Archivi categoria: Manifestazioni

TORINO: Artissima 12.

Lingotto Fiere, via Nizza 280, tutti i giorni 11–20.

3 giorni oltre la frontiera del contemporaneo per presentare le tendenze più avanzate, 3 giorni per offrire a pubblico e operatori un programma frizzante ed intenso. 3 giorni per conoscere in anteprima i nomi che contano e conteranno a livello mondiale.

Eventi, proposte, appuntamenti, workshop per tastare il polso dell’arte contemporanea, per viverla e confrontarsi in diretta con i suoi protagonisti, i miti ed i segreti, come di rado accade.

Artissima 12 è ancora più internazionale e selezionata: unica, ma al contempo diversa e mutevole come sempre diversi e mutevoli sono i linguaggi dell’arte contemporanea.

Infatti accanto alle gallerie selezionate tra le più importanti nel mondo, molto è lo spazio dedicato ai giovani artisti emergenti e alle gallerie più d’avanguardia e sperimentali. Con salde radici nel presente e il cuore nel futuro.

Artissima 12, un marchio di Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, promossa dalla Fondazione Torino Musei, avrà luogo dall’11 al 13 Novembre 2005 negli spazi di Lingotto Fiere.

153 gallerie selezionate tra le più rilevanti del panorama contemporaneo mondiale.

Present Future: 10 giovani artisti emergenti presentati dalle gallerie e scelti, sulla base di progetti studiati espressamente per Artissima, da un Board di cinque curatori internazionali che individuerà fra questi il vincitore del Premio illy.

New Entries: 21 giovani gallerie (fondate dopo il 2000) selezionate dal Consiglio Direttivo e dal Comitato Consultivo della Fiera in base alle caratteristiche di qualità e di ricerca della loro attività.

Constellations: 8 opere di grandi dimensioni, ad ambizione museale, scelte dal Comitato Scientifico di Artissima tra quelle proposte dalle gallerie partecipanti, e collocate in diverse aree espressamente dedicate nell’ambito della Fiera.

Artissima 12 presenterà, come di consueto, accanto alle gallerie musei, fondazioni, istituzioni culturali, riviste e editori specializzati italiani e stranieri.

Artissima è un effervescente luogo di riflessione e di elaborazione sugli aspetti più significativi della produzione dell’arte contemporanea; quest’anno il confronto verterà su “L’arte nell’era del consumo tecnico: è l’originalità la prossima vittima?”, un tema di estrema attualità che sarà oggetto di tre incontri con direttori, curatori museali, artisti quali Carlos Basualdo, Iwona Blazwick, Dieter Schwarz, Jean-Marc Bustamante, Ricardo Basbaum, Bruna Esposito, Rita McBride, Cesare Pietroiusti, Annie Ratti, Grazia Toderi, Jeanne Van Heeswijk, Lawrence Weiner.

Gli incontri sono curati dal Comitato Scientifico di Artissima 12 composto da Maxwell L. Anderson, Research Affiliate al Princeton University’s Center for Arts and Cultural Policy Studies e direttore all’AEA Consulting di New York e Londra, in qualità di coordinatore, affiancato da due membri autorevoli quali Ida Gianelli, direttore Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea, e Pier Giovanni Castagnoli, direttore GAM/Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

Il programma culturale della Fiera comprenderà inoltre: un incontro con alcuni tra gli artisti e “corrispondenti” partecipanti a T1, la nuova Torino Triennale Tremusei, che debutterà in concomitanza con la Fiera. L’incontro sarà coordinato da Carolyn Christov-Bakargiev, uno dei due curatori della rassegna con Francesco Bonami; due convegni su temi di estrema attualità quali “Il ruolo dell’arte contemporanea nelle politiche culturali degli Enti locali” e “Arte contemporanea a futura memoria: restauro o conservazione?” con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, direttori di prestigiosi musei, collezionisti, artisti.

Grande attesa come sempre per l’assegnazione del Premio illy Present Future all’artista più significativo di questa speciale sezione, affidata da 2005 al Board dei cinque curatori internazionali incaricati della selezione degli artisti: un’occasione per conoscere da vicino le ultimissime tendenze della giovane arte mondiale.

illycaffè, da cinque anni partner di Artissima, ha anche scelto la Fiera per l’anteprima della mostra fotografica di Sebastião Salgado “In Principio – Etiopia 2004”. Il nuovo capitolo del progetto “In Principio”, nato dall’incontro di Sebastião Salgado con illycaffè, racconta in 25 immagini in bianco e nero la vita e il lavoro dei coltivatori di caffè in Etiopia.

