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CESANO MADERNO (Mi). Gli ambasciatori della Storia dell’Arte.

Prima della pausa estiva, l’ISAL, Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda di Cesano Maderno, invita sabato 30 giugno, dalle 15.30 alle 17.30, all’ultimo appuntamento dei “Sabati dell’ISAL”: Vestire le parole: storia e arte nel manoscritto miniato.
L’incontro, aperto al pubblico, sarà condotto dalla dr. Clara Castaldo, storica dell’Arte e socia ISAL e sarà anche preziosa occasione di conoscere il nuovo programma ISAL per il prossimo anno.
L’ISAL (Palazzo Arese Jacini, Piazza Arese 12, Cesano Maderno), libera associazione alla quale tutti possono iscriversi, promuove, incentiva e sostiene, sin dal 1967, la ricerca sull’arte lombarda, divulgandone i risultati con entusiasmo e tenacia.
Nella convinzione che la cultura per vivere debba circolare, l’Istituto si impegna da sempre in un’intensa attività didattica e divulgativa articolata in conferenze, convegni, corsi e visite guidate.

Info:

0362.528118

Link: http://www.istitutoartelombarda.org

Email: info@istitutoartelombarda.org

VERGNACCO – REANA DEL ROJALE (Ud). 10° Simposio Internazionale di scultura su pietre del Friuli Venezia Giulia.

Fino al 30 giugno è in corso il 10 Simposio internazionale di scultura su pietre del Friuli Venezia Giulia, nato dall’idea di unire le pietre del Friuli Venezia Giulia all’arte scultorea.
Come ogni anno sono stati invitati dal Circolo Culturale Il Faro, artisti conosciuti a livello internazionale, accanto ad artisti più giovani, neolaureati all’Accademia d’Arte e desiderosi di confrontarsi con chi ha un corposo bagaglio di conoscenze da condividere.

Hany Mahmoud Fisal viene dall’Egitto, Wendy Lorena Sempértegui Páez dall’Ecuador, Saravudth Duangjumpa dalla Thailandia, Ali Noori dall’Iraq, Nela Hasanbegovic dalla Bosnia-Erzegovina e Szabó László Zoltán dall’Ungheria.
Italiani sono Alberto Durante dal Lazio, Stefania Palumbo dalla Puglia, Lara Steffe dal Trentino Alto Adige, Albino Demartis dalla Sardegna ed Elena Saracino del Friuli Venezia Giulia.

In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Rojale, le iniziative culturali si svolgeranno fino al 30 giugno presso il Parco sculture di Vergnacco avrà come tema centrale “Il Friuli incontra la Sardegna”, occasione per festeggiare anche i 25 anni di fondazione del Circolo Il Faro.

Sono previsti due concerti serali al Parco sculture: giovedì 21 con gli Strepitz, tappa di Gnos Furlanis 2007 ideata dall’associazione La Grame; venerdì 22 con “Voci e suoni di un’isola” di Luna Lughente.

Infine, domenica 24 è in programma alle 18.30 presso la Corte della Torre del Re Sisile di Vergnacco, un convegno dedicato al confronto tra la realtà sarda e quella friulana.
A introdurre la serata sarà lo storico rojalese Tarcisio Venuti, poi interverranno il Prof. Gian Paolo Gri, docente di Antropologia Culturale alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Udine, il Prof. Mario Zedda di Fordongianus, autore di varie pubblicazioni sulla storia sarda e il Prof. Carmelo Spiga originario di Nuramini (CA), profondo conoscitore della cultura sarda e ora docente di Filosofia al Liceo Linguistico Pedagogico Percoto di Udine.

Il Simposio rojalese, proprio grazie alle molte collaborazioni che si sono concretizzate in questi anni con varie Accademie d’arte in Italia e all’estero, con Simposi in tutto il mondo e con il Premio letterario internazionale Vilegnovella Dal Judri – Culturaglobale, dimostra di essere un importante evento di confronto e di incontro, capace di dare un forte segno di condivisione e unione, in primo luogo tra gli artisti invitati.
Nei prossimi quindici giorni il pubblico potrà vederli all’opera nella creazione delle proprie sculture dalle 9 alle 20. 
 
