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VENARIA REALE (To). Il Veronese e i Bassano.

Grandi artisti veneti per il Palazzo Ducale di Torino.
Le spettacolari tele, commissionate dal Duca Carlo Emanuele I di Savoia ai più celebrati maestri veneti del Cinquecento, raffiguranti La regina di Saba offre doni a Salomone e Il ratto delle Sabine dipinte rispettivamente dall’atelier del Veronese e da Francesco Bassano, sono presentate alla Reggia dopo un accurato intervento di restauro, realizzato dal Centro Conservazione e Restauro di Venaria grazie ai finanziamenti ministeriali e al contributo della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino.
Le opere, provenienti dalle collezioni della Nuova Galleria Sabauda di Torino, sono esposte insieme ad un importante nucleo di superbi dipinti dello stesso Veronese e di Jacopo, Francesco e Leandro Bassano, sempre di committenza ducale, per illustrare uno dei momenti più alti del collezionismo sabaudo.
La mostra è corredata da un ampio apparato didattico, dedicato anche all’iconografia e all’intervento di restauro delle opere presentate.

Info:
Reggia di Venaria Reale, Sale delle Arti, I piano, fino al 2 febbraio 2014.
Ingresso: Intero 8 euro; Ridotto (gruppi di min. 12 persone, maggiori di 65 anni, quanti previsti da Gratuiti e Ridotti)
6 euro
Scuole e dai 6 ai 18 anni (scuole: classi minimo di 12 studenti, ingresso gratuito per 2 accompagnatori ogni 25 studenti)
3 euro
Minori di 6 anni e quanti previsti da Gratuiti e Ridotti: gratuito
La Venaria Reale ‘TUTTO IN UNA REGGIA’ (‘tutto compreso’):
Reggia con percorso Teatro di Storia e Magnificenza, eventi espositivi, Musica a Corte;
tutte le Mostre in corso;
Giardini (Parco alto e Parco basso) con Potager Royal, installazioni di arte contemporanea, Fantacasino, Giornate da Re;
Teatro d’Acqua della Fontana del Cervo
•20 euro; •39 euro (‘PACCHETTO FAMIGLIA’: 2 adulti + massimo 3 under 18 anni)
Con questo biglietto si ha anche diritto al 10% di sconto ai punti ristoro, bottega e bookshop; e al Ridotto per il servizio di Audiopen nella Reggia, il Trenino, Carrozza e Gondole nei Giardini.

Il Veronese e i Bassano. Grandi artisti veneti per il Palazzo Ducale di Torino.

Le spettacolari tele, commissionate dal Duca Carlo Emanuele I di Savoia ai più celebrati maestri veneti del Cinquecento, raffiguranti La regina di Saba offre doni a Salomone e Il ratto delle Sabine dipinte rispettivamente dall’atelier del Veronese e da Francesco Bassano, sono presentate alla Reggia dopo un accurato intervento di restauro, realizzato dal Centro Conservazione e Restauro di Venaria grazie ai finanziamenti ministeriali e al contributo della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino.
Le opere, provenienti dalle collezioni della Nuova Galleria Sabauda di Torino, sono esposte insieme ad un importante nucleo di superbi dipinti dello stesso Veronese e di Jacopo, Francesco e Leandro Bassano, sempre di committenza ducale, per illustrare uno dei momenti più alti del collezionismo sabaudo.
La mostra è corredata da un ampio apparato didattico, dedicato anche all’iconografia e all’intervento di restauro delle opere presentate.
Catalogo della mostra presso La Venaria Reale, fino al 2 febbraio 2014.

Info:
L’Artistica Editrice, Savigliano
Autore: a cura di Anna Maria Bava
Anno di pubblicazione: ottobre 2013
Formato: 17 x 24
Pagine: 96 a colori
ISBN: 978-88-7320-336-0
€ 15,00

SAN SECONDO DI PINEROLO (To). I volti e l’anima. Lorenzo Lotto.

