Archivi autore: Amministratore

ITALIA: Innamorati dell’arte.

Per tutte le coppie che il 14 febbraio visiteranno musei e siti statali, su due biglietti interi uno sarà omaggio. E’ quanto ha stabilito il Ministero per i Beni e le Attività culturali.

“E’ il primo anno che promuoviamo un’iniziativa nella giornata dedicata a San Valentino. Un invito – ha dichiarato l’on. Antonio Martusciello, Vice Ministro per i Beni e le Attività culturali – che mira a far avvicinare i cittadini al nostro patrimonio storico, artistico e architettonico, per renderli sempre più consapevoli del grande tesoro d’Italia, trasformando così il nostro slogan in ‘Innamoráti dell’arte‘”.

La festa di San Valentino può essere un’occasione per partecipare alla passione del Bacio di Hayez, conservato a Milano presso la pinacoteca di Brera, o per apprezzare al Museo del Bargello di Firenze L’assalto al castello d’amore raffigurato su una valva di specchio d’avorio o ancora un’opportunità per visitare la Camera degli sposi di Mantova. Inoltre si potrà ammirare alla Galleria Borghese di Roma il capolavoro di Tiziano, Amor sacro e amor profano, o assistere all’amore che lega per l’eternità la coppia etrusca del Sarcofago degli sposi, esposto al Museo nazionale etrusco di Villa Giulia.

“Vogliamo che i beni culturali diventino un valore per tutti e che questa giornata porti a varcare la soglia di un museo, scoprendone le ricchezze e apprezzandone il valore per la storia e le passioni che ci racconta – ha aggiunto il Vice Ministro Martusciello –. E’ proprio a tutti quelli che non avvertono quel legame indissolubile di continuità tra il nostro passato e il presente che deve volgersi la nostra attenzione. Perché l’arte e la cultura determinano l’identità di un Paese”.

Fonte:MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali

SALUZZO (Cn): La cultura a Saluzzo fra Medioevo e Rinascimento – Nuove ricerche.

Venerdì 10 febbraio 2006 – Fra genealogia e storia
-ore 14,30, apertura del convegno,
-ore 14,45, Robert Fajen (Universitàt Wurzburg), La conversazione del marchese: storia, finzione e autorappresentazione nel “Livre du chevalier errant” di Tommaso III di Saluzzo,
Rinaldo Comba (Università degli Studi di Milano), Fra genealogia e storiografia di corte a Saluzzo: da Giacomo Falco a Goffredo Della Chiesa e oltre. I problemi aperti,
Paolo Grillo (Università degli Studi di Milano), Una cronaca saluzzese inedita del tardo Quattrocento: la “Relazione storica” di Pietro di Cella,
Alessandro Barbero (Università del Piemonte Orientale), “Il Charneto” di Giovanni Andrea Saluzzo del Castellar: orizzonti di un nobile saluzzese del primo Cinquecento.

Sabato 11 febbraio 2006 – Libri, umanisti, lettori
-ore 9,15, Paolo Rosso (Società Studi Storici della Provincia di Cuneo), Marchesi e letterati a Saluzzo nel Quattrocento: a settant’anni dalle ricerche di Gustavo Vinay,
-Donato Gallo (Università di Padova), Giacomo Falco da Dronero: itinerari padani di un cronista subalpino,
-Almerino De Angelis (Società Studi Storici della Provincia di Cuneo), Medici, medicina e libri di medicina a Saluzzo nel Quattrocento,
-Giancarla Bertero (Società Studi Storici della Provincia di Cuneo), La biblioteca dei Cavassa da un inventario “post mortem” (1531),
-Alessandro Vitale Brovarone (Università di Torino), Manoscritti tardomedievali di area saluzzese.
-Ore, 14,30, Messaggi nella quotidianità
-Giovanni Coccoluto (Società Studi Storici della Provincia di Cuneo), Sulle pietre e sui muri. Scrivere a Saluzzo e dintorni nella prima metà del Quattrocento,
-Giuliano Gasca Queirazza S.J. (Emerito dell’Università di Torino), Osservazioni sulla lingua delle missive in volgare nella corrispondenza marchionale,
-Ore 16,00, presentazione degli atti del convegno “Ludovico II Marchese di Saluzzo, condottiero, uomo di stato e mecenate (1475-1504) e della collana “Marchionatus Saluciarum Monumenta”.

Domenica 12 febbraio 2006
-ore 9,15, Marco Piccat (Università di Trieste), La Passione di Revello: conferme e nuove proposte per i “Vaticinia Sibyllarum”,
-Luisa Clotilde Gentile (Centro di Ricerca sulle Istituzioni e le Società Medievali), I gesti del principe: cerimoniali alla corte dei Saluzzo,
–Fra tardogotico e classicismo
-Walter Canavesio (Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico del Piemonte), Ai margini del marchesato. Restauri recenti nella valle Grana,
-Bruno Ciliento (Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico del Piemonte), Antonio Rava (Restauratore), Il restauro di Casa delle Arti a Saluzzo,
-Giorgio Fea (Società Studi Storici della Provincia di Cuneo), Le emissioni monetali a nome di Margherita di Foix: un manifesto umanistico del culto della personalità,
-Massimiliano Caldera (Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico del Piemonte), Matteo Sanmicheli: un’interpretazione del classicismo a Saluzzo nel XVI secolo,
-Ore 12,30, dibattito e chiusura del convegno.