Workshop, conferenze, presentazioni realizzate in collaborazione con istituzioni, artisti, critici, case editrici completeranno la ricca offerta culturale di Artissima.

Confermato anche nel 2005 il programma che porterà a Torino, ospiti di Artissima, oltre 200 tra i più noti collezionisti mondiali per visitare in anteprima la Fiera, incontrare le gallerie e godere delle tante proposte dedicate al contemporaneo dalla città.

Nel 2005 Artissima varerà una nuova iniziativa specialmente pensata per il grande pubblico “Ascolta chi scrive”: sei visite guidate – due per ogni giornata di apertura della Fiera – curate da sei prestigiosi giornalisti. Sei diversi e personalissimi percorsi alla scoperta delle 150 gallerie e delle oltre 1500 opere esposte ad Artissima affidati ad alcuni tra i più noti esperti di comunicazione del settore. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Unicredit Private Banking – Gruppo Unicredit, partner della Fiera.

Le istituzioni pubbliche ed artistiche territoriali (Regione Piemonte, Fondazione CRT, Castello di Rivoli, Fondazione Torino Musei/GAM) hanno acquisito nel 2004 opere in Fiera per un valore di oltre 1.000.000 di euro. Anche per il 2005 è già stata confermata la scelta di destinare consistenti stanziamenti per l’acquisizione di opere ad Artissima 12. I membri del prestigioso Comitato Scientifico della Fondazione CRT – Sir Nicholas Serota, Rudi Fuchs, David Ross, Ida Gianelli e Pier Giovanni Castagnoli – hanno già confermato la loro presenza ad Artissima il 10 Novembre.

Torino, durante la Fiera, ospiterà un’ampia serie di eventi: dalle mostre nei musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, a Luci d’Artista, installazioni firmate da grandi artisti nelle vie della città, alla speciale apertura notturna delle gallerie per Saturday Night Art Fever.

Artissima 12 è promossa e coordinata dalla Fondazione Torino Musei, con il sostegno di Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino, unitamente a Camera di commercio di Torino, Fondazione CRT e Compagnia di San Paolo. L’organizzazione è curata dall’Associazione Artissima.

In collaborazione con illycaffè, UniCredit Private Banking-Gruppo UniCredit, Alcantara SPA, Fiat Auto, Giugiaro Design, Nokia.

Link: http://www.artissima.it

Email: info@artissima.it

Fonte:Exibart on line

TORINO: T1 – Torino Triennale Tremusei. – La Sindrome di Pantagruel.

“T” è articolata in due parti: la prima coinvolgerà 75 giovani artisti da tutto il mondo i quali presenteranno opere inedite e sperimentali; la seconda renderà omaggio a due artisti giovani ma già affermati.

L’obiettivo di “T” è di creare un dialogo fra le proposte più sperimentali e giovani dell’arte contemporanea e il lavoro di artisti che hanno raggiunto una maturità di linguaggio e un riconoscimento internazionale, altresì di sviluppare ulteriormente lo scambio culturale tra Torino, la Regione Piemonte e il mondo d’oggi caratterizzato dalla globalizzazione.

Torino e il Piemonte sono ormai divenuti un punto di riferimento dell’arte contemporanea internazionale.

Accanto all’attività di istituzioni consolidate come il Castello di Rivoli, la GAM e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, si tengono iniziative culturali ed espositive di grande rilievo dedicate alle arti visive. A novembre, in concomitanza con T1, si inaugurano Artissima 12, l’unica mostra mercato dedicata esclusivamente all’arte contemporanea, la rassegna Luci d’Artista, giunta all’ottava edizione e divenuta un vero e proprio ‘museo all’aperto’, ManifesTO, mostra di ‘manifesti’ stradali reinventati da artisti, Saturday Night Art Fever, la kermesse che vede aperte sino a notte inoltrata le principali gallerie private di Torino, tutti appuntamenti ormai d’obbligo per gli appassionati d’arte.

