Archivi categoria: Manifestazioni

RAVELLO (Sa). Festival 2012.

L’edizione 2012 si svolgerà dal 23 giugno al 1 settembre, sarà articolata intorno ad un tema conduttore di grande suggestione: “Memorie”. La rivalutazione del passato, la riflessione storica, il semplice moto emotivo sotteso al ricordo aspirano ad essere, in questo contesto, non soltanto espressioni immediate dell’animo ma anche – e soprattutto – strumenti di conoscenza e confronto civile, molto spesso finalizzati ad un affascinante meccanismo di riapproprazione culturale, come in un processo ciclico che subordini il rinnovamento all’acquisizione consapevole delle radici.Sono circa cinquanta gli eventi che compongono il cartellone disegnato dal direttore artistico Stefano Valanzuolo.Info:Ravello, Auditorium e Villa Rufolo Tel. 089 858422

Autore: Renzo De Simone

Link: http://www.ravellofestival.com

FERRARA. SALONE dell’ARTE del RESTAURO e della CONSERVAZIONE dei BENI CULTURALI e AMBIENTALI.

Ferrara Fiere, 28/31 marzo 2012 – XIX edizione
Ripartire dai Beni Culturali per migliorare la qualità della vita
In questo momento storico così delicato, caratterizzato dalle difficoltà derivanti dalla crisi economica  mondiale, Il Salone dell’Arte del Restauro e della Conservazione dei Beni Culturali di Ferrara rimette al centro la vera risorsa del nostro paese, ovvero il nostro patrimonio storico-artistico e ambientale, da cui occorre ripartire, perché costituisce la nostra vera, reale, ma soprattutto irriproducibile ricchezza. Una risorsa che deve trovare sedi appropriate, opportunità e professionalità che, sinergicamente, siano in grado di valorizzarli e trasformarli in un importante volano dell’economia nazionale.
Il Salone del Restauro si rinnova
E lo fa a partire dal segno distintivo del proprio logo. Una “R” più solida, che racchiude in sé l’essenza dei materiali dell’architettura da conservare, e che si esprime in un design più contemporaneo, espressione di una volontà precisa di porsi in relazione con i grandi temi dell’attualità contemporanea.
Con esso inaugurerà presto anche un nuovo sito internet, un vero portale dedicato al restauro che avrà il pregio di veicolare notizie dedicate a questo settore e alla conservazione dei beni culturali e ambientali e che si vorrebbe fruito come una piattaforma aperta di scambio di informazioni con i nuovi media, i siti e portali di architettura,  le istituzioni, gli Ordini, le CNA, e le associazioni di categoria.

Presentazione RESTAURO 2012, vedi allegato.

Info:  tel. 0516646832

Link: http://www.salonedelrestauro.com

Email: info@salonedelrestauro.com

Allegato: Presentazione RESTAURO 2012.pdf

BOLOGNA. 8° Edizione – Artelibro Festival del Libro d’Arte: Archeologia e I° Edizione di Archeopolis – I 2200 anni di Bononia.

ARTELIBRO E ARCHEOPOLIS
23-25 settembre 2011: queste le date dell’ottava edizione di Artelibro Festival del Libro d’arte e di Archeopolis – I 2200 anni di Bononia, alla sua prima edizione.
Il 2011 è un anno importante per Bologna: si festeggiano i 2.200 anni dalla fondazione della colonia romana di Bononia e i 130 anni dall’istituzione del Museo Civico Archeologico, una delle più significative realtà culturali della città. Artelibro e Comune di Bologna, attraverso il Museo Civico Archeologico, hanno ideato un evento dalla doppia anima, colta e popolare, che celebri degnamente tali ricorrenze. È nato così il progetto Artelibro – Archeopolis, che vede coinvolte le istituzioni culturali cittadine in un week-end interamente dedicato a quest’affascinante disciplina: mostre, rievocazioni storiche, visite guidate tematiche, laboratori didattici per i più piccoli, conferenze e importanti eventi serali.
Tema guida del Festival Artelibro è dunque Archeologia/Archeologie, per proporre al grande pubblico l’interpretazione più ampia possibile del termine e coglierne l’attualità. Un tema volutamente non vincolante per le istituzioni e gli studiosi coinvolti, tale da consentire incursioni anche nel mondo del libro d’arte e d’artista contemporaneo.

