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ROMA. Progetto Magnifico dell’Associazione Mecenate 90.

Il Ministro per i beni e le attività culturali, Sandro Bondi, e il Presidente di Mecenate 90, Alain Elkann hanno siglato oggi, assieme ai rappresentanti di numerose realtà italiane attive nel settore dei trasporti e della ricezione, il rinnovo del protocollo per il Progetto Magnifico, promosso dall’Associazione Mecenate 90.

Il Progetto intende costituire un sistema integrato di comunicazione e di promozione per diffondere, presso il vasto pubblico dei “viaggiatori”, conoscenze e informazioni sul patrimonio culturale e sugli eventi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, mobilitando importanti operatori italiani, soprattutto del turismo: compagnie aeree, società di gestione aeroportuale, enti di trasporto ferroviario, compagnie di navigazione, aziende di noleggio auto, tour operator.

In particolare, le aziende coinvolte avranno il compito di informare continuativamente i propri clienti e utenti sulle mostre, gli eventi culturali, le iniziative museali che, di volta in volta, verranno segnalate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il loro straordinario valore.
Per questo è prevista la distribuzione di materiale cartaceo e l’utilizzo di sistemi audio, video e telematico, a bordo dei vettori e presso i nodi di scambio.
Il coordinamento e la gestione del Progetto sono affidati alla Direzione Generale per la Promozione del MiBAC, in collaborazione con Mecenate 90.

Tramite il Progetto Magnifico – ha dichiarato il Ministro Bondi – vorrei fossero privilegiate le città dell’Italia minore, quei tanti centri ricchi di cultura materiale e immateriale frutto delle tante civiltà che si sono succedute nel nostro Paese. Luoghi straordinari, ma spesso lontani dai tradizionali percorsi turistici. Auspico che le tante realtà che hanno sottoscritto il Progetto Magnifico mettano a disposizione del Ministero, negli incontri che seguiranno, le proprie professionalità, conoscenze e competenze per aiutarci a promuovere al meglio i tanti tesori spesso sconosciuti anche agli stessi italiani. Stiamo ponendo – ha concluso il Ministro –  le prime pietre per un cambiamento nella cultura italiana”.

All’incontro erano presenti i rappresentanti di AC HOTELS, Aeroporti di Roma, AICA Associazione Italiani Catene Alberghiere, Air Bee, Air One, Alilauro, Alpitour, Assaeroporti, ATAHOTELS,  Autogrill, AVIS Autonoleggio, ENAC Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Ferrovie dello Stato, I Viaggi del Ventaglio, IFA, Italy By Car, Livingston Aviation Group, Maggiore, Myair.com, NEOS, NH HOTELS, ORA HOTELS, SICILY BY CAR, SOL MELIA’ ITALIA, STARHOTELS, Una Hotels & Resorts S.p.A., VILLA D’ESTE, Win Rent SpA-Sixt Italy.

 

Info: Ufficio Stampa MiBAC – Tel. 06.6723.2261 .2262

Fonte:MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Sara TERZANO arpista.

Sara Terzano, arpista, propone concerti, conferenze-concerto e interventi musicali con l’arpa nelle seguenti formazioni:

ARPA SOLISTA – repertorio originale che spazia dalla musica rinascimentale e barocca alla musica contemporanea, jazz e new age passando per le composizioni romantiche dell’Ottocento, la musica spagnola e sud americana, le composizioni del ‘900 francese e italiano e brani inediti scritti e arrangiati da Sara Terzano con l’intento di esaltare le caratteristiche timbriche ed espressive dell’arpa.

ARPA CELTICA – repertorio tradizionale bretone, scozzese e irlandese, brani composti da Sara Terzano.

DUO FLAUTO-ARPA, Mainolfi-Terzano – il duo formato da Lorenzo Mainolfi (flauto) e Sara Terzano (arpa) è nato nel 1990; ha in attivo registrazioni, numerosi concerti ed esperienze didattiche in collaborazione con il Teatro Regio di Torino e la Soprintendenza alle Antichità Egizie. Repertorio ampio, originale e consolidato.

