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PALERMO: Frammenti superfici conflitti – Collettiva degli artisti siciliani Giampaolo Castiglioni Giorgio Gristina ed Arrigo Musti.

Frammenti, superfici, conflitti identificano una visuale, un’esplorazione di attimi e di interiorità. Tre sostantivi che rimandano ad immagini, luci e intuizioni repentine nel tentativo di liberare effetti imprevisti e suggestivi e linguaggi innovativi.

Tre artisti a confronto, Giampaolo Castiglioni, Giorgio Gristina ed Arrigo Musti. Uniti dalla rappresentazione di stati d’animo, eventi emozionali e spaziali, i tre artisti siciliani si incontrano all’interno della Galleria Mecenars, in una suddivisione di ruoli, esperienze e valori il cui denominatore comune è la ricerca e la contemporaneità.

La pittura di Giampaolo Castiglioni è fatta di frammenti e di annotazioni, di elementi che si sovrappongono, di connotazione fortemente simbolica, spesso di colori contrastanti, accostati a delineare nettamente la superficie, che filtrano l’emotività e ne modulano il ritmo. La tela non è piatta come non lo è quella di Gristina e di Musti.

Giorgio Gristina alterna disegni di scorci poetici ad immagini fantastiche e fantasiose, al recupero di oggetti di uso comune, rielaborati ed enfatizzati nelle loro caratteristiche peculiari e latenti, caricati di una dose di ironia ed originalità. Una presenza quasi costante del rosso e del nero, persi nell’uniformità dell’incolore, sembra quasi volere sottolineare un particolare, una descrizione di episodi minuti. Sono episodi fantastici ma reali nello stesso tempo, sottomessi al rigore geometrico di una planimetria, o alla scomposizione di forme simboliche, appena accennate, tipiche del movimento surrealista.

Musti si stacca dalla sperimentazione monocromatica degli ultimi anni, legata agli archetipi naturali junghiani, quali l’acqua e il fuoco, attraverso i quali ha dato forma alle immagini nascoste nell’inconscio. Nell’attuale ricerca, un accostamento di bianco, nero, seppia, mette in risalto i particolari di un volto, ridotto a pochi passaggi chiaroscurali, come dei ricordi in parte cancellati, immagini di una classicità quasi corrosa dal tempo, metaforiche di caducità umana e di disfacimento.

L’allestimento, curato da Mariaelisa Dimino, Laura Angelica Pristina e Neus Molina Alfonso, prevede, oltre all’esposizione di circa 30 tele, la proiezione di un video con le immagini tratte dall’attività artistica dei tre pittori.

Info: dal 13 al 21 maggio 2006.

Galleria Mecenars – Via Marchese Ugo n.72 – 90100 Palermo

Tel.328-9696784


Email: arrimus@libero.it

FABRIANO (An): Gentile da Fabriano e l’altro Rinascimento.

Non solo prospettiva. Lontano dagli stereotipi che hanno sempre visto Gentile da Fabriano (Gentile di Niccolò di Giovanni Massi, detto da Fabriano; Fabriano 1380/5 – Roma 1427) come esponente di quella parte del Rinascimento ancora legata al gotico cortese, la mostra si propone di dare una nuova interpretazione della figura del pittore marchigiano. L’espressione altro Rinascimento vuole sottolineare proprio questo aspetto. Il fatto che Gentile non si avvalesse più di tanto delle tecniche prospettiche nelle sue opere non significa certo che ne ignorasse l’invenzione, o tanto meno che non fosse in grado di utilizzarle. La sua è invece stata una scelta: quella di indagare più l’aspetto della percezione atmosferica, l’attenzione posta sull’uomo e sulla natura. Una rivoluzione mancata, come l’ha definita Andrea De Marchi, un insieme di caratteristiche che avrebbero portato gli artisti verso nuovi orizzonti, camminando al fianco dell’innovazione basata sulla cultura prospettica.


