Archivi categoria: Mostre

TORINO. UNA STANZA UNA VITA – Apertura delle Stanze del Re e della Regina Vittorio Emanuele II e Maria Adelaide al secondo piano del Palazzo Reale di Torino.

Il Palazzo Reale di Torino riapre al pubblico da martedì 11 ottobre le stanze al secondo piano, come ulteriore tassello nel percorso celebrativo del 150° anniversario dell’Unità italiana, con un percorso di visita dedicato alla vita a palazzo del primo sovrano della nazione unita, Vittorio Emanuele II e della consorte Maria Adelaide d’Asburgo Lorena.
Partendo dalla spettacolare Scala delle Forbici juvarriana, il percorso si snoda con l’accompagnamento del personale interno del palazzo, che si soffermerà sugli aspetti più legati alla vita familiare dei due sovrani. Le preziose testimonianze materiali, dalle stoffe originali ai cimeli del re, ci restituiscono una visione di tipo intimistico che nasce dalla ricostruzione filologica degli ambienti a cura di Daniela Biancolini e Enrico Barbero.
Il percorso di mostra dedicato alla vita a palazzo di Vittorio Emanuele II e della consorte Maria Adelaide d’Asburgo Lorena sarà aperto al pubblico da martedì 11 ottobre fino al 15 novembre 2011.

Info:
Orari di accesso dei gruppi dal martedì al venerdì, ogni 30 minuti, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30 (escluso sabato e domenica, lunedì chiuso).
Servizio gratuito di accompagnamento con obbligo di prenotazione: al momento dell’ingresso in biglietteria (secondo le disponibilità) o telefonando allo 011- 4361455.
Sarà possibile richiedere l’ingresso cumulativo con il percorso libero al primo Piano Nobile.

Fonte:
Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte
Loris Gherra, t. 334 1124914, loris.gherra@beniculturali.it

 

COSENZA. ARTE SVELATA. Il San Ladislao di Simone Martini e altri capolavori del Museo Civico di Altomonte.

Cosenza, Galleria Nazionale di Cosenza, Palazzo Arnone
La mostra Arte svelata – Il San Ladislao di Simone Martini e altri capolavori del Museo Civico di Altomonte, allestita a Cosenza, Palazzo Arnone,  sede della Soprintendenza  per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e della Galleria Nazionale di Cosenza, inaugurata il 30 giugno del 2011, potrà essere ammirata fino al 6 novembre prossimo.
L’esposizione è curata da Fabio De Chirico, soprintendente BSAE della Calabria, con il coordinamento organizzativo di Domenico Bloise.
La mostra presenta alcuni capolavori di proprietà del Fondo Edifici di Culto (F.E.C.) provenienti dal Museo Civico di Altomonte  (Cosenza) databili per lo più al Trecento e ai primi decenni del Quattrocento e che raccontano di eccezionali e spesso aggiornatissimi episodi di committenza e collezionismo feudale.
La rassegna si apre con la pregevole tavola del senese Simone Martini raffigurante San Ladislao. L’opera, che venne ascritta al maestro toscano da Giovanni Paccagnini nel 1948, contiene in nuce elementi riconducibili alla pittura gotica della prima metà del Trecento. Verosimilmente commissionata da Filippo Sangineto, feudatario di Altomonte, è espressione del gusto di un potere signorile colto e raffinato.
Il percorso espositivo continua con le due tavole di Bernardo Daddi raffiguranti San Giovanni Battista con Santa Maddalena e Sant’Agostino con San Giacomo, probabilmente parti di un trittico il cui pannello centrale è andato disperso.
Segue la Madonna delle Pere, l’enigmatica tavola attribuita a Paolo di Ciacio da Mileto.
L’altarolo con storie della Passione di Cristo, commissionato dalla contessa Cobella Ruffo, è opera che segna una netta linea di demarcazione rispetto ai contemporanei sviluppi stilistici dell’arte locale.
Il percorso si chiude con le due finissime lastre in alabastro, con storie della Vita della Vergine e storie della Vita di Cristo e Giudizio Universale, scolpite a bassorilievo da maestri francesi.

Info:
Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria – Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246

Email: sbsae-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

FERRARA. Gli anni folli. La Parigi di Modigliani Picasso e Dalì.

All’indomani della Grande Guerra e fino primi anni Trenta, Parigi è in pieno fermento: la sua atmosfera cosmopolita, mondana e liberale, l’esplosione del jazz, i teatri, i caffè e le gallerie attraggono da ogni angolo d’Europa e d’America le più grandi personalità dell’arte, della cultura, della musica e dello spettacolo, in un clima di rinascita che fa della città il laboratorio internazionale della creatività.

Maestri della modernità, come Monet, Matisse, Mondrian, Picasso, Braque, Modigliani, Chagall, Duchamp, De Chirico, Miró, Magritte e Dalí, sono i protagonisti di una grande mostra di Ferrara Arte che, attraverso una significativa selezione di opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private di ogni parte del mondo, racconta per la prima volta in Italia quel periodo aureo della ville lumière.