DUO VIOLINO E ARPA  – Vasto repertorio classico e inedito dalla musica Barocca e Romantica alla musica da film con trascrizioni di brani celebri.

DUO VIOLONCELLO E ARPA – Repertorio composto da brani originali scritti prevalentemente a cavallo tra il XIX ed il XX secolo. Arrangiamenti di composizioni classiche e di musica da film; composizioni moderne e contemporanee.

TRIO FLAUTO, VIOLINO e ARPA  – TRIO FLAUTO, VIOLA e ARPA – TRIO FLAUTO, VIOLONCELLO e ARPA
Repertorio originale e trascrizioni. Realizzazione di concerti ‘a tema’.

DUO OBOE E ARPA – Brani appositamente arrangiati e repertorio originale per un duo dal timbro evocativo.

DUO VOCE E ARPA ‘Arpa d’inCanto’ – Voce: Cristina Lo Russo – Arpa classica e Arpa celtica: Sara Terzano. Il duo presenta un originale repertorio che parte dalle canzoni del Rinascimento e percorre un itinerario che intreccia la musica popolare dei diversi paesi con la liederistica francese, la musica da film ed il repertorio operistico. Inoltre viene proposto un repertorio di musica medioevale suonato in costume e con la voce accompagnata dall’arpa celtica e dalle percussioni di Roberto Mattea.

DUO PERCUSSIONI-ARPA CELTICA ‘ROSARTHUM’  – Repertorio medioevale, celtico, rinascimentale, brani inediti dal carattere ritmico esaltato dall’uso delle percussioni. Concerti in costume d’epoca. Repertorio anche con arpa moderna a pedali.

GRUPPO CAMERISTICO GAMUT – ALCHIMEA – Il gruppo interpreta musiche inedite di derivazione celtica e popolare dai toni ‘new age’ e brani del repertorio celtico tradizionale; esso è composto da sei strumenti (flauto, arpa, violino, viola, violoncello, e percussioni) che si alternano dal duo al sestetto.
Ensemble dall’organico variabile, esplora la musica del ‘900 con l’intento di ricercare l’amalgama timbrico e le tessiture espressive tipiche del repertorio dai caratteri ‘pittorici’ di questo periodo. L’interesse del gruppo cameristico si estende anche verso la musica contemporanea nelle sue molteplici connotazioni.

DINO PELISSERO JAZZ GROUP – il gruppo composto da flauto, chitarra, tastiere, percussioni e/o batteria e arpa propone un genere musicale che fonde jazz, musica etnica, funky.

ENSEMBLE VOCALE E ARPA – repertorio originale per coro e arpa e trascrizioni a partire dalla musica rinascimentale fino alla musica contemporanea.

DUO DI ARPE – Arpe: Maria Elena Bovio, Sara Terzano, duo di arpe moderne a pedali o duo di arpe celtiche; questa insolita formazione propone un accattivante repertorio composto da brani originali e trascrizioni dal Seicento ad oggi con la possibilità di alternare pagine ‘classiche’ con tanghi, ritmi sud americani, musica da film.

DUO TROMBA E ARPA – Tromba: Felice Reggio, Arpa: Sara Terzano. Il duo nasce dalla ricerca di una fusione timbrica ricca di suggestioni, seguendo un percorso che esalta la duttilità della tromba e il fascino dell’arpa, sia nel repertorio classico, sia nell’improvvisazione jazz.

DUO CHITARRA E ARPA – Chitarra: Francesca Ghilione, Arpa: Sara Terzano.L’affascinante dialogo di due strumenti a corde pizzicate.

MORGABEL duo voce e arpa celtica – Percorso suggestivo nelle sonorità tradizionali di area celtica, rievocando attraverso i testi e le musiche, fiabe, leggende, incanti e misteri.

ARPA IN ORGANICO ORCHESTRALE – ORCHESTRA LIRICA – ORCHESTRA SINFONICA – Sara Terzano collabora come Prima Arpa con numerose orchestre in Italia e all’estero maturando una consolidata esperienza sia nel repertorio operistico sia nel repertorio sinfonico.

Link: http://www.saraterzano.it

Email: sararpa@yahoo.it

CHERASCO (Cn). Luigi Spazzapan.

