Archivi categoria: Arte sans frontières

ROMA: Le città della cultura – Terza Conferenza Nazionale degli Assessori alla Cultura e al Turismo.

Un convegno sullo sviluppo della cultura e del turismo in Italia, tre giornate di lavori per individuare le nuove frontiere di questo vasto settore, di importanza strategica per la crescita economica e sociale del Paese.

Le città della cultura – Terza Conferenza Nazionale degli Assessori alla Cultura e al Turismo, intende affrontare una serie di tematiche decisive per stabilire un momento di confronto su scala nazionale tra esponenti del Governo, delle Regioni, degli Enti Locali, delle imprese e delle associazioni, evidenziando peculiarità e scenari locali, programmi, intenti e obbiettivi comuni.

Molti gli argomenti affrontati: le risorse finanziarie, gli aspetti fiscali e il quadro dei modelli gestionali per la cultura, il paesaggio ed il turismo, le frontiere del turismo culturale nel mercato internazionale, la comunicazione e il marketing territoriale, la gestione dei grandi eventi, l’evoluzione del rapporto di partnership pubblico-privato, l’università e la formazione, il contributo dell’associazionismo ed i sistemi d’accesso nelle città d’arte, il ruolo delle Regioni e degli Enti Locali alla luce della recente normativa.

L’Auditorium Parco della Musica di Roma si trasforma in un luogo di dibattito ad alto valore politico e sociale, nel tentativo di concentrare l’interesse intorno a questioni nodali, quali la gestione dei flussi turistici, la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale, l’introduzione e l’applicazione di innovazioni tecnologiche utili a una fruizione sempre migliore del bene, lo studio di forme di coordinamento interistituzionale tra tutti i soggetti – amministrazioni pubbliche e privati – interessati allo sviluppo del territorio.

Roma, 10, 11 e 12 febbraio 2005
Auditorium Parco della Musica – viale Pietro de Coubertin (presso il Palazzetto dello Sport di viale Tiziano)
Info: www.lecittadellacultura.it

Fonte:Exibart on line

MILANO: MIART 2005 – X fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea.

MiArt celebra il suo X anniversario presentandosi completamente rinnovata presso la nuova collocazione al Padiglione 11 della Fiera di Milano: un grande spazio monoplanare, con strutture in ferro ed ampie campate, dove i settori Moderno e Contemporaneo potranno usufruire di stand alti quattro metri.

Diversi i progetti culturali previsti, tra i quali due intere giornate di studio: venerdì 6 maggio ‘Biennali d’arte nel mondo dal 1980, dal concetto di globalizzazione alle tendenze giovanili’ (a cura di Michele Robecchi con il coordinamento di Marina Mojana) e sabato 7 maggio ‘Il ruolo dei musei nella promozione dell’arte contemporanea’, entrambe alla presenza di numerosi ospiti e responsabili di istituzioni italiane e straniere.

Fiera Milano, porta Metropolitana, padiglione 11

Segreteria organizzativa: Fiera Milano International Largo Domodossola, 1 20145 Milano

5 – 8 maggio 2005
inaugurazione 4 maggio 2005, ore 18 su invito
Elena Morollo, tel. +39 0248550312 e-mail emorollo@fmi.it – miart.it;
Ilaria Gianoli, tel.fax +3902514406, mob. +393336317344 – e-mail press_miart@fmi.it ;
Cristina Pariset, tel. +39024812584, fax. +39 024812486, e-mail Cristina.pariset@libero.it

Fonte:Exibart on line

ROMA: Urbani e Ruini firmano un’intesa sui beni culturali ecclesiastici.

Il presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), cardinale Camillo Ruini, e il ministro per i beni e le attivita’ culturali, Giuliano Urbani, hanno firmato a Roma, nella sede del ministero, l”Intesa relativa alla tutela dei beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti e istituzioni ecclesiastiche’ che ‘integra e sostituisce la precedente Intesa del 1996, dando attuazione all’art. 12 dell’accordo di revisione del Concordato lateranense del 1984 che prevede che la Santa Sede e la Repubblica italiana concordino disposizioni per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni in questione’.

‘Il nuovo testo – commenta il Servizio informazione religiosa della Cei – codifica le situazioni concrete nelle quali il coordinamento fra istituzioni pubbliche ed enti ecclesiastici e’ strumento risolutivo ai fini della tutela dei beni culturali di interesse religioso’.

