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TORINO: Giovani arte città – La giovane arte italiana nello scenario internazionale: opportunità e problemi.

Negli ultimi anni la giovane arte italiana ha sofferto di una certa mancanza di visibilità sulla scena internazionale, per quanto vi siano molti artisti italiani il cui lavoro è presente e apprezzato in altri paesi. Al di fuori dei nostri confini si riscontra infatti una scarsa conoscenza delle ultime tendenze della giovane arte italiana da parte dei principali operatori del settore, spesso accompagnata da giudizi preconcetti. Non è un caso che tra gli artisti italiani attivi a livello internazionale, una grande maggioranza viva e lavori soprattutto all’estero, perdendo agli occhi degli addetti ai lavori un legame significativo con l’identità nazionale di origine.

Affinché sia possibile per un artista italiano sviluppare una carriera internazionale anche vivendo in Italia, è indispensabile che il nostro paese diventi più attivo nella creazione e nel mantenimento di estese reti relazionali con realtà straniere di qualità, favorendo il dialogo e offrendo opportunità ai curatori stranieri perché acquisiscano una conoscenza diretta e profonda della scena artistica del nostro paese.

Il convegno si propone di dare luogo ad una prima occasione di confronto con alcune delle più interessanti e attive realtà europee, in uno spirito costruttivo orientato alle iniziative piuttosto che alla riflessione fine a se stessa. I relatori invitati sono espressione di diverse nazionalità e modelli istituzionali, per contribuire alla formazione di una base metodologica sulla quale ripensare le politiche di promozione della giovane arte italiana, e porre le premesse per una strategia di creazione di opportunità di cooperazione e di scambio con gli interlocutori nazionali ed internazionali di maggior interesse.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
sabato 12 novembre 2005 /Sala Conferenze della GAM, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea / corso Galileo Ferraris, 30 – Torino

9.30 Introduzione ai lavori a cura di Pier Luigi Sacco,
10.00 Fiorenzo Alfieri, Presidente GAI – Giovani Artisti Italiani,
10.30-10.50 Marketta Seppala, FRAME, Helsinki, Finland,
10.50-11.10 Anna Mattirolo, DARC – Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero per i beni e le attività culturali,
11.10-11.30 Yvette Vaughan Jones, Direttore Visiting Arts, London, UK,
11.30-11.50 Michelangelo Pistoletto, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Biella, Italy,
11.50-12.10 Lolita Jablonskiene, CAIC, Vilnius, Lithuania
12.10-12.30 Giacinto Di Pietrantonio, Coordinatore artistico di Gemine Muse, Italy,
12.30-13.30 Dibattito.
13.30-14.30 Pausa pranzo
14.30-14.50 Philippe Van Cauteren, SMAK, Gent, Belgium,
14.50-15.10 Giuliana Setari, Dena Foundation, Paris, France
15.10-15.30 Roberto Veronesi, Responsabile Direzione Comunicazione SEAT Pagine Gialle, Italy,
15.30-15.50 Edoardo Massaglia, Direttore Corporate Identity Gruppo UniCredit, Italy,
15.50-16.10 Paolo Agliardi, Presidente Arte Giovane, Milano, Italy,
16.10-17.00 Dibattito.

Info:
Segreteria Nazionale GAI – via San Francesco da Paola, 3 . Torino – n.verde 800807082
dal lunedì al venerdì ore 9.30 – 13.30 –Link: http://www.giovaniartisti.it

VICENZA: Tavola rotonda – Laboratori didattici museali per l’infanzia: esperienze a confronto.

Fiera di Vicenza, 20 Ottobre 2005.

Cresce lo spazio che “Abilmente – mostra del bricolage e delle arti manuali” (Vicenza, 20-23 Ottobre 2005), l’importante manifestazione interamente dedicata alla creatività e a tutte le sue declinazioni, riserva nella sua settima edizione alla didattica e ai laboratori per l’infanzia, arricchiti quest’anno da un’importante novità.

Oltre alla grande area-laboratorio, già collaudata lo scorso anno, dove bambini, insegnanti e genitori potranno sperimentare le più svariate tecniche decorative, affinando la loro sensibilità percettiva, infatti, la Fiera di Vicenza ha organizzato per il giorno 20 Ottobre 2005 la tavola-rotonda “Laboratori didattici museali per l’infanzia: esperienze a confronto”. Un’occasione importante, questa, offerta dalla Fiera a tutti i soggetti coinvolti nella formazione e nella didattica, sia in ambito scolastico che museale, per riflettere insieme sulle nuove metodologie educative e sui percorsi formativi pensati per far incontrare i giovani e i musei, sfruttandone al meglio il patrimonio artistico e promuovendone così la più ampia valorizzazione.

