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CATANIA. Quindici morsi d’arte – Melissa Gramaglia sguardi altrove.

Settimo evento del ciclo di mostre “Quindici morsi d’Arte“, complesso progetto di quindici esposizioni, di durata quindicinale, che si svolge nei rinnovati locali della Galleria PizzArtè di Catania, in collaborazione con TRIBE ART – La Guida / Il Mensile degli Eventi d’Arte in Sicilia.
Gli artisti selezionati dalla Galleria provengono da tutta la Sicilia e rappresentano alcune fra le più interessanti ricerche artistiche contemporanee, legate comunque alla ricca tradizione figurativa isolana. 

Melissa Gramaglia nasce e inizia il suo percorso artistico a Noto. Prosegue gli studi fino alla Laurea in Pittura conseguita presso l’Accademia delle Belle Arti di Catania. Ha iniziato ad esporre partecipando a Collettive d’arte Contemporanea e recentemente ne ha allestita una personale durante la manifestazione ‘Infiorata 2006’.
La sua ricerca riguarda lo studio della personalità e dei suoi vari aspetti rappresentati attraverso il tema del ‘volto’. È un lavoro introspettivo che ha lo scopo di mettere a nudo la vera natura dello spirito, quella celata dietro lo sguardo e le sue espressioni. Di fronte a queste tele lo spettatore ha come l’impressione di essere osservato, scrutato da questi occhi, che tramite la forma, la materia e il colore, sembrano quasi reali. Sintesi del lavoro della Gramaglia è il trittico “Volto rosa – volto blu – volto rosso”, opera che segna l’inizio di una nuova fase legata allo studio dello sguardo e all’interpretazione delle varie personalità dell’artista. L’immagine è sempre la stessa: il volto di una donna in primo piano che invita lo spettatore al silenzio e alla riflessione, per permettere di andare oltre la semplice figura rappresentata.
 
PizzArté è un importante ristorante e pizzeria di Catania, che da anni promuove eventi culturali e mostre d’arte. Il piano superiore del locale è infatti interamente riservato a tali manifestazioni.

TRIBE ART – La Guida è il primo mensile degli eventi d’arte in Sicilia. La rivista, ideata e realizzata da TRIBE Società Cooperativa, è nata nel febbraio 2003 come versione cartacea di uno dei più seguiti portali d’arte italiani: TRIBENET – La Tribù italiana dell’Arte (www.tribenet.it), on line dal 1999.
Ricca di segnalazioni di eventi artistici, notizie, articoli e recensioni, il mensile si occupa anche della promozione degli artisti attraverso la [.tribegallery], la prima ‘galleria’ cartacea, che in questi anni ha visto la partecipazione di oltre 100 artisti.

Info:
Galleria PizzArtè | Via Gisira, 62/68 – Catania
inaugurazione: martedì 6 Febbraio 2007, ore 20.00, con musica e aperitivo;
durata/orario: fino al 18 Febbraio 2007; dalle 20.00 all’1.00; chiuso il lunedì | ingresso libero.

Mostre in programma per “Quindici morsi d’Arte“

06/02 – 18/02         MELISSA GRAMAGLIA. SGUARDI ALTROVE
20/02 – 04/03         KRANTI
06/03 – 18/03         ALFIO SORBELLO. TRA LUCI E OMBRE
20/03 – 01/04         DAVIDE FABIANI
03/04 – 15/04         EMANUELA TURRISI / ALESSANDRO LICCIARDELLO.
17/04 – 29/04         SALVATORE LAURICELLA. DI PACE E D’ALTRI SENTIERI
02/05 – 13/05         GAETANO D’ALESSANDRO         
15/05 – 27/05         LUCA TRINGALI. INTRO
29/05 – 10/06         DANIELA QUATTROCCHI

 

ROMA. Antonio Recalcati. Cinque momenti dal ’60 al ’06.