T1 – La sindrome di Pantagruel
La prima edizione della triennale, T1, si terrà dall’11 novembre 2005 al 19 marzo 2006 ed è curata da Francesco Bonami e Carolyn Christov-Bakargiev.

Intitolata La sindrome di Pantagruel, la manifestazione prende spunto dal personaggio di Pantagruel, protagonista grottesco al limite dell’assurdo di alcuni romanzi dello scrittore francese François Rabelais (1484 – 1553). Creatura di proporzioni gigantesche, di vorace appetito e forza incredibile, perennemente in viaggio, Pantagruel è un eroe ideale della civiltà, al passaggio fra Medioevo e Rinascimento, che riscopre il mondo empirico attraverso l’esperienza diretta delle sue avventure. La società globalizzata produce attitudini contrastanti. L’epoca contemporanea è caratterizzata da una divaricazione fra tensione al cambiamento e fragilità e timore, fra una salutare ‘voracità’ e il senso di un’imminente esplosione fuori controllo. Si manifesta come megalomania legata alla presunzione di poter mettere in atto delle utopie, di pianificare, di allenare e di modificare il corpo umano. Nell’immaginario si tratta di sentimenti di onniscienza e onnipotenza determinati, per esempio, dalle ricerche genetiche e biogenetiche, incluse le ricerche sull’inseminazione artificiale, sulla clonazione e sulle cellule staminali; dal controllo e modificazione del clima; e dall’affermarsi delle tecnologie digitali e di ‘rete’ che hanno radicalmente modificato il ‘corpo’ della comunicazione globale. Lo stesso termine ‘globalizzazione’ rappresenta un punto di vista onnisciente ed esterno, la visione di un corpo sferico. All stesso tempo però è un’epoca colma d’insicurezza dove assistiamo al proliferare di visioni del terrore che si manifestano come distruzione del corpo. Il corpo ‘globalizzato’ è un organismo inglobante e a rischio, un corpo pericolosamente dedito all’onnifagia. Nel corso degli anni Novanta si sono sviluppati come una forma di gigantismo numerosi progetti di Biennali intorno al concetto della globalizzazione. Il radicarsi di uno sguardo ampio e sfaccettato alle più diverse manifestazioni della creatività artistica nonché le tematiche legate alle relazioni centro/periferia e dell’identità culturale hanno caratterizzato la maggior parte di esse. La mostra La sindrome di Pantagruel rifletterà proprio su questo gigantismo espositivo e conoscitivo. Già nell’essere una triennale d’arte contemporanea, T1 esprime il desiderio di inglobare tutte le migliori possibilità presenti sulla scena artistica internazionale. Questa prima edizione presenta opere pittoriche, scultoree, fotografiche, video, installazioni, performance, workshop, opere sonore, progetti per il web e progetti collettivi. Come in un grande giornale o network televisivo, i curatori di T1 si avvarranno delle notizie che verranno fornite loro da una rete di dieci Corrispondenti – un nucleo di giovani curatori indipendenti o legati a una gamma diversificata di istituzioni internazionali – dal centro ‘autogestito’ fino al museo – radicati sul territorio di ogni continente, dall’Europa all’Asia, America, Africa e Australia. Info:
Enti promotori: Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comune di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT. Catalogo: Skira, Milano.

Sedi espositive:
Castello di Rivoli Museo d’Arte contemporanea – P.zza Mafalda di Savoia – Rivoli (TO)
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – Via Modane, 16 – Torino
GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea – Via Magenta, 31 – Torino
Fondazione Merz – Via Limone, 24 – Torino
Casa del Conte Verde – Via Fralli Piol, 8 – Rivoli (TO)
Chiesa di Santa Croce – Via Santa Croce – Rivoli (TO)
Palafuksas – P.zza della Repubblica, 25 – Torino

Tel: 011/19831600

Orario: da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00; giovedì dalle 10.00 alle 23.00

Ingresso libero per titolari di Abbonamento Musei

Link: http://www.torinotriennale.it

Email: promozione@torinotriennale.it

Fonte:Exibart on line

BOLOGNA: Artefiera – Art First.

Appuntamento a Bologna dal 27 al 30 gennaio 2006 per festeggiare i trent’anni di ARTEFIERA, la fiera internazionale d’arte contemporanea.

