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CONEGLIANO (Tv). I CIARDI. Paesaggi e giardini.

Dal 16 febbraio al 23 giugno 2019, Palazzo Sarcinelli a Conegliano presenta la prima mostra mai realizzata sulla famiglia Ciardi, che, a cavallo tra ‘800 e ‘900, ebbe nella scena artistica veneziana, italiana ed internazionale un ruolo di protagonista.
Un percorso inedito che mette in luce le novità che i tre artisti introducono nella rappresentazione del paesaggio, evidenziando le peculiarità delle tre personalità: il padre Guglielmo che attraverso l’utilizzo della luce reinterpreta la natura con atmosfere struggenti; Emma, instancabile viaggiatrice, cultrice della tradizione del vedutismo veneziano, rielaborato attraverso le esperienze macchiaiole, impressioniste e tardo impressioniste, ed infine Beppe che, nel solco della lezione paterna, introduce elementi novecenteschi verso il simbolismo nordico.
Un lettura sorprendente che porta alla ribalta l’arte dedicata a un tema così sentito e attuale come il paesaggio.

Info:
I Ciardi. Paesaggi e giardini
a cura di Giandomenico Romanelli con Franca Lugato e Stefano Zampieri
Conegliano, Palazzo Sarcinelli – via XX Settembre, 132
16 febbraio – 23 giugno 2019
www.mostraciardi.it – +39 0438.1932123
Orari: martedì – giovedì 9.00 – 18.00; venerdì – domenica 10.00 -19.00; chiuso il lunedì

TORINO. Il tuo compleanno al Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi.

Da quest’anno il Museo Nazionale della Montagna ospita anche feste di compleanno per gruppi di 25 bambini dai 4 ai 12 anni, che potranno divertirsi in sicurezza imparando con gli amici ed i compagni di scuola.
Gli animatori coinvolgeranno i partecipanti in visite e laboratori creativi alla scoperta degli animali di montagna, dei segreti degli alpinisti e anche di come si prepara lo zaino del vero esploratore.
Una festa che trasporterà i bambini in meravigliose avventure alpine!

Info:
Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi – Piazzale Monte dei Cappuccini, 7 – Torino
Tel. 011 6604104 – e-mail: posta@museomontagna.orgwww.museomontagna.org

VENEZIA. CANALETTO E VENEZIA.

Dal 23 febbraio al 9 giugno 2019 Venezia, Palazzo Ducale – Appartamento del Doge.
Il Settecento veneziano con le sue luci e ombre si snoda lungo le sale di Palazzo Ducale, nel racconto di un secolo straordinario e del suo protagonista: Giovanni Antonio Canal, il Canaletto.
Una stagione artistica di grande complessità e valore, di eccellenze nel campo della pittura, della scultura, delle arti decorative.
Fin dal suo inizio il ‘700 si mostra come un secolo di enorme vitalità e grandi cambiamenti, nel linguaggio dell’arte, nella storia delle idee e delle tecniche, nella vita sociale. La mostra parte dall’affacciarsi nei primi anni di una nuova forma artistica, che rompe i legami con il rigore del Classicismo e con la teatralità del Barocco, mentre il colore prende il sopravvento sul disegno.
Luca Carlevarijs pone le basi del vedutismo veneziano, Rosalba Carrera rinnova l’arte del ritratto. Due giovani coetanei dipingono opere in cui la luce acquista valenza fondante, costitutiva: Giambattista Tiepolo con pennellate aggressive in composizioni dinamiche, Canaletto nella pittura di vedute, lo stile di entrambi si farà poi più controllato e nitido.
Il viaggio prosegue con la pittura di costume di Pietro Longhi, l’esplosione del vedutismo, la pittura di storia e quella di paesaggio, il capriccio. E la grande stagione dell’incisione, che diversi sperimentano, e di Giambattista Piranesi.
Il racconto di questo secolo è anche quello della presenza europea della Serenissima e del viaggiare dei suoi artisti. Mentre anche l’arte vetraria di Murano vive i suoi fasti, con l’oreficeria e la manifattura di porcellane. Protagonisti di fine secolo sono Francesco Guardi e Giandomenico Tiepolo, figlio di Giambattista.
Nelle vedute di Guardi il linguaggio pittorico, tremolante e allusivo, lontano dalle solari certezze di Canaletto, sembra evocare una Venezia in disfacimento, mentre il tempo del vivere felice e aristocratico lascia il posto a un popolo di irriverenti Pulcinella, dove tutti sono liberi e uguali, e sullo sfondo la rivoluzione infiamma la Francia. Il secolo dei lumi, e il percorso espositivo, si chiude con l’affermarsi del Neoclassicismo, su tutti giganteggia Antonio Canova.
Direzione scientifica Gabriella Belli, a cura di Alberto Craievich Con la collaborazione di RMN – Grand Palais, Parigi

