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CODROIPO (Ud). ManinFesto: Pittura e Disegno in Friuli Venezia Giulia a Villa Manin di Passariano.

Sabato 13 gennaio alle ore 18  a Villa Manin di Passariano (Codroipo, Udine) sarà inaugurata la mostra “ManinFesto: Pittura e Disegno in Friuli Venezia Giulia”.
L’esposizione, che occuperà il primo piano della villa che ospita il Centro d’Arte Contemporanea riguarderà i lavori degli otto finalisti dell’omonimo concorso. Ogni artista avrà a disposizione una stanza e saranno quindi  otto piccole mostre personali che daranno vita alla parte finale del progetto ManinFesto.
Nella giornata di sabato 13 gennaio, la giuria si riunirà ulteriormente per stabilire l’ordine dei finalisti che saranno annunciati e premiati durante l’inaugurazione.
ManinFesto è un’iniziativa voluta dal Centro d’Arte Contemporanea di Villa Manin, per promuovere e far crescere professionalmente gli artisti che operano con la pittura e il disegno nati o residenti nel  Friuli Venezia Giulia.
Bandito nell’estate 2006, il concorso ha registrato un grandissimo successo: ben 368 sono state le adesioni pervenute che la giuria ha valutato per selezionare gli otto finalisti.
La commissione, composta da sette esperti nominati dal consiglio d’amministrazione dell’Azienda Speciale Villa Manin in rappresentanza delle istituzioni regionali legate all’arte contemporanea o in base all’esperienza professionale in questo settore (Francesca Agostinelli, Angelo Bertani, Andrea Bruciati, Maria Campitelli, Nata, Francesco Bonami e Sarah Cosulich Canarutto) ha indicato come finalisti del concorso: Antonio Bardino, Emanuela Biancuzzi, Burning Soul (Sara Comelli, Gabriele Bonato, Davide Comelli), Roberto Cantarutti, Maria Elisabetta Novello, Chiara Perini, Laura Zicari, Alessandro Zorzi.

La giuria ha inoltre attribuito ad altri 25 artisti una menzione speciale e si è riservata di assegnare i premi in denaro ( 3.000 € al primo classificato, 2.000 € al secondo, 1.000 € al terzo e 500 € a tutti coloro che si classificheranno a pari merito al quarto posto) a mostra allestita, per valutare al meglio il lavoro di ogni singolo artista.
Gli artisti menzionati sono Carlo Andreasi, Patrizia Baldan, Sara Bellinato, Alessandra Bincoletto, Marco Brollo, Massimiliano Busan, Stefano Calligaro, Claudia Cavallaro, Elena Del Fabbro, Mattia Del Moro, Marina Ferretti, Annalisa Gaudio, Alessandra Ghiraldelli, Aldo Ghirardello, Gianluca Grosso, Eddi Milkovitsch, Sabina Romanin, Fulvia Spizzo, Luca Suelzu, Luigina Tusini, Carlo Vidoni, Elisa Vladilo, Paolo Zamolo, Nadia Zorzin.
Gli artisti under 30 che hanno ricevuto la menzione, accogliendo l’invito di Andrea Bruciati direttore della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, parteciperanno alla rassegna, Fruz 01: una nuova generazione di artisti in Regione. La mostra si terrà presso la Project Room della Galleria di Monfalcone dal 12 al 25 gennaio 2007 (inaugurazione venerdì 12 gennaio alle 18:30).
Ogni lavoro che ha partecipato al concorso ManinFesto, a prescindere dal valore artistico ha portato espresso una grande passione, a dimostrazione che l’arte continua a rappresentare  un importantissimo strumento di espressione civile e di equilibrio sociale.
La mostra ManinFesto si affianca alla mostra in corso EurHope 1153 Arte Contemporanea dal Bosforo, visitabili entrambi fino al 25 febbraio 2007

Info:
dal 14 gennaio – 25 febbraio 2007; Ingresso libero
Orario: dal martedì al venerdì 9.30-12.30 / 14.30-18; sabato e domenica 10-18.30; Chiusura:lunedì
tel +39 0432 906509

 

 

Link: http://www.villamanincontemporanea.it

Email: info@villamanincontemporanea.it

MILANO. Fondazione Arnaldo Pomodoro programma 2007.