L’articolo completo si trova in:

 

http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/16100/IDCategoria/1/MP/true

 

Info:

Fabriano, Spedale di Santa Maria del Buon Gesù – 21 aprile – 23 luglio 2006
Orari: dal lunedì al giovedì 9.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30), dal venerdì alla domenica 9.30 – 22.00 (ultimo ingresso ore 21.00) – Biglietti: intero 9 €, ridotto 7,50 €
Tel.  199 199 111- Catalogo Electa


 

Link: www.gentiledafabriano.it

Fonte:Exibart on line

ASTI: Passepartout – Viaggi Straordinari Nelle Parole Scritte.

Dal 24 al 28 maggio 2006 si terrà ad Asti Passepartout: Viaggi Straordinari Nelle Parole Scritte. La Biblioteca di Asti organizza la terza edizione del festival di letteratura di respiro internazionale, incentrato sui vari linguaggi della letteratura e momenti di spettacolo.

Passepartout è – ad oggi – l’unico festival letterario presente nel panorama italiano, interamente ideato, realizzato e gestito da una biblioteca pubblica.

Sede della manifestazione sarà il Palazzo del Michelerio, che sorge nella zona centrale di Asti, entro l’antico “recinto dei nobili”. Il complesso del Michelerio è sorto nella prima metà del ‘500 come Monastero del Gesù, sede dell’Ordine delle Monache Osservanti del Gesù, e ha poi mutato di destinazione nel corso della storia della città.

Il filo conduttore del festival, come di tutti gli eventi istituzionali piemontesi, è il gioco, secondo la direzione tracciata dai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.

Seguendo questo filo, anzi questa rotta immaginaria la mongolfiera di PPT spazia nelle più svariate dimensioni : dal gioco delle parole nelle scritture a scrittori che giocano con le parole, dal mondo di carta del fumetto a quello delle carte, da mostre dedicate al gioco al mostrare il gioco della letteratura, dai giochi di guerra ai giochi proibiti. Sempre, come è logico per un festival di letteratura organizzato da una Biblioteca, volando intorno al mondo del libro

La manifestazione si strutturerà dal 24 al 28 maggio in un incontro al mattino tra gli studenti delle scuole superiori con laboratori di scrittura e di giornalismo per il progetto Passepartout ragazzi, che si articola in tutto l’anno e si esprime al meglio durante il festival; poi una sezione pomeridiana riservata ai piccoli, Passepartout junior

Interessante dimensione del festival è la caratteristica di un paese ospite, con protagonisti provenienti da diverse culture. Questo anno sarà la Francia, grazie alla collaborazione con Centre Culturel Français di Torino.

L’alter ego del Festival Passepartout sarà magistralmente interpretato da Dappertout, sezione giovane della manifestazione, che ha già riscosso un grande successo con l’iniziativa di scrittura collettiva Sedani, Storie raccontate a mano. In questo modo non esisteranno spazi e tempi vuoti

In tarda serata, come consuetudine, ci saranno rappresentazioni musicali/teatrali.

Il Festival Passepartout è inserito nel palinsesto delle manifestazioni che potranno fregiarsi del logo di Torino Capitale Mondiale del Libro congiuntamente a quello dell’Unesco.

Programma:

  • a Palazzo Alfieri – Corte, piazze e cortili – Memoria e tradizione nei giochi di palla in Piemonte

Mostra documentaria , a cura di Alessandra Torta Castellani e Marco Violardo

  • a Palazzo del Michelerio – Giochi di carta: Martino di Loreto – Mostra di tavole originali di Luigi Piccatto

Giochi di colore – Acquerelli di Martina Benoni

  • negli anfratti di Palazzo del Michelerio – Dappertout – Visite guidate nelle pagine usate – Prendersi gioco

Mercato del Libro, a cura delle Librerie Associate Astigiane

Libreria Al Cappellaio Matto, Mercato del libero scambio librario

Mercoledì 24 ore 18.00

Palazzo Alfieri – Franco Piccinelli inaugura la mostra – Corte, piazze e cortili – Memoria e tradizione nei giochi di palla in Piemonte. Seguirà Buffet

Ore 21.30

Palazzo del Michelerio – Oltre il gioco: scrittura e inimmaginabile – Alessandro Bergonzoni, Edoardo Sanguineti

Ore 23.00 – Dappertout**: Dentro la tana del Coniglio – Inaugurazione del controfestival

Giovedì 25 maggio

Ore 14.30 – Passepartout ragazzi: laboratorio di narrazione, a cura di Paolo Bolla

Passepartout ragazzi: laboratorio di giornalismo, a cura di Pietro Nardiello.