– Info:
Saluzzo, Antico Palazzo Comunale, Salita al Castello
Organizzato dalla “Società Studi Storico della Provincia di Cuneo”
Tel/fax. 0171634367, e-mail: sssaacuneo@tiscalinet.it
Biblioteca Civica di Saluzzo – tel 017543559, e-mail: cn0149@biblioteche.reteunitaria.piemonte.it tel cell. 3407273341

PADULA (Sa): Innamorati dell’arte.

A San Valentino un biglietto gratuito per tutte le coppie che visiteranno la Certosa di Padula.

Per tutte le coppie che il 14 febbraio (San Valentino) visiteranno la Certosa di Padula, musei e siti statali, su due biglietti interi uno sarà in omaggio. E’ quanto ha stabilito il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. ‘E’ il primo anno che promuoviamo un’iniziativa nella giornata dedicata a San Valentino. Un invito – ha dichiarato l’on. Antonio Martusciello, Vice Ministro per i Beni e le Attività Culturali – che mira a far avvicinare i cittadini al nostro patrimonio storico, artistico e architettonico, per renderli sempre più consapevoli del grande tesoro d’Italia, trasformando così il nostro slogan in ‘Innamorati dell’arte’.

La Certosa di Padula, fondata nel 1306, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, si estende su un’area di 51000 mq tra spazi coperti, chiostri ed aree verdi, tutti restaurati e mantenuti, ed è il simbolo della continua osmosi tra vita contemplativa e vita vissuta, tra ascetismo e creatività. Il monumento è visitabile dalle 9.00 / 19.30. L’ingresso è gratuito per tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea, di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 65. Il biglietto, pari a 4 €, è ridotto del 50% per i giovani di età compresa tra i 18 anni e i 25 anni così come per gli insegnanti di ruolo nelle scuole statali italiane. L’ingresso gratuito è consentito anche a particolari categorie di studenti o insegnanti (architettura, storia dell’arte, ect.).

Come si raggiunge Padula
La Certosa è situata a 104 km a sud di Salerno, vi si arriva con l?Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, uscendo alla stazione di Padula – Buonabitacolo, distante circa 8 km.

Sui luoghi e sugli eventi culturali del Ministero è a disposizione anche un call center che risponde al numero verde 800 991 199, il servizio è attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 oppure consultare il sito internet http//www.beniculturali.it o il giornale on-line dei Beni Culturali www.culturalweb.it. Inoltre è attivo anche un servizio SMS, grazie a CulturalSMS, infatti basterà inviare dal proprio telefonino un SMS al numero 339.991199 per conoscere orari, indirizzi e costo dei biglietti dei principali monumenti e musei.

Info:
Tel. 0892573215, fax 089251727,

Email: stampa.ambientesa@arti.beniculturali.it

Fonte:Ministero per i Beni Culturali

ROMA: Ritrovati i dipinti rubati a S. Gregorio.

“Venere e Adone” e “Venere e Marte”, quadri realizzati da Andrea Appiani nel 1784, sottratti dalla Stanza degli Amori del castello Brancaccio, nel Comune di San Gregorio Da Sassola, sono due delle opere d’arte recuperate dal Comando tutela Patrimonio Culturale dei carabinieri. Opere presentate ieri presso la caserma La Marmora a Roma – presenti il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Rocco Buttiglione, e il Generale Ugo Zottìn – in occasione della relazione sul bilancio annuale delle attività di tutela, salvaguardia e recupero delle opere d’arte.

I dipinti, che erano stati già inseriti nel catalogo Chri-stie’s per un’asta del 17 giugno 2004 sono stati appena bloccati in tempo dagli uomini dell’Arma che ne hanno evitato la vendita. “Il recupero dei due dipinti dell’Appiani – dice Claudio Girdeni, consigliere comunale di San Gregorio e capo ufficio stampadel sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali, Nicola Bono – rappresenta un importante segnale per il rilancio culturale e per la stessa identità della comunità Sangregoriana”.

Le opere dovrebbero essere esposte anche a Castel Sant’Angelo durante l’annuale rassegna dedicata ai recuperi delle opere d’arte da parte delle forze dell’ordine. “La proposta che presenterò subito in Consiglio comunale – afferma ancora il consigliere Girdeni – sarà quella della predisposizione di un piano di messa in sicurezza di tutti i luoghi pubblici che ospitano opere di valore storico e artistico”.

Fonte:Il Tempo

ROMA: Furti d’arte dal Piemonte alla Liguria la Top Ten 2005.

Il risultato indubbiamente c’é, perché negli ultimi cinque anni, i furti di opere d’arte in Italia si sono pressoché dimezzati. In Abruzzo, addirittura, si è passati dai 56 furti del 2000 ai 12 di quest’anno.

Leggi l’articolo completo, in www.archeomedia.net, alla pagina:
ROMA: Furti d’arte

Autore: Silvia Lambertucci

Fonte:ANSA