Gli ARTISTI 
Per il 10° Simposio di scultura su pietre del Friuli Venezia Giulia gli artisti invitati sono:

Nela Hasanbegovic – BOSNIA-HERZEGOVINA
Neolaureata all’Accademia di Sarajevo, Nela Hasanbegovic è stata riconosciuta come miglior studente della sezione Scultura nel 2005 e 2006. Inizia ad esporre con successo nel 2004, mentre nel 2005 è per la prima volta in Italia, alla mostra Sarajevo-Tarcento “L’arte di incontrarsi”. Il suo modo di confrontarsi con lo spazio è frutto di una ricerca di dialogo tra storia, cultura e innovazione, che le ha permesso di ricevere già diversi riconoscimenti.

Albino Demartis – SARDEGNA
Nato a Fordongianus (Oristano), dove tuttora vive e lavora, Albino Demartis ha coltivato fin da giovanissimo la passione per la lavorazione della pietra, divenuta poi fonte di lavoro e di ispirazione per le sculture da lui realizzate. Nel 1992 partecipa per la prima volta al Simposio su pietra trachite di Fordongianus, a cui è inviato anche nel 95, nel 97 e nel 2000. Grazie alle sue capacità tecniche ha realizzato apprezzati lavori a livello nazionale.

Saravudht Duangjumpa – THAILANDIA
Di origine thailandese, l’artista Saravudht Duangjumpa vive a Bangkok, città dov’è nato e dove lavora come Direttore del Dipartimenti di pittura e scultura dell’Università Silpakorn di Bangkok. Fin da giovanissimo la passione per la scultura l’ha portato ad approfondire la conoscenza tecnica e le potenzialità artistiche di vari materiali. Da diversi anni espone a livello internazionale e partecipa a molti simposi in tutto il mondo, distinguendosi per lo stile simbolico delle sue opere astratte, permeate dagli influssi della cultura orientale.

Szabó László Zoltán – UNGHERIA
Di origine ungherese, Szabó László Zoltán ha compiuto i suoi studi a Budapest ed ora vive a lavora a Vöröstó. Inizia ben presto ad appassionarsi alla scultura, soprattutto su pietra ed espone dall’85 in varie località ungheresi, ma anche in Argentina e in Italia. Nel 2001 è per la prima volta in Italia, dove espone a Città di Terricciola e Pontedera di Pisa. Nel 2006 partecipa ai Simposi di Nimis e di Verzegnis (UD), distinguendosi grazie ad uno stile nitido, curato nei dettagli, con linee che “muovono” l’intera superficie dell’opera.

Alberto Emiliano Durante – LAZIO
E’ nato a Roma, dove tuttora risiede dopo aver ottenuto la Laurea all’Accademia di Belle Arti della capitale. La sua scultura è il risultato di una elaborazione personale della figura e delle forme che rievocano il mondo classico. Nel 2002 segue un corso presso l’Università di Salamanca in Spagna e dopo la laurea inizia ad esporre in mostre collettive. Tiene corsi di scultura presso la Galleria Borghese e al Museo Etrusco di Villa Giulia, interessandosi anche di archeologia.

Hany Mahmoud Fisal – EGITTO
Nato Al Cairo, in Egitto, si laurea alla Facoltà di Belle Arti dell’Università Helwan nel 1991. Ora è docente di scultura all’Università del Cairo, membro del sindacato di artisti e dell’associazione egiziana di arti illustrative. Inizia ad esporre nell’89 in Egitto, alle varie edizioni del Salone dei Giovani, dove vince anche dei premi nel 93 e 94. Poi espone all’estero: in Austria, Italia, Turchia, Corea, Kuwait. Molti sono i riconoscimenti ottenuti a livello nazionale ed internazionale per il suo stile semplice ed evocativo.

Ali Noori – IRAQ
Nato in Iraq, ha compiuto qui i suoi studi, specializzandosi nella tecnica scultorea, in particolare della pietra. Dopo l’inizio della seconda guerra del Golfo, decide di trasferirsi dal suo Paese d’origine per raggiungere il Cairo in Egitto, dove lavora al Museo di Arte Moderna. Oltre ad aver esposto in Iraq, ha partecipato a varie mostre all’estero, prediligendo uno stile figurativo semplificato, quasi idealizzato e apparentemente purificato dalle esperienze vissute.