Cherasco, splendida cittadina in provincia di Cuneo, continua nella sua politica culturale d’alto livello, che nulla ha ad invidiare a centri più noti e di maggiori dimensioni, presentando una mostra dedicata a Luigi Spazzapan. Artista controverso già in vita, per il suo carattere non facile e non addomesticabile alle logiche autoritarie del tempo.

Nato a Gradisca d’ Isonzo, nel 1889, ancora quindi cittadino (e soldato) ausburgico, disvela nella sua opera un segno nostalgico di quell’ incredibile incrocio di culture che fu questa propaggine sud della Mitteleuropa. L’artista non s’integrò mai perfettamente nella società torinese, che in un certo senso, con la sua supponenza e chiusura era l’antitesi esatta del crogiuolo che gravitava attorno a Trieste. E che solo le divisioni politiche del secolo scorso hanno spezzato quasi definitivamente.

Va detto tuttavia che la città conosciuta da Spazzapan era la miglior Torino dal tempo dell’unità d’Italia. Ricca di fermenti, soprattutto in campo artistico, non ancora totalmente ingrigita dal predominio mono-industriale metalmeccanico. Erano i tempi di Fillia, Pozzo, Mosso, Dijulgheroff, del futurismo subalpino che proprio ‘della e dalla civiltà delle macchine seppe trarre gli spunti migliori’. 
Macchine che non erano solo quelle a 4 ruote, essendo forte il richiamo che giungeva da Ivrea e dalla dinastia Olivetti. Fondamentale poi la figura di Riccardo Gualino: rappresentava la parte migliore della cultura locale, il rivale dell’ opacità del Lingotto ed infatti pagò duramente il suo spirito libero.

In questo senso fu molto vicino a Spazzapan, anche  attraverso Lionello Venturi. Che una critica di parte ha fatto passare come il grande protettore del ‘gruppo dei 6’, grazie soprattutto alla presenza fra essi di Carlo Levi.  

All’artista isontino non fu assegnato il lavoro per un padiglione dell’Esposizione del 1928, a Torino, poichè aveva un fratello anarchico. Attratto poi dal razionalismo, fu costretto a collaborare, come illustratore, con  ‘la Gazzetta del Popolo’ , antico giornale liberale, iniziando nel contempo a ritrarre la città che lo ‘ospitava’. Negli anni della guerra si rifugia a Pinerolo e quando rientra in città trova il suo studio e migliaia di opere devastati dal fuoco, forse conseguente ai bombardamenti.

Inizia l’ultima fase della vita artistica e reale (morirà nel 1958 e la mostra vuol essere un omaggio a tale evento, nel 50° anniversario) in cui sviluppa un nuovo forte impeto di ritrosia verso l’ ambiente torinese. Le sue creazioni sono al limite fra astrazione e figurazione, con personaggi misticheggianti dei Santoni e degli Eremiti. Non possono non essere notati richiami a El Greco, specie in ‘Santoni con le colombe‘, così come, al contrario, la ricerca informale più spinta è evidenziata dall’ olio ‘Fiori e specchio‘. 

Presente alla Biennale di Venezia nel 1936 e nel 1958,  alla Quadriennale di Roma ed alla Biennale di San Paolo,  l’artista s’avvia alla conclusione della sua ‘parabola artistica, svoltasi sotto la cappa costante dello sradicamento, sotto il segno d’una crescente insofferenza verso una mai convinta appartenenza ad un ambiente che si rivela una mera forma di circolo chiuso’. E oggi l’ho è ancora di più. Una sofferenza che, come spesso accade, è stata la base per disvelare il lirismo più intimo dell’uomo e dell’artista.

Le opere sono state concesse da  Collezioni e Musei pubblici e privati, nonchè dalla Fondazione Spazzapan, con una selezione raffinata di opere che rappresentano il percorso stilistico del Maestro. Con sullo sfondo la migliore stagione del ‘900 italiano ed europeo.

