ROMA. A 150 anni dalla nascita, una mostra dedicata agli Impressionisti in un museo inconsueto.

A Piazza Santa Croce in Gerusalemme, in un palazzo in stile liberty prende forma il Museo Storico della Fanteria di Roma. Inaugurato nel 1959, il polo si compone di 35 sale e cinque gallerie, custodendo cimeli, uniformi e bandiere realitivi alla storia dell’arma dell’esercito.
Oltre alla propria collezione, gli spazi del museo capitolino ospitano anche progetti espositivi temporanei, come Impressionisti – L’alba della modernità, la mostra antologica dedicata al rivoluzionario movimento artistico, in programma dal 30 marzo (e visitabile sino al 28 luglio).
L’esposizione, prodotta da Navigare srl e organizzata dal supporto del comitato scientifico diretto da Vittorio Sgarbi, aveva già animato Mastio della Cittadella a Torino nella primavera del 2023, ripercorrendo la storia del movimento Impressionista a 150 dalla sua nascita con dipinti, acquarelli, sculture, ceramiche. Ma a rendere particolare la mostra capitolina sono bozzetti e litografie che pongono un’attenzione particolare alle tecniche sperimentali adottate dagli artisti nel campo del disegno, stampa e incisione.

Autore: Valentina Muzi

Fonte: www.artribune.com 9 mar 2024