A un anno e mezzo dall’inaugurazione, la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano è ormai diventata un irrinunciabile punto di riferimento nel calendario delle proposte culturali, non solo milanesi.
Il programma del 2007 si preannuncia ancora più ricco di appuntamenti, con un’importante novità studiata appositamente per rafforzare il ruolo della Fondazione come polo d’attrazione e affascinante luogo di incontro.

Si partirà subito con I Giovedì alla Fondazione, un ciclo di incontri che prenderà il via il 18 gennaio e che porterà in via Solari – una volta a settimana per tre mesi – il meglio della cultura italiana, con protagonisti quali Lina Wertmüller, che tiene a battesimo il ciclo, cui seguiranno Roberto Vecchioni, Ron e Rapetti, Moni Ovadia, Margherita Hack, Lella Costa, Salvatore Veca, Ermanno Olmi ed Ennio Morricone.

In primavera, dal 18 aprile al 28 luglio, si svolgerà il primo momento espositivo dal titolo ‘Doppio sogno. 2RC fra artista e artefice’.
La mostra, curata da Achille Bonito Oliva, presenterà lo straordinario lavoro della 2RC Stamperia d’Arte, risultato della collaborazione tra Valter ed Eleonora Rossi e i protagonisti della scena artistica mondiale.
Il percorso raccoglierà circa 250 opere grafiche di artisti del ‘900, fra cui Adami, Afro, Bacon, Burri, Chillida, Clemente, Fontana, Kounellis, Moore, Arnaldo Pomodoro, Gio’ Pomodoro, Sutherland, Vasarely. L’allestimento sarà affidato allo studio Cerri & Associati.

Da maggio a giugno, il giovedì tornerà a essere un momento centrale dell’offerta culturale della Fondazione Arnaldo Pomodoro. Il 3 maggio, infatti, cominceranno gli approfondimenti monografici dedicati a grandi artisti del ‘900 attraverso le proiezioni di video che li ritraggono al lavoro nello studio, nell’allestimento di mostre, nel corso di interviste; video inediti o di difficilereperibilità aiuteranno il pubblico ad avvicinarsi e a meglio conoscere il mondo creativo di Lucio Fontana, Alberto Burri, Arnaldo Pomodoro, Marino Marini, Giocomo, Balla, Mario Ceroli, Pino Pascali, Alexander Calder, Giuliano Turcato, Emilio Vedova, Piero Dorazio, Enzo Cucchi. 

Nel periodo autunno – inverno, dal 23 settembre 2007 al 9 marzo 2008, si avrà il secondo momento espositivo: NOUVEAU REALISME. Omaggio a Pierre Restany.
La mostra, curata da Renato Barilli, documenterà la rilevanza del Nouveau Realisme, movimento artistico sviluppatosi tra Parigi e Milano tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60.
Fu il critico Pierre Restany, cui la mostra è dedicata, a creare con una grande intuizione il movimento, determinandone le coordinate teoriche e seguendone gli sviluppi attraverso il lavoro di César, Arman, Nikki de Saint-Phalle, Spoerri e altri. 

Info:

FONDAZIONE ARNALDO POMODORO
Via Andrea Solari 35 – 20144 Milano
Tel. 02 89075394/95

Link: http://www.fondazionearnaldopomodoro.it

Email: info@fondazionearnaldopomodoro.it

ROMA. Madre Rita «nascondeva» il ciclo che cambia la storia.