L’esposizione presenta circa 70 lavori, con oli, chine, acquerelli, tecniche miste e due splendidi arazzi. Questi ultimi di grande valore artistico e documentale in quanto espressione della ricerca post-bellica (40-45) dell’ artista sull’ arazzo come ‘pittura murale’ .

 
Info
:
CHERASCO, Palazzo SALMATORIS, fino al 28 settembre
da mart. a ven 15,30 –19 ; sab. e dom. 9,30 –12,30 e 15 –19  Ingresso libero
Mostra e catalogo a cura di Cinzia TESIO e Luca BARSI  ediz. Città di Cherasco
Coordinamento artistico  -Uff. Stampa Licia Innocenti – Uff. Cultura
Patrocinio Regione Piemonte –  Provincia di Cuneo.

TAORMINA (Ct). Exotic flowers.

La galleria d’arte ‘Taormina Gallery’ presenta EXOTIC FLOWERS, mostra quadripersonale d’arte contemporanea, a cura di Sabrina Falzone.
Espongono gli artisti: Maria Letizia Arrighi; Albina Dealessi; Donato Lotito; Marialuisa Sabato.

La mostra – afferma il critico e storico dell’arte Sabrina Falzone – vuole mettere in luce analogie e differenti interpretazioni.
Quattro esponenti dell’arte contemporanea si confrontato su tematiche floreali. Da un lato il dialogo tra gli scatti intellettuali di Lotito e Arrighi, dall’altro le pennellate istintive di Sabato e Dealessi. Pittura e fotografia comunicano tra loro
. ‘

I fiori, ritratti attraverso gli scatti fotografici di Donato Lotito, diventano i protagonisti assoluti dello spazio, il quale si rivela evanescente e di sobria eleganza.
Attraverso le opere di Maria Letizia Arrighi, illustratrice e fotografa contemporanea, nota soprattutto per le sue nature e ritratti, osserviamo un equilibrio cromatico e formale. L’artista predilige la visione ravvicinata della materia floreale costruendo la forma attraverso tonalità diverse dello stesso colore (vedi: https://arrighidesign.ch/).
Le fragranze dipinte dalla Dealessi ci coinvolgono in un ‘movimento leggero’, dove dissolvenze e dettagli si combinano e permettono all’osservatore di addentrarsi in un’atmosfera composta da  armonia e sogno.
Maria Luisa Sabato, vincitrice del I Premio Internazionale Barberart, interpreta il tema floreale con forza e vigore cromatico. Dinamicità ed energia si incontrano e si dirigono verso un’elevata poesia laddove i petali di fiori diventano leggeri come ali.
Soluzioni artistiche diverse dialogano così tra realtà e immaginario, emanando freschi aromi e profumi diversi.

Info:
Curatrice: Sabrina Falzone
Ente Organizzatore: TAORMINA GALLERY – Via Di Giovanni, n. 36 – 98039 Taormina (ME) – Tel/fax (0039)0942-625962
Chiuso il martedì
Da sabato 16 agosto 2008 a lunedì 25 agosto 2008
Ingresso libero.

Link: http://www.sabrinafalzone.info

Email: mostre@sabrinafalzone.infotaorminagallery@libero.it

BOLOGNA ArteLibro Festival del Libro d’Arte – L’ARTE DI FARE IL LIBRO D’ARTE.

L’Arte di fare il Libro d’Arte”, titolo della 5a edizione di “Artelibro Festival del Libro d’Arte”, che si svolgerà a Bologna dal 25 al 28 settembre 2008, diventa da questa edizione il tema guida permanente della manifestazione.
 