Prima fiera italiana e fra le principali in Europa, ARTEFIERA ART FIRST sarà per collezionisti, galleristi e operatori del settore un osservatorio privilegiato delle tendenze artistiche internazionali e dell’evoluzione del mercato.

Link: http://www.artefiera.bolognafiere.it

Fonte:Exibart on line

BOLZANO: VINEART 2005 – capolavori e collezionismo d’elite.

La Fiera d’arte di Bolzano – che abbina un’ampia selezione di gallerie italiane e tedesche con raffinate degustazioni dei vini più premiati – si focalizza quest’anno sul collezionismo d’elite: una grande mostra con 66 capolavori del ‘900 (donati alle Regole d’Ampezzo dal collezionista di Cortina Mario Rimoldi) e un ciclo di conferenze sul collezionismo locale, organizzato da Museion, con le voci dei suoi protagonisti. A Bolzano dal 24 al 28 novembre.

Info:
Tel: 0471516250

Link: http://www.vineart.it

Email: info@vineart.it

BOLOGNA: Artelibro festival del libro d’arte.

Osservare i libri da vicino, incantarsi davanti alle immagini, analizzare le scelte editoriali, conoscere il panorama dell’editoria d’arte italiana e straniera. Ma anche incontrare autori, critici, artisti, ripercorrere le vicende dei secoli passati, ascoltare le storie mitiche dei grandi pittori e architetti, riflettere sulle origini della committenza e sulla formazione dei musei, discutere dello sviluppo dell’arte contemporanea e della gestione del Patrimonio artistico. Tutto questo è possibile ad “Artelibro Festival del Libro d’Arte”, in corso a Bologna fino a lunedì 26 settembre, a Palazzo di Re Enzo e del Podestà e in numerose sale e piazze del centro cittadino. Nella cornice di una città facilmente percorribile a piedi, “Artelibro”, forte del grande successo di pubblico della scorsa edizione, segno dell’originalità della sua formula e della qualità e varietà delle sue offerte, vuole valorizzare il ruolo culturale della città e dare all’editoria d’arte una precisa collocazione che ne esalti le peculiarità e le grandi risorse.

Sono 107 le case editrici rappresentate, di cui 42 straniere: tutte espongono e vendono i propri volumi, attirando i visitatori con le ultimissime novità, per far conoscere la propria produzione di cataloghi, libri d’arte, libri d’artista, facsimili, riviste d’arte, libri antichi e d’alto antiquariato. Il programma culturale, promosso da Artelibro, dagli editori e da varie Istituzioni, Banche e Fondazioni, è raddoppiato rispetto alla prima edizione: 68 eventi con tanti personaggi, da Antonio Paolucci a Umberto Eco, da Philippe Daverio a Gianfranco Ravasi, da Andrea Emiliani a Francesco Dal Co, da Cesare de Seta a Italo Rota, da Fernanda Pivano a Lella Costa, in un continuo alternarsi di dibattiti, incontri, presentazioni e letture che fanno di “Artelibro” un appuntamento imperdibile per gli appassionati d’arte, gli studiosi, i bibliofili e i curiosi.

Il gran numero di eventi in programma nelle 5 giornate del Festival, tutti ad ingresso gratuito, non disperde la qualità, ma anzi contribuisce ad alimentare il dibattito sui vari aspetti culturali ed economici dell’editoria d’arte italiana ed internazionale, che mai come in questo momento sono saliti alla ribalta dei media e del mercato. Il Festival non si esaurisce con gli eventi.

Le 18 mostre di scultura, pittura, codici miniati, libri d’artista, fotografia e architettura fanno parte integrante della kermesse bolognese, in Palazzo di Re Enzo e del Podestà, nei musei, nelle biblioteche, nelle gallerie cittadine, coinvolte insieme alle istituzioni nella realizzazione del Festival. Grazie a UniCredit Banca, partner della manifestazione, una grande scultura di Giuseppe Spagnulo, “Libro”, accoglie emblematicamente il visitatore all’ingresso di Palazzo Re Enzo e del Podestà. E ancora libri, dipinti monocromi dell’inglese Simon Morley sono esposti nella Cappella dei Carcerati, mentre a Villa delle Rose si incontrano gli scenari colorati del Brasile catturati dall’obiettivo di Ralph Gibson.

