Sulla scia dei precedenti riordinamenti, i Musei Reali di Torino presentano al pubblico il nuovo allestimento della Collezione Gualino – una delle più importanti d’Italia – trasferita dal terzo (dov’era sacrificata) al secondo piano della Galleria Sabauda.
Si tratta di 7 nuovi ambienti ricavati nell’ala sud dell’edificio ottocentesco che, senza nulla togliere alle collezioni del ’700 già qui presenti (anche queste sottoposte a restyling con nuove opere tratte dai depositi), hanno razionalizzato gli spazi, utilizzando anche i corridoi. Il tutto con lo scopo di valorizzare il gusto collezionistico di Riccardo Gualino (Biella 1879 – Firenze 1964), imprenditore, collezionista e mecenate che nella raccolta spaziava tra vari generi e varie epoche, a partire dagli anni ’10 del ’900 fino alla sua donazione allo Stato nel 1930.
“Questo riordino è stato condotto nel segno della più ampia accessibilità dei contenuti e delle grandi storie racchiuse nel patrimonio della Galleria Sabauda”, dichiara Enrica Pagella, Direttrice dei Musei Reali. “Per Gualino, la vita e le passioni di un fine collezionista si intrecciano ad una storia della produzione artistica che va dall’antico Egitto all’Ottocento, abbracciando pittura, scultura e arti decorative. Un percorso che meritava di essere sorretto da un allestimento nuovo e adeguato, sia in termini di articolazione di spazi e di luci, sia per i supporti esplicativi”. Tra i fiori all’occhiello della collezione, una Madonna con bambino di Duccio Buoninsegna e una delle tre celebri opere attribuite a Botticelli e alla sua bottega, la cosiddetta Venere di Torino, già oggetto di una mostra alla Galleria Sabauda qualche anno fa.
Ecco le immagini del nuovo allestimento.
Info: www.museireali.beniculturali.it
Autore: Claudia Giraud
Fonte: www.artribune.com, 1 dicembre 2022