodotto avrà dimensione cm. 100 x cm. 70 di base, dovrà recare la seguente dicitura: ‘Fondazione Bevilacqua La Masa – Comune di Venezia – 91.ma Mostra Collettiva’ e dovrà contenere lo spazio necessario all’inserimento delle date di esposizione, dell’orario di apertura della mostra e degli eventuali loghi degli sponsor.
I progetti dovranno essere presentati in scala non inferiore a 1:5, su fogli A/4 (cm. 21 X 30) accompagnati da un CD contenente il formato digitale del manifesto.
3 – I progetti dovranno pervenire presso la sede di palazzetto Tito della Fondazione Bevilacqua La Masa di Dorsoduro, 2826, 30123 Venezia, nei giorni giovedì 1, venerdì 2 e sabato 3 novembre 2007 (orario 10.00-17.00) e dovranno essere accompagnati da nome, cognome, indirizzo e telefono dell’autore.
4 – Il giudizio, che è insindacabile, spetta alla Commissione giudicatrice della Collettiva, la quale si riserva, in sede di esecuzione, di concordare con l’autore eventuali modifiche.
5 – Il premio al progetto giudicato vincente è costituito dalla somma di Euro 775,00 e potrà rappresentare l’immagine del manifesto, dell’invito e/o della copertina del catalogo per l’edizione di quest’anno.
6- La Commissione giudicatrice selezionerà inoltre i 10 migliori progetti dell’immagine grafica (compreso il vincitore) che verranno esposti in un’apposita sezione della mostra collettiva.
7 – La Fondazione diverrà proprietaria a tutti gli effetti del progetto vincente e si riserva in seguito di farne l’uso più opportuno.
8 – I progetti non selezionati dovranno essere ritirati inderogabilmente dagli interessati presso la sede di palazzetto Tito della Fondazione Bevilacqua La Masa, Dorsoduro 2826, 30123 Venezia, nei giorni venerdì 16 e sabato 17 novembre 2007 (orario 10.00-17.00). Trascorso tale termine la Fondazione sarà autorizzata a disporre dei progetti non ritirati.
9) – La partecipazione ai concorsi comporta l’accettazione dei relativi regolamenti.

Info:
91esima Collettiva Giovani Artisti – Fondazione Bevilacqua La Masa – Dorsoduro 2826, Venezia.
Telefono 041/5208879 5207797 – Fax 041/5208955

Link: http://www.bevilacqualamasa.it

Email: info@bevilacqualamasa.it

Fonte:Exibart.segnala

TERNI. Dittamondo – Una mostra un progetto un libro da viaggio.

Il Progetto
“Dittamondo” è un viaggio nei meandri della pittura e nel cuore dell’Arte.
Come l’omonima opera di Fazio degli Uberti – da cui la mostra, ma soprattutto l’intero lavoro prende spunto – che viaggia idealmente nei luoghi fisici del mondo al tempo conosciuti (siamo intorno al 1360) vale a dire parte d’Europa, dell’Asia e dell’Africa, tentando di ripercorrere a sua volta il ben più noto viaggio mentale e ultraterreno di Dante, così “Dittamondo” è un percorso in un tempo e in uno spazio a loro modo immanenti, come tali sono le idee e le opere spesso prese a riferimento. Dai temi della letteratura a quelli della spiritualità, dalle immagini di un’arte “minore” (ma esiste un’arte minore?) a tutti quei “prodotti” variegati della creatività umana. Si tratta, dunque, di mappe mentali, di percorsi interiori. Partenze ed arrivi. Frequenze cromatiche che navigano sulle onde del cuore. Dai confini indefiniti d’Oriente e Occidente ove si racconta la nascita della scrittura, nell’estasi favolistica di un movimento apparente, alle pareti ruvide in cui scorre l’incedere lento e sinuoso del colore – l’Arte – attraverso il dualismo della vita – bianco e il nero – nell’intento di un approdo verso direzioni solo casuali, dalle rive del mare nostrum da cui è tratto uno “scorcio” non mediale della cultura occidentale, alle rappresentazioni geografiche di mille e un’idea.  “Dittamondo” è un lavoro in fieri, una mostra che non può trovare compimento nella sua stessa effettuazione. Come l’essenza stessa del viaggio. E’ un’indagine intorno alla straordinaria storia dell’uomo e delle sue idee, delle sue creazioni. Si tratta, in definitiva, di un cammino che andrà avanti per anni, di uno studio che non può concludersi per sua stessa ammissione, almeno finché non cesserà l’anelito dell’uomo alla creatività, alla rappresentazione di idee e sensazioni attraverso le immagini o alla trasposizione mediante la scrittura.