Durante la tavola-rotonda, i cui lavori saranno introdotti dal Prof. Marco Dallari, Docente di Pedagogia Generale presso l’Università di Trento, con un intervento sul concetto di “arte come esperienza” e sul correlato utilizzo del pensiero simbolico-metaforico, verranno presentati 5 fra i casi eccellenti di laboratori didattici museali che si sono saputi disinguere negli ultimi anni in Italia per grado di innovazione e originalità.

Dal Castello di Rivoli di Torino con il suo “Tessere Arte”, interessante percorso pluridisciplinare che, coniugando arte contemporanea, metodologia didattica e riscoperta della tradizione tessile Piemontese, mette in luce la tessitura rivalutandola come specchio di una specifica cultura ed epoca, si passerà ad un caso altrettanto innovativo, quale quello proposto dal Museo Tattile Omero di Ancona il quale ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di costruire dei percorsi mirati e individuali per l’educazione artistica ed estetica di alunni non vedenti, nel quadro di un contesto educativo globale in grado di potenziarne le risorse. Un tema particolarmente delicato che mira a sensibilizzare l’utenza e a farla riflettere sull’importanza di una programmazione educativa individualizzata che accompagni l’alunno cieco dalla scuola dell’infanzia per tutto il corso di studi e oltre, trasformando qualsiasi patrimonio artistico in mezzo per il potenziamento delle funzioni senso-percettive, immaginative e delle competenze comunicative e relazionali.

Sarà poi la volta del Museo Internazionale della Ceramica di Faenza e della sua ormai radicata tradizione che lo lega al metodo Munari nei famosi laboratori “giocare con l’Arte”, dove, avvicinando i bambini alle tecniche manipolative, si cerca di fargli apprendere il linguaggio delle forme, dei colori, delle linee e dei volumi, contestualizzando allo stesso tempo le attività all’interno del museo, vissuto così dal bambino in modo nuovo, divertente e non obsoleto. Con il penultimo intervento della giornata la Galleria d’Arte Moderna di Bologna illustrerà le peculiarità di “Didart”, un progetto del tutto sperimentale che nasce dalla collaborazione tra alcuni prestigiosi enti e musei Europei, riunitisi per creare una rete transnazionale e plurilingue sulla didattica dell’arte contemporanea, con l’obiettivo di avvicinare giovani e giovanissimi all’arte contemporanea e ai suoi luoghi, favorendone una fruizione consapevole e significativa.

Una riflessione lunga e articolata, chiusa, non a caso, dalla presentazione della proposta educativa avanzata dalla Fondazione Querini Stampalia di Venezia, che costituisce un prezioso caso di didattica museale radicato in Veneto. In occasione della tavola-rotonda verrà illustrato il progetto dal titolo Munariano “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” con cui si propongono una serie di laboratori ludico-didattici e di percorsi attivi attraverso i quali i giovani fruitori vengono accompagnati nella visita del patrimonio artistico-culturale presente nel palazzo sede della Fondazione. Un modo, questo, non solo per valorizzare le aree museali, la biblioteca e le mostre organizzate dalla Querini Stampalia, rendendone la visita significativa e incisiva, ma anche per far capire ai bambini come tutti gli oggetti, gli arredi, i quadri, le installazioni, i libri e gli spazi architettonici abbiano un significato, un peso e una funzione, sottolineando la loro utilità per lo sviluppo di creatività e immaginazione.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione è possibile visitare il sito www.abilmente.org
Il convegno è gratuito, gli interessati dovranno richiedere la lettera-invito da presentare alle casse.

Info: Fiera di Vicenza – Via dell’Oreficeria, 16 – 36100 Vicenza – Ref. Luigi Pellegrino tel. 0444 – 969984 fax. 0444 – 969000 luigi.pellegrino@vicenzafiera.it

Programma

Ore 9.00Registrazione dei partecipanti,
Ore 9.30Introduzione ai lavori: saluto autorità
Valentino Ziche, Presidente Fiera di Vicenza,
Arrigo Abati, Assessore Giovani e Istruzione del Comune di Vicenza,
Patrizia De Socio, Funzionario del Centro Servizi Educativi del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali,
Aurora Di Mauro, Responsabile Ufficio Musei, Regione Veneto, Direzione Cultura.