Ore 15/17: Dappertout**: Il Bruco consiglia – Incontri informali tra pubblico e artisti

Ore 17 – Passepartout junior*: La magia per bambini del Mago Alan

Ore 18 – Giochi di potere – Oliviero Beha, Andrea Santini

Ore19.30

La cave littéraire: apéritif en prose avec François Taillandier , in collaborazione con il Centre Culturel Français di Torino.

Ore 21.30 – Favole – Paolo Poli & Antonio Ballista, in collaborazione con il Circolo Filarmonico Astigiano

Ore 23.00 – Dappertout**: La Compagnia dei Fiori Viventi – Improvvisazioni teatrali.

Venerdì 26 maggio

Ore 10 – Passepartout junior*: Incontro con l’Autore: Giovanni Del Ponte

Ore 14.30 – Passepartout ragazzi: laboratorio di narrazione, a cura di Paolo Bolla;

Passepartout ragazzi: laboratorio di giornalismo, a cura di Pietro Nardiello;

Ore 15/17: Dappertout**: Il Bruco consiglia – Incontri informali tra pubblico e artisti;

Ore 17 – Passepartout junior*: Libriamoci nell’aria – Compagnia Teatrale i So Theatre

Ore 17.00 – Giochi proibiti – Manila Benedetto, Monica Maggi

Ore 18 – Giochi di pazienza: l’indagine 1 – Ilaria Cavo, Marco Neirotti, Enrico Zucca

Ore19.30 – La cave littéraire: apéritif en prose avec Eric Pessan, in collaborazione con il Centre Culturel Français di Torino.

Ore 21.3o – Corto Circuito – Sestetto di Contrabbassi Basspartout , in collaborazione con Il Regio Itinerante.

Ore 23.00 – Dappertout**: La Compagnia dei Fiori Viventi – Improvvisazioni teatrali

Sabato 27 maggio

Ore 14.30 – Passepartout ragazzi: laboratorio di narrazione, a cura di Paolo Bolla

Passepartout ragazzi: laboratorio di giornalismo, a cura di Pietro Nardiello;

Ore 15/17: Dappertout**: Il Bruco consiglia – Incontri informali tra pubblico e artisti

Ore 16 / 22 – Annullo filatelico di Passepartout, in collaborazione con l’Associazione Filatelica Astigiana.

Ore 17 – Passepartout junior*: Pirù demoni e denari – Walter Broggini e i suoi burattini

Ore 17 – Giochi di guerra – Domenico Quirico, Marco Zatterin

Ore 18 – Giochi di logica – Vincenzo Cerami, Mario Baudino, Steve Dalla Casa

Ore 19.30 – La cave littéraire: apéritif en prose avec Etienne Klein, in collaborazione con il Centre Culturel Français di Torino:

Ore 21.3o – Il romanticismo tra poesia e musica – Milena Vukotic & Antonio Ballista, in collaborazione con il Circolo Filarmonico Astigiano.

Ore 23.00 – Dappertout**: La Compagnia dei Fiori Viventi – Improvvisazioni teatrali

Domenica 28 maggio

Ore 14.30 – Passepartout ragazzi: laboratorio di narrazione, a cura di Paolo Bolla

Passepartout ragazzi: laboratorio di giornalismo, a cura di Pietro Nardiello;

Ore 15/ 17: Dappertout**: La festa di Non Compleanno – Chiusura del controfestival e dei laboratori di Passepartout ragazzi;

Ore 17 – Passepartout junior*: Concerto di chiusura – Orchestra Suzuki di Asti – Seguirà: grande merenda

Ore 17.00 – Giochi di pazienza: l’indagine 2 – Pierluigi Baima Bollone, Marco Neirotti.