La mostra
In mostra 21 opere, tutti olii su tela o tavola,  volutamente scandite a gruppi di tre nel corso di sette ipotetiche “giornate” di viaggio. Ognuna di esse, inscindibilmente legata ad una propria didascalia, è inoltre corredata da un testo dell’autore medesimo, circostanziando in tal modo il singolare marriage tra letteratura e pittura proprio dell’intero progetto.

Il libro da viaggio
Sarà disponibile nella sede espositiva il libro da viaggio, che è poi anche il catalogo della mostra, realizzato dalle Edizioni Thyrus.

La presentazione del progetto, a cura del prof. Giancarlo Rati, Presidente dell’Accademia dei Filomartani, prevista nella giornata di sabato 10 novembre 2007, sarà articolata in vari momenti che prevedono la lettura dei testi, con musiche dal vivo, e l’introduzione alla mostra.  

Info:
Organizzazione: Accademia dei Filomartani
Presentazione: Palazzo Gazzoli – Sala Rossa del Comune di Terni
Data della presentazione:  10 Novembre 2007 – ore 17,00
Sede della mostra: Palazzo Gazzoli – Sala Esposizioni della Regione Umbria
Palazzo Gazzoli – Via Teatro Romano 13 – 05100 – Terni (TR) – Tel.  0744 434210
Date e orari della mostra:  dal 10 al 25  Novembre 2007 – Tutti i giorni dalle ore 16,00 alle 19,00.

Link: http://dittamondo.spaces.live.com/

Email: francesco_severini@hotmail.com

FAENZA (Ra). Le ceramiche di Giosetta Fioroni.

Opere singolari e opere seriali di ceramica di Giosetta Fioroni saranno esposte al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza fino al 30 novembre 2007.
Dopo anni di intensa attività a Faenza per realizzare intere serie – dagli Alberi ai Teatrini, dalle Sedie alle Scatole, ai Cani fino ai Vestiti e alle Steli – presso il Laboratorio Gatti di Davide Servadei, il MIC organizza una antologica della Fioroni che spazia nell’arco di tutto il suo intenso lavoro di artista creatrice di ceramiche e dipinti evocativi fra materia e letteratura, sogno e realtà. A testimoniare i suoi inizi, la sua vocazione precoce all’arte e alla manipolazione dell’argilla, apriranno la rassegna, immaginata come un viaggio ripetuto nella città romagnola in cui le opere superano le mete del tempo, opere del padre prestate dall’artista o appartenenti allo stesso Museo, in cui già si apre il mondo distillato e introspettivo di Giosetta, viaggio esso stesso fra teatralità e quotidiano, assorbito in spazi chiusi di rassicurante grandezza.
Il viaggio a Faenza è stato, per dichiarazione della stessa Giosetta Fioroni, un viaggio all’interno di un’operosità che dura da quindici anni.
Andare, tornare e ritornare in questa città, l’incontro con la terra connesso alle varie lavorazioni della creta, l’idea di modellare, poi dipingere una forma e collocarla nello spazio è diventata, piano piano, esperienza di lavoro e di vita.
L’incontro con l’antica Bottega Gatti di Faenza, il luogo dove la Fioroni ha potuto realizzare in questi anni le sue opere, le ha permesso di cogliere il momento artigianale insieme alla possibilità di dare corpo alla struttura nascosta delle cose.
Il momento fondante di una trascendenza dall’oggetto per trovare la forma misteriosa e omnicomprensiva della scultura le ha consentito di rinnovare, anche nella ceramica, la dimensione che aveva sempre cercato: essere un narratore di sogni! Di coniugare ancora una volta nelle opere gli elementi essenziali, quello onirico, fantastico e fiabesco che sono il connotato più intenso di tutto il suo lavoro.