Il palinsesto di eventi che caratterizza l’edizione di quest’anno qualifica il Festival come kermesse unica nel suo genere e punto di riferimento fondamentale per gli operatori del settore. Il Festival percorre i vari ambiti dell’editoria d’arte, dall’archeologia all’architettura, dalle arti visive alla fotografia e al design, in un iter conoscitivo che dall’antico giunge alla contemporaneità del libro d’artista fino al web, toccando alcuni nodi centrali dello sviluppo tecnologico e della filiera editoriale.
Il programma culturale si articola in diverse fasce di attività: le iniziative che svilupperanno il tema guida, con eventi indirizzati sia agli addetti ai lavori sia al pubblico degli appassionati; gli incontri che avranno come filo conduttore l’arte declinata in tutte le sue sfaccettature; le numerose mostre dislocate in varie sedi espositive, dedicate al largo pubblico nell’ambito sia dell’antico sia del contemporaneo; la parte commerciale di mostra-mercato che vedrà protagonisti editori nazionali e internazionali che presenteranno le loro più recenti pubblicazioni e i librai antiquari con le loro rarità, facendo conoscere al vasto pubblico una realtà professionale importante e portando la presenza viva e tangibile di oltre cinque secoli di arte del libro e della stampa, un patrimonio di bellezza, scienza e cultura che, attraversando la storia, si ripropone per nuovi approfondimenti, studi e riletture.
 
Protagonisti del programma sono relatori di grande spicco facenti parte a pieno titolo del sistema dell’editoria, dell’arte e dell’economia italiana e straniera.
Parte integrante ed elemento imprescindibile del Festival è la città di Bologna e il suo centro storico che  in quei giorni diventano una “biblioteca d’arte diffusa”. Sono infatti coinvolte molte istituzioni museali e bibliotecarie, le associazioni culturali, le gallerie d’arte e le librerie della città che partecipano con eventi collaterali, mostre, dibattiti, lezioni magistrali e presentazioni di libri.
 
I partner e i sostenitori istituzionali, in virtù del loro impegno di valorizzazione del patrimonio culturale, sono coinvolti nell’organizzazione e promozione degli eventi del Festival. Questo contributo muove dalla convinzione che la gestione strategica di arte e cultura favorisca la sviluppo sociale e accresca la capacità di creare innovazione.
 
Programma Artelibro 2008

 – GIOVEDÌ 25 SETTEMBRE
Ore 15.30 Sala dello Stabat Mater, Archiginnasio
LETTURA INAUGURALE a cura di ALAI –  Associazione Librai Antiquari d’Italia – Apertura della MOSTRA DEL LIBRO ANTICO E DI PREGIO al Museo Civico Archeologico

Ore 17.30 Sala Farnese, Palazzo d’Accursio  – Inaugurazione di ARTELIBRO FESTIVAL DEL LIBRO D’ARTE con la partecipazione di Alessandro Bergonzoni,

Ore 19.00 Palazzo Re Enzo e del Podestà  – Apertura della sezione dedicata al LIBRO D’ARTE: IL TEMA DI ARTELIBRO 2008 L’ARTE DI FARE IL LIBRO D’ARTE.

VENERDÌ 26 SETTEMBRE

ALLA RICERCA DEL LIBRO PERDUTO – Presentazione degli esiti del sondaggio promosso da Umberto Allemandi & C. in collaborazione con Artelibro
Intervengono:
Achille Bonito Oliva, Critico d’Arte
Paolo Portoghesi, Architetto e Docente Università di Roma
Eugenio Riccomini, Storico dell’Arte

PER UN MUSEO DEL LIBRO E DELLA LETTURA
Incontro promosso da Artelibro in collaborazione con Libreria Galleria Andrea Tomasetig
Coordina: Stefano Salis, Giornalista Il Sole24ORE
Intervengono: Giancarlo Baccoli, Collezionista
Andrea Emiliani, Presidente Accademia Clementina
Andrea Tomasetig, Libraio antiquario

L’ARTE IN BIBLIOTECA
Tavola rotonda promossa da Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto di Autore – Centro per il Libro e la Lettura
Indirizzo di Saluto: Maurizio Fallace, Direttore generale per i beni librari, gli istituti culturali e il diritto d’autore
Introduce e Coordina: Flavia Cristiano, Direttore del Centro per il libro e la lettura
Intervengono: Luca Bellingeri, Direttore Biblioteca Estense Universitaria, Modena
Gianni Bonazzi, Direttore Biblioteca di archeologia e storia dell’arte, Roma
Simonetta Buttò, Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II, Roma
Andrea De Pasquale, Direttore Biblioteca Palatina, Parma
Antonia Ida Fontana, Direttore Biblioteca nazionale centrale, Firenze
Giovanna Lazzi, Direttore Biblioteca Riccardiana, Firenze

