PORTICI (Na). Consegnati i lavori per il restauro dello Scalone di ingresso alla Reggia.

Il patrimonio storico-artistico, eccellenza primordiale della Cultura, si rigenera e si riqualifica. Sono stati consegnati il 30 settembre 2026, presso la Reggia di Portici, i lavori per il restauro dello Scalone di ingresso al Palazzo residenziale, uno degli ambienti più rappresentativi del complesso borbonico, bene di eccezionale importanza della Città Metropolitana di Napoli.
L’intervento, per un importo complessivo di 1.800.000 euro, è realizzato nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS): “Vesuvio-Pompei-Napoli”, con risorse del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” – Annualità 2020, e quelle aggiuntive del D.M. 21 gennaio 2021. Il progetto di restauro -riporta un comunicato della Sabap Napoli- durerà circa un anno e mira al recupero delle superfici decorate ed alla realizzazione di un nuovo ascensore a servizio del polo museale. Il progetto de quo sarà eseguito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, che ha affidato i lavori ad un raggruppamento temporaneo di imprese, composto dalle aziende specializzate Tecnicon srl e Cosedo srl.
La consegna dei lavori si è svolta alla presenza di Paola Ricciardi, Soprintendente ABAP per l’Area Metropolitana di Napoli; del Generale dei Carabinieri Giovanni Capasso, Direttore Generale per il Supporto all’Attuazione dei Programmi del Ministero della Cultura (già Grande Progetto Pompei); di Giuseppe Cirillo, Vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, che ha portato i saluti del sindaco metropolitano Gaetano Manfredi; dell’ex Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Matteo Lorito; del Responsabile del progetto Valeria Fusco; della Direttrice dei lavori Serena Borea e del Direttore del MUSA Stefano Mazzoleni. Non hanno fatto mancare la loro presenza: Danilo Ercolini, direttore del Dipartimento di Agraria, che ha portato i saluti del rettore dell’Università degli studi di Napoli Federico II Andrea Mazzuzzi; il sindaco di Portici Claudio Teodonno insieme all’ex sindaco Vincenzo Cuomo, ora assessore al Governo del Territorio al Patrimonio della Regione Campania.
Il progetto -si afferma- nasce con l’obiettivo di restituire leggibilità ed integrità allo straordinario apparato decorativo dello Scalone, intervenendo sulle superfici dipinte, sugli elementi lapidei e sulle pavimentazioni, oltre che sugli elementi lignei dipinti e dorati.
Inoltre, particolare attenzione sarà dedicata alle decorazioni pittoriche che caratterizzano le pareti e le volte dello Scalone, con le architetture illusionistiche attribuite allo scenografo Vincenzo Re, databili intorno al 1746. Le superfici pittoriche presentano, infatti, diffuse condizioni di degrado, tra alterazioni cromatiche, abrasioni, sollevamenti e cadute di colore, ridipinture e fenomeni legati all’umidità. Il progetto prevede, poi, operazioni di pulitura, consolidamento, rimozione delle stuccature incongrue, trattamento delle lacune e protezione delle superfici, secondo criteri di compatibilità, reversibilità e minimo intervento, da intendersi probabilmente non invasivi.
Accanto al restauro, uno degli elementi qualificanti dell’intervento riguarda il miglioramento dell’accessibilità del polo museale. In un ambiente di servizio adiacente allo Scalone, attualmente privo di caratteri monumentali, sarà realizzato un nuovo accesso direttamente da Piazza Carlo di Borbone, con l’installazione di un ascensore destinato a collegare il piano terra con il piano nobile della Reggia. Il nuovo impianto consentirà il pieno superamento delle barriere architettoniche per l’accesso all’area museale del piano nobile, permettendo altresì una migliore organizzazione dei percorsi e dei flussi di visitatori.
Il progetto prevede inoltre la riconfigurazione della scala di collegamento con il piano superiore, oggi realizzata in epoca contemporanea, per renderla maggiormente integrata con l’architettura della Reggia. Soddisfazione per l’avvio dei lavori è stata espressa da tutti gli Enti presenti. <<Con la consegna di questi lavori – dichiara la Soprintendente Paola Ricciardi – prende avvio un intervento che unisce tutela, conservazione e accessibilità. Restaurare lo Scalone significa restituire leggibilità ad uno degli spazi più significativi della Reggia di Portici, mentre la realizzazione del nuovo ascensore consentirà di rendere il percorso museale più accessibile e fruibile. È un progetto che si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio del territorio e che testimonia il valore della collaborazione tra le istituzioni coinvolte nel CIS “Vesuvio-Pompei-Napoli”.>>.
«Ancora una volta la Reggia di Portici ha il merito di riunire tutte le istituzioni coinvolte che lavorano per la sua massima valorizzazione e fruizione in piena sinergia. Ricordo che solo qualche mese fa abbiamo inaugurato la Galleria del piano nobile, un altro spazio recuperato alla fruizione con fondi della Città Metropolitana di Napoli ed oggi con l’avvio del restauro dello scalone, diamo il via ad un altro step significativo, usufruendo di una differente fonte di finanziamento, potendo contare sul coinvolgimento diretto della Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli. E questo non può che renderci felici», ha affermato il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo.
«Oggi è una giornata di festa perché si iniziano i lavori allo Scalone monumentale della Reggia di Portici, attesi da anni. I lavori contribuiranno ad abbellire ulteriormente questo splendido luogo della cultura, presente nel territorio vesuviano», ha affermato il Generale dei Carabinieri Giovanni Capasso.
Il sindaco di Portici, Claudio Teodonno, saluta con favore un restauro su uno dei monumenti più iconici della città, così come l’ex sindaco e oggi assessore regionale al Governo del territorio Vincenzo Cuomo che ricorda i passi avanti, fatti negli anni, per rendere pienamente fruibile la Reggia, grande attrattore del territorio, nonché elemento strategico di sviluppo per l’intera area vesuviana. Lo scalone monumentale d’ingresso alla Reggia di Portici, oltre a costituire un pregevole esempio di spazialità architettonica, presenta sulle pareti e sulla volta dipinti raffiguranti scenografie architettoniche e giochi di prospettiva, databili attorno al 1746 ad opera del pittore Vincenzo Re, allievo di Andrea Pozzo. Il progetto di restauro mira al recupero della fastosa spazialità dello Scalone Reale, il cui l’apparato decorativo, in particolar modo per quanto riguarda l’aspetto pittorico, costituisce un elemento essenziale. Le complesse prospettive illusionistiche, dipinte sulle pareti dello scalone da Vincenzo Re, completano la percezione dell’ambiente come originariamente concepito in epoca tardo barocca; pertanto, il restauro dei dipinti murali si configura come elemento fondamentale ed indispensabile per il recupero delle qualità non soltanto decorative, ma anche pienamente architettoniche. Inoltre, la realizzazione di un nuovo accesso all’area museale, in un ambiente di servizio posto in uno dei lati corti dell’ottagono del cortile principale ed in adiacenza allo Scalone Reale, permette di ampliare sensibilmente la fruibilità del piano nobile della Reggia, nonché dell’intero complesso museale collocato a questo livello. Sfruttando un ambiente attualmente sottoutilizzato e privo di valenza monumentale, si prevede -come detto- la realizzazione di un nuovo ascensore che permetta l’accesso al primo piano, consentendo un completo abbattimento delle barriere architettoniche presenti per raggiungere l’area museale.

Autore: Gennaro D’Orio – doriogennaro@libero.it