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GIARDINI NAXOS (Me): Extramoenia 2006 – Comunicare l’antico creatività e tradizione a confronto – VIII edizione.

Rassegna di cultura classica organizzata dal Comune di Gardini Naxos (Messina) presso il Palanaxos dal 2 al 4 marzo. L’ingresso alla rassegna è gratuito.

Programma

:Giovedì 2 marzo:

– Ore 09.30 – Palanaxos – “Ludica Mens: giocare col mito”: Viaggio intorno a fumetti, giochi, videogiochi e giochi di ruolo ispirati all’antichità, in collaborazione con Club del Fumetto di Santa Teresa di Riva, Antro dell’orco di Messina.
Interventi di: Prof.ssa Clara Trungadi, Prof. Giuseppe Biella; Dott.ssa Liliana Viora (II Circ. Did. Chieri -Torino).
Intervento grafico laboratoriale a cura della disegnatrice Ivana Di Mari; Prof. Giovanni Marchese (docente di storia e critica del fumetto, Medialab-Facoltà di lingue e letterature straniere).

– Ore 12.00 – Palanaxos “Vestire il mito”; Interverranno la Prof.ssa Liliana Nigro (Acc. Belle Arti di Catania) e il Prof. Mauro Guarino (Univ. Catania).

– Ore 15.30 – Palanaxos – Inaugurazione degli stand del Salone della Cultura Classica alla presenza di personalità del mondo della cultura.
Tavola Rotonda sul tema: Comunicare l’antico: l’archeologia in Sicilia. Problemi, strategie e prospettive a confronto. Interventi di archeologi, esperti e giornalisti del settore.
Introduce il Prof. Lorenzo Braccesi, coordina i lavori la Dott.ssa Maria Costanza Lentini (Dir. Serv. Arch. Sopr. Messina).
Interverranno: Dott.sse Beatrice Basile e Carmela Bonanno (Sopr. Enna); Dott.ssa Enza Cilia Platamone e Dott. Giovani Di Stefano (Sopr. Ragusa); Dott.ssa Rosalba Panvini (Sopr. Caltanissetta); Dott.ssa Francesca Spatafora (Sopr. Palermo); Dott.ssa Branciforti e Dott. Ugo Spigo (Sopr. Catania); Dott.ssa Maria Amalia Mastelloni e Dott.ssa Katia Ingoglia (Museo Reg. di Messina).
A conclusione della tavola rotonda proiezione del doc. ‘Il Satiro danzante di Mazara del Vallo‘ regia di Salvo Cuccia – Prod. CRICD/Filmoteca Regionale Siciliana – in collaborazione con Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e ambientali e della P.I. Centro Regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione dei beni culturali Servizio Documentazione – Filmoteca Regionale Siciliana.

– Ore 18.30 – Palanaxos – Prof. Massimo Fusillo: Riscrivere per comunicare. Le riscritture teatrali novecentesche delle Baccanti di Euripide.
Prof. Aldo Zucco: L’immateriale e la scena. Nuovi linguaggi scenografici per il teatro classico.
Prof.ssa Maria Grazia Bono: Il mito nel teatro di figura.
Presentazione del progetto: L’Ombra di Dioniso, a cura dell’Associazione Culturale Le Officine di Hermes e dei laboratori teatrali dei licei di Giardini Naxos e Francavilla di Sicilia.

– Ore 20.30 – Palanaxos – Antiche vie dei Vini
Inaugurazione della mostra “Bere il mito. I vini di Sicilia e l’antichità” a cura dell’A.I.S. Sicilia – Delegazione di Messina. Interverrà la Prof.ssa Paola Radici Colace sul tema ‘Simbologia del bere nel mondo antico‘. Sarà presente il Maestro Gianni Pennisi.
Degustazione guidata a cura dei sommeliers AIS, coordinati da Maurizio Micari. Interverranno il Dott. Giorgio Foti (Funz. Resp. Ass. Reg. Agr. e Foreste – N.O. 67 Distretto Messina Peloritani) e il Direttore dell’Istituto regionale della Vite e del VIno.

Venerdì 3 marzo

Nel corso della giornata è previsto l’intervento di: On. Nicola Bono (Sottosegretario al Ministero per i Beni e le attività culturali) e l’On. Carmelo Briguglio.

– Ore 09.00 Palanaxos – Presentazione del volume ‘Il teatro antico‘ di Guido Paduano (Laterza ed.), sarà presente l’autore.

