Archivi categoria: Manifestazioni

BOLOGNA: Artefiera – Art First.

Appuntamento a Bologna dal 27 al 30 gennaio 2006 per festeggiare i trent’anni di ARTEFIERA, la fiera internazionale d’arte contemporanea.

Prima fiera italiana e fra le principali in Europa, ARTEFIERA ART FIRST sarà per collezionisti, galleristi e operatori del settore un osservatorio privilegiato delle tendenze artistiche internazionali e dell’evoluzione del mercato.

Link: http://www.artefiera.bolognafiere.it

Fonte:Exibart on line

BOLZANO: VINEART 2005 – capolavori e collezionismo d’elite.

La Fiera d’arte di Bolzano – che abbina un’ampia selezione di gallerie italiane e tedesche con raffinate degustazioni dei vini più premiati – si focalizza quest’anno sul collezionismo d’elite: una grande mostra con 66 capolavori del ‘900 (donati alle Regole d’Ampezzo dal collezionista di Cortina Mario Rimoldi) e un ciclo di conferenze sul collezionismo locale, organizzato da Museion, con le voci dei suoi protagonisti. A Bolzano dal 24 al 28 novembre.

Info:
Tel: 0471516250

Link: http://www.vineart.it

Email: info@vineart.it

BOLOGNA: Artelibro festival del libro d’arte.

Osservare i libri da vicino, incantarsi davanti alle immagini, analizzare le scelte editoriali, conoscere il panorama dell’editoria d’arte italiana e straniera. Ma anche incontrare autori, critici, artisti, ripercorrere le vicende dei secoli passati, ascoltare le storie mitiche dei grandi pittori e architetti, riflettere sulle origini della committenza e sulla formazione dei musei, discutere dello sviluppo dell’arte contemporanea e della gestione del Patrimonio artistico. Tutto questo è possibile ad “Artelibro Festival del Libro d’Arte”, in corso a Bologna fino a lunedì 26 settembre, a Palazzo di Re Enzo e del Podestà e in numerose sale e piazze del centro cittadino. Nella cornice di una città facilmente percorribile a piedi, “Artelibro”, forte del grande successo di pubblico della scorsa edizione, segno dell’originalità della sua formula e della qualità e varietà delle sue offerte, vuole valorizzare il ruolo culturale della città e dare all’editoria d’arte una precisa collocazione che ne esalti le peculiarità e le grandi risorse.

Sono 107 le case editrici rappresentate, di cui 42 straniere: tutte espongono e vendono i propri volumi, attirando i visitatori con le ultimissime novità, per far conoscere la propria produzione di cataloghi, libri d’arte, libri d’artista, facsimili, riviste d’arte, libri antichi e d’alto antiquariato. Il programma culturale, promosso da Artelibro, dagli editori e da varie Istituzioni, Banche e Fondazioni, è raddoppiato rispetto alla prima edizione: 68 eventi con tanti personaggi, da Antonio Paolucci a Umberto Eco, da Philippe Daverio a Gianfranco Ravasi, da Andrea Emiliani a Francesco Dal Co, da Cesare de Seta a Italo Rota, da Fernanda Pivano a Lella Costa, in un continuo alternarsi di dibattiti, incontri, presentazioni e letture che fanno di “Artelibro” un appuntamento imperdibile per gli appassionati d’arte, gli studiosi, i bibliofili e i curiosi.

Il gran numero di eventi in programma nelle 5 giornate del Festival, tutti ad ingresso gratuito, non disperde la qualità, ma anzi contribuisce ad alimentare il dibattito sui vari aspetti culturali ed economici dell’editoria d’arte italiana ed internazionale, che mai come in questo momento sono saliti alla ribalta dei media e del mercato. Il Festival non si esaurisce con gli eventi.

Le 18 mostre di scultura, pittura, codici miniati, libri d’artista, fotografia e architettura fanno parte integrante della kermesse bolognese, in Palazzo di Re Enzo e del Podestà, nei musei, nelle biblioteche, nelle gallerie cittadine, coinvolte insieme alle istituzioni nella realizzazione del Festival. Grazie a UniCredit Banca, partner della manifestazione, una grande scultura di Giuseppe Spagnulo, “Libro”, accoglie emblematicamente il visitatore all’ingresso di Palazzo Re Enzo e del Podestà. E ancora libri, dipinti monocromi dell’inglese Simon Morley sono esposti nella Cappella dei Carcerati, mentre a Villa delle Rose si incontrano gli scenari colorati del Brasile catturati dall’obiettivo di Ralph Gibson.