Conferenze, letture, presentazioni di libri e incontri professionali completeranno il programma del Festival.
Dal 23 al 25 settembre le sale di Palazzo Re Enzo e del Podestà, nel cuore del centro cittadino, ospiteranno librai antiquari, editori di pregio, libri d’artista, facsimilari e riviste specializzate.
Gli editori d’arte saranno riuniti in una grande Libreria dell’Arte in Piazza Nettuno, di fronte a Palazzo Re Enzo e del Podestà, aperta dal 10 al 25 settembre 2011 e realizzata in collaborazione con Libreria Coop Ambasciatori.
In parallelo la città mostra il suo volto antico con iniziative promosse dal Museo Civico Archelogico e rese possibili anche grazie alla collaborazione con Università di Bologna, IBACN-Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, e CINECA.
Il progetto Archeopolis si imposta, oltre che su una solida base scientifica, anche sulla presenza di alcuni spunti fortemente innovativi, quali l’utilizzo della rievocazione storica a fini didattici, in linea con i principali musei europei, e l’applicazione all’archeologia di tecnologie informatiche di ultima generazione, come l’utilizzo del sistema QR, già attivo in alcuni Musei dell’Istituzione, ulteriormente potenziato con un percorso dedicato ai 130 anni del Museo.

MOSTRE E LIBRI D’ARTISTA
Con le iniziative dedicate al libro d’artista Artelibro intende continuare nella ricognizione e valorizzazione di questa produzione artistica concentrandosi sullo “scavo” degli anni Sessanta e Settanta. Editori, stampatori ed artisti esporranno nella mostra mercato e importanti mostre saranno allestite negli spazi pubblici della città.
Nell’Aula Magna della Biblioteca Universitaria di Bologna Artelibro propone Libro / Opera.

Viaggio nelle pagine d’artista. 1958 – 2011: duecento tra libri e edizioni d’artista della collezione di Danilo Montanari pubblicati in Italia negli ultimi cinquant’anni da artisti come Giulio Paolini, Luciano Bartolini, Lucio Fontana, Maurizio Cattelan fino a Joseph Beuys e Sol Lewitt.

All’interno del Museo della Musica è prevista la mostra ControCorrente. Riviste, dischi e libri d’artista delle case editrici della poesia visiva italiana, con opere di artisti quali Emilio Isgrò, Franco Vaccari, Eugenio Miccini, Luciano Ori, Lucia Marcucci, realizzata in collaborazione con la Fondazione Berardelli e il Museo Pecci.

A Palazzo Re Enzo e del Podestà, si potranno ammirare libri d’artista a tema archeologico di Franco Guerzoni, i Libri di luce di Mario Nanni e le pubblicazioni storiche dell’Officina d’Arte Grafica Lucini.
Nella Piazza coperta di Salaborsa i 150 anni dell’Unità d’Italia saranno celebrati da un’installazione di Lorenzo Perrone, mentre rari libri di Pirro Cuniberti saranno visibili nel Lapidario del Museo Civico Medievale.