– Ore 10.30 Palanaxos – (S)comunicare l’antico Pasolini e i filologi (Orestea ’60 a Siracusa), a cura della Prof.ssa Monica Centanni (Univ. Venezia – I.N.D.A. Siracusa).

– Ore 12.00 Palanaxos – Tavola Rotonda sul tema La didattica dell’antico: comunicare per formare.
Coordina i lavori il Prof. Livio Zerbini (Univ. Ferrara). Interverranno: Prof. Salvatore Nicosia e Prof. Giusto Picone (Univ. Palermo); Proff. Carmelo Crimi e Rosaria Sardo (Univ. Catania – Fac. Lettere); Prof. Giovanni Pettinato (Univ. Kore di Enna); Proff. Irma Bitto e Maria Caltabiano (Univ. Messina).
Antico e cartoon” Animazione e mondo antico, in collaborazione con il Festival del Cinema dei Ragazzi di Giardini Naxos. Interverranno: I Dir. Didat. Dott.ssa Liliana Viora e Dott.ssa Giuseppina Pagano; Prof. Ignazio Vasta (Pres. Reg. CSC). La mattinata è riservata agli alunni delle scuole elementari.

– Ore 15.00 Palanaxos – Laboratori di teatro classico a scuola: esperienze a confronto.
Liceo scientifico C. Caminiti di Giardini Naxos: Progetto Il sogno di Polifilo. Interverrà il coord. Prof. Elviro Langella. Liceo scientifico Archimede di Messina interventi dei docenti Rosa Fiore, Teresa Vecchione e Tania Marano, con la partecipazione del regista Gianfranco Quero e del puparo Gargano.
Liceo Classico M. Amari di Giarre interventi dei docenti Paolo Daniele e Rosaria La Ferrera, con la partecipazione della regista Luana Toscano.

– Ore 16.30 Palanaxos – “Non solo trash” Comunicare l’antico in televisione: il documentario d’autore.
Intervento di Alessandro Cecchi Paone; conduce il Prof. Livio Zerbini.

– Ore 18.00 Palanaxos – “Scritture per l’antico”: autori, editori, librai e bibliotecari a confronto. Interventi di: Caterina Pastura (Libreria Hobelix – Messina) e Angelo Morabito (Libreria Ed. ‘Il cinabro’ – Catania); Dott. Alfio Seminara (Dir. Arch. Storico di Messina e Siracusa); Prof.ssa Monica Centanni (Traduttrice e filologa); Ugo Magno (Casa Ed. Mesogea); Prof. Giusto Picone (Dir. Ed. rivista Dioniso); Sandro Giovannini (Ed. Heliopolis).
Presentazione del laboratorio di restauro del libro antico a cura del liceo Caminiti di S. Teresa di Riva. Interverranno la prof. Nuccia Foti e gli alunni del laboratorio.
A conclusione della tavola rotonda premiazione dell’alunno/a vincitore del concorso Agòn Letterario.

– Ore 21.30 Palanaxos – Dalle 18.30 è attivo il banco degustazione di vini siciliani a cura dell’AIS Sicilia – deleg. di Messina.
A chiusura della serata conferenza spettacolo sul tema “Miti e canzoni”, a cura di: Francesco e Diego Barberio; Sandro Curcuruto; Diego Gualtieri e Flavio Gullotta. Letture a cura di Alessandro Ferrari.

