Archivi autore: Amministratore

PISA. Cnr apre il suo laboratorio per stime gratuite delle opere d’arte.

Dal primo dicembre prenderà il via ‘Porte aperte per l’arte (ArteAperta)‘, un nuovo servizio offerto dal Consiglio nazionale delle ricerche tramite il Laboratorio di spettroscopia laser applicata dell’Istituto di chimica dei composti organometallici (Iccom-Cnr) di Pisa: alcuni esperti eseguiranno gratuitamente analisi diagnostiche su oggetti d’arte di privati. L’iniziativa, che intende sviluppare sul territorio la consapevolezza del valore dell’arte, si terrà ogni giovedì dalle ore 14.30 alle 19, presso il Laboratorio dell’Iccom-Cnr in via G.Moruzzi.
«Quest’iniziativa, unica in Italia – spiega Vincenzo Palleschi, responsabile del Laboratorio di spettroscopia laser dell’Iccom-Cnr -, permetterà, grazie alla competenza degli studiosi e all’utilizzo di strumentazioni all’avanguardia quali imaging multispettrale tridimensionale, analisi infrarossa ad altissima risoluzione, termografia e fluorescenza a raggi X, di conoscere il reale valore di un quadro o di un oggetto, magari un ricordo conservato in casa, e di valutare l’opportunità di eventuali interventi di conservazione e restauro».
«Una perizia gratuita – spiega ancora – che per il cittadino avrebbe un costo proibitivo, svolta in collaborazione tra Cnr, Scuola Normale Superiore e Università di Pisa nell’ambito della convenzione con la ditta specializzata Art-Test, che ha recentemente effettuato analisi non invasive anche per i quadri di Caravaggio e Raffaello».

Fonte:Il Tirreno

STUPINIGI – Nichelino (To) TEMPO PRIMO. TESORI RITROVATI. I GRANDI INTERVENTI DI RESTAURO.

Ha riaperto al pubblico la Palazzina di Caccia di Stupinigi, capolavoro barocco concepito da Filippo Juvarra, gemma mauriziana della Corona Delitiae di Torino e del Circuito delle Residenze Sabaude in Piemonte, proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
La costruzione, con gli interventi circostanti sui percorsi di caccia, venne iniziata nel 1729 per volontà di Vittorio Amedeo II, re di Sardegna e Gran Maestro dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, sul vasto comparto agricolo assegnato nel 1573 dall’avo fondatore, Emanuele Filiberto, per sopperire ai fabbisogni dell’Ordine con le rendite delle terre.
ll progetto, improntato sulla geniale connessione tra gli edifici e il disegno del paesaggio lungo l’asse portante che collega alla Citta’, fu ampliato nel corso di tutto il Settecento nell’abbraccio dell’edificio, arricchito da magnifici decori e arredi interni. La Palazzina venne costantemente prediletta come luogo di soggiorno di Corte. Vi abitarono, durante l’occupazione francese, Napoleone Bonaparte, Camillo e Paolina Borghese. La Regina Margherita di Savoia la elesse a residenza.
Adibita a Museo di Storia, di Arte e di Ammobiliamento alle soglie del secolo scorso, secondo un percorso poi rimodellato per le Celebrazioni di Italia 1961, è  rimasta chiusa al pubblico per consentire importanti e indispensabili lavori di restauro, oggi in parte completati grazie al prezioso contributo degli sponsor pubblici e privati: Fondazione CRT, Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Regionale, Regione Piemonte, Fiat, Compagnia di San Paolo, Consulta per la valorizzazione beni artistici e culturali di Torino, Parco Naturale Stupinigi.

Il percorso di visita prende avvio dalla Corte d’onore dove sono stati ripristinati i parterres verdi tracciati sugli assi delle Rotte di Caccia. Nell’atrio si propone la storia mauriziana del luogo. Si prosegue nella Scuderia juvarriana, con il Cervo del Ladatte, ornamento originale della cupola, e, alle pareti, i 12 Medaglioni lignei con effigi tratte dalla Genealogia Sabauda. Di qui, nella Biblioteca alfieriana con primi arredi, nella Galleria di Levante con i Trofei del Collino, nella Sala degli Scudieri con le Cacce di Corte del Cignaroli. Si fa ingresso cosi’ nel Salone centrale, affrescato dai fratelli Valeriani sul tema delle Storie di Diana, dea della caccia, con le splendide appliques, i paracamini ed il monumentale lampadario: fulcro dell’edificio, dal quale si diparte l’intera sistemazione architettonica del territorio. La visita si completa nell’Appartamento di Levante, detto dei Duchi di Chiablese, secondo un percorso cerimoniale che parte dall’Atrio e dalla Camera di Parata, attraverso salotti, camere da letto e studioli, per finire nella Camera da Gioco.

Tutte le sale, interamente restaurate nelle splendenti decorazioni ad affresco, con stucchi, tappezzerie originali in seta e in carta dipinta, espongono gli arredi e i mobili preziosissimi, opera dei grandi ebanisti piemontesi quali Piffetti e Bonzanigo.

Fonte: Fondazione Ordine Mauriziano

Info:
Palazzina di Caccia di Stupinigi – Citroniera – Piazza Principe Amedeo, 7 – Nichelino (Torino)

Luigi CERVELLIN Natale MAFFIOLI (a cura di) Il Museo Diocesano di Torino. Catalogo storico artistico.