LA MOSTRA – MERCATO
Anche quest’anno i librai antiquari italiani e internazionali parteciperanno numerosi alla ottava edizione di Artelibro Festival del Libro d’Arte, rinnovando, insieme con ALAI-Associazione Librai Antiquari d’Italia, la fiducia nella manifestazione e nella città di Bologna che la ospita e la promuove: tra questi Antiquaria Perini, Antiquariat Hans Lindner, Antiquariato Librario Bado e Mart, Archetypon Studio Bibliografico, Arnaldo Forni, Atlantis Studio Bibliografico, Bibliopathos, Chartaphilus – Libri antichi e rari, Galleria Gilibert, Giorgio Maffei, Giuseppe Solmi Studio Bibliografico, Ex Libris, Il Polifilo Libri Rari, L’arengario Studio Bibliografico, La Darsena, Libreria Alberto Govi, Librairie Ancienne des Trois Islets, Libreria Antiquaria Gonnelli e Casa d’Aste, Libreria Antiquaria Il Cartiglio di Roberto Cena, Libreria Antiquaria Sonia Natale, Librerie Arion, Libreria Brighenti, Libreria Docet, Libreria Editrice Goriziana, Libreria La Fenice, Libreria Paolo Buongiorno, Libreria Xodo, Philobiblon, Prometheos, Seab, Studio Bibliografico Marini, Studio Montespecchio di Jan Van Der Donk, Studio Bibliografico Gribaudi, Studio Bibliografico Lex Antiqua, Studio Bibliografico Paolo Rambaldi. Completeranno la mostra-mercato in Palazzo Re Enzo e del Podestà importanti editori e stampatori di facsimili, libri di pregio e libri d’artista, tra cui Arts Libris, Associazione Artistico Culturale Lineadarte Officina Creativa, Associazione Culturale IL NAVILE carte d’arte, Colophon Arte di Egidio Fiorin – Edizioni d’Arte Colophon, Danilo Montanari Editore, Drago Arte Contemporanea, Edizioni Nuova Prhomos di Fratini Fabio Domenico, Giunti Editore, ILFILODIPARTENOPE, Il laboratorio – Le edizioni di Maurizio Avella, Le Magnifiche Editrici, Legatoria Antiquaria Apparuti e Unione Di Prodotto Città Arte Cultura Affari Emilia Romagna, nonché libri-opera  realizzati dagli stessi artisti come i Libri bianchi di Lorenzo Perrone.

La Libreria dell’Arte in Piazza Nettuno ospiterà la produzione dei maggiori editori tra cui: Adriano Salani Editori, Allemandi & C. Società Editrice, Bonomia University Press, Casa editrice Corbaccio, Casa Editrice libraria Ulrico Hoepli, Contrasto, De Luca Editori d’Arte, Editrice Compositori, Edizioni Cineteca di Bologna, Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Raggianti, Giunti Editore, Logos / Taschen, Longanesi & C., L’Ippocampo, Mondadori Electa, Olschki Editore, Phaidon Press, Ponte alle Grazie, RCS libri, Sassi Editore, TEA Tascabili degli editori Associati, Ugo Guanda Editore, Zanichelli Editore.

Il Festival riserva inoltre uno spazio alle riviste d’arte, archeologia, fotografia, moda, design, letteratura ed editoria tra le quali Archeologia Viva (I), Artkernel (I), Art.es (E), Art e Dossier (I), Arte e critica (I), Artribune (I), Casantica (I), C Magazine (US), Drome Magazine (I), Fotograf (CZ), Gagarin (I), Gagarin (B), Hot Shoe (UK), Il poligrafico italiano (I), In-Arte (I), La Bibliofilia (I), La Gazzetta dell’Antiquariato (I), Leggendaria (I), Ojo de pez (E), Print Buyer (I), Springerin (A), Zoom Magazine (I), oltre alle storiche italiane Charta, Alumina, L’Indice dei libri del mese, Il Giornale dell’Arte e L’Ospite di Bologna.
 
ARTELIBRO-ARCHEOPOLIS E IL TERRITORIO. UNA “BIBLIOTECA D’ARTE DIFFUSA”
Molte le iniziative delle istituzioni cittadine, che confermano alla città di Bologna e al suo territorio l’immagine di “biblioteca d’arte diffusa” già sperimentata negli anni passati.

Bologna offrirà il meglio del suo straordinario patrimonio librario attraverso le Biblioteche e i Musei della città: filo conduttore l’archeologia e la ricostruzione della storia attraverso libri, stampe e documenti visti come particolarissimi ritrovamenti “archeologici”.
In occasione di Artelibro-Archeopolis la Biblioteca Salaborsa, in accordo con la Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Emilia-Romagna, inaugurerà l’allestimento espositivo e didattico degli scavi romani sottostanti la Piazza coperta.