Sabato 4 marzo

– Ore 09.00 Palanaxos – Tavola Rotonda sul tema: “Comunicare l’antico per il turismo. Strategie e modelli a confronto‘. Coordina i lavori la giornalista Cinzia Dal Maso (Sole 24Ore). Sono previsti gli interventi di: Fulvia Toscano Resp.Extramoenia e degli assessori Pancrazio Lo Turco (Cultura e P.I.) e Stefano Iazzetta (Turismo); Dott. Angelo Villani, Presidente della Provincia di Salerno, Dott. Ugo Picarelli, ideatore e direttore della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum; Dott. Marcello Di Bella (Festival del Mondo Antico di Rimini); Evoè. Culture and leasure (Mythos “l’Anima dei luoghi. Festival di mitologia e cultura classica di Capaccio” – Paestum) interverranno la Dott.ssa Biancaluna Di Fulco, Domenico Tanza e il regista Angelo Nin Scolari; Dott. Giuseppe Capezzuto, Sindaco di Albanella (Presentazione del Parco a Tema ‘Megale Hellas’); Dott. Santo Mastroeni (Consigliere Nazionale ArcheoClub d’Italia); Dott. Maurizio Forte (CNR; Itabc; Curatore e ideatore della mostra “Vedere Roma”); Prof. Antonio Di Grado (Ord. di letteratura italiana Univ. di Catania – Fac. di Lettere e Filosofia) e Prof. Enrico Iachello (Preside Fac. di Lettere Univ. Catania) per Rassegna ‘L’antico oggi’; Dott.ssa Fina Maltese, Dir. CUFTI (Cons. Univ. Form. Tur. di Taormina); Dott. Riccardo Gullo, Dott. Lorenzo Campagna e Dott. Katia Ingoglia (Museo arch. reg. eoliano ‘Luigi Bernabò Brea’); Arch. Giuseppina Favara (Dir. Museo Salinas di Palermo) e Dott. Laura Cappugi (Dir. Resp. Att. Didat. Museo Salinas); Dott.ssa Tiziana Caponi e Dott.ssa Chiara Dionisi – Archeofestival di Perugia; Avv. Pompeo Oliva (Dir. Art. Taoarte sez. Teatro e Musica); Prof. Filippo Amoroso e Dott. Pasquale Cocivera per ‘Il teatro dei due mari’ (Taormina e Tindari).
Due esempi di imprenditoria nel turismo culturale in Sicilia: Romaland (Piazza Armerina), a cura di Agostino Sella e Consorzio degli itinerari basiliani (Messina), a cura di Maurizio Ientile.

– Ore 15.00 Palanaxos – Cantare il Mito – “E tutti tacquero…” Guida all’ascolto di Virgilio e Catullo a cura del Prof. Giuseppe Ramires.
Comunicare l’antico nella poesia. Incontro con il poeta Giuseppe Conte.
Oi barbaroi. L’antico da Leopardi a Ezra Pound, a cura del Prof. Lorenzo Braccasi. Letture a cura di Giuseppe Carbone. Interverrà la Prof.ssa Carla De Bellis (Univ. La Sapienza – Roma)

-Ore 18.00 Palanaxos – “Visioni del mito” Comunicare l’antico nel cinema.
Presentazione del libro “Tutto quello che sappiamo su Roma l’abbiamo imparato a Hollywood”; (Ed. Bruno Mondadori) di Laura e Luisa Cotta Ramosino. Saranno presenti le autrici.
Presentazione del progetto “Gli (S)comunicati della Storia e del mito, tra cinema e letteratura”, a cura del regista Salvatore Presti.
Designazione del vincitore del Concorso “Classico in Corto”, con proiezione dei cortometraggi.

-Ore 20.30 Palanaxos – Premio Teocle per la Cultura Classica.
Saranno insigniti del Premio: Prof.ssa Paola Pelagatti (archeologa); Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, nelle persone del Dott. Angelo Villani, Presidente della Provincia di Salerno e del Dott. Ugo Picarelli, ideatore e direttore della Borsa; A.I.C.C. (Associazione Italiana di Cultura Classica), ritira il premio il decano dell’associazione Prof. Antonio La Penna; Prof. Nino Pala (Esperto di cultura classica); Premio Teocle – sez. Grecia a Prof. Costantino Nicas (Univ. Orientale di Napoli).
Coordinano la cerimonia di consegna il Dott. Gustavo Ricevuto (Dirigente del CSA di Messina) e la giornalista Tania Toscano.
Consegna del riconoscimento alla Città di Campobello di Mazzara (AG) per l’opera d’Arte ‘Iliade’ realizzata dal Maestro muralista Silvio Benedetto. Interverrà il Sindaco On. Calogero Gueli.
Consegna del Premio per il concorso grafico “Mito in espresso”, in collaborazione con il Caffè Barbera di Messina.
Nel corso della serata ‘Da Mozart all’Europa‘. Interverrano Valentina Currenti e Olga Limina.

Nei tre giorni della Rassegna sono previsti interventi a cura dell’UNICEF sulle emergenze dell’infanzia nel mondo.
Intervento del Pres. Regionale Dott. Giuseppe La Motta e della Resp. di zona Pancrazia Marcuccio.

Info :
Rassegna di Cultura Classica Extramoenia – Comunicare l’antico – Giardini Naxos. Edizione 2006, realizzata con Joomla Generata.