 “I volti e l’anima”, pensato e voluto da Vittorio Sgarbi per la Fondazione Cosso ed il Castello di Miradolo.
Questo nuovo evento è dedicato a Lorenzo Lotto e presenta tredici opere che cronologicamente coprono una parabola temporale che va dal primo decennio del Cinquecento fino agli anni Quaranta inoltrati. Tali opere provengono da importanti musei italiani e da collezioni private.
La mostra sarà aperta fino al 2 febbraio 2014.
Proseguono inoltre le proposte di visita relative al progetto “Il viaggiator curioso”, con cui la Fondazione Cosso organizza, insieme ad alcune strutture del territorio, piacevoli giornate. Il pubblico potrà così scoprire il Castello di Miradolo insieme ad altri tesori della provincia che hanno aderito all’iniziativa: l’Azienda Caffarel, l’Abbazia di Staffarda, il Castello della Manta, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Museo della Cavalleria di Pinerolo e due percorsi nelle Valli Valdesi, a Torre Pellice e in Val d’Angrogna.
Oltre alle visite guidate delle mostre e del magnifico Parco storico del Castello, la Fondazione Cosso è disponibile ad organizzare su richiesta anche attività dedicate, visite a porte chiuse ed esclusivi catering. Nuovi spazi del Castello di Miradolo sono in via di recupero e saranno presto accessibili per eventi.

In allegato una presentazione della mostra a cura di Vittorio Sgarbi.

Info:
Fondazione Cosso
tel. 0121 376545 – fax 0121 326099

Link: http://www.fondazionecosso.it

Allegato: Presentazione Vittorio Sgarbi.doc

ROMA. GLI IMPRESSIONISTI DA WASHINGTON A ROMA.

A Roma, unica tappa europea, per la prima volta i capolavori della collezione impressionista e post impressionista della National Gallery of Art di Washington.
Fino al 23 febbraio al Museo dell’Ara Pacis nell’ambito del programma di scambio internazionale che porterà il Galata capitolino in America.
Fu uno scambio di lettere tra il Presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt e il magnate e collezionista d’arte Andrew W. Mellon a dare il via, nel dicembre 1936, all’affascinante storia del più importante museo nazionale d’America: la National Gallery of Art di Washington. Mellon scriveva al Presidente per offrire la sua grandiosa collezione d’arte allo stato americano e dopo soli 4 giorni Roosevelt rispondeva dichiarandosi incredulo e felice per la straordinaria proposta. L’anno successivo cominciarono i lavori e, nonostante la morte di Mellon nello stesso anno, proseguirono ininterrottamente fino all’inaugurazione del 1941.
Da allora la collezione di partenza fu ampliata dall’opera dei due figli di Mellon: Ailsa Mellon Bruce (1901-1969) e Paul Mellon (1907-1999).
Nel 1978 veniva trasferita nell’ala al piano terra del Palazzo Est anche la preziosissima  collezione impressionista e post-impressionista, che fino ad allora Ailsa e Paul avevano conservato nelle proprie abitazioni private. Dagli assolati prati di primavera di Alfred Sisley alle affascinanti nature morte di Edouard Manet e Paul Cézanne, agli interni ‘Nabis’ intensamente composti di Pierre Bonnard e Edouard Vuillard, ai colori saturi e vibranti di Pierre-Auguste Renoir, la collezione comprende capolavori che raccontano l’ispirata innovazione nel colore, nel tocco e nella composizione, che hanno reso la pittura francese di fine ‘800 uno dei momenti fondamentali della storia dell’arte.
Dal 23 ottobre 2013  il Museo dell’Ara Pacis di Roma sarà l’unica tappa europea del tour che porterà per la prima volta fuori dalle sale della National Gallery of Art di Washington la collezione impressionista e post-impressionista del Museo con la mostra ‘Gemme dell’Impressionismo. Dipinti della National Gallery of Art di Washington. Da Monet a Renoir da Van Gogh a Bonnard’. Le tappe successive saranno il Palazzo della Legione d’Onore del Fine Arts Museums di San Francisco (California), il McNay Art Museum di San Antonio (Texas), il Mitsubishi Ichigokan Museum di Tokyo (Giappone) e il Seattle Art Museum (Stato di Washington). A Roma l’esposizione rimarrà aperta fino al 23 febbraio 2014.
La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica- Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, National Gallery of Art di Washington e organizzata da Zètema Progetto Cultura, è a cura di Mary Morton, responsabile del Dipartimento Pittura Francese della National Gallery con il coordinamento tecnico-scientifico per la Sovrintendenza Capitolina di Federica Pirani.
Il catalogo realizzato da De Luca editori d’Arte ospita anche un saggio dello storico dell’arte Renato Miracco in cui vengono analizzati i rapporti tra l’impressionismo italiano e l’impressionismo francese.
Un prestito di altissimo valore, reso possibile grazie ad uno scambio tra Istituzioni all’interno del progetto Dream of Rome. Infatti, dal 15 ottobre al 26 gennaio 2014, la ‘Rotunda’ della stessa National Gallery of Art di Washington ospiterà la splendida e maestosa statua del Galata capitolino dai Musei Capitolini, iniziativa che rientra in 2013 – Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti.
La mostra degli Impressionisti all’Ara Pacis raccoglie 68 opere ed ha un percorso suddiviso in sezioni tematiche che vanno dal paesaggio al ritratto, dalla figura femminile alla natura morta, fino alle rappresentazioni della vita moderna. Sarà un excursus tematico ma anche temporale, a partire da Boudin – precursore dell’Impressionismo e maestro di Monet, celebre per aver raccontato la vita mondana dell’epoca –  fino all’apertura dell’Impressionismo al nuovo secolo con Bonnard e Vuillard.