Ore 9.45Marco Dallari, Docente di Pedagogia Generale, Università di Trento, L’importanza di concepire l’ “arte come esperienza” e il correlato utilizzo del pensiero simbolico-metaforico nella fruizione delle opere d’arte.
Ore 10.15Anna Pironti , Responsabile Dipartimento Educazione, Castello di Rivoli di Torino, “Tessere Arte”, un grande progetto culturale di rete che ha portato oltre 6.000 studenti nei luoghi storici del tessile in Piemonte – oggi in gran parte caratterizzati come spazi espositivi dedicati all’arte contemporanea – con la finalità di coniugare passato e presente, arte contemporanea e cultura materiale, dimensione operativa e creativa.
Ore 10.45Andrea Socrati, Responsabile Progetti Speciali, Museo Tattile Omero di Ancona,“Per una pedagogia speciale: l’educazione artistica ed estetica per le persone con minorazione visiva”, l’educazione artistica ed estetica deve corrispondere ad un processo educativo globale, ad una opportunità di apprendimento che coinvolge più aspetti, dal sapere,al saper fare e al saper essere. In modo particolare, per l’alunno cieco, le attività legate a tale percorso educativo agiscono e incidono positivamente sullo sviluppo e sul potenziamento delle funzioni senso-percettive, immaginative e sulle competenze comunicative e relazionali. Per raggiungere questi importanti traguardi, è necessario delineare con chiarezza gli obiettivi, i metodi e gli strumenti nella programmazione educativa individualizzata dell’alunno non vedente già a partire dalla scuola dell’infanzia, dando seguito e continuità all’azione didattica per tutto il ciclo di studi dell’alunno.
Ore 11.15Dario Valli, Co-responsabile Laboratorio Didattico, MIC di Faenza,“giocare con l’Arte di Bruno Munari al MIC di Faenza: presente e fututro”, l’obiettivo del progetto è di avviare i bambini ad una consapevole lettura degli oggetti del Museo, attraverso lo svolgimento di attività manipolative con le quali ognuno può ripercorrere le fasi caratteristiche delle varie tecniche ceramiche. Il Metodo Munari applicato alla ceramica cerca di fornire gli strumenti per una comunicazione creativa, che unisca libertà e conoscenza.
Ore 11.45Cristina Francucci, Responsabile Scientifica del Dip. Didattico, Galleria d’Arte Moderna di Bologna e Responsabile Scientifica del Progetto Europeo Didart 2005, “Didart: Capire e Sentire l’Arte Contemporanea”, il progetto nasce allo scopo di creare una rete plurilingue transnazionale sulla didattica dell’arte contemporanea, dove possano incontrarsi e interagire tra loro, nel pieno rispetto di specificita’ e tradizioni differenti, le esperienze più significative a livello europeo in questo ambito.
Ore 12.15Dora De Diana, Responsabile Attività Educative, Fondazione Querini Stampalia, Venezia, “Fondazione Querini Stampalia: una proposta educativa dal passato al presente e viceversa”, l’intervento intende presentare il progetto dal titolo “Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco” , riprendendo una massima cara a Bruno Munari, che si sviluppa attraverso la realizzazione di una serie di laboratori ludico/didattici e percorsi attivi legati alle aree museali (casa-museo e area restaurata da Carlo Scarpa), alla biblioteca, e alle mostre organizzate nella sede della Fondazione.

Ore 12.45Dibattito
Ore 13.00Chiusura dei lavori.

Alla chiusura dei lavori sarà possibile visitare l’area espositiva di Abilmente 2005, con la possibilità di partecipare ai numerosi laboratori creativi, iscrivendosi al sito www.abilmente.org.

La Tavola Rotonda si rivolge a:
– Musei, Mostre, Pinacoteche e Siti Archeologici, per i quali il racconto di esperienze concrete e documentate può rappresentare un importante incentivo ed essere fonte di ispirazione o modello per l’attivazione di programmi di Didattica Museale.
– Accademie delle Belle Arti, Scuole d’Arte e Licei Artistici, Facoltà di Scienze dell’Educazione, Facoltà di Scienze della Formazione, Facoltà e Corsi di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali, per la formazione e preparazione di nuove figure di educatori nell’ambito della Didattica Museale.
-Insegnanti di scuole materne, elementari e medie, Enti e Associazioni del Turismo, che rispettivamente organizzano e promuovono visite ai musei utilizzando i programmi dei laboratori didattici museali.