Al Museo Civico Archeologico la mostra “Il Libro d’artista in Emilia-Romagna”, curata da Renato Barilli, propone una preziosa selezione di opere uniche o a tiratura limitata, mentre all’interno di Palazzo di Re Enzo le gallerie d’arte moderna e contemporanea associate all’Ascom invitano il pubblico ad un percorso d’arte attraverso sculture realizzate nei materiali più diversi. Anche i bambini e i ragazzi delle scuole hanno il loro programma, dedicato, soprattutto nella giornata di lunedì, alla didattica dell’arte nei musei e nelle scuole, nelle Accademie e nelle Università.

Continua, nell’ambito di “Artelibro” per le scuole, il progetto del corso-concorso fotografico, riservato agli allievi delle scuole secondarie di Bologna e provincia, volto all’approfondimento dell’analisi critica del territorio urbano ed extraurbano mediante la fotografia.

Electa festeggia quest’anno il suo sessantesimo compleanno con il ciclo di conferenze coordinato da Stefano Zuffi “60 anni, 6 secoli, 6 storici dell’arte”, un percorso dal Quattrocento al Novecento raccontato da Antonio Paolucci, Eugenio Riccomini, Nicola Spinosa, Anna Ottani Cavina, Carlo Sisi e Francesco Dal Co. La Fondazione Federico Zeri e Unibocultura organizzano un incontro sul tema della catalogazione, digitalizzazione e pubblicazione delle immagini on-line, con una riflessione sulle norme relative alla tutela del copyright e ai problemi connessi.

Motta junior presenta la collana per bambini “L’occhio tattile”, Federico Motta Editore i Canti Gregoriani nella Basilica di San Petronio e la videoinstallazione di Dimitri Kozaris. L’evento promosso da Franco Cosimo Panini mette a confronto la Bibbia di Borso d’Este e la Bibbia di Federico da Montefeltro con l’intento di assegnare l’ambita palma di “Libro più bello del mondo”: partecipano Vittorio Sgarbi e Cristina Acidini, modera Antonio Paolucci.

Di grande impatto ed interesse sono gli appuntamenti promossi da UniCredit Banca che, nell’ambito dei rinomati Incontri dei Carracci, offre al pubblico l’occasione di visitare la prestigiosa sede di Palazzo Magnani. Gli incontri sviluppano l’intreccio tra i “denari” e l’arte, spaziando dalla museologia del passato fino all’arte contemporanea di oggi e di domani.

L’Associazione Italiana Editori promuove due convegni di grande importanza per tutti coloro che studiano e operano nel mondo dell’arte sulla gestione del museo come impresa e sulla nuova e moderna figura del bookshop museale. Il rapporto fra Arte e Fede, argomento antico e oggi molto attuale, è al centro di sei incontri organizzati da FMR ART’E’ e Istituto Veritatis Splendor: alcuni trattano temi tradizionali quali la “Pittura come Biblia Pauperum” e “Comunicare la fede attraverso l’arte”, altri sono più legati alla contemporaneità. Infine alcune chicche del Festival: il dibattito “Fatti e misfatti: libri d’arte in redazione ovvero l’arte della recensione” indaga i rapporti tra giornalisti e critici d’arte con gli editori, sempre a caccia di recensioni; la presentazione di un libro d’artista prodotto dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna sul tema “Piazza Verdi e dintorni”; la presentazione dei libri sperimentali del Master in Editoria cartacea e multimediale diretto da Umberto Eco.

A chiusura di “Artelibro”, nella suggestiva sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio, Lella Costa interpreta alcuni testi di artisti del ‘900 e nell’ambito del ciclo “L’arte di leggere l’arte” organizzato dal Settore Cultura e rapporti con l’Università del Comune di Bologna, Piergiovanni Castagnoli legge “Mistero e malinconia di una strada” di Giorgio de Chirico.

Tutti gli eventi e mostre sono inseriti nel programma definitivo di Artelibro, stampato in 200.000 copie e già distribuito in tutta Italia, anche grazie all’importante collaborazione con Poste Italiane.

Info:
Orari di apertura Artelibro – Giovedì 22 settembre: 19,00 – 22,00; Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 settembre: 10,00 – 20,00; Lunedì 26 setembre: 10,00 – 17,30.

Autore: Cristiano Consolini

Fonte:Exibart on line

EUROPA: Giornate europee del patrimonio.

Sabato 24 e domenica 25 settembre 2005 si svolgeranno le Giornate Europee del Patrimonio, una manifestazione promossa e voluta dal Consiglio d’Europa.

L’iniziativa – che prevede tra l’altro l’ingresso gratuito a musei, gallerie, monumenti e aree archeologiche dello Stato – e l’elenco delle manifestazioni che si terranno su tutto il territorio sono state presentate alla stampa dal Vice Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Antonio Martusciello.