Info:
Faenza, Viale Baccarini, 19
Orari: fino al 30 ottobre dal martedì alla domenica e festivi dalle ore 9.30 alle ore 19.00. Dall’1 novembre dalle ore 9.30 alle ore 13.30.
Biglietti: Intero € 8,00 ; ridotto € 5,00.

Fonte:Sussidiario.it

TORINO. Convegno dal titolo: CULTURA VOLONTARIATO E BENI CULTURALI.

XXII Convegno Nazionale F.I.D.A.M. – Federazione Italiana Degli Amici dei Musei – Torino, 28-29-30 settembre 2007

Organizzazione a cura degli AMICI DELL’ARTE E DELL’ANTIQUARIATO di Torino, in collaborazione con Amici della Fondazione Ordine Mauriziano, Amici dell’Archivio di Stato di Torino, Amici della Sacra di San Michele, Amici di Palazzo Reale.

Relatori:
 – Fiorenzo Alfieri, Assessore alla Cultura e al 150° dell’Unità d’Italia, Città di Torino,
 – Pier Luigi Bassignana, Responsabile Archivio Storico A.M.M.A.,
 – Paolo Berruti, Consigliere F.I.D.A.M. – Presidente Amici dell’Arte e dell’Antiquariato,
 – Irena Bokova, Direttore Dipartimento Antropologia, Nuova Università di Bulgaria, Sofia,
 – Mauro Del Corso, Presidente F.I.D.A.M. – Presidente Amici dei Musei e dei Monumenti Pisani,
 – Dario Disegni, Segretario Generale Fondazione per l’Arte della Compagnia di San Paolo,
 – Daniela Formento, Responsabile Settore Musei e Patrimonio Culturale, Regione Piemonte,
 – Nicoletta Gazzeri, Ricercatrice Fondazione Fitzcarraldo,
 – Giovanna Incisa Cattaneo, Presidente Fondazione Torino Musei,
 – Daniele Jallà, Presidente ICOM Italia,
 – Roberto Lunardi, Direttore rivista “Amici dei Musei”,
 – Umberto Magnoni, Direttore ITER Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile,
 – Maria Grazia Molino, Presidente Amici del Museo dell’Arte Orafa,
 – Francesco Pernice, Soprintendente per i Beni Architettonici e del Paesaggio del Piemonte,
 – Maria Luisa Reviglio della Veneria, Consigliere UNI.VO.C.A. – Unione Volontari Culturali Associati,
 – Rocco Rolli, Tactile Vision Onlus,
 – Italo Scaietta, Vicepresidente F.I.D.A.M. – Presidente Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani,
 – Vittorio Tabacchi, Presidente Amici Musei di Padova,
 – Maria Luisa Tibone, Consigliere Amici del Museo di Antichità di Torino,
 – Alessandro Vezzosi, Direttore Museo Ideale Leonardo da Vinci,
 – Stefano Zecchi, Ordinario di Estetica, Università di Milano.

PROGRAMMA:

VENERDÌ 28 SETTEMBRE 2007

 – Ore 17.30-19.30 – Archivio di Stato di Torino: accoglienza e registrazione; Saluto di Marco Carassi, Direttore,
Visita guidata a cura dell’associazione Amici dell’Archivio di Stato di Torino, Proiezione del video “Passion lives here”.
L’Archivio di Corte, costruito da Filippo Juvarra, adiacente al Palazzo Reale, conserva documenti dal 726 fino al XX secolo. Con Carlo Alberto i Regi Archivi di Corte si trasformarono in Archivio Generale del Regno di Sardegna e con l’unificazione divennero Archivio Centrale del Regno d’Italia.

 – ore 19.45 – Biblioteca Reale: saluto di Maria Letizia Sebastiani, Direttore, Visita guidata. Evento espositivo.
A lato del Palazzo Reale, istituita da Carlo Alberto nel 1831, attualmente conserva circa 220 mila volumi, 4.500 manoscritti, 3.000 disegni, 187 incunaboli, 5.000 cinquecentine oltre a numerose incisioni e carte geografiche.