Al Museo Civico Archeologico la mostra “Il Libro d’artista in Emilia-Romagna”, curata da Renato Barilli, propone una preziosa selezione di opere uniche o a tiratura limitata, mentre all’interno di Palazzo di Re Enzo le gallerie d’arte moderna e contemporanea associate all’Ascom invitano il pubblico ad un percorso d’arte attraverso sculture realizzate nei materiali più diversi. Anche i bambini e i ragazzi delle scuole hanno il loro programma, dedicato, soprattutto nella giornata di lunedì, alla didattica dell’arte nei musei e nelle scuole, nelle Accademie e nelle Università.

Continua, nell’ambito di “Artelibro” per le scuole, il progetto del corso-concorso fotografico, riservato agli allievi delle scuole secondarie di Bologna e provincia, volto all’approfondimento dell’analisi critica del territorio urbano ed extraurbano mediante la fotografia.

Electa festeggia quest’anno il suo sessantesimo compleanno con il ciclo di conferenze coordinato da Stefano Zuffi “60 anni, 6 secoli, 6 storici dell’arte”, un percorso dal Quattrocento al Novecento raccontato da Antonio Paolucci, Eugenio Riccomini, Nicola Spinosa, Anna Ottani Cavina, Carlo Sisi e Francesco Dal Co. La Fondazione Federico Zeri e Unibocultura organizzano un incontro sul tema della catalogazione, digitalizzazione e pubblicazione delle immagini on-line, con una riflessione sulle norme relative alla tutela del copyright e ai problemi connessi.

Motta junior presenta la collana per bambini “L’occhio tattile”, Federico Motta Editore i Canti Gregoriani nella Basilica di San Petronio e la videoinstallazione di Dimitri Kozaris. L’evento promosso da Franco Cosimo Panini mette a confronto la Bibbia di Borso d’Este e la Bibbia di Federico da Montefeltro con l’intento di assegnare l’ambita palma di “Libro più bello del mondo”: partecipano Vittorio Sgarbi e Cristina Acidini, modera Antonio Paolucci.

Di grande impatto ed interesse sono gli appuntamenti promossi da UniCredit Banca che, nell’ambito dei rinomati Incontri dei Carracci, offre al pubblico l’occasione di visitare la prestigiosa sede di Palazzo Magnani. Gli incontri sviluppano l’intreccio tra i “denari” e l’arte, spaziando dalla museologia del passato fino all’arte contemporanea di oggi e di domani.

L’Associazione Italiana Editori promuove due convegni di grande importanza per tutti coloro che studiano e operano nel mondo dell’arte sulla gestione del museo come impresa e sulla nuova e moderna figura del bookshop museale. Il rapporto fra Arte e Fede, argomento antico e oggi molto attuale, è al centro di sei incontri organizzati da FMR ART’E’ e Istituto Veritatis Splendor: alcuni trattano temi tradizionali quali la “Pittura come Biblia Pauperum” e “Comunicare la fede attraverso l’arte”, altri sono più legati alla contemporaneità. Infine alcune chicche del Festival: il dibattito “Fatti e misfatti: libri d’arte in redazione ovvero l’arte della recensione” indaga i rapporti tra giornalisti e critici d’arte con gli editori, sempre a caccia di recensioni; la presentazione di un libro d’artista prodotto dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna sul tema “Piazza Verdi e dintorni”; la presentazione dei libri sperimentali del Master in Editoria cartacea e multimediale diretto da Umberto Eco.

A chiusura di “Artelibro”, nella suggestiva sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio, Lella Costa interpreta alcuni testi di artisti del ‘900 e nell’ambito del ciclo “L’arte di leggere l’arte” organizzato dal Settore Cultura e rapporti con l’Università del Comune di Bologna, Piergiovanni Castagnoli legge “Mistero e malinconia di una strada” di Giorgio de Chirico.

Tutti gli eventi e mostre sono inseriti nel programma definitivo di Artelibro, stampato in 200.000 copie e già distribuito in tutta Italia, anche grazie all’importante collaborazione con Poste Italiane.

Info:
Orari di apertura Artelibro – Giovedì 22 settembre: 19,00 – 22,00; Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 settembre: 10,00 – 20,00; Lunedì 26 setembre: 10,00 – 17,30.

Autore: Cristiano Consolini

Fonte:Exibart on line