Con la collaborazione di: Marco Aimone – Arabella Cifani – Paolo Fiore – Luisa Clotilde Gentile – Luca Mana – Lidia Martinelli – Chiara Momo – Maurizio Momo – Franco Monetti – Enzo Omegna – Lorenza Santa – Giancarlo Santi – Carlotta Venegoni.
Introduzione di Cesare Nosiglia.

Lunedì 28 novembre 2011 – ore 11,00
Seminario Metropolitano – Via XX Settembre 83 – Torino

Interverranno:
 – S.E.R. Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino
 – Michele Coppola, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte
 – Ugo Perone, Assessore alla Cultura della Provincia di Torino
 – Maurizio Braccialarghe, Assessore alla Cultura del Comune di Torino
 – Parteciperanno i collaboratori del Catalogo
Seguirà visita guidata al Museo Diocesano di Torino

Info:
Edizioni del Graffio, pp. 200
Con l’occasione verrà presentato il dipinto restaurato di
V. A. Rapous (La Circoncisione di Gesù – 1793), il lapidario e la sezione araldica
R.S.V.P. entro il 23 novembre Tel. 011 5156408 – Email arte@diocesi.torino.it

Allegato: invito catalogo MDT 28 xi 2011.pdf

BAGNACAVALLO (Ra). Se ipsum. L’autoritratto nell’incisione da Rembrandt a De Chirico da Goya agli artisti contemporanei.

L’artista visto da sè stesso. Più di 150 opere grafiche testimoniano il genere dell’autoritratto in un affascinante gioco di specchi tra autore e opera, tra incisori contemporanei e grandi maestri del passato.
La mostra è organizzata dal Gabinetto delle Stampe del Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo, in collaborazione con l’ALI (Associazione Liberi Incisori).

Info: 
Museo Civico delle Cappuccine – Bagnacavallo, da sabato 3 dicembre a domenica 19 febbraio 2012.
Orari mostra: tutti i giorni (tranne il lunedì e i post-festivi), ore 10-12 e 15-18.

Email: gabinettostampe@comune.bagnacavallo.ra.it

TORINO. Leonardo. Il genio il mito.

Dal 17 novembre 2011 al 29 gennaio 2012, Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria (TO).
Ci siamo quasi! Prenderà il via tra pochi giorni alla Reggia di Venaria la mostra dedicata al più grande genio italiano di tutti i tempi.
Nell’occasione il pubblico potrà ammirare il celebre Autoritratto “a sanguigna”, uno dei maggiori capolavori di Leonardo da Vinci, la cui esposizione è stata in dubbio fino a qualche settimana fa a causa di pareri contrastanti circa l’opportunità della sua esposizione. Sarà quindi esposto in apposite teche antisfondamento realizzate su progetto del Dipartimento di Energetica del Politecnico di Torino. Le teche invieranno tramite wireless i parametri registrati (temperatura e umidità relativa) a una centralina di acquisizione dati per il monitoraggio costante e diretto, con segnalazione via sms o e-mail in caso di variazioni e anomalie.
Oltre al celebre Autoritratto, attualmente custodito nel caveau della Biblioteca Reale di Torino, saranno visibili il Codice sul volo degli uccelli e una trentina di disegni originali di Leonardo, provenienti da importanti collezioni italiane ed estere sul tema dell’anatomia umana, delle macchine, della natura oltre ad alcuni interessanti ritratti riferibili ad allievi per un confronto diretto ed inedito con lo stesso Autoritratto.
Completeranno il percorso espositivo una serie di opere dal XV al XX secolo che raccontano l’importanza e il consolidamento dell’influenza di Leonardo da Vinci nell’arte antica, moderna e contemporanea (i celebri baffi di Marcel Duchamp alla Gioconda e la ripresa dell’Ultima Cena di Andy Warhol) e nei film.
La magnificenza delle opere di Leonardo sarà ancor più evidenziata dalla spettacolare scenografia ideata dal premio Oscar Dante Ferretti che ha riprodotto le grandi macchine leonardesche come contenitori delle opere originali.
Faranno da corollario all’iniziativa prestigiosi contributi come l’originale video-inchiesta di Piero Angela sul mistero dell’Autoritratto e uno spazio multimediale introdotto da una riproduzione digitale animata in scala 1:1 dell’Ultima Cena di Leonardo che consente di analizzare nel dettaglio lo studio delle fisionomie e delle espressioni.

Presentazione completa, nell’allegato.

Realizzazione:
Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica la mostra, promossa dal Comitato Italia 150, è organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti culturali e il Diritto d’Autore – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte – Biblioteca Reale di Torino), e dal Consorzio La Venaria Reale.
Coordinamento generale
Mario Turetta (direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte) e Alberto Vanelli (direttore Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale e Vicepresidente esecutivo Comitato Italia 150).

Visite guidate per gruppi:
Informazioni:  www.lavenariareale.it
Se volete collegare alla mostra una visita guidata ad altri musei, residenze reali o città del Piemonte contattateci.
Possiamo organizzare per voi anche il soggiorno: Mediares S.c.
Via Gioberti 80/d – 10128 Torino
Tel. 011.5806363 – Fax 011.5808561
Email: didattica@mediares.to.it

Autore: Gabriella Monzeglio

Link: http://www.leonardoallavenariareale.it

Email: didattica@mediares.to.it

Allegato: leonardo il genio il mito.pdf