 – ore 20.30 – Palazzo Reale: saluto di Daniela Biancolini, Direttore, Cocktail inaugurale, Visita guidata agli Appartamenti dei Principi di Piemonte, a cura degli Amici di Palazzo Reale.
Collocato nel cuore della città, diventò la più importante residenza sabauda quando, nel 1563, il duca Emanuele Filiberto trasferì la capitale del ducato da Chambéry a Torino. Con l’acquisizione del titolo regio nel 1713, i lavori di ampliamento furono completati da Filippo Juvarra e proseguirono poi sotto Carlo Alberto con una serie di interventi di Pelagio Palagi.


SABATO 29 SETTEMBRE 2007

CONVEGNO
 – Ore 8.45, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM) (Corso Galileo Ferraris 30.), sala conferenze: accreditamento
Torino fu tra le prime città italiane a promuovere una raccolta pubblica di arte moderna e fondò il Museo Civico nel 1863. L’attuale edificio, 1959, racchiude un patrimonio di oltre 15.000 opere dalla fine del XVIII secolo ai giorni nostri. Tra gli altri Fontanesi, D’Azeglio Pellizza da Volpedo, Delleani, Gemito, Casorati…

 – 9.00 Apertura dei lavori,
 – 9.10 Saluto augurale – Mauro Del Corso,
 – 9.15 Lectio magistralis – Stefano Zecchi.

I sessione – Esperienze propositive – Coordinatore Paolo Berruti,
 – 9.45 Torino e la cultura – Fiorenzo Alfieri,
 – 10.00 Le iniziative della Regione Piemonte in tema di volontariato e Beni Culturali – Daniela Formento,
 – 10.15 La Reggia di Venaria: il restauro. Ruolo delle associazioni – Francesco Pernice, con video,
 – 10.30 Il ruolo delle Fondazioni bancarie nei musei – Dario Disegni,
 – 10.45 La Consulta per la valorizzazione dei Beni Artistici: una ventennale esperienza – Pier Luigi Bassignana,
 – 11.00 Caffè.
 – 11.30 Indagine sui bisogni informatici del volontariato culturale – Nicoletta Gazzeri,
 – 11.45 Partecipare i musei: esperienze multisensoriali – Rocco Rolli,
 – 12.00 ICOM: International Council of Museum – Daniele Jallà,
 – 12.15 La memoria del territorio come strumento educativo – Umberto Magnoni,
 – 12.30 Fondazione Torino Musei: dal passato al futuro – Giovanna Incisa Cattaneo,
 – 12.45 Dibattito.
 – 13.00 Buffet
Visita guidata alla collezione permanente della GAM.

II sessione – Voci associative – Coordinatore Mauro Del Corso.
 – 15.00 Quaderno del volontariato culturale – Maria Luisa Reviglio della Veneria,
 – 15.15 Novità al Museo di Antichità di Torino – Maria Luisa Tibone,
 – 15.30 Valenza: il museo che non c’è – Maria Grazia Molina,
 – 15.45 Gli Amici dei Musei del Veneto: progetto di confederazione – Vittorio Tabacchi,
 – 16.15 L’esperienza della “Giornata F.I.D.A.M.” – Italo Scaietta,
 – 16.30 Proposte per una nuova rivista F.I.D.A.M. – Roberto Lunardi,
 – 16.45 Mundaneum immaginario e museo etico – Alessandro Vezzosi,
 – 17.00 Esperienze di una neonata: la nuova associazione bulgara – Irena Bokova,
 – 17.15 Dibattito e conclusioni del convegno.
 – 17.45 Assemblea F.I.D.A.M.

ACCOMPAGNATORI
 – 11.20 Visita guidata alla collezione permanente della GAM – A seguire, a scelta:

Proposta 1 – termine programma ore 17 circa.
 – 13.00 Pranzo in locale caratteristico del Centro storico di Torino,
 – 15.00 Visita guidata al Museo Nazionale del Cinema.
Fondato nel 1941 da Maria Adriana Prolo, da luglio del 2000 ospitato all’interno della Mole Antonelliana, per la ricchezza delle sue collezioni è uno dei più importanti musei del mondo. Vi trovano posto oltre a 20.000 apparecchi, dipinti e stampe, anche 80.000 documenti fotografici, 300.000 manifesti, 12.000 film e una biblioteca di 26.000 volumi.