Stefania Palumbo – PUGLIA
Nata a San Pietro Veronotico, in provincia di Brindisi, si è diplomata all’Istituto d’Arte di Lecce nel 92 e si è laureata a pieni voti all’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 98, specializzandosi in scultura. Ha poi approfondito la tecnica in vari corsi di specializzazione e in laboratori artistici a Carrara. Espone con successo dal 95 in Italia e ha partecipato ai simposi di Fontanarosa (AV), Marina di Carrara, Tottea di Crognaleto (TE), San Pietro a Sieve (FI), Seravezza (LU).

Elena Saracino – FRIULI VENEZIA GIULIA
Artista friulana, nata a Udine, si laurea all’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2005. Attualmente frequenta il secondo anno di specializzazione in scultura all’Accademia di Carrara e ha ottenuto la qualifica di Designer di materiali lapidei per il progetto “Urban II – Città di Carrara”. Membro del Centro Friulano Arti Plastiche, espone dal 99 in tutta Italia, ottenendo premi e segnalazioni per la particolarità del suo stile semplice e d’impatto.

Wendy Lorena Sempértegui Páez – ECUADOR
E’ originaria di Guayaquil in Ecuador. Dal 90 al 92, con una Borsa di studio del Banco Centrale dell’Ecuador, frequenta la Scuola di Artigianato “Bernardo Legarda” del Museo “Guillermo Perez Chiriboga” e diviene Maestra di Intarsio. Nel ‘97 si laurea alla Facoltà d’Arte dell’Università Centrale dell’Ecuador a Quito. Qui lavora e apre un suo laboratorio artistico e nel 2000 decide di trasferirsi in Italia. Si laurea all’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2006. Ora insegna ed espone con successo le sue opere in Italia e all’estero.

Lara Steffe – TRENTINO ALTO ADIGE
Nasce a Cavalese (TN) e dopo i primi anni di formazione a Trento, si laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera nel ‘97. Ora vive a Moena (TN) e insegna discipline pittoriche presso l’Istituto d’Arte “G. Soraperra” di Pozza di Fassa (TN). Dal 91 espone in varie mostre collettive e personali e dal 2004 partecipa a diversi simposi di scultura su legno e pietra. Nel 2005 trascorre un periodo in Ecuador dove insegna disegno e scultura presso l’Istituto Tecnologico Superior Intercultural Bilingue di Isinlivì e realizza alcune sculture per l’Ambasciata italiana di Quito. 
 
Info:

Circolo Culturale ‘IL FARO’, via Antica, 3 – Vergnacco – Reana del Rojale (Ud) – tel. 0432 880133

Link: http://www.faronline.it

Email: info@faronline.it

MONTELUPO FIORENTINO (Fi). Festa Internazionale della Ceramica.

15a edizione.

Resti di ceramica montelupina sono stati trovati in Europa, America ed anche Australia, a testimonianza dell’importanza che aveva assunto la lavorazione locale a cavallo fra il’400 e ‘500. Dopo un lungo periodo di decadenza, la lavorazione della ceramica e’ tornata ad essere centrale per la città di Montelupo, un elemento importante sia per l’economia locale sia per la definizione della stessa identità della città. Le aziende che producono ceramica sul territorio sono circa cento ed occupano piu’ o meno seicento addetti per un fatturato complessivo di oltre cento miliardi di vecchie lire.

La Festa Internazionale della Ceramica in quindici anni si qualificata sempre piu’, diventando l’occasione di incontro fra esperti del settore e, recentemente anche aziende e compratori. Nutrita anche la presenza di partner stranieri. Negli ultimi anni le persone che hanno visitato Montelupo durante la manifestazione sono state piu’ di 30.000

L’edizione 2007 presenta numerose novità rispetto agli anni passati. A partire da nuovi spazi espositivi che saranno destinati ad ospitare mostre contemporanee, per passare all’allestimento: sono stati pensati percorsi tematici per facilitare la fruizione da parte del visitatore.

Creatività ed innovazione‘. Il tentativo e’ quello di affiancare alla ceramica tradizionale, anche la produzione contemporanea, facendo diventare la manifestazione un luogo di incontro e contaminazione. Negli ultimi anni l’amministrazione di Montelupo ha lavorato per sostenere i giovani artisti, quelli che da poco hanno una loro attività e quelli che ancora frequentano l’Università o gli Istituti D’arte.