Info:
Giusi Alessio +39 06 82077327 – +39 340 4206562 g.alessio@zetema.it

TORINO. Un affascinante percorso attraverso l’opera di Renoir.

Una straordinaria rassegna che documenta tutta l’attività di questo grandissimo pittore, testimoniando i momenti più significativi e le svolte che, partendo dagli esordi, hanno portato l’artista a fine carriera a un progressivo allontanamento dall’Impressionismo.
Una sessantina di capolavori provenienti dal Musée d’Orsay e dal Musée de l’Orangerie, che conservano la collezione più completa al mondo dell’opera di Renoir: i ritratti di William Sisley, Frédéric Bazille e Claude Monet, La liseuse, Madame Georges Charpentier, Femme au jabot blanc, ma anche il celeberrimo La balançoire ovvero L’altalena, immagine della mostra, Danza in campagna e Danza in città, Jeunes filles au piano, le vedute e i paesaggi, i delicati bouquet, i celeberrimi nudi della maturità, Femme nue couchée (Gabrielle), Grand nu, La toilette (Donna che si pettina), Nudo di donna visto di spalle, Odalisque dormant, fino all’ultimo fondamentale capolavoro di Renoir, Le bagnanti, un vero e proprio testamento pittorico.
Il catalogo della mostra di Torino edito da Skira presenta, oltre alle riproduzioni delle opere in mostra, i contributi critici di Sylvie Patry, Riccardo Passoni e Augustin De Butler.
Per la prima volta in Italia, questa mostra riunisce una sessantina di opere di Pierre-Auguste Renoir (1841-1919), eccezionalmente prestate dal Musée d’Orsay e dall’Orangerie.
Frutto di una storia lunga, a volte movimentata, nella quale l’artista è in qualche occasione intervenuto direttamente, queste collezioni sono tra le più ricche al mondo, e permettono di ricostruire nella sua completezza il percorso artistico di uno dei maestri dell’Impressionismo.
La mostra invita a seguire Renoir attraverso i grandi temi che hanno attraversato la sua opera, dagli inizi nella Parigi degli anni sessanta dell’Ottocento, quando incontra Monet, Bazille, Cézanne, Degas, Pissarro e Manet, fino ai grandi nudi femminili degli ultimi anni, passando per i ritratti delle grisettes, le sartine di Montmartre, quelli dei suoi amici e familiari, i paesaggi e i fiori che celebrano la vitalità della natura, o ancora l’evocazione gioiosa e lirica dei balli e delle feste popolari.
I capolavori qui raccolti testimoniano quanto, al di là dello stereotipo che troppo frequentemente lo identifica solo come pittore della spensieratezza e della gioia di vivere, Renoir fu un artista in perenne ricerca, sempre pronto a misurarsi con il nuovo; al tempo stesso, un impressionista che sconvolge le regole della rappresentazione, e un classico che ama la bella tradizione.
Nessun’altra collezione al mondo è in grado di offrire una dimostrazione più eclatante di questo percorso di quella che le opere del Musée d’Orsay e dell’Orangerie permettono di presentare oggi a Torino.
Sala 1 – L’età della bohème – Ritratti reciproci a Parigi negli anni sessanta dell’Ottocento
Sala 2 – ‘Noi adoriamo le donne di Renoir’ [Marcel Proust]
Sala 3 – Il ‘mestiere del paesagista’ [Pierre Auguste Renoir]
Sala 4 – La scoperta dell’infanzia
Sala 5 – La “fortunata ricerca della dimensione moderna” [Émile Zola]
Sala 6 – A proposito delle Ragazze al piano
Sala 7 – “Bello come un dipinto di fiori” [Pierre Auguste Renoir]
Sala 8 – Il nudo,“una delle forme indispensabili dell’arte” [Pierre Auguste Renoir]
Sala 9 – Il testamento delle Bagnanti