Segreteria organizzativa:
Ente Fiera di Vicenza – Via dell’Oreficeria, 16 – 36100 Vicenza – Ref. Luigi Pellegrino tel. 0444.969984 fax 0444.969000 luigi.pellegrino@vicenzafiera.it

ROMA: Costruire con la Cultura – Dieci regole d’oro per mettere in relazione imprese cultura e territorio.

Martedì 13 settembre 2005, ore 15 – Sala dello Stenditoio – Complesso di San Michele – Via di San Michele a Ripa, 22 – Roma.

Programma:

Apertura dei lavori: Pio Baldi, Direttore Generale DARC – Direzione Generale per l’architettura e l’arte contemporanee;

Il modello Impresa e Cultura: Sylvia Lahav, Former Education Curator Tate and National Gallery, Londra;
Colin Tweedy, CEO Arts & Business e Presidente CEREC,
Coordina: Michela Bondardo, Vice Presidente Sistema Impresa e Cultura.

Il punto di vista della cultura e delle imprese: Pialuisa Bianco, Direttore Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles – vincitore Premio Ministero Affari Esteri 2004;
Rosario Bifulco, Presidente e Amministratore Delegato Lottomatica SpA ;
Carlo Fuortes, Amministratore Delegato Musica per Roma – vincitore Premio Istituzione Culturale 2004;
Daniele Jalla, Presidente ICOM Italia;
Stefano Marchettini, Direttore Generale ACRI – Associazione delle Casse di Risparmio Italiane e delle Fondazioni di origine bancaria;
Marco Mariotti, Director Corporate Affairs Philip Morris Italia SpA;
Paolo Mazzanti, Direttore Assotelecomunicazioni;
Antonio Paolucci, Soprintendente al Polo Museale fiorentino e Direttore Generale per la Toscana.
Coordina: Michele Trimarchi, Economista della cultura e socio fondatore Sistema Impresa e Cultura.

Il punto di vista delle istituzioni: Francesco Sicilia, Capo Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
Umberto Vattani, Presidente ICE – Istituto nazionale per il Commercio Estero;
Anna Blefari Melazzi, Direttore Generale Promozione e Cooperazione Culturale Ministero Affari Esteri;
Luigi Abete, Presidente Unione degli Industriali di Roma;
Mario Ciaccia, Presidente Arcus Spa e Responsabile Direzione Relazioni Istituzionali Banca Intesa;
E’ stato invitato: Walter Veltroni, Sindaco di Roma .
Coordina: Pio Baldi, Direttore Generale DARC – Direzione Generale per l’architettura e l’arte contemporanee.

Nel corso dell’incontro, presentazione del volume Relazioni vincenti: conquistare le imprese oltre lo sponsor. 30 istituzioni culturali italiane raccontano come – quarta pubblicazione della Collana Impresa e Cultura.

Info:
Daniela Ivaldi – Responsabile Sistema Impresa e Cultura – Bondardo Comunicazione
C.so di Porta Nuova, 14 – 20121 Milano
Tel. 0229005700 – Fax. 0229005656
e-mail premio@impresacultura.com

Link: http://www.impresacultura.com

SUSA (To): V Convegno Nazionale A.M.E.I.

Il tema scelto per la quinta edizione del Convegno AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani) è la comunicazione museale. All’argomento sono stati dedicati negli ultimi anni saggi e dibattiti, ma non per questo esso si può dire esaurito né tanto meno superato.

Quello della comunicazione è un problema che riguarda i musei costantemente, proprio perché sono istituzioni chiamate a rispondere ai rapidi mutamenti della società che cambia anche nelle modalità di apprendimento. Nel museo di arte religiosa, realtà eterogenea e contraddistinta da una propria specificità derivata prima di tutto dalla natura delle opere in esso conservate, la comunicazione assume un ruolo determinante e proprio per questo è fondamentale conoscerne anche le dinamiche più tecniche.

Vogliamo capire di più, entrare a fondo nel problema, analizzare insieme le nostre realtà con l’aiuto di esperti che ci conducano nella messa a fuoco e nel trovare idee e soluzioni adatte e appropriate alle nostre potenzialità.

Info:dal 12 al 15 ottobre 2005
Centro Culturale Diocesano – via Mazzini, 1 – 10059 Susa (To) – tel/fax 0122 622640; e-mail: museo@centroculturalediocesano.it

VILLA MANIN DI PASSARIANO (Codroipo – Ud) ARTA TERME (Ud) GRADO (Go): Convegno dal titolo “ITINERARI PER LA VALORIZZAZIONE DELLE TERME STORICHE”.