Rivelano i propri tesori il Museo del Patrimonio Industriale con il percorso guidato lungo i sostegni del Canale Navile e l’Accademia Nazionale di Agricoltura che condurrà il pubblico a “scavare” nella storia degli Orti botanici e orti agrari di Bologna dall’Aldrovandi a Martinetti.
Al Museo Civico archeologico la mostra Una giornata alle terme illustrerà una delle più antiche e frequentate pratiche romane, mentre una vasta selezione di libri di archeologia delle case editrici specializzate inviterà i visitatori ad approfondire il tema di Archeopolis.

Promossa dal Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, l’esposizione Il mestiere dell’archeologo mostrerà con fotografie e documenti in che cosa consiste e come viene svolto uno dei più affascinanti e attraenti mestieri del mondo. Presso la Biblioteca dell’Archiginnasio si potrà visitare la mostra Le origini dell’archeologia a Bologna attraverso le raccolte dell’Archiginnasio.

Alla Biblioteca Universitaria di Bologna la mostra Antiquitates. Libri di antiquaria dal Cinquecento al Settecento offre preziose e rare immagini tra epigrafia e gemmologia.

Dal recupero di elementi del passato l’artista bolognese Mirta Carroli esibisce i suoi Gioielli e frammenti alla Biblioteca e Centro di documentazione delle donne dove viene anche presentata una selezione di libri sul tema Donne soggetto e oggetto dell’archeologia.

Il Sistema Bibliotecario di Ateneo e le biblioteche dei Dipartimenti di Archeologia, Arti Visive e Ingegneria propongono esposizioni di fotografie e documenti a tema archeologico: nella suggestiva Sala del Consiglio della Facoltà di Ingegneria progettata nel 1935 da Giuseppe Vaccaro, antichi volumi dal fondo storico della Biblioteca Dore documentano le origini dell’archeologia come disciplina di studio e ricerca.

Se la Fondazione Federico Zeri mette a disposizione dei visitatori una selezione di fotografie d’epoca dalla sezione Archeologia della Fototeca Zeri, una mostra-laboratorio dal titolo Archeologia del 6000.

Un viaggio nel tempo per riscoprire il presente sarà il contributo del Dipartimento educativo di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna in collaborazione con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

I Musei Civici d’Arte Antica saranno presenti con la mostra Tra Corrado Ricci e Francesco Malaguzzi: pagine da “Emporium” e dalla Divina Commedia mentre al Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini si potrà visitare l’esposizione Francesco Malaguzzi Valeri: il Museo Davia Bargellini e il suo creatore.

Al Museo Civico Medioevale, la mostra Kinku. Sigilli dell’età del bronzo dalla regione di Gaziantep in Turchia ci porta nel cuore di una delle più antiche civiltà orientali.

L’ACCAMPAMENTO ROMANO
Fulcro di Archeopolis sarà un grande accampamento romano posizionato in piazza Maggiore, realizzato dal Museo Civico Archeologico, in collaborazione con l‘associazione I legio Italica: si entrerà nell’accampamento per giocare, scoprire, immaginare, costruire, e vivere le storie curiose e nuove di un’antica città. I legionari con armi e armature, tende, quartier generale, ospedale da campo e macchine da assedio sono pronti a trasportare tutti i visitatori alla metà del I secolo d.C., ai tempi dell’imperatore Nerone. All’interno del campo vi saranno i soldati pronti a raccontare e a dimostrare come si viveva, quali attività si facevano in tempo di pace, come si combatteva in tempo di guerra.

ARTELIBRO – ARCHEOPOLIS PROFESSIONALE
Sotto la dicitura ARTELIBRO PROFESSIONALE si svolgeranno tavole rotonde e convegni tecnico-scientifici sulle problematiche più attuali dell’editoria d’arte, delle biblioteche e del mercato antiquario. Tra questi segnaliamo l’incontro Più simile del facsimile. Editoria d’arte tra libreria, collezionismo e iPad promosso da AIE-Associazione Italiana Editori che si propone di aggiornare il quadro del mercato con un focus sull’editoria facsimilare.