Nella primavera del 2007 verrà ufficialmente inaugurata l’Aula Gotica del monastero agostiniano femminile presso la chiesa dei Ss. Quattro Coronati. Si tratta di due vaste aule duecentesche, coperte con volta a crociera, dove, dal 1997 ad oggi, è stato pazientemente riscoperto e portato in luce il più importante ciclo di affreschi medievali dedicati a un tema profano in Italia: trecentocinquanta metri quadrati di dipinti murali databili entro la metà del Duecento, di cui nessuno sapeva l’esistenza e che consentiranno di riscrivere parte della storia dell’arte medievale italiana (cfr. n. 183, dic. ’99, p. 33).
Il 9 dicembre scorso i risultati di questo entusiasmante lavoro sono stati presentati nel monastero dei Ss. Quattro in un volume dell’autrice della scoperta, Andreina Draghi, edito da Skira e sponsorizzato da banca Dexia Crediop (disponibile in libreria in primavera).
Andando con ordine: nel 1997 la Draghi, in forze presso la Soprintendenza per i Beni architettonici di Roma, comincia a eseguire, assieme alla restauratrice Francesca Matera, dei sondaggi sulle murature imbiancate di due grandi ambienti coperti a volta nel monastero agostiniano femminile di clausura dei Ss. Quattro Coronati, straordinario monumento del Duecento a un passo dal Colosseo.
Le monache, ignare, usavano l’Aula Gotica come stireria. Immediatamente i tasselli di pulitura danno risultati eccezionali: in ogni angolo emergono affreschi meravigliosi e in ottimo stato di conservazione.
Era l’inizio di quella che si sarebbe rivelata una delle scoperte d’arte più sensazionali di tutti i tempi in quanto la pittura medievale romana è quasi del tutto scomparsa.


L’articolo integrale è disponibile nell’edizione stampata de
Il Giornale dell’Arte

Autore: Tommaso Strinati

Fonte:Il Giornale dell’Arte on line

Andrea GRANELLI Francesco TAMBURELLA Intraprendere la cultura: intraprendere integrati d’innovazione per migliorare la competitività e la redditività dei beni e delle attività culturali in partnership tra Pubblico e Privato.

Luiss University Press, Roma 2006, pp. 236, € 14,00.

Come può rendere economicamente e quanto può contribuire all’industria turistica tradizionale il nostro patrimonio culturale?
Come evitare di snaturarlo e offenderlo?
La risposta a queste domande è l’obiettivo del libro: organizzare una gestione con nuove risorse e idee, sistematica, basata su scelte compatibili e ottimizzate. Se vogliamo che la cultura conquisti una maggiore quota di tempo libero delle persone, dobbiamo arricchire la visita al Museo, dotandola di servizi e infrastrutture tecnologiche necessarie per competere con le altre offerte.
Idee, progetti, proposte e iniziative popolano numerose il settore; il libro si è proposto di raccoglierne quante più possibili, amalgamandole ad altre nuove elaborate dagli autori, cercando così di definire un panorama organizo che possa servire concretamente a chi intende intraprendere la cultura, cioè fare impresa nella valorizzazione dei beni e delle attività culturali.

Indice

Prefazione; presentazione; premessa; concetti di fondo;
Scenari (socio-economico, amministrativo e fiscale, imprenditoriale, operativo, una nuova attrattività della cultura, le sei virtù per valorizzare il patrimonio culturale).
L’innovazione tecnologica (le nuove tecnologie, applicazioni tecnologiche, fasi dell’implementazione tecnologica, alcuni falsi miti tecnologici da evitare).
Uso diffuso di marketing e merchandising (il ruolo del marketing, l’evento come opportunità di fruizione integrata, il turismo culturale, l’associazionismo culturale, il merchandising, il punto vendita, i prodotti e il brand, il management).
La progettazione dell’esperienza.
Il sito web (caratteristiche generali, ABC strutturale, requisiti di accessibilità, progetto Minerva, piano di comunicazione integrata, marketing online, commercio elettronico).
Lo sviluppo dei contenuti e il supporto all’apprendimento (l’edutainment, le diverse ipotesi di produzione, la formazione a distanza, il ‘sé digitale’: come sopravvivere al diluvio informativo).
L’organizzazione secondo qualità (l’attività dei beni e delle attività culturali, certificazione e supporto, la qualità dei servizi online e la misurazione della soddisfazione degli utenti, indagine del Senato sui nuovi modelli organizzativi per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, indagine della Corte dei Conti sullo stato di attuazione dei servizi aggiuntivi).
Nuovi modelli di business e project financing (il project financing come risorsa per la valorizzazione, istituzioni culturali e impresa, strategie di fund raising, i benefit delle aziende).
Conclusioni.

Link: http://www.luiss.it/lup

Email: lup@luiss.it