Info:
http://palazzoducale.visitmuve.it/it/mostre/mostre-in-corso/canaletto-e-venezia/2018/12/19915/canaletto/

TORINO. Tante avventure al Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi.

Un’occasione per trascorrere una domenica divertente in famiglia e scoprire le tante storie che le montagne hanno da raccontare attualizzandole nella vita quotidiana: dalle avventure dei primi esploratori alle tradizioni delle popolazioni alpine, dalla fauna di alta quota alle bellezze di un ambiente da proteggere.
L’attività si svolge in due momenti: una visita condotta da una guida museale in alcune sale espositive, che focalizza l’interesse dei bambini e dei loro accompagnatori sul tema della giornata. La seconda parte del percorso prevede un’attività pratica di laboratorio durante la quale i partecipanti creano un elaborato ispirandosi a ciò che hanno scoperto e imparato nel corso della visita al museo.
I percorsi, studiati da professionisti della didattica, sono finalizzati a trasmettere anche quelle piccole nozioni culturali e di comportamento necessarie per apprezzare e tutelare l’ambiente alpino anche durante una semplice escursione in montagna.
La partecipazione è gratuita e aperta alle famiglie con bambini dai 5 ai 12 anni, senza bisogno di prenotazione. L’appuntamento è per ogni seconda domenica del mese alle 15.
• 10 febbraio – Ventagli delle montagne. Creatività, pubblicità e montagna
• 10 marzo – Post-Water. Dipingere con l’acqua
• 14 aprile – Le alte vie del cinema. Dietro le quinte della mostra
• 12 maggio – Creatività alpina con Eugenio Bolley
• 9 giugno – Ciak, si scala! Le alte vie del cinema
• 14 luglio – Dipingere la montagna con Alessandro Poma
In allegato, volantino: Domeniche al museo
Inoltre, ogni domenica alle ore 16 è possibile partecipare alla visita guidata gratuita per il pubblico adulto.
(Ingresso intero 10 € – Ingresso ridotto 7 € – Gratuità e riduzioni esposte in biglietteria).

Info:
Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi – Piazzale Monte dei Cappuccini, 7 – Torino
Tel. 011 6604104 – e-mail: posta@museomontagna.orgwww.museomontagna.org

Michele SANTULLI. Il Ciociaro e Leonardo.

Quest’anno ricorre il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci avvenuta il 2 maggio 1519 ad Amboise, cittadina sul fiume Loira nel Centro-Ovest della Francia, a un’ora di treno ad alta velocità da Parigi e dove è sepolto in una cappella del castello reale: infatti è qui che il Genio Unico trascorse i suoi ultimi tre anni di vita, ospite del re di Francia Francesco I in un piccolo castello distante pochi metri dal Castello reale, dedicandosi a tempo pieno alle sue predilezioni: gli studi di ingegneria e geometria, l’architettura, la scenografia e l’organizzazione di grandiose feste per la corte, i disegni di anatomia e di meccanica e di idraulica…

Leggi tutto nell’allegato: Il Ciociaro e Leonardo