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Andrea DUSIO: Riflessioni su Caravaggio e l’Europa.

La mostra ‘Caravaggio e l’Europa – Il movimento caravaggesco internazionale da Caravaggio a Mattia Preti‘ impone più di una riflessione sull’effettiva possibilità di realizzare oggi un grande evento, destinato a raccogliere ‘numeri’ importanti quanto le mostre-moloch oggi di moda, e che però riesca a dire qualcosa di rilevante anche sotto il profilo squisitamente scientifico.

L’articolo completo si trova in www.auditorium.info, alla pagina:
Andrea Dusio

Autore: Andrea Dusio

BARD (Ao): Il Forte riapre all’insegna dell’arte e della cultura alpina.

La gigantesca struttura militare ora ospita musei, mostre, negozi e un “hotel de charme”.

Le parole spese negli ultimi decenni da amministratori di ogni età e partito hanno lasciato il posto ai fatti. Il mastodontico Forte di Bard, arrampicato sulla rocca che sbarra la vallata centrale della Dora Baltea e affacciato su uno splendido borgo, ha smesso di essere un monumento all’incuria. La Regione Valle d’Aosta, con 40 milioni di euro messi a disposizione in gran parte (30) dal Fondo sociale europeo e dallo Stato italiano, è pronta a restituire al pubblico una delle più grandi fortificazioni dell’arco alpino, rasa al suolo nel 1800 da Napoleone e fatta ricostruire quarant’anni dopo da Carlo Felice.

L’articolo completo si trova in www.archeomedia.net, alla pagina:
Bard

Autore: Stefano Sergi

Fonte:La Stampa

CAMPANIA: Musei virtuali e nuove tecnologie: si moltiplicano i progetti.

“Virtuale”. Una parola di moda nel mondo della cultura, dei musei e delle opere d’arte. Certo fa un po’ paura immaginare il reale sostituito dall’artificiale, ma in verità il fine è nobile: introdurre il visitatore più direttamente ed emozionalmente nella storia del passato, facendo rivivere atmosfere e scene di vita d’epoca attraverso ricostruzioni in 3D. Una sorta di anteprima, di viaggio nel passato prima della visita sul campo. Insomma, l’alta tecnologia al fianco della storia dell’arte e in particolare dell’archeologia. E’ in questo campo archeologico che maggiormente si sviluppano progetti e iniziative di ricostruzione virtuale: musei reattivi, motori 3D, portali museali, guanti palmari che consentono di ammirare i monumenti e al tempo stesso di osservarne la ricostruzione su monitor. Una sorta di fantascienza alla portata di tutti.

L’articolo completo si trova in www.archeomedia.net, alla pagina:
Campania

Autore: Antonella Bruno

Fonte:Denaro.it

MILANO: Fondazione Alfredo d’Andrade (1997-2005).

Edizioni Lybra Immagine, Milano 2005, pp. 80, immagini oltre 200 b/n e colore;
Isbn: 88-8223-079-1 – Prezzo: € 20,00

L’opera e la figura di Alfredo d’Andrade, con la sua storia e le sue architetture, il suo essere insieme artista, architetto e viaggiatore, non rappresenta solo un patrimonio espositivo da diffondere, anche con mostre temporanee, ma un’eredità culturale da studiare e riscoprire.

Questo libro documenta le attività e le iniziative della Fondazione Alfredo d’Andrade: il museo d’Andrade e il carattere propositivo della Fondazione a lui intitolata si collocano in un contesto che supera i limiti dello spazio museale, consentendo la realizzazione di un percorso culturale e la messa a punto di una mappa degli itinerari, nell’intento di costruire un’intesa, un dialogo, una complicità tra il museo, il territorio e i visitatori.

Completa le iniziative della Fondazione il Centro Studi, una struttura permanente con finalità didattiche che non vuole rinunciare ad una natura sperimentale e accetta il suo essere laboratorio di ricerca e di proposta nell’ambito di una convenzione con il Politecnico di Milano, con il quale sta lavorando alla stesura di una mappa dei luoghi e delle opere di d’Andrade. Un osservatorio scientifico, al quale partecipano esponenti del mondo accademico e istituzionale, alimenterà questo proposito con un lavoro di approfondimento di temi interdisciplinari: architettura, arti figurative, multimedialità.
[Giuliano Corti]

Alfredo d’Andrade (Lisbona 1839 – Genova 1915)

Pittore, architetto, archeologo. Di origine portoghese ma naturalizzato italiano, studia all’Accademia linguistica di Genova e, conosciuto il Fontanesi, si dedica dapprincipio alla pittura di paesaggio. Tratto distintivo della sua opera è la passione, che condivide con i pittori della ‘scuola di Rivara’, per il fascino dei panorami del Canavese e della Valle d’Aosta e l’interesse per la vita ed il costume e l’architettura del Medioevo feudale e cavalleresco.

Inizia la sua esperienza di architetto restaurando i castelli di Rivara nel Canavese e di Tagliolo. Vero pioniere nel campo della tutela del patrimonio artistico, si occupa tra gli altri dei restauri della Rocca di Verres, della Sagra di S.Michele in Val di Susa, del Priorato di S.Orso ad Aosta, del castello di Fenis e di quello di Pavone.

Del 1884 è la costruzione del borgo medioevale nel parco del Valentino a Torino.

Link: http://www.lybra.it

Email: lybra@lybra.it

MILANO: Secondo Colloquio “Valori e disvalori simbolici delle monete – I 30 denari di Giuda”.

Mercoledì 8 febbraio 2006 Sala di Rappresentanza del Rettorato – Via Festa del Perdono 7, Milano

Programma:
ore 9.30 – Apertura dei lavori,
Grado Giovanni Merlo e Lucia Travaini Introduzione,
Haim Gitler (The Israel Museum, Jerusalem) I 30 denari di Giuda: quali monete?
Maria Caccamo Caltabiano (Università degli Studi, Messina) Moneta docet. Tra simbolismo ed economia,
Adriano Savio (Università degli Studi, Milano) L’effetto della damnatio memoriae sulle monete dell’Alto Impero.

ore 15.30 – Anna Pontani (Università degli Studi, Padova) I 30 denari divenuti reliquie,
Lucia Travaini (Università degli Studi, Milano) Monete e sangue,
Andrea Terzi (Franklin College Switzerland; Università Cattolica, Milano) Simbologia della moneta:il punto di vista di un economista,
Giulia Barone (Università degli Studi La Sapienza, Roma) Conclusioni.

Info:
Lucia Travaini ltravai@tin.it – Università degli Studi di Milano

Email: ltravai@tin.it