Michele Santulli. Le ciociare toscane.

Firenze, veramente eterna capitale e nutrice dell’arte occidentale, non poteva, pur se secoli dopo, restare insensibile alle donne ciociare, analogamente alla gran parte dei pittori europei. E pur se fedeli alle loro tradizioni e scuole e correnti pittoriche del momento, non pochi conosciuti artisti toscani dell’epoca, seconda metà del 1800, non restarono indifferenti al successo cosmopolita che investì l’umanità ciociara, specie femminile.
Alcuni pittori quali per esempio Luigi Bechi e Giovanni Fattori ne fecero quasi il loro canone o una parte del loro canone artistico: infatti delle ciociare contadine realizzarono decine di quadri. Altri pittori quali Telemaco Signorini, Vito d’Ancona, Vincenzo Cabianca pure ci hanno lasciato opere di ciociare o con ciociare: una pagina di letteratura artistica che analogamente a quella lombarda sullo stesso soggetto, non è stata ancora scritta.
Con riferimento ai toscani, oltre alle intuizioni personali dei singoli artisti, si registra anche una impegnativa raccomandazione pubblica di Telemaco Signorini sul ‘Gazzettino delle Arti e delle Scienze’ del 1867 agli artisti pittori ai quali chiaramente scriveva: amici miei, se vogliamo continuare a vendere le nostre opere, è necessario far indossare i costumi romani alle donne che illustriamo: i costumi romani sono naturalmente quelli ciociari. E questo di Telemaco Signorini fu il viatico determinante che funse da guida affidabile agli artisti toscani e lombardi soprattutto, cosicché avvenne normalmente di imbattersi in donne ciociare sulla spiaggia del lago di Lugano o per i vicoli di Firenze o per le strade di La Spezia.
Dopo tale premessa a favore del nostro lettore e del nostro cultore informiamo che il 9 giugno a Firenze andrà in vendita un’opera significativa di un altro importante pittore toscano Silvestro Lega: la ciociara Venditrice di stoffe, 143X95 cm, che per dimensioni e originalità mercantile richiama il capolavoro di Vincenzo Cabianca, 103×168 cm, la Venditrice di pesci sulla spiaggia di Viareggio che abbiamo a suo tempo pure presentato.
Bello sarebbe se l’opera qui raccomandata di Silvestro Lega andasse ad arricchire la collezione o l’abitazione di qualche ciociaro attento: per dettagli sono a disposizione, se il caso.

Autore: Michele Santulli – michele@santulli.eu