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Laura TUSSI: Dal Museo all’Ecomuseo – Gli ecomusei del Piemonte.

Il Piemonte è la prima realtà italiana che ha messo a punto una legge regionale specifica per i vari ecomusei. Quindi il 1995, anno di promulgazione della legge, sancisce la costituzione degli ecomusei piemontesi. La regione attraverso questo provvedimento, si pone due scopi principali: il primo è preparare e valorizzare la memoria storica e collettiva delle comunità; il secondo, e qui sta l’innovazione, è di porre l’attenzione anche su come l’insediamento tradizionale abbia influenzato l’approvazione e l’evoluzione del paesaggio. In pratica, se prima la normativa riguardava o l’ambiente o l’aspetto culturale e umano, adesso i due risvolti vengono presi in considerazione in modo organico e integrato, per cui non solo, al centro dell’attenzione vi è l’uomo, ma anche come questi si rapporta all’ambiente circostante, e come l’ambiente è da lui influenzato. Tale condizione rappresenta il grande salto in avanti che potenzialmente viene fatto; come la regione quindi opera praticamente per ottenere questi risultati e scopi molto difficili, organizzando delle aree di dimensioni e caratteristiche adeguate, e, di conseguenza, provvede ad attrezzare e recuperare fabbricati e strutture: questa è la modalità di operazione e di attivismo della regione.

L’articolo completo lo trovi in www.auditorium.info, alla pagina:

Laura TUSSI: Dal Museo all’Ecomuseo – Gli ecomusei del Piemonte.

Autore: Laura Tussi

MILANO: MiART 2005.

X fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea – Milano 5-8 maggio 2005.

La conferenza stampa di presentazione della X edizione di MiArt si terrà venerdi’ 11 marzo, ore 11.30 presso Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, via Vivaio 1 a Milano, alla presenza di Luigi Roth, Presidente Fondazione Fiera Milano, Francesco Milone, Presidente Fiera Milano International e Daniela Benelli, Assessora alla cultura, culture e integrazione della Provincia di Milano. La stessa sarà artefice di due progetti: GallerieAperte, un’apertura straordinaria, giovedì 28 aprile, delle gallerie milanesi in orario serale, e in MiArt una serie di One Man Show di artisti italiani ed internazionali under 35.

L’Assessorato Sport e Giovani del Comune di Milano ha realizzato una serie di inviti ai direttori delle Biennali nel mondo per l’organizzazione, all’interno della fiera, venerdì 6 maggio, di una giornata di studi coordinata da Michele Robecchi e Marina Mojana che curerà, all’interno della fiera, anche una mostra di giovani scultori.

L’Assessorato regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia e la Fondazione Stelline intendono promuovere, all’interno di MiArt 2005, le prestigiose realtà museali che sul nostro territorio sostengono l’arte contemporanea, e realizzare, in città, durante la fiera, degli eventi correlati.

Info:
Fiera Milano, porta Metropolitana, padiglione 11
Segreteria organizzativa: Fiera Milano International Largo Domodossola, 1 20145 Milano
Elena Morollo, tel. +39 0248550312 e-mail emorollo@fmi.it
Ilaria Gianoli, tel.fax +3902514406, mob. +393336317344 e-mail press_miart@fmi.it Cristina Pariset, tel. +39024812584, fax. +39 024812486, e-mail Cristina.pariset@libero.it

Link: http://www.miart.it

Fonte:Exibart on line

CUNEO: Esposizione d’arte – 25 x Due – Opere in parallelo di Marcello Corazzini – Claudio Totoro.

Dal 2 al 16 aprile 2005, alla FONDAZIONE PEANO – Corso Francia, 47 – 12100 Cuneo

Info: tel. 0171 603649 – 339 7328374
E-mail: fondazionepeano@cnnet.it – URL: http://ww.fondazionepeano.it

L’esposizione d’arte, itinerante tra le Regioni Piemonte (lo Studio di Comunicazione ZEPPELIN 36 e l’Azienda Infogest di Torino, la Fondazione Peano a Cuneo) ed Abruzzo (la Galleria d’Arte “L’Acquario” di Giulianova (TE), propone il lavoro di ricerca artistica, ormai più che venticinquennale, di MARCELLO CORAZZINI, residente ed operante a Torino (Piemonte) e CLAUDIO TOTORO, residente ed operante a Pescara (Abruzzo).