Nel dopoguerra sono ancora all’opera e fanno scuola due maestri impressionisti come Renoir e Monet: il primo guardando all’antico dipinge monumentali bagnanti, ammirate tra gli altri da Picasso, mentre il secondo si spinge alle soglie dell’astrazione nelle tele iridescenti ispirate al giardino di Giverny.

Al contempo, sotto la sigla della ‘Scuola di Parigi’, si afferma una nuova generazione di artisti stranieri, giovani talenti dallo spirito libero e irrequieto come Modigliani, Chagall, Van Dongen, Foujita o Soutine, nei cui nudi e ritratti rivive l’atmosfera bohémien e internazionale del quartiere di Montparnasse. Accanto a loro, i protagonisti della rivoluzione cubista sono ormai delle celebrità: Picasso, Braque, Legér e Gris firmano raffinati capolavori che evocano, nella vivace impaginazione di calici, bottiglie, quotidiani e strumenti musicali, il clima brillante e mondano dei caffè e dei salotti parigini.

L’intera presentazione della mostra si trova in www.palazzodiamanti.it, vai >>>

Info:
Fino al 8 gennaio 2012
Orari di apertura: aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso: 9.00-19.00 orario continuato. Aperto anche: 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio (la biglietteria chiude 30 minuti prima).
Palazzo dei Diamanti – Corso Ercole I d’Este, 21 – 44121 Ferrara
Biglietto d’ingresso : Intero: euro 10,00 ; Ridotto: euro 8,50 (dai 6 ai 18 anni, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate)
Gruppi (minimo 15 persone): euro 8,00 (1 accompagnatore gratuito ogni 20 paganti)
Scuole: euro 4,00 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe)
Gratuito: bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, militari in divisa
Tariffe visite guidate per gruppi: Massimo 25 persone: Adulti: euro 80,00; Scuole Medie e Superiori: euro 65,00; Scuole Elementari e Materne: euro 45,00.
Radioguide per gruppi: Le visite guidate devono essere effettuate con l’ausilio di radioguide, obbligatorie anche per i gruppi con guida propria o accompagnatore: euro 1,00 a persona. L’utilizzo delle radioguide è obbligatorio anche per i gruppi di studenti delle scuole superiori.
tel. 0532.244949 fax 0532.203064.

Link: http://www.palazzodiamanti.it

Email: diamanti@comune.fe.it

TORINO. Un pittore e la fotografia. Percorsi nel fondo fotografico di Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Inaugurazione della mostra a Palazzo Barolo, via delle Orfane 7, Torino, Giovedì 15 settembre 2011 ore 18.
La mostra proseguirà fino al 6 novembre con apertura dal lunedì alla domenica ore 15.00-18.30.
Visite guidate a cura di Mediares.
In allegato comunicato dell’inaugurazione.
 
Info:
Mediares S.c. – Via Gioberti 80/d – 10128 Torino
Tel. 011.5806363 – Fax 011.5808561

Link: Http://www.mediares.to.it

Email: mediares@mediares.to.it

Allegato: COMU-INAUG_ABF.pdf

ANCONA. Alla mensa del Signore. Capolavori dell’arte europea da Raffaello a Tiepolo.

Dal 3 settembre 2011 all’8 gennaio 2012, la Mole Vanvitelliana ospita la mostra «Alla mensa del Signore. Capolavori dell’arte europea da Raffaello a Tiepolo», curata da Giovanni Morello e Vittoria Garibaldi (catalogo Allemandi) e realizzata da Artifex nell’ambito del XXV Congresso eucaristico nazionale in collaborazione con la Regione Marche.
Il percorso riunisce dipinti, sculture e arazzi sul tema dell’Ultima Cena dal Cinque al Settecento e oltre: le due monumentali tele con «Le Nozze di Cana» di Padovanino e Nicola Maria Rossi; «La carità», parte della predella della Deposizione Baglione di Raffaello (Musei Vaticani); un’«Ultima Cena» e altre scene di Luca Signorelli (Uffizi di Firenze); l’arazzo con l’«Istituzione dell’Eucaristia» di Rubens (Museo Diocesano di Ancona); la «Comunione di santa Lucia» di Tiepolo; l’«Istituzione dell’Eucaristia» e la «Comunione degli apostoli» di Federico Barocci; oltre a dipinti di Tiziano, Tintoretto e Simon Vouet. Eccezionale è la presenza del complesso scultoreo in legno dipinto realizzato da Andrea da Milano e Alberto da Lodi raffigurante Cristo e gli Apostoli (1528-32), proveniente dal Santuario della Beata Vergine dei miracoli di Saronno (nella foto).
La mostra si conclude con opere di artisti del XX secolo, da Georges Rouault ad Aligi Sassu.

Fonte: Il Giornale dell’Arte numero 312, settembre 2011

Immagine:
Complesso scultoreo in legno dipinto realizzato da Andrea da Milano e Alberto da Lodi raffigurante Cristo e gli Apostoli (1528-32), proveniente dal Santuario della Beata Vergine dei miracoli di Saronno.

Autore: Marta Paraventi

Fonte:Il Giornale dell’Arte on line