Proposta 2 (posti limitati) – arrivo a Torino ore 18.
 – 12.45 Partenza in pullman,
 – 13.30 Pranzo in locale tipico del Monferrato,
 – 15.00 Visita al Laboratorio di Restauro dei Nicola ad Aramengo.
Con tecnologie d’avanguardia, da oltre mezzo secolo i Nicola sono attivi nei vari settori del restauro al servizio di Soprintendenze, musei e collezionisti. Ora si può ammirare, in fase di restauro, la Peota, sfarzosa imbarcazione da parata fatta costruire nel 1730 a Burano da Carlo Emanuele III di Savoia.
 – 16.30 Visita guidata all’Abbazia di Vezzolano,
Fiorente nell’VIII secolo raggiunse il suo massimo splendore tra i secoli XII e XIII. Permane un raro esempio di iconosta.

 – 20.00 Palazzo Madama, Museo Civico d’Arte Antica di Torino: saluto di Enrica Pagella, Direttore. Visita guidata. Cena di gala.
Palazzo Madama riassume la storia della città di Torino: porta romana, fortilizio medievale e castello degli Acaja, con quattro torri angolari. Nel secondo decennio del Settecento Filippo Juvarra la trasformò in una sontuosa reggia. Nel 1832 Carlo Alberto vi trasferì la Regia Pinacoteca che divenne il primo nucleo del Museo Civico di Arte Antica con un patrimonio attualmente di oltre 70.000 opere.


DOMENICA 30 SETTEMBRE 2007

Opzione A – Museo Egizio e Centro storico:
 – Ore 9.00 Ritrovo presso il Museo Egizio. Visita guidata.
Il Regio Museo delle Antichità Egizie fu fondato nel 1824, con l’acquisizione da parte del re Carlo Felice della ricca collezione di Bernardino Drovetti, console generale di Francia. Il museo ospita circa 6.500 reperti, alcuni dei quali sono stati valorizzati dal recente allestimento dello scenografo Dante Ferretti. Famosi sono la statua di Ramses II, il papiro regio, il tempio di Ellesija e la mensa isiaca.
 – 11.00 Visita guidata al Centro storico, a cura del volontariato culturale torinese.
Eretta a colonia romana nel 25 a.C. con il nome di Julia Augusta Taurinorum, fu importante sede di un ducato longobardo. Nel XVI secolo, dopo l’occupazione francese, divenne capitale del ducato Sabaudo e fu ampliata da Emanuele Filiberto. Dal 1861 al 1865 fu capitale del nuovo Stato unitario.
Percorso: Palazzo Carignano, piazza Carlina, via Po, piazza Vittorio, “Fetta di polenta”, Mole Antonelliana, Cavallerizza, Teatro Regio, piazza Castello, Duomo, via Garibaldi, via Roma, piazza San Carlo.
13.00 Pranzo in locale caratteristico del Centro storico;
15.30 Termine programma.

Opzione B – Sacra di San Michele e Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso:
 – Ore 8.30 Partenza in pullman,
 – 10.00 Visita alla Sacra di San Michele, a cura dei Volontari della Sacra di San Michele.
Un ricco signore d’Alvernia, Ugo di Montboissier, intorno all’anno Mille costruì l’abbazia di San Michele della Chiusa, comunità monastica di osservanza cluniacense. Alterne vicende avviarono il Monastero a un graduale declino fino alla soppressione avvenuta nel 1622. A metà dell’Ottocento Carlo Alberto lo affidò in custodia ai Padri Rosminiani che lo gestiscono tuttora. Nel 1994 fu dichiarato Monumento simbolo della Regione Piemonte.
 – 12.30 Pranzo in locale caratteristico di Avigliana,
 – 14.00 Visita alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, a cura degli Amici della Fondazione Ordine Mauriziano.
Il complesso, fondato nel 1188 da Umberto III di Savoia, venne affidato all’ordine Ospedaliero degli Antoniani, e divenne un importante centro di assistenza ai pellegrini e di cura del “fuoco di sant’Antonio”. Rimodellata più volte nel corso dei secoli, rimane uno splendido esempio di architettura gotico-lombarda e conserva al suo interno affreschi di Giacomo Jaquerio e un importante polittico di Defendente Ferrari.
15.30 Arrivo a Torino.

