Archivi autore: Redazione

SAN GIMIGNANO (Si). Filippino Lippi. L’Annunciazione.

fil lippiDal 13 giugno la Pinacoteca di San Gimignano ospita una mostra dedicata al pittore fiorentino Filippino Lippi (1457c. – 1504).
La mostra ha preso spunto dall’’Annunciazione, opera realizzata dall’artista in due tondi distinti raffiguranti l’uno l’Angelo Annunziante, l’altro l’Annunziata così come gli era stato richiesto dai Priori e Capitani di Parte Guelfa per il Palazzo Comunale di San Gimignano, che gliela commissionarono nel 1482.
Curata da Alessandro Cecchi, come il catalogo edito da Giunti arte mostre musei, grande studioso e conoscitore della pittura italiana, in particolare fiorentina del ‘500, oltre che curatore della fortunata mostra Filippino Lippi e Sandro Botticelli nella Firenze del ‘400 (Scuderie del Quirinale, Roma, 2011), l’esposizione è promossa dal Comune di San Gimignano e dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Siena, Grosseto e Arezzo in collaborazione con la Fondazione Musei Senesi.
E’ la seconda occasione che vede queste istituzioni riunite in un progetto di valorizzazione della collezione della Pinacoteca di San Gimignano che danno vita a piccole esposizioni temporanee di grande qualità, prendendo spunto da una delle opere che la compongono per approfondirne lo studio e diffonderne la conoscenza e il valore . L’anno passato fu la volta della pala con la Vergine Assunta tra i Santi Gregorio Magno e Benedetto del Pinturicchio attorno alla quale ruotò la mostra di grande successo di pubblico e critica, mentre quest’anno protagonisti del progetto espositivo sono questi due tondi dipinti tra il 1482 e il 1484 per la Sala dell’Udienza dei Signori.

Redattore: RENZO De Simone

Info:
San Gimignano, Pinacoteca di San Gimignano, fino al 02 novembre 2015
Costo del biglietto: 6,00 euro (biglietto cumulativo per tutti i Musei Civici)
Orario: tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30
Telefono: 0577 286300
E-mail: prenotazioni@sangimignanomusei.it
Sito web: http://www.sangimignanomusei.it

TORINO. Restaurato il Compianto del Beato Angelico.

beato angelicoPer la prima volta a Torino nel Museo Diocesano, sarà visibile al pubblico “Il Compianto sul Cristo morto”, dipinto del Beato Angelico del XV secolo. Prestato dal Museo di San Marco di Firenze, è stato restaurato a tempi di record, dopo i danni subiti da una tromba d’aria che si è abbattuta sul capoluogo toscano nel settembre scorso. La tavola, esposta dal 16 aprile al 30 giugno, da oggi è anche disponibile su Apple Store (iOs) e Google Play Market (Android). Con l’applicazione touch mobile sarà possibile navigare esplorando l’opera in tutti i suoi dettagli. Guida d’eccezione monsignor Timothy Verdon, direttore del Museo del Duomo di Firenze. La tavola fu dipinta per l’Oratorio della Compagnia di Santa Maria della Croce del Tempio, adiacente alla chiesa di San Giuseppe, non lontana dall’Arno. E’ probabile che sia terminata nel 1441-1442.
L’Angelico ha raffigurato Gesù subito dopo la croce, nel momento della deposizione del corpo a terra, circondato da un gruppo di persone inginocchiate e piangenti. L’autore – come ha sottolineato oggi nel corso della presentazione Pierluigi Baima Bollone – conosceva sicuramente il telo della Sindone anche se non ebbe modo di vederla. Vide, invece, i “volti santi” a cui si ispirò. Il risultato è la rappresentazione intensa di quel dramma umano della crocifissione e della morte – ha osservato la direttrice del Museo di San Marco, Magnolia Scudieri – che trova la sublimazione nella salvezza espressa dal volto diafano di Cristo, ormai privo di sofferenza. Il dipinto subì un importante intervento di restauro tra il 1950-1953 quando l’Istituto Centrale del Restauro dovette colmare le ampie perdite di colore originale seguite ai danni alluvionali durante i secoli. La tromba d’aria del 2014, che ha investito il Museo fiorentino rompendo i vetri delle ampie finestre dell’Antico Ospizio dei Pellegrini dove Il Compianto è abitualmente collocato, ha reso necessario un accurato lavoro di pulitura dagli schizzi di pioggia che avevano colpito la superficie pittorica. Pertanto quella in occasione della Sindone è la prima esposizione pubblica dopo la rimessa a nuovo, resa possibile dal Museo San Marco assieme alla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino e l’Associazione Sant’Anselmo. Per le visite al Museo Diocesano, dove è in corso anche la mostra antologica su “Umberto Mastroianni tra coscienza civile e spirito del sacro”, è possibile prenotazione e acquisto tramite.

Info: www.museodiocesanotorino.it, 15 apr 2015

ROMA. CHAGALL. LOVE AND LIFE.

chagallOltre 150 opere – tra dipinti, disegni e stampe – provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme raccontano il singolare legame tra il grande pittore e la moglie Bella Rosenfeld, fondamentale e costante fonte d’ispirazione, collegando la vita di Chagall direttamente ai suoi lavori.
Dalle immagini della sua infanzia e della gioventù nella nativa Vitebsk, fino alle illustrazioni per l’autobiografia My Life e per i libri scritti da Bella First Encounter e Burning Lights, la mostra percorre tutta la vita di Chagall attraverso un tesoro iconografico e iconologico che ritorna in tutta la sua arte fino alle opere più mature.
L’esposizione CHAGALL. LOVE AND LIFE ruota intorno alle esperienze personali dell’artista e ai temi centrali della sua poetica: la cultura ebraica, i cui simboli (la capra allegoria di speranza e fiducia, la capanna che ricorda la celebrazione della festa dopo l’Esodo, l’asino legato ai diversi momenti biblici, il suonatore di violino figura presente nelle maggiori feste religiose ebraiche) sono sempre presenti nei suoi quadri; l’influenza delle avanguardie francesi che egli seppe elaborare in maniera originale; la rappresentazione delle figure degli innamorati e dell’amata moglie.
La mostra curata da Ronit Sorek narra l’immagine che l’artista voleva trasmettere al mondo di se stesso davanti al tema dell’Olocausto: la cultura ebraica infatti influenza profondamente e in modo indelebile la sua arte così come il significato spirituale e poetico universale della Bibbia e della religione.

Redattore: RENZO DE SIMONE

Fonte: NiBACT

Info:
Roma, Chiostro del Bramante, Via Arco della Pace, 5, fino al 26 luglio 2015
Costo del biglietto: 13,00 euro (audioguida inclusa);
Tel. 06916508451
Orario: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00; Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Telefono: 06 68809035-36
E-mail: info@chiostrodelbramante.it – Sito web: http://chiostrodelbramante.it