SPILIMBERGO (Pn). Il duomo svela i suoi tesori.

Un tesoro capace ancora di stupire e meravigliare con la sua suggestione». Queste le parole di Federico Lovison, curatore della grande mostra “Spilimbergo. I tesori del Duomo” che sarà inaugurata sabato 2 dicembre per rimanere visitabile fino al 3 marzo 2024.
«Una mostra che ha diversi obiettivi, ma prima di tutto quello di rimettere al centro il valore di un patrimonio di prim’ordine conosciuto ma ancora troppo poco valorizzato».
Le ricchezze del duomo di Santa Maria Maggiore di Spilimbergo, iniziato nel 1284, saranno dunque svelate al pubblico a partire dalla prossima settimana, con una preziosa raccolta di beni artistici alcuni dei quali alla prima esposizione pubblica, fruibili al primo piano dello storico Palazzo della Loggia, l’edificio in stile veneziano costruito probabilmente nel secolo XIV che serviva ai signori di Spilimbergo per trattare affari con i vassalli o per riunirvi gli uomini d’arme.
L’evento avrà una portata eccezionale perché svelerà i beni del duomo normalmente non visibili, poco conosciuti e scarsamente studiati.
Fra le opere di maggiore pregio, fra quelle esposte, i dipinti dei Paggi reggistemma di Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto il Pordenone (sec. XVI), il San Girolamo di Antonio Carneo (sec. XVII), i preziosi Codici miniati da Giovanni de Cramariis (sec. XV-XVI), e ancora i paramenti sacri (sec. XVIII-XIX) e l’oreficeria (sec. XVI-XIX).
Il percorso espositivo a Palazzo della Loggia sarà impreziosito da alcune riproduzioni fotografiche e proiezioni multimediali che permetteranno di conoscere i diversi artisti che hanno contribuito a creare lo straordinario complesso monumentale del duomo. In alcuni casi, le immagini saranno accompagnate dalle opere in friulano della poetessa Novella Cantarutti.
La mostra “Spilimbergo. Il tesoro del duomo”, organizzata dalla Città di Spilimbergo e dalla Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Spilimbergo, sarà visitabile nei giorni di sabato e domenica, dalle 10 alle 19.
Aperture straordinarie si avranno venerdì 8 dicembre e tutti i giorni dal 22 dicembre al 7 gennaio. Visite guidate alla mostra e al duomo saranno organizzate ogni domenica, alle 15.30, su prenotazione contattando l’ufficio informazione e accoglienza turistica del Comune di Spilimbergo.
«L’esposizione intende valorizzare le opere conservate in duomo, autentico patrimonio d’arte e testimonianza di fede, facendo conoscere i beni inediti conservati nei depositi e invitando a una visita diretta della chiesa, situata a pochi passi di fronte al palazzo», ha dichiarato il sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli, presentando la mostra.
La cerimonia di inaugurazione ufficiale si terrà sabato 2 dicembre, alle 10.30 nel Duomo di Santa Maria Maggiore. Dopo il saluto delle autorità e la presentazione dei curatori, intervento musicale del Coro e orchestra “Bertrando di Aquileia”, diretti dal maestro Paolo Scodellaro con all’organo Lorenzo Marzona. Seguirà l’apertura ufficiale della mostra a Palazzo La Loggia.
Tre saranno poi gli eventi organizzati a corollario della rassegna.
Il primo è in calendario venerdì 12 gennaio alle 20.45 nel duomo. La serata, dal titolo “Il tesoro del duomo”, vedrà gli interventi del curatore Federico Lovison, le letture a cura di Massimo Somaglino e l’accompagnamento all’organo di Lorenzo Marzona.
Il secondo appuntamento sarà venerdì 2 febbraio, sempre in duomo alle 20.45, e si intitolerà “Dalle immagini alle parole. Lungo il cammino di San Girolamo”. Interverranno per l’occasione don Renato De Zan e Maria Beatrice Bertone del Museo del duomo di Udine, con intermezzi musicali del compositore Matteo Sarcinelli.
Il terzo appuntamento si terrà venerdì 16 febbraio con un approfondimento sui codici miniati a cura di Angelo Floramo e Monsignor Federico Gallo della Biblioteca Ambrosiana di Milano, con intramezzi musicali di Davide de Lucia all’organo.
In occasione dei tre eventi collaterali la mostra vedrà anche speciali aperture serali.

Autore: Anna Dazzan

Fonte: messaggeroveneto.gelocal.it 25 nov 2023