Link: http://www.extramoenia.org.

ROMA: La cultura del web il web per la cultura.

Lunedì 27 febbraio 2006, si terrà, presso la Sala dello Stenditoio del Complesso del San Michele a Roma, a partire dalle ore 9.30, il convegno ‘La cultura del web, il web per la cultura’, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Scopo del convegno – cui prenderanno parte, oltre ai Capi Dipartimento, il Direttore Generale Antonia P. Recchia, Rossella Caffo e Fedora Filippi del MiBAC è la presentazione della seconda edizione italiana del Manuale per la qualità dei siti web culturali pubblici, elaborato nell’ambito del progetto europeo MINERVA, che dal 2002, attraverso la rete dei ministeri europei per la cultura, ha lavorato per l’armonizzazione delle politiche nazionali di digitalizzazione del patrimonio culturale. L’Italia, coordinatore del progetto, è particolarmente impegnata nel lungo processo di cooperazione internazionale nel campo dello sviluppo dei contenuti digitali in rete, anche attraverso numerosi altri progetti come MICHAEL, MEDCULT, BRICKS.

Alla luce delle nuove linee d’azione del Ministero per l’integrazione tra beni culturali e tecnologie avanzate ed in particolare in vista della realizzazione del Portale della cultura italiana, i risultati raggiunti in ambito europeo costituiscono una solida base per una fruizione sempre più diffusa, completa, esaustiva ed avanzata del vastissimo patrimonio culturale nazionale e garantiscono una ampia condivisione dei contenuti culturali e scientifici nelle reti globali.

In questa seconda edizione vengono approfonditi alcuni aspetti emersi dalla sperimentazione della prima edizione del Manuale e altri temi approntati dal gruppo di lavoro, tra cui i siti web e i diritti di proprietà intellettuale, la comunicazione nel web, l’aggiornamento del repertorio Norme nazionali ed europee sul Web pubblico.

Il modello per la qualità dei siti web è stato adottato anche dal Ministero per l’Istruzione e la Ricerca attraverso un gruppo interistituzionale è stato creato il prototipo ‘Scuola & Web’ che viene presentato in questa edizione.

Nella sessione pomeridiana si svolgerà una tavola rotonda in cui verranno messi a confronto i principali progetti web culturali pubblici che hanno aderito alle linee guida MINERVA.

Il workshop del 28 febbraio sarà dedicato a un corso pratico per l’uso del CMS Open Source ‘Museo & Web’.

La fruizione digitale dei beni culturali è alla base di Museo e Web – kit di progettazione rivolto ai musei di piccole e medie dimensioni che intendono sviluppare un sito web di qualità – ideato e sviluppato nell’ambito del progetto europeo MINERVA (coordinato dal MiBAC). Il modello Museo & Web è stato adattato a un sistema integrato di Content Management (CMS) per la gestione e il controllo di documentazione informativa multi-formato ed eterogenea, da pubblicare in rete. Con questo CMS, che consente anche di gestire il multilinguismo, è possibile creare, modificare, controllare tanto le singole pagine che intere sezioni logiche della propria documentazione web, stabilendo regole, ruoli e livelli di accesso secondo le proprie specifiche esigenze.

Il sistema è fornito pronto all’uso con licenza Open Source su www.minervaeurope.org/prototipo/ .

Il workshop è mirato alla presentazione delle caratteristiche del CMS e alla sua applicazione pratica, attraverso l’analisi degli standard per la qualità dei contenuti e per la loro accessibilità.

A chi si rivolge:
Il convegno è rivolto ai responsabili degli istituti e dei web delle amministrazioni che operano nel campo dei beni culturali, del turismo e della scuola e agli esperti delle tecnologie informatiche applicate ai beni culturali.
Il workshop fornisce indicazioni operative ed è indirizzato in particolare agli operatori e ai tecnici del web culturale.