LUCCAdigitalPHOTOfest 2008
Incontro promosso da Associazione Italiana Arti Fotografiche in collaborazione con Comune di Lucca
Coordina: Enrico Stefanelli, Presidente Associazione Toscana Arti Fotografiche
Intervengono: Stefano Bacelli, Presidente Provincia di Lucca
Letizia Bandoni, Assessore Cultura Comune di Lucca
Susanna Ferrari, Direzione Organizzativa LUCCAdigitalPHOTOfest
Maria Teresa Filieri, Direttore Scientifico Fondazione Raggianti
Walter Guadagnini, Curatore

SCRIVERE CON LA LUCE
Ciclo promosso da ENEL in collaborazione con Artelibro
Le forme dell’intangibilità del contemporaneo: la fotografia
Franco Vaccari dialoga con Marinella Paderni

RESTITUZIONI. Il ruolo del privato nella tutela del patrimonio culturale italiano – Incontro promosso da Carisbo Gruppo Intesa Sanpaolo
Indirizzo di Saluto: Filippo Cavazzuti, Presidente Carisbo
Intervengono: Carlo Bertelli, Docente Università di Mendrisio
Giorgio Bonsanti, Docente Università di Firenze
Fatima Terzo, Responsabile Beni culturali Intesa San Paolo

LIBRI D’ARTISTA. IL COLLEZIONISMO COME FORMA D’ARTE
Incontro promosso da Artelibro e MART di Trento e Rovereto in collaborazione con Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Indirizzo di Saluto: Marco Cammelli, Presidente Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Coordina: Melania Gazzotti, Curatrice
Intervengono: Liliana Dematteis, Gallerista e Collezionista
Marco Gastini, Artista

LE BIBLIOTECHE E LA PRODUZIONE GRAFICA E FOTOGRAFICA CONTEMPORANEA – Convegno promosso da IBACN – Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna
Indirizzo di Saluto: Duccio Campagnoli, Assessore Attività Produttive Regione
Coordina: Rosaria Campioni, Soprintendente Beni Librari e documentari – Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna

Seconda edizione di “Arte in Piazza” – Domenica 28 settembre 2008 – Piazza Maggiore, Bologna

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nel guardare il mondo con occhi sempre nuovi”, Marcel Proust.


Domenica 28 settembre 2008, in occasione di Artelibro Festival del Libro d’Arte, i Dipartimenti Educazione dei Musei d’Arte Contemporanea MAMbo, Castello di Rivoli e MART, partner di UniCredit Group nell’ambito del progetto UniCredit & Art, si uniscono ancora  per ritrovare nell’esperienza collettiva dell’arte un nuovo modo di guardare la realtà e per costruire un paesaggio comune che nasce da un’azione di pittura collettiva.
Bologna e la sua piazza, che per tradizione è il luogo più significativo della vita cittadina, per la seconda volta diventano teatro di una collaborazione d’eccezione, quella dei dipartimenti dell’educazione di tre grandi musei italiani.
Per l’edizione 2008 si unirà alla sessione la Fondazione Arnaldo Pomodoro, anch’essa istituzione sostenuta dal Gruppo.

A seguito del successo dell’analoga iniziativa realizzata nel 2007, che ha coinvolto 3500 partecipanti,  per il 2008 è stata ideata un’attività aperta a tutti, bambini, ragazzi e adulti, che propone un immenso skyline immaginario collocando sulla stessa linea d’orizzonte i disegni semplificati, successivamente dipinti dai partecipanti, di elementi architettonici delle città di Bologna, Rivoli, Torino, Trento. A intervallarli compaiono le silhouette di alcune architetture simbolo della contemporaneità, i nuovi spazi dedicati all’arte del nostro tempo.
Gli elaborati realizzati diventano così testi creativi dove realtà e immaginazione si con-fondono creando uno scenario inedito e fantastico. 