La Galleria ‘Montelupo Contemporanea‘ e’ dedicata ad artisti emergenti ed a mostre innovative; fra queste l’esposizione ‘Lo Stato dell’Arte, Ceramics and Glass Design Workshop’ e’ il risultato di un progetto che ha coinvolto amministrazione, scuola della ceramica, aziende della zona ed Università degli studi di Firenze. Alcuni studenti del Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’Università di Firenze, dopo aver approfondito la conoscenza della ceramica e del vetro hanno progettato oggetti, ispirandosi al tema della ‘Luce’ e li hanno successivamente realizzati con il supporto delle aziende del territorio.

Per le strade centrali della città giovani artisti ed artigiani ceramisti provenienti da tutta Italia allestiscono un mercato con dimostrazione delle proprie tecniche di lavorazione.

Installazioni. Le contaminazioni non sono finite. Altri luoghi della città sono stati adottati da artisti per farne lo scenario delle proprie installazioni. È il caso della Fornace del Museo, dove sarà possibile ammirare ‘La cucina di Pulcinella’ di Paolo Fabiani e della Prioria di San Lorenzo, dove Francesco Landucci ha realizzato il suo ‘Albero della vita’, una suggestiva opera in cristallo. Il giardino del Museo della Ceramica e’, invece, lo scenario per le istallazioni ‘L’albero della Vita’ di Marco Bagnoli e ‘Il Giardino delle ceramiche’ di Silvano Dolfi.

Le mostre. In tutta la città sono state allestite oltre venti esposizioni. Fra queste meritano una particolare menzione ‘Buon giorno Maestro: Aldo Londi, ceramista, scultore e pittore’ e ‘La maiolica di Doccia: 1740 – 1780′. Aldo Londi (1911-2003) e’ stato pittore, scultore ma soprattutto ceramista; fu uno sperimentatore instancabile: nella sua lunga carriera ha creato oggetti che fanno parte della storia della ceramica italiana. La mostra dedicata alla maiolica di doccia presenta 60 esemplari: pezzi inediti e mai pubblicati prima d’ora, provenienti per la maggior parte da prestigiose collezioni private e da istituzioni pubbliche.

Ospiti. Negli anni la città di Montelupo ha istaurato rapporti di collaborazione con altre realtà che operano nell’ambito della ceramica. Si tratta di comuni toscani, come gli undici aderenti all’associazione Terre di Toscana; italiani, o internazionali. Il visitatore avrà la possibilità di ampliare il punto di vista sulla ceramica attraverso le mostre dedicate a questi soggetti. In particolare, e’ da segnalare un’esposizione dedicata all’Art Deco’ francese che sarà allestita presso il Museo della Ceramica.

Convegni ed incontri. Il 22 giugno e’ previsto un incontro di aggiornamento fra tutti i comuni che aderiscono all’ Associazione Italiana Città della Ceramica e una delegazione dell’Associazione Francese delle Città della Ceramica, tema della giornata ‘Sviluppo economico, ricerca e innovazione’. Il 21 giugno, invece, proprio a Montelupo sarà presentata in anteprima la proposta di legge regionale sulle strade della ceramica.

Mercati ed eventi collaterali. Per dieci giorni la città si anima e prende vita. Accanto alle iniziative tematiche, dedicate alla ceramica sono previsti numerosi altri eventi.
Non mancheranno le mostre mercato dedicate alle lavorazioni artigianali e agli antichi mestieri, mentre e’ un’assoluta novità la programmazione degli spettacoli che avranno luogo nel corso della manifestazione.

Con il marchio ‘Montelupo Midnight‘ quest’anno prende vita una manifestazione nella manifestazione; si tratta di una rassegna di musica di qualità che allieterà i visitatori della Festa e che invaderà tutti gli angoli della città: dal rock al blues, dal jazz alla musica classica.

Spettacolare sarà l’apertura di un vero forno realizzato sulle sponde del fiume Pesa, per riprodurre la procedura di cottura della ceramica. Costruito in mattoni e materiale refrattario ricorda un grande totem incandescente, per giorni viene costantemente alimentato a legna fino a quando la temperatura interna non raggiunge i 1000° ed allora viene aperto, rivelando i manufatti ancora arroventati.

L’asta Benefica. L’arte incontra la filantropia. Anche per questa edizione, come era accaduto lo scorso anno sarà effettuata un’asta il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Meyer. Domenica 24 giugno alle ore 21.00 presso il giardino del Museo saranno battuti all’asta i pezzi della mostra ‘La ceramica di Montelupo rende omaggio a Paul Ce’zanne’

Info:
Orari: festa: tutti i giorni 18-24, domenica 10-24, mostre: da lunedi’ a venerdi’ 17-24, sabato 10-13 16-24, domenica 10-24, museo: 10-24.