Programma del Convegno:
Convegno 27 febbraio 2006 ore 9,30/17,00
Workshop 28 febbraio 2006 ore 9.30/16.30
Sala dello Stenditoio – Complesso del San Michele – Via di San Michele, 22 – 00153 Roma – ore 9.00 – Registrazione
Inizio dei lavori ore 9.30
oGiuseppe Proietti (Capo Dipartimento per la Ricerca l’Innovazione e l’Organizzazione)
Francesco Sicilia (Capo Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici)
Salvatore Italia (Capo Dipartimento per i Beni Archivistici e librari)
oBernand Smith (European Commission: Information Society and Media DG)
oAntonella Recchia (Direttore Generale per l’innovazione tecnologica e la promozione), La Direttiva per il Piano di comunicazione coordinata dei siti web del MiBAC per la loro accessibilità e qualità e l’Osservatorio per la qualità dei siti web pubblici culturali,
oRossella Caffo (Rappresentante Nazionale delle politiche di digitalizzazione, Direttore della Biblioteca di storia moderna e contemporanea), Il contesto europeo e il nuovo piano di azione per la digitalizzazione ,
Presentazione della seconda edizione italiana del Manuale per la qualità dei siti web culturali pubblici, coordina Antonella Recchia;
oAntonio De Vanna (CNIPA)
oFedora Filippi (curatore del Manuale, coordinatore del WP5 MINERVA – Soprintendenza all’Archeologia di Roma)
Ore 14.00 Sessione pomeridiana
oTavola rotonda: La cultura del web, il web per la cultura, presiede: Fedora Filippi;
partecipano rappresentanti dei progetti web basati sugli standard di qualità MINERVA

28 febbraio, martedì – PROGRAMMA DEL WORKSHOP

CMS “Museo & Web’’: corso pratico per l’uso, a cura del Dipartimento per la Ricerca l’Innovazione e l’OrganizzazioneDirezione Generale per l’innovazione tecnologica e la promozioneOsservatorio Tecnologico per i Beni e le Attività Culturali.
o9.30 – Introduzione – Maria Teresa Natale (OTEBAC)
oore 10.00 – I 22 requisiti tecnici della Legge Stanca per l’accessibilità dei siti web, Sara Di Giorgio (OTEBAC)
oore 10.20 – Applicazione ed uso del Content management system ‘Museo & web’ (Meta Group)
oore 11.30 – La comunicazione on-line, Marzia Piccininno (OTEBAC)
oore 11.50 – Problematiche legate all’IPR, Giuliana De Francesco
oore 14.00 – Applicazioni pratiche

oInfo:
Tel. 06.68281767 / 1734

Link: http://www.minervaeurope.org

Email: sara.moretto@bsmc.it

Fonte:NewsLetter MiBAC

TORINO: Michelangelo e Leonardo – Capolavori alla Biblioteca Reale.

Prestigiosi e preziosi fogli di grafica e una suggestiva statua lignea costituiscono il “corpus” della rassegna “Leonardo da Vinci. Capolavori in mostra / Michelangelo Buonarroti. Il Cristo Crocifisso” allestita nella Sala Leonardo della Biblioteca Reale, in piazza Castello 191. Aperta sino al 19 marzo (orario: 9-15, tel. 800 329329), questa esposizione offre l’opportunità di ammirare una raccolta di opere di assoluto valore, di cogliere il fascino di una linea che fissa un volto o delinea una scultura d’Arte Sacra.

Per questo appuntamento, viene proposta la collezione di disegni leonardeschi della Biblioteca Reale, affiancata e messa a confronto, per la prima volta, con i prestiti provenienti dal Metropolitan Museum di New York, il Musée des Lettres et Manuscrits di Parigi, le Gallerie dell’Accademia di Venezia e il Gabinetto dei Disegni della Galleria degli Uffizi di Firenze.

Nato ad Anchiano, presso Vinci, nel 1452, e morto nel 1519 a Cloux, vicino ad Amboise nella Loira, Leonardo a vent’anni entrò a far parte della Compagnia dei Pittori di Firenze e, nel 1507, venne nominato “pittore e in geniere” alla corte di Luigi XII di Francia.

L’autore della “Gioconda” e dell’”Ultima cena” esprime, attraverso gli studi preparatori, gli schizzi e la forza del segno “fluente, di leggera ondulazione”, come suggerisce Gian Carlo Sciolla, la sua indagine intorno alla figura umana, l’anatomia del cavallo, l’illustrazione di un carro. Ed è il segno che definisce il celebre “Autoritratto”, una superba testa d’uomo eseguita a sanguigna su carta, databile intorno al 1515-1516, i nudi per la “Battaglia di Anghiari”, il “Codice sul volo degli uccelli” (dove si legge: “Se l’ala e la coda sarà troppo sopra vento abbassa/ la metà dell’alia apposita e ricevivi dentro la percus/ sione del vento e si verrà a dirizzarsi”) e il “Busto di una figura con barba”.