‘Dal 1996 ad oggi – spiega ancora la nota, a firma di mons. Giancarlo Santi, direttore dell’ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Cei – l’ordinamento statale inmateria e’ stato modificato con l’attribuzione di maggiori competenze alle Regioni e l’entrata in vigore del codice dei beni culturali e del paesaggio, modifiche recepite dall’Intesa’.

L’accordo ha, inoltre, precisato ‘i comportamenti che le parti devono tenere in ricorrenza di specifiche situazioni già rilevate dall’esperienza degli ultimi anni: cosa fare nel caso di eventi sismici o altri disastri naturali, come regolare il prestito di opere d’arte per mostre ed esposizioni, come procedere per l’inventariazione e catalogazione dei beni culturali mobili e immobili e per l’adeguamento liturgico delle chiese’.

‘La previsione espressa, nei casi individuati, degli impegni di entrambe le parti – conclude il Sir – consentira’ a ciascuna di esse di lavorare con maggiore efficacia e precisione e favorira’ la crescita della collaborazione tra i soggetti interessati’.

Il nuovo testo, che ha 9 articoli, conserva sostanzialmente il contenuto dell’intesa del ’96, hanno spiegato il ministro e il presidente della Cei, precisando pero’ alcuni aspetti, come l’ inventariazione e la catalogazione dei beni culturali mobili e immobili, la loro sicurezza e conservazione, il prestito di opere d’arte per mostre ed esposizioni, l’adeguamento liturgico delle chiese.

Ma un aspetto fondamentale del nuovo accordo, ha precisato Urbani, è quello di aver individuato ‘le modalità per risolvere i problemi man mano che sorgono’. Soprintendenti e vescovi, ha detto, ‘sono a volte portatori di esigenze contrastanti, da una parte l’esigenza assoluta del patrimonio artistico, dall’altra l’esigenza primaria della utilizzazione del bene ecclesiastico. Grazie a questa terza Intesa, abbiamo individuato le regole e le modalità per risolvere insieme i problemi comuni salvaguardando al meglio le rispettive esigenze’. Tra le novità legate alle nuove regole, ha annunciato, anche ‘piccolissimi comitati di ricerca’ che si formeranno di volta in volta fra rappresenti dei vescovi e i soprintendenti ‘per individuare se lo spostamento di un quadro di una Chiesa o di un altare riescono a conciliare le esigenze della liturgia con quelle della assoluta salvaguardia del patrimonio’. In parte, ha aggiunto quindi il ministro, si precisano anche le competenze di stato e regioni. Questo, ha sottolineato, in applicazione del nuovo Codice per la tutela dei Beni Culturali. ‘Con il codice abbiamo potuto risolvere il problema delicatissimo delle competenze di stato e regione in materia di tutela. – ha sottolineato – Il codice introduce una novità assoluta per il nostro paese, che è la gerarchia delle tutele. E stabilisce che la gestione di un bene può essere affidata ad un comune una provincia una regione, ma che questa gestione deve avvenire nel quadro di limiti e di precedenze, la più importante delle quali è la tutela del bene’. Insomma, ha aggiunto, ‘Abbiamo messo ordine su chi fa che cosa, stabilendo che c’é un che cosa che è più importante di tutti gli altri che è la conservazione del bene’.

Fonte:CulturalWeb

BOLOGNA: Arte Fiera – Art First 2005.

Un’ARTE FIERA completamente rinnovata, negli spazi e nei contenuti, un percorso espositivo di alta qualità, ancora più aperto al mondo dell’arte contemporanea internazionale. La partecipazione delle migliori gallerie mondiali e un ricco programma di mostre e iniziative culturali saranno fra gli elementi caratterizzanti della nuova avvincente Arte Fiera – Art First 2005.

La manifestazione 2005, accanto alle più interessati proposte mondiali, presenterà un ampio e qualificato panorama delle ricerche artistiche nazionali, ambito di grande interesse per i collezionisti internazionali vista l’attenzione del mercato verso l’arte italiana. Arte Fiera – Art First 2005, completamente rinnovata anche nel lay-out attiverà un colloquio fra le giovani gallerie – che presentano gli artisti emergenti più interessanti del panorama internazionale – e le migliori gallerie d’arte d’avanguardia.