Il percorso espositivo della mostra riguarda un’importante selezione costituita da circa 40 dipinti realizzati a partire dagli anni Sessanta, che sanciscono l’inizio della ‘Nuova Figurazione’, e si snoda attraverso cinque periodi della carriera dell’artista che comprendono anche la piu’ recente produzione. Dalle ‘Impronte’, nucleo di opere eseguite appunto a partire dal 1960, si passa ai lavori realizzati nella seconda meta’ degli anni Sessanta che rientrano nella categoria della ‘Pittura Narrativa’ e riguardano anche i dipinti realizzati a New York, tra cui After Storm e I marciapiedi di N.Y. City, suggestivo riflesso della citta’ in una pozzanghera. I dipinti della fine degli anni Novanta sanciscono una svolta nella produzione dell’artista: si tratta infatti di una serie di lavori dal carattere molto intimo, legati alla riflessione sul tema della morte. Il periodo piu’ recente della produzione di Antonio Recalcati e’ rappresentato da opere quali Impronte ritrovate nelle quali l’artista riprende il tema iniziale dell’impronta, restituendolo con una cifra stilistica rinnovata e rivolgendosi al passato quasi per chiudere l’anello di una decennale attivita’ artistica.

Milanese di nascita, Antonio Recalcati e’ stato da sempre molto apprezzato da scrittori e pittori contemporanei ­ da Jacques Pre’vert ad Alberto Moravia e Dino Buzzati, dal critico Ge’rald Gassiot-Talbot ad Alain Jouffroy a Giorgio Kaisserlian. Nel 1963 si trasferisce a Parigi e con Arroyo ed Aillaud pratico’ una svolta nella storia dell’arte con una serie di quadri dipinti collettivamente: Une passion dans le de’sert e Vivre ou laisser mourir che il critico Gassiot-Talbot ha definito ‘Figuration narrative’. Negli anni Settanta espone in Italia a Firenze, Roma, Venezia, e inoltre a Parigi, Caracas, New York. Crede tenacemente nella pittura come unico mezzo per conquistare la propria liberta’. Alla pittura, che prosegue negli anni Ottanta e Novanta, viene affiancata una produzione di sculture e ceramiche, con esposizioni in prestigiose gallerie in Italia e all’estero, a partire dal suo ritorno in Europa dopo un soggiorno newyorkese di alcuni anni. La mostra e’ accompagnata da un catalogo a cura di Beatrice Buscaroli edito da De Luca Editori che presenta testi di Leonardo Cremonini e Beatrice Buscaroli.


Info:
Segreteria dell’Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell’Accademia di San Luca 77 – Roma
Orario: Tutti i giorni ore 10-19. Sabato ore 10-13. Domenica chiuso – Ingresso gratuito
Isabella Fiorentino e Anna Maria De Gregorio – tel. 06 6790324, 06 6798848 fax 06 6789243
fino al 5 marzo 2007

 


 

Email: segreteria@accademiasanluca.it

Fonte:Undo.net

LA SPEZIA. La Madonna Lia. Francesco Napoletano nella bottega di Leonardo a Milano.

Dieci anni di un Museo (e di una collezione) che ha rilanciato la vita culturale e artistica della capitale delle Cinque Terre. Con una sorpresa: un piccolo dipinto devozionale eseguito nello studio milanese di Leonardo. Una Madonna che racconta una lunga storia…

L’articolo completo si trova in Exibart on line, alla pagina:
http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=18641&IDCategoria=1&MP=true

 

Info:

fino al 25.II.2007 – La Spezia, Museo Lia (Via Prione, 234)
Orario: 10 – 18, lunedì chiuso.
Ingresso: 6 euro intero,4 euro ridotto (il biglietto d’ingresso alla mostra è comprensivo del biglietto di ingresso al Museo).
tel. 0187.731100

 

Link: http://www.castagna.it/musei/mal

Email: segreteria.museolia@comune.sp.it

Fonte:Exibart on line

PADOVA. Giorgio de Chirico.

L’evento dell’anno? Si svolge a Padova, che ospita la più importante mostra su de Chirico mai realizzata. Un’ampia personale per conoscere fino in fondo l’artista inventore della Metafisica…

L’articolo completo si trova in Exibart on line, alla pagina:

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=18642&IDCategoria=1&MP=true

 

Info:
Fino al 27 maggio 2007 – a cura di Paolo Baldacci, Gerd Roos – Padova, Palazzo Zabarella Via San Francesco 27 (35121)
tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19.30 –
+39 0498753100 (info), +39 0498752959 (fax)

Biglietti: intero 10€ -ridotto speciale 8€;
per gruppi da 10 a 25 pax, visitatori singoli oltre i 65 anni – ridotto di legge 5€; dai 6 ai 18 anni, studenti fino ai 26, possessori di PadovaCard – ingresso gratuito bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo prenotato, accompagnatore di disabile. Prenotazione -1€ a persona – obbligatoria per gruppi e scolaresche.