Si ricorda, tra gli altri, la testa di “giovane coronata di fronde” e quella “d’uomo di profilo a destra”, sino al dolcissimo “Ritratto di fanciulla”, che si ritiene lo studio per l’angelo della “Vergine delle rocce”: “uno dei più belli – ha scritto Kenneth Clark – oso dire, nel mondo”.

E sul percorso di visita è stato inserito il “Cristo Crocifisso” attributo a Michelangelo, già esposto alla Biblioteca Reale nella primavera del 2005, in occasione della rassegna “Lo Sguardo e il Racconto”. Di piccole dimensioni (40 cm circa), del 1495, questa statua intagliata in legno di tiglio, lievemente dipinta, mette in evidenza l’armonia delle forme assottigliate dei fianchi, la sottile malinconia che traspare dal volto, il senso di un modellato intenso e, contemporaneamente, elegante, doloroso e tenero. Il Crocifisso è, quindi, testimonianza e documento della straordinaria stagione creativa dell’artefice della “Pietà” e del “Giudizio Universale”. E, tra le curiosità della sua attività, ha scritto un cronista del tempo che, a seguito di una forte nevicata avvenuta a Firenze il 22 gennaio 1494, Piero de’ Medici chiamò Michelangelo, non ancora diciannovenne, e si fece fare nel cortile del palazzo una statua di neve. L’artista “non batté ciglio alla bizzarra richiesta”. Che sia la prima installazione di neve della storia?

Autore: Angelo Mistrangelo

Fonte:La Stampa

FIRENZE: 2006 un anno ad Arte.

L’anno ad arte, il clamoroso scintillante 2006 fiorentino gremito di mostre, incomincia il 1° Marzo al Bargello. Protagonista è Jean de Boulogne (Giambologna per gli italiani) nato nel 1529 in Piccardia a Douai, morto a Firenze nel 1608. Si può dire con Pope Hennessy che Giambologna fu dopo Michelangelo il massimo scultore del suo secolo e anche se le sue opere furono scolpite o gettate in bronzo a Firenze e per Firenze, i bronzetti prodotti dalla sua bottega trasformarono il suo stile in idioma universale.

E’ vero. Dopo il Buonarroti e prima del Bernini, per un arco di tempo lungo quasi un secolo, lo stile del Giambologna divenne in tutta Europa – da Parigi a Vienna, da Praga a Madrid – lo stile ufficiale delle Accademie, delle Corti e della Chiesa. Divenne cioè, come dice Pope Hennessy, un vero e proprio idioma universale. I contemporanei furono affascinati dalla prodigiosa abilità tecnica del Giambologna non meno che dalla sua proposta stilistica, in felice equilibrio fra verità e artificio, fra natura e astrazione. Il massimo della mimesi naturalistica nel massimo della sublimazione concettuale e della pregnanza simbolica. Così potremmo definire lo stile del Giambologna. Ebbene questo provinciale di Piccardia che ha insegnato all’Europa lo stile fiorentino sarà – con i suoi marmi prodigiosi con le svelte statuette lucenti di lacche preziose provenienti dai musei di mezzo mondo – ospite del Bargello fino al 15 Giugno.

Subito dopo (siamo ancora nel Mese di Marzo, la primavera fiorentina non è ancora cominciata) ci saranno Leon Battista Alberti a Palazzo Strozzi e Leonardo da Vinci agli Uffizi. Leon Battista Alberti è il progettista dei monumenti più celebri del Rinascimento (il S. Andrea di Mantova, il Tempio Malatestiano di Rimini) ma è anche il teorico della colorata prospettiva, della pittura di luce, dell’ordine armonioso che governa il mondo visibile. Di quel momento mirabile della nostra storia artistica che unisce Domenico Veneziano e Paolo Uccello, il giovane Lippi e il Beato Angelico e prepara la strada a Luciano Laurana, a Piero della Francesca, a Raffaello, parlerà la mostra di Palazzo Strozzi. Come è accaduto nel 2004 per Botticelli, il Rinascimento dei pittori e degli scultori sarà all’interno dello spazio architettonico rinascimentale più bello del Quattrocento italiano. Come per la mostra su Botticelli, il visitatore non potrà non ammirare e non stupire.

