Il 13 dicembre 2025 inaugura il riallestimento della collezione asiatica del MIC, con ceramiche appartenenti a culture che hanno influenzato a lungo lo sviluppo della ceramica del mondo. L’Asia ha affascinato l’Europa entrando con i suoi canoni estetici nelle arti e, in particolare, nell’arte ceramica. Il riallestimento valorizza il grande patrimonio del Museo, con alcuni inediti provenienti da recenti acquisizioni.
Il nuovo percorso, curato da curato da Eline van den Berg, ricercatrice di arte e cultura asiatica con la collaborazione di Fiorella Rispoli e Roberto Ciarla, mette a fuoco in diverse aree della sezione la millenaria produzione di porcellana bianca e blu e di celadon; il rapporto con l’occidente attraverso la Compagnia delle Indie e la via della seta; la cerimonia del the e del sakè; le committenze per l’Europa e le conseguenti influenze sulla produzione occidentale; il viaggio di Marco Polo; l’eredità di artisti contemporanei che creano opere in dialogo con una tradizione affascinate e millenaria.
Nella sala riallestita vengono esposti circa 300 manufatti dall’VIII secolo (opere dalle Dinastie Han, Tang, Song, Ming, Qing) per un confronto tra civiltà e per presentare lo sviluppo dell’arte ceramica in Asia dove questo materiale è fortemente identitario, con alcune incursioni nell’arte contemporanea.
Il nuovo allestimento – che ha vinto il Bando PNRR M1C3 del Ministero della Cultura finalizzato alla realizzazione di allestimenti accessibili, finanziato dall’Unione europea NextGeneration EU – porrà una grande attenzione all’accessibilità e fruibilità del patrimonio da parte di un pubblico eterogeneo che comprende anche persone con disabilità fisiche e cognitive nel rispetto del “diritto alla cultura” con l’obiettivo di favorire il dialogo fra le culture del mondo.
Oltre ai lavori edili per il superamento di dislivelli fisici, la realizzazione di apparati didattici accessibili, introduzioni in braille, percorsi tattili e audio guide per le persone con difficoltà visive, la proposta di un percorso video in LIS per le persone sorde e utilizzo di pannelli con info-grafiche realizzate con il metodo CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa), grande attenzione verrà fornita alle tecnologie multimediali che permettono di superare le barriere cognitive e fisiche.
Lungo il percorso sono previste esperienze di realtà aumentata e la costruzione di ambienti virtuali in grado di fornire al visitatore un’esperienza di apprendimento emotivo. Gli apparati multimediali verranno completati in primavera con l’inserimento di un touch screen per l’approfondimento di contenuti relativi alle culture esposte.
“Questo riallestimento si inserisce in un progetto di valorizzazione del patrimonio del Museo che abbiamo avviato in un’ottica di modernizzazione della fruizione, dei contenuti e della multimedialità. – commenta la direttrice Claudia Casali – Grazie al bando PNRR possiamo realizzare una sezione che presenta elementi di accessibilità oggi necessari alla fruizione ampliata. Da sempre il nostro Museo è attento alle tematiche dell’inclusione e dell’accessibilità: con questa sezione facciamo un passo avanti. Questo riallestimento sarà anche l’occasione per rivedere l’impianto strutturale dello spazio che tornerà alla sua originale dimensione architettonica”.
Per l’occasione verrà pubblicata una guida, edita da Silvana editoriale, della collana del MIC, utile per approfondimenti e contenuti di sala.
Info:
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