SALERNO: Exult’art – Capolavori in mostra.

Lunedì 19 settembre 2005 alle ore 17.00, presso il Museo Diocesano, largo Plebiscito 1, a Salerno, è stata inaugurata la mostra ‘Exult’art – Capolavori in mostra’.

In mostra le opere medievali più importanti del Museo Diocesano: il ciclo di avori (sec. XI – XII), il rotolo dell’Exultet (sec. XIII) e il Pontificale del sec. XIII.

Il percorso espositivo si apre con un pregevole esemplare della pittura devota Controriformata, ricorrente tra la fine del ‘500 e gli inizi del secolo successivo, rappresentato dal dipinto su tela raffigurante Il Matrimonio Mistico di Santa Caterina, di impianto compositivo fedelmente conforme ad accenti di garbata maniera.

L’opera, forse commissionata dalla famiglia Solimene, patrona della Cappella di Santa Caterina nel Duomo dove si riuniva la Scuola Medica Salernitana, conclude il periodo Cinquecentesco, aprendo al Seicento. Di questo secolo il Museo custodisce una ricca raccolta di dipinti costituita in gran parte dal lascito del marchese Ruggi D’Aragona. L’opera più rappresentativa è il dipinto su tela che ritrae la Giuditta, eroina del Vecchio Testamento, attribuita a Francesco Guarino, eseguita con una straordinaria ricercatezza nel trattamento pittorico e nella stesura delle ombre del volto che ne hanno determinato in passato l’assegnazione al Maestro della Giuditta e addirittura alla mano di Caravaggio o della sua scuola.

Anche il dipinto Loth e le figlie, connotato da un naturalismo maturo intriso di suggestioni desunte dalla pittura di Mattia Preti, narra una delle vicende bibliche veterotestamentarie più rappresentate in epoca barocca.

Un altro dipinto su tela, raffigurante lo stesso soggetto, copia da Francesco Solimena, è presente infatti nel Palazzo Arcivescovile di Salerno.

Tra i soggetti biblici della collezione seicentesca rientra la raffigurazione di Davide, ritratto come un giovane popolano a torso nudo: nel dipinto, realizzato da un artista operante all’interno della cerchia di Hendrick Van Somer, sono abilmente combinati elementi stilistici desunti al tempo stesso da Ribera e da Stanzione, resi con sciolte stesure pittoriche connotate da ombre grezze e corpose.

All’ultima fase di attività dell’artista piemontese Giovan Battista Beinaschi è riconducibile il dipinto raffigurante il Martirio di Sant’Erasmo, profondamente aderente alle tematiche barocche pretiane, in cui la cromia è ridotta a pochi toni caldi resi con ampi sprazzi luministici.

Alla mano dello stesso Beinaschi è dovuta anche la raffigurazione dell’episodio biblico di Mosè che fa scaturire l’acqua dalla roccia, reso in un’affollata e drammatica composizione improntata ad un cupo pittoricismo visionario.

La Madonna della Rosa, raffigurata con grande raffinatezza cromatica e con intima partecipazione al sentimento religioso popolare, è concordemente attribuita all’artista Massimo Stanzione nella fase di piena adesione ai moduli pittorici caravaggeschi di ascendenza francese.

Ad un saldo naturalismo, appena stemperato da una ‘ricercata delicatezza dei tratti’ appare improntata la tela raffigurante la Sacra Famiglia, realizzata da Angelo Solimena alla fine degli anni settanta del secolo.

Le austere figure di San Pietro e di San Gerolamo Penitente sono palesi repliche della ‘ pittura tenebrosa ‘ di Jusepe De Ribera, realizzate presumibilmente intorno agli anni venti del secolo.

Nel dipinto raffigurante San Filippo che battezza l’eunuco, ultima acquisizione del Museo Diocesano, si impone una concreta visione di paesaggio strutturata su una vibrante percezione della forma desunta dalla lezione pittorica del Domenichino.

Info:
SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PER IL PAESAGGIO, PER IL PATRIMONIO STORICO, ARTISTICO E ETNOANTROPOLOGICO DI SALERNO E AVELLINO e MUSEO DIOCESANO DI SALERNO
Ufficio Stampa – D o t t . M i c h e l e F a i e l l a – tel. 0 8 9 2 5 7 3 2 2 8, f a x 0 8 9 2 5 1 7 2 7; e mail: s t a m p a . a m b i e n t e s a @ a r t i . b e n i c u l t u r a l i . i t

L’esposizione rimarrà aperta fino al 9 gennaio 2006.
Ingresso libero.Orario: tutti i giorni 9.00/14.00; tel. 089239126.

Email: storici.ambientesa@arti.beniculturali.it