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ROMA. Caravaggio Experience, 50 capolavori ad altissima definizione

Presentata ieri a Palazzo delle Esposizioni Caravaggio EXPERIENCE imponente video installazione elaborata con la consulenza scientifica di Claudio Strinati, coprodotta da Azienda Speciale Palaexpo e Medialart, società fiorentina, in collaborazione con Roma&Roma srl. Il progetto espositivo sarà ospitato negli spazi del secondo piano e visitabile fino a domenica 3 luglio 2016.
Realizzata dai video artisti di The Fake Factory con le musiche originali di Stefano Saletti, Caravaggio Experience racconta in maniera del tutto inedita l’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio utilizzando l’innovativo approccio espositivo delle esperienze immersive che approdano in tale occasione per la prima volta a Roma.
Avvalendosi del sistema di multi proiezione INFINITY DIMENSIONS TECHNOLOGY®, tecnologia digitale di altissimo livello che unisce immagini e suoni, Caravaggio EXPERIENCE porta il visitatore a vivere un’esperienza unica sul piano sensoriale attraverso un incontro ravvicinato con il Maestro del Seicento. Allontanandosi volutamente da qualsiasi intento di revisione scientifica, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare la possibilità di osservare e conoscere in modo nuovo l’opera di Caravaggio tramite un flusso di emozioni frutto del puro godimento dell’opera e attraverso proiezioni e ingrandimenti di altissima qualità.
Cinquantasette i capolavori dell’artista che scorreranno nell’arco di cinquanta minuti riprodotti attraverso l’uso di trentatrè proiettori Canon XEED in Alta Definizione con risoluzione superiore al Full HD (1920×1200). Il sistema di pannelli a cristalli liquidi LCOS è stato in grado di elaborare immagini nitide e cristalline consentendo la visibilità anche di infinitesimi particolari. L’uso della combinazione di tecnologie trasmissive e riflessive di tale portata rende il progetto un unicum anche nel panorama delle realizzazioni di video installazioni immersive.
Le musiche di Stefano Saletti contribuiscono ancor più ad accorciare le distanze con l’opera e ad approfondire la conoscenza del linguaggio dell’artista. Corde, percussioni, archi, ance e distorsioni, sono gli strumenti che danno vita a suoni di ambiente che diventano parte del racconto, con l’intenzione di dare un suono alla luce proveniente dalle immagini.Insieme all’esperienza visiva e auditiva, il visitatore potrà vivere anche un’esperienza olfattiva, con le fragranze selezionate appositamente dai maestri profumieri dell’Officina Profumo – Farmaceutica di Santa Maria Novella.
L’intera installazione sarà suddivisa in momenti che porteranno l’attenzione sui grandi temi della produzione caravaggesca. Il percorso si aprirà con la LUCE, elemento caratterizzate dell’opera di Caravaggio, in cui sarà presentata tra gli altri anche LaVocazione di San Matteo. A seguire ci sarà il NATURALISMO nel quale con Bacco, L’amore vincitore, I musici,si animeranno scene di vita vissuta e giovani personaggi che Caravaggio incontra nelle botteghe, nei palazzi e fra le strade di Roma. Sarà poi la volta della TEATRALITA’, raccontata attraverso l’individuazione degli elementi compositivi e strutturali delle opere, spogliando le tele dei colori e della luce per rivelare in primis le forme compositive essenziali. Il percorso proseguirà con La VIOLENZA, in cui saranno ripercorsi episodi a essa legati, esecuzioni pubbliche, zuffe fra i vicoli e nelle osterie, le inquietudini, le vendette. Parte del racconto ripercorrerà infine i LUOGHI DI CARAVAGGIO, perseguire cronologicamente la vita e l’arte di Caravaggio, la cui opera intera, al termine del percorso, sarà raccolta in ugalleria virtuale in cui l’osservatore potrà godere dei lavori nel loro insieme.
Caravaggio EXPERIENCE rappresenta un ampio progetto culturale che si rivolge a un pubblico differenziato, di settore e generico. In tal senso,accanto alla spettacolarità delle grandi dimensioni e delle suggestive musiche avvolte da antichi odori, si affianca una volontà didascalica, in cui l’uso della terza dimensione e delle soluzioni grafiche guideranno progressivamente lo spettatore attraverso i processi creativi dell’Artista.
Tutte le immagini delle opere provengono dall’Archivio Scala di Firenze.
Il prossimo autunno Caravaggio Experience sarà a Napoli dove rimarrà fino ai primi mesi del 2017 mentre sono in corso di definizione altre sedi prestigiose in Italia e all’estero.

Fonte: www.quotidianoarte.it, 23 mar 2016

MILANO. 1150 opere degli Uffizi in una suggestiva esposizione virtuale.

