MONZA. L’Ottocento lombardo va in mostra alla Villa Reale.

È nel solco di una rifioritura di interesse e apprezzamento per l’Ottocento italiano che si pone la nuova mostra Ottocento Lombardo. Ribellione e conformismo, da Hayez a Segantini, curata da Simona Bartolena all’Orangerie della Villa Reale di Monza.
Quello proposto negli spazi della villa napoleonica, da mesi oggetto di un recupero a tutto tondo, è un viaggio e nella pittura e nella cultura della Lombardia del XIX secolo, attraverso oltre settanta opere, tra dipinti e disegni dei principali protagonisti del tempo: da Francesco Hayez a Giovanni Carnovali detto il Piccio, da Federico Faruffini a Tranquillo Cremona, da Medardo Rosso a Giovanni Segantini, i grandi sono tutti qui.
La mostra, visitabile dal 13 aprile al 28 luglio, porta all’attenzione del grande pubblico una scena artistica meno nota di altre, cioè quella lombarda, recuperata negli ultimi mesi anche in progetti affini al Castello di Novara e all’Accademia Carrara di Bergamo (qui in chiave melodrammatica). Prodotto e realizzato da ViDi cultural, in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e con il Comune di Monza, il percorso espositivo si dipana per aree tematiche, analizzando movimenti e tendenze iconografiche, ma anche la biografia e la personalità dei singoli artisti, svelando un universo sia artisticamente e intellettualmente molto raffinato sia sperimentale, permettendo a un tempo di indagare la società italiana del tempo attraverso le varie provincie lombarde e concentrandosi sulle città di Milano e Monza, casa di grandi artisti come Pompeo Mariani, Mosé Bianchi, Eugenio Spreafico ed Emilio Borsa.

Autore: Giulia Giaume

Fonte: www.artribune.com 9 mar 2024