·Villa Manin di Passariano – Arta Terme – Grado 5 – 6 – 7 Maggio/May 2005

Ufficio Stampa: CALT – Relazioni Pubbliche Tel +39 0432 229127 Fax +39 0432 228672 – progettoiter@caltpr.it

La storia delle terme è millenaria eppure poco si è fatto per proteggere questo insieme di elementi che intrecciano archeologia, architettura e paesaggio. La Regione Friuli Venezia Giulia – partner del progetto ITER – promuove un convegno che presenta i risultati di un progetto volto a valorizzarle.

Il progetto ITER – Itinerari Termali (che nell’ambito dell’iniziativa europea Interreg III B Cadses, coinvolge l’Italia – ovvero Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto – Austria, Ungheria, Romania, Bulgaria, Macedonia-Tracia) si è posto l’obiettivo di censire le terme storiche di queste aree al fine di valorizzarle, proteggerle e creare le condizioni per la realizzazione di un itinerario culturale delle terme storiche in quanto espressione singolare dell’identità europea.

Venerdì 6 maggio e sabato 7 Maggio, rispettivamente Arta Terme (Sala Convegni delle Terme) e Grado (Sala della Biblioteca Biagio Marin) ospiteranno il convegno ITER Itinerari Termali in Europa, promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso la Direzione Centrale Istruzione, Cultura, Sport e Pace e in particolare tramite il Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali di Villa Manin di Passariano,

Il convegno é volto a presentare i risultati delle ricerche svolte dai paesi partners sull’evoluzione storica ed architettonica delle stazioni termali, sulla giurisprudenza comparata che interessa il settore termale, sulle diverse modalità di gestione e di sviluppo economico delle terme storiche.
La conoscenza, la tutela e la valorizzazione delle terme storiche é iniziata dal loro censimento, che é stato realizzato dai partner per mezzo di una specifica scheda, condivisa a livello europeo, messa a punto a seguito di un’iniziale indagine comparativa dei sistemi catalografici in uso nei paesi partecipanti.
Un data base sul web raccoglie circa 200 schede con la descrizione degli stabilimenti storici, corredata da una galleria fotografica ed include anche informazioni utili su accesso, orari, servizi.

Un sistema di georeferenziazione (GIS: Geographic Information System) é stato invece creato per localizzare le terme su cartografia digitale europea e favorire la costruzione di itinerari sia virtuali sia reali.Per quanto concerne le attività svolte in Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto europeo Iter, due sono i siti individuati per la catalogazione approfondita e sperimentale: Arta Terme e Grado, il primo selezionato per sviluppare un itinerario più propriamente storico-artistico, il secondo per tentare un percorso di tipo naturalistico.

Ad Arta Terme e stata perciò condotta una nuova campagna di schedatura, supportata inoltre dall’aggiornamento, revisione e normalizzazione di tutte le schede di catalogazione già presenti nella banca dati del Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali di Villa Manin di Passariano.

A Grado invece si è deciso di schedare i casoni di pesca più significativi in modo da sviluppare un itinerario all’interno della laguna.

Numerosi i relatori italiani e stranieri che si avvicenderanno nelle due giornate di convegno.Tra questi Laura Carlini dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna e coordinatore del Progetto Iter; Valeria Cicala, del medesimo istituto dell’Emilia-Romagna; Alessandro Giacomello del Centro di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali di Villa Manin; Inge Podbrecky della Commissione del Patrimonio Artistico Austriaco; Aurelia Catana e Oana Popescu dell’Istituto Nazionale della Romania per la Ricerca e Sviluppo per la Pianificazione Urbana; Edit Eory, dell’Ente per il Turismo Ungherese; Francesca Maccatrozzo di Veneto Innovazione, Marina Rubinich, docente dell’Università di Udine e Guido Zucconi, docente di Storia dello Iuav di Venezia.

Nel corso del convegno sarà presentato il volume “Terme e acque termali in Friuli Venezia Giulia. Censimento delle fonti archivistiche, documentarie e bibliografiche per una storia del termalismo” curato da Marina Bressan dell’Università di Trieste e il DVD «Dalle Terme alla stazione Termale» curato da Studio Altermedia per la Regione Veneto.

Interverranno agli incontri l’Assessore Regionale alle Risorse Agricole, Naturali Forestali e Montagna Enzo Marsilio e l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Enrico Bertossi.

Email: acruciatti@caltpr.it