L’argomento, finora poco affrontato, tocca al contrario una parte importante dell’export e dell’internazionalizzazione dell’editoria d’arte. I fondi archivistici, fotografici e librari, in relazione alle raccolte archeologiche, saranno l’oggetto di incontri promossi dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del MIBAC e dalla Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna. Il mestiere dell’archeologo è invece l’affascinante tema della tavola rotonda promossa dall’Università di Bologna-Dipartimento di Archeologia.

LEZIONI MAGISTRALI, SPETTACOLI, CONFERENZE E CICLI DI INCONTRI
Per gli appassionati e connaisseurs vengono proposte lezioni magistrali di grandi maestri e cicli di conferenze per il grande pubblico.

Ad Andrea Carandini, archeologo di fama internazionale e presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, è stata affidata la Lectio Magistralis della serata inaugurale di giovedì 22 settembre, seguita dal concerto del Coro Athena del Museo Civico Archeologico di Bologna dedicato al 130° anniversario del Museo. 

Nella serata di venerdì 23 settembre si potrà assistere allo spettacolo dell’attore ravennate Ivano Marescotti “Zòlla e parsòtt” sul mito nella cultura popolare.
I cicli di conferenze vedranno la partecipazione di grandi personalità del mondo dell’arte e dell’archeologia: segreti e desideri verranno svelati ne Il sogno dell’archeologo a cura di Marco Carminati; La forza del mito a cura di Stefano Zuffi indagherà invece sui misteri di alcune delle più affascinanti figure mitologiche della classicità.

Tra i protagonisti: Cristina Acidini, Marco Bazzini, Pierangelo Bellettini, Jadranka Bentini, Carla Bernardini Attilio Brilli, Gianpiero Cammarota, Rosaria Campioni, Flavio Caroli, Mirta Carroli, Luca Cerizza,  Duilio Contin, Andrea Dall’Asta, Carla Di Francesco, Filippo Maria Gambari, Paolo Garuti, Silvia Grandi, Guido Guidi, Marzia Faietti, Luigi Ficacci, Paola Giovetti, Louis Godart, Franco Guerzoni, Andrea Kerbaker, Giorgio Lucini, Luigi Malnati, Gianfranco Maraniello, Pier Luigi Masini, Paolo Matthiae, Massimo Medica, Piero Mioli, Danilo Montanari, Cristiana Morigi Govi, Mario Nanni, Alessandra Novellone, Anna Ottani Cavina, Giulio Paolini, Brigitte Pasquet Gotti, Lorenzo Perrone, Eugenio Riccomini, Pierre Rosenberg, Giuseppe Sassatelli, Stefano Salis, Daniela Scaglietti Kelescian, Marco Vallora, Stefano Zuffi. 

RAGAZZI
A fianco delle attività dedicate agli adulti, si articola un ricco programma di mostre, concorsi, giochi e laboratori riservati all’infanzia e all’adolescenza che si svolgeranno al Museo Civico Archeologico e nelle principali biblioteche cittadine. Negli spazi di Salaborsa Ragazzi sarà possibile vedere e consultare i più interessanti libri di archeologia del patrimonio librario selezionati secondo quattro filoni principali, età egizia, greca, etrusca, romana; al Museo Civico Archeologico le tavole dell’ARCHEOGAME, illustrazioni e storie per bambini all’insegna del gioco e dell’archeologia, si ammireranno nella mostra Stiamo scavando per voi promossa da Edizioni Còccole e Càccole mentre in Vota il tuo preferito verranno esposti gli elaborati dei bambini che hanno partecipano ai laboratori sull’antico.

Ancora disegni di bambini in La luce che ho in mente, su idea e progetto di Mario Nanni, nella Piazza coperta di Salaborsa. Laboratori e attività sperimentali saranno attivati in collaborazione con Start-Laboratorio di culture creative, Cooperativa Giannino Stoppani e Associazione Mus-e Bologna. 