Fonte:Undo.net

TORINO. SOLENNE PATTUME installazione di Pino Scarfò.

L’Associazione Culturale PRASADA  – Centro di ricerca dell’Archetipo dell’Arte – Sabato 16 giugno 2007 dalle ore 15 alle ore 17, invita alla scoperta di ‘SOLENNE PATTUME, installazione di Pino Scarfò.
In un pomeriggio d’inizio estate, all’8 Gallery del Lingotto, circondato da giovani teatranti e musicisti, l’artista distribuirà la sua misteriosa provocazione tra colori ed elementi primordiali.
Terra, acqua, fuoco e aria – nero, bianco e rosso saranno i simboli da decodificare. Simboli di un percorso che non porta verso l’autocelebrazione di chi lo ha creato, ma alla scoperta dell’origine dell’arte.
‘Solenne’ fa parte della serie di installazioni itineranti dello scultore Pino Scarfò, e sarà esposta al pubblico dalle 15 alle 19 di fronte alla multisala ‘Pathè’.

All’inaugurazione, che avverrà alle ore 17, si esibiranno: Giulia Nastassia Bellani, Arianna Massara, Anna Ave, Michela Marco, Cristina Geminazzi, Nausica Xipolias, Ilenia Rappavigna, Alessandro Sacchi, della scuola teatrale ‘Arsenale’ di Milano e della scuola musicale Civica di Torino.
Interverrà il regista Tonino De Bernardi e sarà presente il gallerista Franco Toselli.

Info:
Multisala Pathe’ 8 Gallery Lingotto
tel. 340.6715905  –  339.2900046

VENEZIA. 52° ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE – Pensa con i sensi – Senti con la mente. L’arte al presente.

La vernice della 52. Esposizione Internazionale d’Arte si svolgerà nei giorni 7-8-9 giugno 2007.

Le richieste degli ospiti professionali (artisti, direttori e curatori di musei, docenti, collezionisti, galleristi, rappresentanti di istituzioni culturali) per gli inviti devono essere indirizzate a eventi@labiennale.org allegando il modulo compilato.

Modalità di accredito stampa e richiesta di invito per la vernice della 52. Esposizione Internazionale d’Arte.
La vernice della 52. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, allestita all’Arsenale e ai Giardini, si svolgerà nei giorni 7-8-9 giugno 2007 per presentare l’evento in anteprima agli addetti ai lavori e alla stampa.

Le richieste degli addetti ai lavori (artisti, direttori e curatori di musei, docenti, collezionisti, galleristi, rappresentanti di istituzioni culturali) per gli inviti alla vernice devono essere indirizzate a: eventi@labiennale.org allegando il modulo compilato in ogni sua parte.

Le richieste della stampa per gli accrediti devono essere indirizzate a: artestampa@labiennale.org


La 52. Esposizione Internazionale d’Arte, intitolata Pensa con i sensi – Senti con la mente.

L’arte al presente e curata da Robert Storr, aprirà al pubblico dal 10 giugno al 21 novembre 2007.
La mostra centrale internazionale (alle Corderie e parte delle Artiglierie dell’Arsenale e nel Padiglione Italia ai Giardini) presenterà un centinaio di artisti provenienti da tutto il mondo. Vedi il programma espositivo.


La Biennale di Venezia – Settore Arte
La 52. Esposizione Internazionale d’Arte (10 giugno – 21 novembre 2007) è curata da Robert Storr, primo direttore statunitense nella storia ultracentenaria della Biennale Arte. La mostra centrale internazionale, allestita alle Corderie e Artiglierie dell’Arsenale e nel Padiglione Italia ai Giardini, presenta un centinaio di artisti provenienti da tutto il mondo.
Il panorama internazionale è arricchito dalle mostre dei 77 Paesi (numero record di questa edizione), che allestiscono proprie mostre anche nel centro storico cittadino.
All’Arsenale ha trovato sede permanente dal 2006 il nuovo Padiglione Italiano, che debutta quest’anno con una mostra a cura di Ida Gianelli, costituendo una delle novità principali della 52. Esposizione.


Info:
Data Inizio: 07/06/2007 – Data Fine: 21/11/2007
Telefono: 0415218711

Link: http://www.labiennale.org/it/