Orario: da martedì a sabato 16–19, ingresso libero
Catalogo: ZEPPELIN 36 – Stampa: Tipolitografia T.C.G. – Torino – Curatori: Paolo Messerklinger, Paola Malato, Enrico Perotto – Genere: arte contemporanea, personali.

L’esposizione presenta i due artisti, Marcello Corazzini e Claudio Totoro, a paragone, attraverso un percorso di visita alle loro più significative realizzazioni compiute nell’arco di venticinque anni di sodalizio amichevole.

Corazzini (già invitato nel 2002 alla terza edizione della mostra Nove scultori piemontesi a Cuneo proposta dalla Fondazione Peano, nel cui giardino museale è esposta in permanenza l’installazione intitolata Attesa di Odisseo – Sospesa) è ideatore di sculture regolate da principi compositivi d’orientamento geometrico astratto e tendenti a ricercare una condizione di pura spazialità architettonica. Nelle sue strutture marmoree e metalliche dai volumi nitidi, compatti, curvilinei o rettilinei e insieme nettamente profilati, si colgono alcuni aspetti concettuali dell’essere degli individui nel mondo, quali quelle di portare, di appoggiarsi, di fronteggiare, di incurvarsi e adattarsi agli aspetti esteriori di altri corpi, di stare sospesi e di essere portati.

Totoro è autore di opere eseguite in materiali poveri assemblati, oltre che di legno, marmo, ottone e bronzo, non di rado in associazione a forti contrasti coloristici. La mostra documenta i passaggi tematici e le cesure concettuali che l’artista ha vissuto nel tempo, svelando le motivazioni interiori che lo hanno spinto a svolgere sempre nuove esperienze di sperimentazione visiva, sia agendo, talora contemporaneamente, con i linguaggi espressivi della pittura, della scultura e della fotografia, sia scegliendo di percorrere i territori delle suggestioni mitiche ancestrali, delle fantasticherie ludiche e stranianti, della surrealtà che seduce con atmosfere intrise di homour noir e che permette al suo subconscio di rivelarsi attraverso il baluginare di un pensiero visivo spontaneo.

PALERMO: Un mecenate tedesco in Sicilia. Restauri e grandi mostre.

È finalmente arrivata la firma della Soprintendenza sul contratto di assegnazione dei lavori di restauro della Cappella di san Pietro nel Palazzo dei Normanni di Palermo. A farsi carico dei costi dell’intera operazione di recupero sarà il magnate tedesco Reinhold Würth, secondo un accordo siglato il 16 giugno 2003 con l’Assemblea Regionale Siciliana e l’Assessorato ai Beni Culturali e Ambientali.

La cappella, seriamente compromessa dai danni provocati dal terremoto del settembre 2002, subirà un intervento totale di conservazione, dalle tarsie pavimentali alla decorazione musiva, dalle pitture del celebre soffitto ligneo a muqarnas alla definizione di una nuovo protocollo di utilizzo e manutenzione degli spazi.

Oltre al finanziamento del restauro, la convezione fra il gruppo industriale tedesco – presente nel mondo con 314 società e 46.000 dipendenti in 80 diversi Paesi – e la Regione Siciliana prevede la programmazione di grandi eventi espositivi nella Sala del Duca di Montalto, sempre nel Palazzo Reale di Palermo, fino al 2009, anno di consegna dei lavori nella cappella. Alla mostra La Collezione Würth: capolavori dell’impressionismo e dell’espressionismo, inaugurata lo scorso 12 febbraio, seguiranno nei prossimi anni una selezione di dipinti di Old Masters e rassegne monografiche su Max Ernst e Picasso, con opere sempre in trasferta dal Museo Würth di Künzelsau e dalla Kunsthalle di Schwäbisch Hall.

Autore: Davide Lacagnina

Fonte:Exibart on line