MAGNANO IN RIVIERA (Ud). Nel castello Di Prampero, tra le opere ed i pennelli di Afro Basaldella.

Nel salone principale del millenario castello Di Prampero, a Magnano in Riviera, tele, colori e i lunghi pennelli con i quali uno dei più grandi pittori friulani di tutti i tempi, Afro Basaldella, amava dipingere in piedi, o accovacciato.

Il suo atelier è il cuore di una mostra allestita in quello stesso luogo appartato – con sguardo sul paesaggio collinare – dove la sua arte ha fiorito per tre lustri, ogni estate. Fu l’ultimo residente fisso nel maniero della sua prima mecenate, la contessa Vittoria.

Le opere provengono da collezioni private e dall’archivio Afro, su tre livelli. In cima, arazzi, grafica e mosaico.
Fu un artista poliedrico, così come i fratelli Mirko e Dino, alla ricerca di una nuova sintesi tra pittura, memoria e identità.

Massimo Borgobello (presidente Fondazione Syncretika arte e cultura ETS): “Ha fatto parecchie opere figurative, all’inizio sono molto coloristiche. Casa Cavazzini è forse il suo capolavoro in questo periodo. Ha un periodo neocubista che documentiamo al piano terra per poi passare definitivamente all’informale e coloristico in cui smaterializza definitivamente le forme dei paesaggi e della materia ed andiamo al colore puro”.
Afro lasciò la struttura pochi mesi prima della sua morte, e del terremoto che la distrusse.

L’esposizione, con il supporto della Regione e in co-progettazione con la fondazione udinese Syncretika, è stata organizzata dal Comune. Dice Luciana Idelfonso, vicesindaco ed assessora alla cultura di Magnano in Riviera: “Abbiamo pensato di dare onore sia ad Afro Basaldella sia alla rinascita del castello e del paese che è seguita al sisma del ’76. Abbiamo unito queste idee e dopo un lungo anno di lavoro siamo riusciti a inaugurare questa mostra che ci sta dando grandi soddisfazioni”.

Mostra aperta su prenotazione fino al 13 settembre: giovedì e venerdì dalle 15 alle 19, nei fine settimana dalle 11 alle 19.

Autore: Lillo Montalto Monella

Fonte:
www.rainews.it 5 luglio 2026