I SITI DI ARTELIBRO E DI ARCHEOPOLIS
 – www.artelibro.it nella versione italiana e inglese, continua a svolgere la propria funzione di supporto e di diffusione per, e con, l’editoria d’arte italiana e internazionale. I visitatori possono commentare le notizie pubblicate, e navigare più agevolmente grazie all’inserimento dei tag sulle news, che permettono di scegliere l’argomento. E’ inoltre attivo il collegamento con tutti i profili dei social network più noti (facebook, flickr, youtube, anobii). In particolare la libreria di anobii può essere condivisa da tutti, e contiene i libri d’arte e i cataloghi consigliati da Artelibro. Per rimanere aggiornati su tutti gli eventi di Artelibro vi invitiamo a iscrivervi alla newsletter e ai feed RSS.
 – www.archeopolis.net è il sito dedicato ad Archeopolis, in cui trovare aggiornamenti e informazioni sul programma. Nei giorni del festival la pagina su Facebook si riempirà di notizie, curiosità e aggiornamenti in tempo reale.

TORINO. ARTISSIMA 18. Internazionale d’Arte Contemporanea.

Artissima 18, Internazionale d’Arte Contemporanea a Torino quest’anno per la seconda volta sotto la direzione artistica di Francesco Manacorda, si svolgerà dal 4 al 6 novembre 2011 (preview il 3 novembre) negli spazi dell’Oval, Lingotto Fiere.
Artissima ha saputo nel tempo imporsi sulla scena nazionale e internazionale dell’arte contemporanea come un osservatorio privilegiato sulla migliore ricerca nel campo delle arti visive e un grande appuntamento culturale, capace di conquistare l’interesse degli specialisti, del grande pubblico e della stampa. Lo dimostrano i dati di affluenza di Artissima 17, che ha visto la partecipazione di oltre 48.000 visitatori e 1300 giornalisti accreditati. Con l’edizione 2011, Artissima intende rafforzare ulteriormente il livello di qualità e di internazionalità della fiera e allo stesso tempo imprimere nuovo slancio alla forte vocazione sperimentale che ha caratterizzato l’ultima edizione, consolidandone il successo.
Molte delle novità che avevano contraddistinto la scorsa edizione della fiera tornano con rinnovata vitalità nel progetto di Manacorda per Artissima 18, rappresentandone veri e propri punti di forza.
È riconfermata la spettacolare sede dell’Oval, padiglione dall’originale taglio architettonico, realizzato in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, che con i suoi 20.000 mq illuminati naturalmente, si è mostrato un luogo di grande efficacia per ospitare la manifestazione.

La fiera
Artissima 18 ospiterà circa 150 gallerie suddivise in quattro sezioni:
·         Main section, che raccoglie le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale scelte dal Comitato di selezione.
·         New Entries, riservata alle più interessanti giovani gallerie, con meno di cinque anni di attività e presenti per la prima volta ad Artissima, scelte dal Comitato di selezione. Lo scorso anno sono state ammesse 29 gallerie provenienti da 14 paesi. Una giuria internazionale assegnerà durante la fiera il premio Guido Carbone alla galleria della sezione New Entries ritenuta più meritevole per il lavoro di ricerca e promozione di giovani artisti.
·         Present Future, dedicata ad un gruppo di artisti emergenti invitati da un team di curatori internazionali e presentati dalle loro gallerie di riferimento. La sezione è realizzata in collaborazione con illycaffè che mette a disposizione il premio illy Present Future assegnato all’artista considerato più interessante da una giuria composta da tre prestigiosi esperti.
·         Back to the Future, inaugurata nel 2010 con l’intento di portare l’attenzione su artisti attivi negli anni ’60 e ’70 che hanno avuto un limitato riconoscimento negli ultimi decenni, ma il cui lavoro è particolarmente significativo oggi, è una vera mostra a carattere museale di un gruppo di artisti selezionato da un Comitato curatoriale internazionale. Back to the Future nel 2010 ha riscosso grande interesse da parte delle gallerie che hanno aderito numerose, da parte dei collezionisti e della stampa.
 