In anteprima a Milano la prima digital exhibition immersiva e interattiva realizzata in Italia, dedicata alla Galleria degli Uffizi di Firenze.
Valorizzare il patrimonio culturale e creativo italiano è l’idea alla base di Uffizi Virtual Experience: un viaggio interattivo in quattrocento anni di storia dell’arte italiana, grazie a multiproiezioni immersive, immagini in movimento e alla tecnologia di Uffizi Touch®, il primo prodotto al mondo che, all’interno di un “quadro” digitale interattivo, contiene l’intero patrimonio artistico del museo fiorentino con immagini ad altissima risoluzione.
Nel periodo di mostra è previsto un programma quotidiano di visite guidate, laboratori didattici, workshop per bambini, ragazzi, studenti, famiglie fino a settimanali appuntamenti per il pubblico adulto.
Uffizi Virtual Experience. Da Giotto a Caravaggio rientra nella rassegna Ritorni al Futuro promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano ed è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Comune di Milano e dal Comune di Firenze. Maestà di Giotto, Annunciazione di Leonardo da Vinci, Nascita di Venere e Primavera di Botticelli, Madonna del Cardellino di Raffaello, Tondo Doni di Michelangelo, Venere di Urbino di Tiziano e Medusa di Caravaggio sono solo alcuni dei capolavori protagonisti in mostra, l’esposizione raccoglie 1150 opere della Galleria degli Uffizi e conduce lo spettatore verso un’esperienza culturale in cui la qualità dei contenuti è unita alla spettacolarità della forma.
Attraverso immagini digitali ad altissima risoluzione, il visitatore può scoprire i più piccoli dettagli delle opere, invisibili a occhio nudo, mentre attraverso touch screen e altre installazioni è possibile interagire con tecnologie abilitanti che consentono di esplorare la collezione del museo fiorentino attraverso collegamenti tematici e trasversali: dal riflesso della luce sulle perle di Lucrezia Panciatichi, nel ritratto di Agnolo Bronzino, alle due collane della piccola Bia de’ Medici, in un’altra opera dell’artista cinquecentesco, dai fiori nell’Annunciazione di Leonardo da Vinci al giardino dell’Adorazione dei pastori di Lorenzo di Credi, dal paesaggio collinare della Madonna del pozzo di Francesco di Cristofano all’autoritratto di Angelica Kauffmann, esposto nel Corridoio Vasariano. Il pubblico, tra appassionati d’arte o di tecnologia, avrà così la possibilità di costruire la propria visita, personalizzando l’esperienza e il livello di approfondimento secondo interessi e passioni.
L’esperienza della mostra si articola in due sezioni:
1) una parte immersiva dedicata alla visione delle opere, in un viaggio dal Duecento di Giotto al Seicento di Caravaggio;
2) una parte interattiva ludico-esperienziale e didattica, allestita con tecnologia Uffizi Touch® L’esperienza digitale è aumentata dai dispositivi dei visitatori che, attraverso smartphone e tablet, potranno scaricare gratuitamente l’applicazione UBILIA® per fruire di contenuti “di prossimità” in funzione della propria posizione. Sarà possibile sia visualizzare tutte le 1150 opere sul proprio dispositivo mobile e condividerle mentre ci si muove negli spazi della Fabbrica del Vapore, sia utilizzare la app per spostarsi in vari punti della città e scoprire contenuti inediti legati all’evento. Per partecipare all’attività sui social network e condividere i contenuti di Uffizi Virtual Experience, è stato creato l’hashtag #UVE2016.
Uffizi Virtual Experience. Da Giotto a Caravaggio è la prima produzione di VIRTUITALY, startup spinoff di Centrica che nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e creativo italiano in location sugges, grazie a contenuti digitali e tecnologie immersive e interattive di altissima qualità. Il contenuto scientifico e la fruizione sono integrati e implementati con attenzione agli aspetti emozionali per costruire un’esperienza di edutainment appagante e formativa per il visitatore.” ci spiega Marco Cappellini, amministratore delegato di VIRTUITALY. Gli eventi settimanali?: Correda il progetto un calendario di eventi e attività ludico-didattiche per bambini e famiglie, oltre a lezioni frontali e interattive per studenti delle scuole elementari, medie e superiori, in modo da affiancare la visita con approfondimenti pensati per ogni livello di istruzione.?Ogni mattina dal lunedì al venerdì verranno organizzate lezioni di storia dell’arte per studenti delle scuole elementari, medie e superiori.
Le lezioni, preparate dalla storica dell’arte Irene Martinelli sulla base di percorsi tematici basati sulle opere della collezione della Galleria degli Uffizi e realizzate dagli allievi diplomati alla Scuola di Teatro Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, saranno supportate dalla tecnologia Uffizi Touch® e aiuteranno gli studenti a scoprire l’arte in modo innovativo e coinvolgente.
Il sabato e la domenica saranno dedicati alle famiglie: verranno proposti laboratori didattici per bambini dai 3 ai 12 anni, dai giochi basati sulle opere al disegno, dalle rappresentazioni teatrali al fumetto, per imparare e divertirsi.?
Per il pubblico adulto, ogni giovedì alle 19.30 si svolgerà un programma di incontri di approfondimento negli spazi della digital exhibition, con relatori esperti di arte, moda, enogastronomia, tecnologia e digital humanities.