ATTUALITA’

Attualità sarà una delle parole chiave di Arte Fiera 2005che sarà sviluppata attraverso una serie di iniziative culturali.Una grande mostra organizzata all’interno della fiera declinerà l’attualità nelle personali di giovani artisti selezionati dalle più prestigiose riviste d’arte contemporanea del mondo; ogni rivista porterà ad Arte Fiera 2005 la sua ‘scommessa’ per il futuro dell’arte e offrirà al pubblico di esperti e appassionati una propria personale ricerca nelle nuove tendenze artistiche.Le ultime tendenze dell’arte internazionale saranno anche al centro delle iniziative organizzate dalla Galleria d’Arte Moderna di Bologna in occasione di ARTE FIERA (tra cui la presentazione della collezione Re Rebaudengo e la Mostra del Premio Furla per l’arte 2005). Il tema sarà ripreso in fiera, attraverso un calendario di incontri che avranno come protagonisti critici, artisti e curatori di grandi Musei che offriranno ai visitatori della manifestazione anticipazioni sugli eventi artistici del 2005.

UN PANORAMA SEMPRE PIU’ INTERNAZIONALE

Arte Fiera 2005 proporrà una ulteriore qualificazione delle presenze internazionali – già nell’edizione 2004 otre un terzo delle gallerie presenti era straniero – e vedrà la partecipazione delle più rappresentative gallerie europee e d’oltremare che rivolgono una particolare attenzione alle ultime tendenze dell’arte. La selezione delle gallerie invitate ad Arte Fiera 2005è affidata a un Comitato internazionale di alto livello.

NUOVI MERCATI

A sottolineare il forte rapporto con le realtà internazionali, Arte Fiera 2005 dedicherà ai nuovi mercati una particolare attenzione. Fra le realtà sotto i riflettori quelle dell’Est europeo, che si stanno affacciando con sempre maggior vitalità nel sistema dell’arte (le Biennali di Praga, Tirana e Istanbul ne sono una chiara testimonianza) e alle quali ARTE FIERA 2004 ha dedicato un’importante mostra che ha coinvolto gli artisti dei Paesi Balcanici selezionati da Harald Szeemann.Un ampio spazio sarà riservato all’arte moderna con importanti opere di grandi artisti del ‘900, da Modigliani a Boccioni e De Chirico, da Braque a Chagall e Mirò, da Klee a Max Ernst e Leger, Manzoni, Hartung, Burri, Fontana, Boetti solo per citare qualche nome.
I visitatori della manifestazione (38.000 nell’edizione 2004) – collezionisti, direttori di musei, curatori, galleristi, artisti e appassionati d’arte – avranno a disposizione, in un contesto espositivo estremamente curato e innovativo, un’anteprima delle proposte più qualificate della scena artistica internazionale. Le gallerie potranno utilizzare spazi ampi e di grande luminosità, larghi corridoi e zone di relax per permettere ai visitatori una maggiore fruibilità della mostra, collegamenti e percorsi coperti fra un padiglione e l’altro garantiranno il massimo comfort. Arte Fiera – Art First 2005, quindi, anche dal punto di vista logistico, il confronto e la comunicazione, elementi fondamentali per favorire la crescita e l’attenzione al mercato dell’arte.

KNOW-HOW ORGANIZZATIVO E CITTA’ A DISPOSIZIONE DI ARTE FIERA

L’esperienza organizzativa di BolognaFiere, il know-how in campo internazionale e il patrimonio professionale, sono i fattori che hanno permesso di fare di ARTE FIERA una fra le primissime rassegne a livello internazionale che, sin dalla prima edizione, ha richiamato le più prestigiose gallerie internazionali (da Leo Castelli a Ileana Sonnabend, per citare solo due grandi nomi del mercato dell’arte americana). Un Quartiere fieristico all’avanguardia caratterizzato da alti standard di servizio, la posizione geografica della città (sulle principali direttrici europee di comunicazione) e la grande attrattività di Bologna sono aspetti determinanti per fare della visita e della partecipazione ad ARTE FIERA un’esperienza unica.

Espositori: 200 Gallerie italiane e straniere oltre a Musei e istituzioni culturali, case editrici di libri d’arte, periodici d’arte.

Settori: Pezzi unici d’arte moderna e contemporanea, Multipli d’arte e stampe originali, Editoria,Spazio Musei

Quartiere Fieristico di Bologna – Ingressi Piazza Costituzione e Nord – Padiglioni 16-18, 21, 22

Orario: da giovedì a domenica dalle 10,30 alle 20 Lunedì dalle 10,30 alle 19
Info: Tel. 051 282111

Link: http://www.artefiera.bolognafiere.it

Email: artefiera@bolognafiere.it

Fonte:Exibart on line