Info:
Gruppo di lavoro: Presidenza e Segreteria F.I.D.A.M.; Carola Brion De Lucis e Patrizia Pallottino, Explan snc; Giuseppe Fragalà, Presidente Amici di Palazzo Reale; Gabriella Monzeglio, Mediares S.c.; Maria Luisa Reviglio della Veneria, Amici della Sacra di San Michele; Paolo Berruti, Coordinatore scientifico.
Patrocini: Ministeri per i Beni Culturali e Ambientali, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Amici dell’Università degli Studi di Torino, UNI.VO.C.A. – Unione Volontari Culturali Associati.
Ringraziamenti: Fondazione CRT, Fondazione per l’Arte della Compagnia di San Paolo, V.S.S.P. – Centro Servizi per il Volontariato – Volontariato, Sviluppo e Solidarietà in Piemonte, SAI Assicurazioni, Edizioni Polistampa di Firenze, Libreria Antiquaria Pregliasco.

La partecipazione al convegno è libera e gradita. Per visite guidate, buffet e cena di gala, informazioni e prenotazioni presso la segreteria organizzativa entro il 18 settembre 2007

Segreteria eventi culturali: Mediares S.c. – via Gioberti, 80/D – 10128 Torino – tel. 0115806363, fax 0115808561 – e.mail: convegnofidam@mediares.to.it –  – http://www.mediares.to.it
Segreteria organizzativa: Explan snc – via Bezzecca, 16 – 10131 Torino – tel. 0116604284, fax 0116603973 – e-mail: explan2@tin.it

Allegato: FIDAM.pdf

GENOVA. Nuovi scenari creativi.

L’Associazione Immagine Colore ligure presenta la Mostra di Pittura e Scultura ‘Nuovi scenari creativi‘, nata per valorizzare il territorio ligure ed il genere paesaggistico nell’età odierna.
L’esposizione d’arte contemporanea, curata da Sabrina Falzone, delinea con fluidità il percorso del genere paesaggistico che, partendo dal figurativo, arriva a esiti informali ed astratti, per approdare sino ai nuovi orizzonti dell’arte digitale. 
Sono luoghi che appartengono all’immaginario creativo degli autori, laboratori mentali dove la Natura si estrinseca nel colore, nella materia e nella forma attraverso le coordinate del segno, in un complesso tessuto di relazioni ed emozioni. Il paesaggio, così visto, si eleva a territorio intellettuale prima ancora che iconografico.
La collettiva sarà visitabile fino al 30 settembre 2007 presso l’Ars Habitat, nel cuore di Genova. Agli artisti in mostra va il merito di aver tradotto in suprema Poesia il capolavoro della Natura.

Artisti:
Cosimo Allera, Lello Bavenni, Tommaso Bartoloni, Marco Genovesi, Marcello Giannozzi, Gina Giuliano, Manuela Delia Laconi, Marcello Manenti, Augusto Orestini, Viola Dorina Pellegri, Angela Policastro, Marco Robuschi, Sara Tassan Mazzocco, Gaetano Antonio Villegiante.

Info:
Nuovi scenari creativi – Genova, Ars Habitat (Palazzo Ratto-Picasso) – Via San Luca 14/4 – 16124 – Dal 15 al 30 settembre 2007; orari: tutti i giorni dalle 10 alle 19.
Organizzazione generale: Comitato Immagine Colore
Curatrice: Sabrina Falzone
Fotografi ufficiali: Studio ChiaroScuro di Fabrizia Caleari
e Foto Video San Rocco.
Email: info@immaginecolore.com – Url: http://www.immaginecolore.com – Ingresso gratuito

Link: http://www.sabrinafalzone.info

Email: info@sabrinafalzone.info