Info: +39 0110881178
Dalle CollezionI del Musée d’Orsay e dell’Orangerie,
Torino, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, via Magenta, 31, fino al23 Febbraio 2014
Servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00
Orari: Martedì – Domenica: dalle 10.00 alle 19.30; Giovedì: la mostra si prolunga fino alle 22.30.; Chiuso il lunedì.
La biglietteria chiude un’ora prima.
Festività: Venerdì 1 novembre: 10.00-19.30
Domenica 8 dicembre: 10.00-19.30
Martedì 24 e martedì 31 dicembre: 10.00-14.00
Mercoledì 25 dicembre: chiuso
Giovedì 26 dicembre: 10.00-22.30
Mercoledì 1 gennaio: 14.00-19.30
Lunedì 6 gennaio: 10.00-19.30
BIGLIETTI: Solo MOSTRA
Intero  € 12,00, Ridotto € 9,00, Gruppi  € 8,00, Scuole   € 5,00
Famiglia € 24,00 (2 adulti + 1 ragazzo di età inferiore a 14 anni)
MOSTRA + GAM: Intero: € 15,00, Ridotto: € 11,00, Gruppi: € 10,00; Famiglia: € 30,00 (2 adulti + 1 ragazzo di età inferiore a 14 anni)
Per entrambe le soluzioni (Mostra o Mostra + GAM), Ingresso libero con Abbonamento Musei, Torino Piemonte e Torino + Piemonte Card!
I biglietti sono anche acquistabili online sul sito Ticketone o presso tutti i punti vendita della rete nazionale di prevendita TicketOne. Clicca qui, per sapere quello a te più vicino
VIDEOGUIDE: Disponibili in italiano, inglese e francese: € 6,00
Le visite avranno luogo nei seguenti orari:
Martedì, mercoledì, venerdì, sabato alle 16.00;
Giovedì alle 19.00;
Domenica alle 10.30 e alle 16.00.
Prezzo: € 7,00 a persona (include radioguida)
É sempre consigliata la prenotazione al call center +39 0110881178 con diritto di prevendita (€ 1,50)
Visite guidate per gruppi
Solo MOSTRA
Scuole materne e elementari: € 70,00
Scuole medie e superiori: € 83,00
Gruppi: € 117,00
Scuole (in lingua straniera): € 103,00
Gruppi (in lingua straniera): € 137,00
MOSTRA + GAM
Scuole materne e elementari: € 80,00
Scuole medie e superiori: € 100,00
Gruppi: € 135,00
Scuole (in lingua straniera): € 120,00
Gruppi (in lingua straniera): € 155,00
I prezzi sopra riportati sono comprensivi del noleggio delle radioguide, che per le scuole e i gruppi con guida in mostra è obbligatorio.
Solo MOSTRA: Gruppi: € 30,00, Scuole (a classe): € 15,00
MOSTRA + GAM: Gruppi: € 35,00, Scuole (a classe): € 20,00.

Link: http://www.mostrarenoir.it/