Il Progetto curatoriale
Artissima 18 prosegue il percorso di ricerca sullo scenario futuro dei musei, avviato la scorsa edizione con la Casa delle Contaminazioni. Il programma propone quest’anno due diversi progetti, autonomi ma al contempo fortemente connessi l’uno all’altro: il primo si svolgerà all’interno della fiera, mentre il secondo avrà una collocazione all’esterno e sarà aperto solo in orario serale. Entrambi i progetti si concentrano su nuovi modelli e strutture per la produzione, l’interpretazione e la diffusione dell’arte contemporanea e, per la prima volta nell’ambito di una fiera, sono curati da artisti.

Approssimazioni Razionali Semplici
Collocato al centro del padiglione della fiera, Approssimazioni Razionali Semplici è un progetto per un museo immaginato dall’artista torinese Lara Favaretto in collaborazione con Francesco Manacorda. Questa “istituzione provvisoria” sarà modellata su alcune funzioni tradizionali dei musei di arte contemporanea ri-pensando il loro modus operandi, e proporrà una selezione di progetti già esistenti o di nuove proposte da parte di singoli, collettivi e istituzioni, scelti nel panorama artistico mondiale per la loro capacità di inventiva nel re-immaginare metodi operativi e programmatici. Il titolo del progetto si rifà a un modello matematico che definisce un’interpolazione – ovvero la determinazione approssimata dei valori di una grandezza usando valori noti – che usa funzioni razionali. Approssimazione, nel suo significato etimologico di “avvicinamento”, suggerisce anche le linee portanti del progetto che riunisce idee e attitudini diverse, proponendo un’organizzazione fittizia, effimera, nomade che esisterà solo per i quattro giorni di fiera. Il risultato è la costruzione di un paradosso per un modello istituzionale, il quale normalmente è pensato per essere stabile e duraturo, mentre in questo caso sarà costruito nel segno dell’impermanenza e della frammentazione.

Artissima LIDO
Quest’anno per la prima volta, Artissima organizzerà un programma di mostre e eventi al di fuori della fiera e dei suoi orari di apertura, nel centro di Torino. Nel quartiere medioevale del Quadrilatero Romano, diversi spazi no-profit gestiti da artisti provenienti da tutta Italia saranno provvisoriamente dislocati in una serie di spazi urbani per portare avanti, allo stesso tempo e nello stesso luogo, le loro diverse attività sperimentali. Il progetto intende sviluppare e mostrare una rete di spazi e collettivi che spesso sono le uniche organizzazioni che promuovono la sperimentazione artistica nel loro territorio al fine di attrarre l’attenzione internazionale su un aspetto poco noto dell’Italia e della sua scena artistica più nascosta. Pensato come una mostra collettiva di spazi sperimentali, Artissima LIDO sarà curato da tre artisti italiani, Christian Frosi, Renato Leotta e Diego Perrone, e offrirà un fitto, vario e articolato calendario di mostre, performance, proiezioni, concerti e conversazioni in  spazi scelti della zona. Punto di partenza per una passeggiata nel quartiere sarà l’Artissima Social Bar, un locale temporaneo dove il mondo dell’arte e i visitatori della fiera potranno incontrarsi ogni sera.

“Lavoriamo sulla vocazione sperimentale, la capacità innovativa e la dimensione internazionale di Artissima attraverso un impianto curatoriale rigoroso che costruisce sul progetto dello scorso anno”  ha detto Francesco Manacorda.”La nostra scelta è andata nel senso della continuazione e della “profondità” senza privare la fiera di molti elementi di innovazione e spettacolari. Obiettivo: costruire un progetto di grande attualità, capace di mettere a frutto la particolare natura di Artissima, basata sulla duplice valenza, culturale e di business e che fa di questa fiera un laboratorio per l’arte contemporanea e un ideale crocevia per tutti i suoi protagonisti”.

ARTISSIMA è un marchio di Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino; per incarico dei tre Enti, è promossa dalla Fondazione Torino Musei, costituita dal Comune di Torino per curare e valorizzare il patrimonio artistico e museale della Città. La diciottesima edizione di ARTISSIMA viene realizzata attraverso il sostegno dei tre Enti proprietari del marchio, congiuntamente a Camera di commercio di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

Info:
Fondazione Torino Musei
t. +39 011 4429523          
daniela.matteu@fondazionetorinomusei.it

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Ap). Marche Centro d’Arte Flussi liberi d’Arte sul Territorio.