Link: http://www.palazzozabarella.it

Email: info@palazzozabarella.it

Fonte:Exibart on line

MADRID. Tintoretto.

The Prado selected 65 works by Tintoretto – 49 paintings, 13 drawings and 3 sculptures – coming from the collections of leading European and American museums and institutions. It is the first monographic exhibition to be devoted to the artist in Spain, as well as the first exhibition of this scale since the one held in Venice seventy years ago. It offers a rigorous and comprehensive survey of the artist’s whole career, and is itself the fruit of a lengthy and exhaustive research project which is reflected in the accompanying catalogue.

Making up for a museological neglect.
Despite being one of the greatest names in the history of painting, Jacopo Tintoretto has been the subject of scant attention on the part of museums and institutions. This can partly be explained by logistical reasons, given that many of his masterpieces are large-format canvases and are still to be found in Venice in the original buildings for which they were painted. In addition, there are also attributional reasons related to his extremely extensive output, which is often confused with that of his followers and imitators. These reasons have resulted in museological neglect, and, since 1937 Tintoretto has only been the subject of exhibitions focusing on specific aspects of his work. The Museo del Prado intends to make up for this neglect, following an arduous process of research which has involved experts from the US, Germany, Great Britain, Italy, Austria and Spain.

A rigorous selection.
The experts have also worked together on a rigorous selection of works for the exhibition.The basic criterion has been quality. Tintoretto was a prolific artist as well as an irregular one; and tremendous care has been devoted to the present selection. The first sacrifice in this respect was made by the Museo del Prado itself, some of whose works attributed to Tintoretto have been excluded as they lack the required quality. This does not imply that all the works in the exhibition are entirely by his own hand. The notion of authorship in the 16th century was different from the one held today and artists’ workshops relied on assistants and collaborators. In some of the paintings on display, particularly the late ones, the involvement of assistants is obvious. This is the case with The Burial of Christ (church of San Giorgio Maggiore, Venice), but it does not imply a decrease in quality or in Tintoretto’s unmistakable artistic style and personality.

All the major artistic genres.
The exhibition reveals the wide range of registers in which Tintoretto worked and his interest in all major artistic genres. In particular, it focuses on his painting of religious narratives, the field in which he produced his most famous compositions. The exhibition provides the first chance in 400 years to see together two of his masterpieces of religious art, painted for the church of San Marcuola: The Last Supper (church of San Marcuola, Venice), and Christ washing the Disciples’ Feet : (Museo del Prado, Madrid). It also brings together some of his most important mythological paintings (such as : Venus, Vulcan and Mars, (Munich, Alte Pinakothek), and : The Origins of the Milky Way, (London, National Gallery), as well as examples of his work as a portraitist, including the  The artist’s creative process.

The exhibition pays particular attention to the artist’s creative process, placing great emphasis on the concept of “disegno’ in the sense of a tool of learning, experimentation and composition, as well as on technical issues, the latter being an integral part of the exhibition. Drawing was exceptionally important to the artist, and the exhibition features a group of works on paper. These fall into three types: drawings of classical sculptures and sculptures by Michelangelo, drawn from small models which will be displayed alongside these studies; preparatory studies for entire compositions, of which the only surviving one, for Venus and Vulcan: (Berlin, Staatliche Museen zu Berlin) will be displayed; and preparatory studies of individual figures, often reused by Tintoretto for various different works.

Info:
Museo Nacionasl Del Prado – Paseo del Prado s/n -Madrid
Hours: Tuesday to Sunday and public holidays: 9am – 8pm
Admission: Full Price: 6€ Concessions: 3€
dal 30/1/07 al 13/5/07
tel. + 34 913302941, fax + 34 913302853/58

Fonte:Undo.net