Ore 18.00 – Giochi di parole – Stefano Bartezzaghi, Luciano Genta

Ore19.30 – La cave littéraire: apéritif en prose avec Véronique Ovaldé, in collaborazione con il Centre Culturel Français di Torino;

Ore 21.30 – Giochi di corte: Concerto dei Suonatori della Reale Scuderia e dell’Equipaggio della Regia Venaria, in collaborazione con l’Associazione Percorsi;

La cave littéraire sarà animata da Francesco Forlani e da Franck Lassalle all’ accordéon

Dappertout** si ispira ai capolavori di Lewis Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo Specchio.

Le sedi: La mostra Corte, piazze e cortili. Memoria e tradizione nei giochi di palla in Piemonte resterà aperta in Palazzo Alfieri da mercoledì 24 maggio a domenica 11 giugno con orario 9-13, 15-20.

Passepartout junior* avrà sempre luogo in Biblioteca.

Tutti gli altri incontri avranno luogo presso il Palazzo del Michelerio, dove sarà in funzione un servizio di Kinderheim

Tutti gli incontri e le iniziative sono gratuiti.

PASSEPARTOUT 2006 è realizzato con il contributo di :

Comune di Asti, Provincia di Asti , Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino , Fondazione Cassa di Risparmio di Asti , Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma

e con il sostegno di Fiera del Libro, Torino

Grazie in particolare a I Volontari di Passepartout , ATC – Agenzia Territoriale per la Casa, AstiTurismo, Ente Parchi e Riserve Naturali Astigiani, Orchestra Suzuki, Asti, Associazione Filatelica Astigiana, La Scuola di Fumetto di Asti, Librerie Associate Astigiane, Associazione Nazionale Carabinieri, Panetteria Antico Borgo, Asti, Riboc Distribuzione.

 

MILANO: Maestri del ‘600 e del ‘700 lombardo nella collezione Koelliker.

 In mostra una delle più vaste collezioni d’arte moderna d’Europa. Quella messa insieme in soli vent’anni da Luigi Koelliker. Seicento e Settecento in Lombardia.

“È come un buon samaritano pronto ad accogliere sotto il proprio mantello ogni opera errabonda e senza casa”. Così Francesco Frangi e Alessandro Morandotti, curatori della mostra, dipingono Luigi Koelliker; forse il più vorace tra i collezionisti milanesi, che negli ultimi vent’anni ha messo insieme una delle più ricche collezioni d’Europa, se consideriamo, oltre ai quadri, le statue, gli orologi e gli strumenti musicali e scientifici. Spetta poi ai vari ricercatori, scelti con estrema intelligenza, selezionare stilisticamente e filologicamente le opere, in modo da poterle far rientrare, nel migliore dei modi, nel circolo degli studi.


L’articolo completo si trova in:

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=16023&IDCategoria=1&MP=true

 

Info:

Fino al 2 luglio 2006 – Milano Palazzo Reale (MM Duomo)

Martedì-domenica 9.30-19.30, Giovedì 9.30-22.30, Lunedì chiuso
tel. 0286912297

 

Link: www.maestri600-700lombardo.it

Fonte:Exibart on line

ROMA: Italia-Francia per la cultura. Nasce la Fondazione Nuovi Mecenati.

Su iniziativa dell’Ambasciata di Francia, nasce a Roma la Fondazione Nuovi Mecenati, che si pone l’obbiettivo – nell’ambito della cooperazione culturale e artistica italo-francese – di favorire la diffusione della cultura contemporanea in Italia nei settori del teatro, musica, danza, circo, arti di strada, arti visive, ciema e audiovisivo, in collaborazione con artisti e operatori italiani.

La Fondazione – creata appunto con il sostegno di mecenati privati e presieduta dall’Ambasciatore Luigi Cavalchini Garofoli, presidente di Unicredit Private Banking – viene presentata ufficialmente il 5 maggio con una conferenza a Palazzo Farnese a Roma, sede dell’Ambasciata.

Operativamente l’istituzione si avvarrà di un Comitato artistico, composto da personalità francesi ed italiane della cultura, che fornirà un parere sui progetti presentati al Segretariato generale, prima delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, che è co-presieduto da Susanna Agnelli e dall’Ambasciatore Francese in Italia Yves Aubin de La Messuziere.


Ambasciata di Francia – Palazzo Farnese – Roma – Info: 06 68 60 15 00

Link: http://www.nuovimecenati.org

Fonte:Exibart on line