Il risultato finale sarà una storia visiva comune, raccolta in grandi rotoli, un racconto funzionale alla  piazza intesa come Agorà: uno spazio pubblico luogo d’incontro e di confronto in cui vivere insieme l’Esperienza dell’arte in una Bologna che è sede della Direzione Generale di UniCredit Banca.
Nella condivisione di un’esperienza creativa, UniCredit, che ha dedicato il proprio bilancio annuale a questi temi,  individua uno strumento importante per sviluppare il potenziale cognitivo  e  le energie a livello individuale, nelle organizzazioni e nelle comunità.

L’interesse per la dimensione architettonica di quest’edizione di Arte in Piazza è da intendersi anche come un omaggio al Palladio — grande architetto e scenografo in grado di incidere radicalmente con il suo stile sulla scena italiana e europea — in occasione del cinquecentenario dalla sua nascita.
Il 2008 è anche l’anno della Biennale di Architettura, rassegna che giunge alla sua undicesima edizione sotto la direzione di Aaron Betsky.

L’evento terminerà con la condivisione del grande lavoro prodotto: ogni partecipante potrà portare con sé un pezzo dell’inedito orizzonte creato insieme.
Il pubblico sarà supportato dalle équipe dei tre Musei e dagli studenti del corso di Comunicazione e Didattica dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Il 23 settembre alle ore 16,30, si terrà al MAMbo una conversazione per il pubblico e gli insegnanti,  con anticipazioni sulla nuova edizione di Arte in Piazza e riflessioni sui progetti educativi più significativi nel favorire una formazione integrata tra museo, scuola e territorio.

Arte in Piazza- domenica 28 settembre 2008 – Piazza Maggiore – Bologna – Orari: dalle 10.30 alle 19.00

Contatti: Tel. 051/6496626 – 628
mamboedu@comune.bologna.it

unicreditandart@unicreditgroup.eu


Programma per ragazzi

La quinta edizione di Artelibro Festival del Libro d’Arte prevede anche un programma organico per bambini e ragazzi, ai quali sono rivolte attività distribuite lungo tutta la durata della manifestazione.
Presso la nuova sala mostre di Sala Borsa verrà allestita LAB – Libri d’Arte per Bambini, esposizione di volumi pubblicati fra il 1930 e il 1960 per raccontare a bambini e ragazzi il mondo dell’arte, provenienti dalla vecchia biblioteca dei Giardini Margherita. Sala Borsa Ragazzi ospiterà inoltre il laboratorio d’arte Due occhi un naso una bocca condotto dal noto illustratore Gek Tessaro; e l’incontro-laboratorio con la disegnatrice Beatrice Alemagna, rivolto ai bambini delle scuole, organizzato dalla Cooperativa Giannino Stoppani.
Sempre a cura della Cooperativa Giannino Stoppani verrà allestita nel cortile di Palazzo Re Enzo un’area destinata al laboratorio fotografico Album di famiglia, il corpo della città in cui bambini e ragazzi avranno l’opportunità di scoprire la città e i suoi cittadini attraverso delle immagini istantanee. All’interno della libreria di Palazzo Re Enzo, mostra di illustrazioni di Beatrice Alemagna e, a scaffale, selezione internazionale di libri d’arte per ragazzi.
L’Associazione MUS-E propone un laboratorio musicale e di creazione del libro Nel segno del suono, destinato a bambini della scuola primaria: un percorso teorico e pratico sul ritmo e sulla melodia, seguito da un’esperienza creativa effettuata con vari mezzi grafico pittorici.
Dopo il successo del 2007, anche quest’anno nella giornata di domenica si svolgerà un grande happening creativo per la comunità: i bambini, le famiglie, gli adulti saranno coinvolti nell’esperienza dell’arte attraverso Arte in Piazza, una grande azione di pittura collettiva in Piazza Maggiore realizzata dai Dipartimenti Educazione dei Musei d’Arte Contemporanea MAMbo, Castello di Rivoli e MART, partner di UniCredit Group nell’ambito del progetto UniCredit & Art. Verrà creato un paesaggio urbano immaginario, che traccerà uno skyline d’invenzione  con edifici simbolo, non solo cittadini.

 

Info:
Studio Pesci Srl – Via San Vitale, 27 – 40125 Bologna
Tel. 051 269267 – Fax 051 2960748

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