E’ nato grazie all’incontro di tre differenti “strutture” culturali, il “Marche Centro d’Arte”, l’Expò d’Arte Contemporanea che nei mesi di luglio ed agosto, metterà in mostra a San Benedetto del Tronto il meglio delle eccellenze artistiche marchigiane.
Non solo i nomi noti nel panorama nazionale ed internazionale, ma anche la new generation, i nuovi progetti artistici, le personalità della critica nostrana.

La struttura si fonda su una nuova visione il “Peer to peer”, ossia la capacità di mettere insieme attitudini, abili differenti che perseguano un unico obiettivo: quello della promozione e valorizzazione non solo del nostro territorio attraverso manifestazioni di rilievo, ma anche delle personalità più rappresentative e di quelle ancora da scoprire che saranno capaci, grazie anche alla prestigiosa esposizione, di rappresentarlo in futuro e rappresentare in una veste completamente rinnovata il concetto di “collaborazione”.

Il “Peer to peer”, il gioco fra le parti che nasce da una passione comune e che da gioco diviene, grazie all’impegno della collettività, Realtà.
I protagonisti dell’ardua impresa sono in ordine: la Galleria Marconi di Cupra Marittima che all’interno del progetto curerà la direzione artistica e critica, il PalaRiviera che ospiterà l’iniziativa mettendo a disposizione non solo l’innovativa struttura, ma anche lo staff di progettazione per tutti gli eventi collaterali all’Expò d’Arte, ed infine il Cocalo’s Club che coordinerà il lavoro dei partner e strutturerà la parte comunicativa.
Marche Centro d’Arte rappresenta la prima tappa di un progetto triennale che indaga la situazione dell’Arte Contemporanea partendo dal territorio locale per spostarsi verso una sfera nazionale ed internazionale.
Il titolo va inteso in una duplice accezione, le Marche infatti non sono solo il punto di partenza, ma anche il punto di arrivo. Nelle intenzioni del progetto non c’è solo l’idea di mostrare la situazione artistica marchigiana ma anche quella di stimolare altri artisti a guardare a questa regione come centrale: un movimento in entrata e in uscita che irradia e assorbe idee.

Gli artisti marchigiani coinvolti non sono solo un’espressione locale, ma rappresentano realtà riconosciute anche all’estero (Paolo Consorti, Rocco Dubbini, Carla Mattii, Sabrina Muzi).
Il progetto per il primo anno prevede la selezione di artisti marchigiani a cura della Galleria Marconi che già da 3 anni sta portando avanti nel territorio questo tipo di lavoro. Gli artisti scelti operano già a livello nazionale, alcuni sono tra i nomi più importanti del panorama italiano, altri, pur essendo artisticamente giovani, si stanno affermando per la qualità delle loro opere e proposte.
La parte critica sarà curata da critici marchigiani che si stanno facendo strada nel mondo dell’arte.
Marche Centro d’Arte andrà ad inserirsi in un territorio, come quello della Riviera delle Palme, che anche se nella regione rappresenta la periferia, dal punto di vista artistico è sempre stata centrale per idee, proposte ed intuizioni.
La novità oltre agli eterogenei partner coinvolti nell’iniziativa, è senz’altro rappresenta da “Peer to peer”, il catalogo – non catalogo, ideato appositamente per l’esposizione.
“Peer to peer” è un tentativo, una testimonianza, il prodotto di un’operazione che coinvolge soggetti diversi, a volte lontani, in una condivisione di idee, suggestioni, forme.
Non ci troviamo di fronte a un ponte tra mondi diversi, ma nel mezzo di una rete dove ogni nodo è un punto di arrivo e di partenza. Peer to peer è la prova della possibilità che energie diverse si incontrino e operino in maniera sinergica per dare forma e voce alla ricchezza che un territorio può esprimere.
 
Info:
Galleria Marconi di Franco Marconi – C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP) tel 0735778703

Link: http://www.cocalosclub.it/marchecentrodarte