Quanto alla Mente di Leonardo (così si intitola la mostra che aprirà agli Uffizi alla fine di Marzo per durare fino al Dicembre di quest’anno) è tutto lo spettro intellettuale del Da Vinci ad essere indagato: lo scienziato e il pittore, il disegnatore e l’architetto, l’anatomista, il cartografo, il filosofo. Non era mai stata tentata prima e neppure concepita una mostra del genere e mai più capiterà di vedere il San Girolamo del Vaticano accanto alla Adorazione degli Uffizi, nè la Battaglia di Anghiari riproposta e restituita mettendo insieme tutti i materiali documentari che i musei del mondo conservano.

Giambologna, l’Alberti e Leonardo concentrati in un solo mese fanno una performance stupefacente tale da far impallidire i programmi culturali di qualsiasi capitale d’Europa o d’America.

Ma, a Marzo, l’anno ad arte di Firenze 2006 è soltanto agli inizi.

Il 9 Maggio aprirà all’Accademia (per durare fino al 24 Settembre) la mostra dedicata a Lorenzo Monaco lo squisito antagonista, a Firenze, del protorinascimento del Brunelleschi e di Masaccio. La stagione che i manuali chiamano del gotico internazionale sarà testimoniata da Lorenzo Monaco, ma anche da Agnolo Gaddi e da Spinello Aretino, da Lorenzo Ghiberti e da Gherardo Stagnina, fino a toccare la stagione felice di Masolino e del Beato Angelico. Se si pensa che la nostra mostra esce in contemporanea con il Gentile da Fabriano a Fabriano, si può dire che la primavera italiana dell’anno 2006 offre una opportunità straordinaria e irripetibile a chiunque ami la grande e bella pittura del nostro primo Quattrocento.

Ancora in Maggio (apertura il giorno 16 fino al 5 Novembre) i locali restaurati della Meridiana di Pitti ospiteranno l’ultima grande stagione dell’arte fiorentina. E’ il periodo che si colloca fra il tramonto dei Medici, l’avvento della dinastia lorenese e l’Impero; quando il genio di Louis Siries, di Antonio Cioci, di Giuseppe Zocchi e i manufatti usciti dall’Opificio delle Pietre Dure incantavano l’Europa delle corti da Vienna a Parigi a San Pietroburgo.

L’anno ad arte (siamo al 22 Dicembre, quasi alla vigilia di Natale) si chiude con la celebrazione della donna che ha fatto per l’arte fiorentina assai più di quanto hanno fatto negli ultimi due secoli tutti i re e i presidenti, i sindaci e i podestà, gli onorevoli e i senatori, gli assessori e i soprintendenti messi insieme. Mi riferisco ad Anna Maria Luisa de’ Medici, alla sua storia, alle arti e agli artisti da lei amati e collezionati, alla sua lungimiranza politica che ha permesso di conservare a Firenze i tesori della corona e cioè i Botticelli e i Tiziano, i Raffaello e i Caravaggio che oggi fanno l’orgoglio dei nostri musei.

Un anno ad arte come quello che ho qui velocemente illustrato ha richiesto una concentrazione di sforzi, un volume di risorse e un impegno operativo di proporzioni tali da apparire raro e quasi stupefacente in una città come la nostra.

L’alleanza fra l’Ente Cassa di Risparmio e il Polo Museale Fiorentino ha permesso di trasformare il sogno in realtà, il progetto in risultato. E’ una linea di metodo che dobbiamo sforzarci di praticare se vogliamo che la nostra città continui a giocare, in Italia e in Europa, il ruolo di vetrina e di laboratorio delle arti che la storia le ha affidato.

Il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino – Antonio Paolucci

Info:
Firenze 2006. Un anno ad arte – Musei statali fiorentini.

Link: http://www.firenze2006.it

Fonte:Exibart on line

MANTOVA: A casa di Andrea Mantegna.

Mantegna torna a vivere nella sua Casa mantovana.

Dal 26 febbraio al 4 giugno, Andrea Mantegna sarà il protagonista di un’ampia esposizione, allestita nella sua Casa. Documenti autografi, libri, sculture e dipinti degli anni mantegneschi sono concessi per questa mostra da musei italiani e stranieri.

L’obiettivo che essa si pone è di illustrare il profilo artistico di Andrea Mantegna durante i 45 e più anni della sua attività a Mantova al servizio dei Gonzaga, di far rivivere la vita della Corte, le figure dei committenti e dei letterati, assieme alla cultura nel marchesato mantovano negli anni della permanenza del Mantegna (1460-1506).

Link: http://www.acasadiandreamantegna.it