Fonte: www.quotidianoarte.it, 3 feb 2016

VITERBO. La più grande banca dati del Patrimonio culturale.

Presso il Cedido “Centro Diocesano di Documentazione per la storia e la cultura religiosa” di Viterbo, è avvenuta la presentazione per il Lazio della banca dati creata dall’Ufficio Nazionale Beni Culturali della Conferenza Episcopale Italiana che contiene informazioni e immagini sui beni storico artistici, sugli edifici di culto, sui libri e sui documenti di biblioteche e di archivi di tutt’Italia.
Si tratta di milioni di informazioni che ora sono disponibili in internet e che sono destinate a crescere man mano che le diocesi completano il censimento dei beni storico artistici, che le biblioteche proseguono nella catalogazione dei loro libri, che gli archivi procedono nell’ordinamento delle loro carte.
L’incontro è stato di particolare importanza soprattutto per i responsabili dei beni culturali ecclesiastici (cioè i parroci) e per tutti coloro che si occupano di cultura nel nostro territorio nel quale il patrimoni storico artistico, biblioteconomico e archivistico prodotto dalla Chiesa è di un’importanza decisiva.

Fonte: Newtuscia, 23 nov 2015

CNR_IBAM. Prima APP per la salvaguardia partecipata del Patrimonio Culturale.

L’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha appena sviluppato, nell’ambito del Progetto Pro_Cult (http://www.pro-cult.it/) finanziato con fondi FESR della Basilicata, la prima applicazione (APP) per dispositivi mobili (tablet e smartphone), finalizzata alla salvaguardia del patrimonio culturale attraverso la partecipazione attiva dei cittadini.
L’obiettivo è coinvolgere i cittadini, veri e propri “sensori” diffusi sul territorio, nella segnalazione di problematiche che interessano i monumenti in conseguenza di eventi naturali (es.: terremoti, frane, alluvioni), atti vandalici o incuria. Le segnalazioni da parte dei cittadini, pubblicate sulla pagina web dedicata (www.appsaveheritage.com), saranno utili alle istituzioni preposte alla tutela del patrimonio culturale per intraprendere opportune azioni di ripristino dello status pre-evento.
L’App è denominata SAVEHER (SAVe HERitage) ed è scaricabile gratuitamente dal Play Store di GOOGLE. Il sito web di riferimento è www.appsaveheritage.com.

Info:
Dr. Fabrizio Gizzi – Researcher (Geologist) CNR-IBAM
C.da S.Loja – 85050 Tito Scalo (PZ) – Italy
Ph. +39 (0) 971 427329 – Fax +39 (0) 971 427333 – Mob. Ph. 347/144 9132
Web address: www.ibam.cnr.it/gizzi
https://www.researchgate.net/profile/Fabrizio_Gizzi/

CREATHON. Maratona di progetti per i Musei e i Territori Culturali nell’era digitale.

creathon_sito lubecCREATHON è una maratona per l’innovazione e la creatività pensata in occasione dei 40 anni del MiBACT.
E’ un concorso di idee che chiama a raccolta squadre di creativi, sviluppatori e “fabbricatori digitali” under 40 per una 24 ore no stop in cui dovranno dare vita a:
– prodotti/servizi inerenti al merchandising dei musei, basandosi sul rapporto tra visitatore e museo e sulla relazione che lega il museo al “ricordo” che si desidera che il fruitore porti con sé.
– prodotti/servizi inerenti a percorsi turistico-culturali, reali o virtuali, anche sviluppando legami tra museo e territorio, inteso quest’ultimo altresì come sede di produzioni di alta qualità enogastronomiche e artigianali puntando su innovazione, creatività e sostenibilità.

Obiettivi di CREATHON? Promuovere un nuovo modo di comunicare la cultura mettendo al centro il visitatore/turista, individuare soluzioni contemporanee per divulgare ed integrare il patrimonio culturale, i territori e i musei per sviluppare –  attraverso l’innovazione tecnologica –  l’audience development:
1. Promuovere la diffusione di prodotti e servizi innovativi per l’integrazione degli attrattori culturali con i territori
2. coinvolgere con un linguaggio contemporaneo nuovi bacini di utenza e nuovi “turismi”
3. promuovere le nuove professionalità della filiera beni culturali – tecnologia – turismo

L’iscrizione a CREATHON dovrà essere effettuata on-line sul sito www.lubec.it/creathon .
Sarà possibile iscriversi dalle ore 12.00 del giorno 11 settembre 2014 fino alle 24.00 del 26 settembre 2014.
L’elenco delle prime 15 squadre selezionate sarà pubblicato on line entro martedì 30 settembre 2014.
Le stesse  saranno contattate dalla segreteria organizzativa per confermare la partecipazione.  In caso di rinuncia di una delle squadre selezionate sarà invitato il Team successivo in ordine di graduatoria.

Vedi scheda di presentazione allegata, vai a >>> Creathon_CS_12_09