Al Museo della Marineria di Cesenatico una mostra che cattura l’atmosfera dei luoghi più amati dai velisti, dalla Laguna di Venezia sino alle coste del Mediterraneo ed ai mari del Grande Nord.
La mostra “Navigare per ricordare. Gli orizzonti marittimi di Gianluca Marcon”, in programma dal 6 dicembre al 25 gennaio, propone al visitatore un viaggio in compagnia di un navigatore che ha scelto di tenere traccia dei suoi itinerari in un diario di bordo visivo e sentimentale, realizzato all’acquarello ed arricchito da annotazioni e ricordi personali.
Gianluca Marcon, velista e skipper di grande esperienza ed illustratore per diletto e necessità, riesce a realizzare opere che colgono l’essenza dei luoghi visitati, usando acquerelli a volte impreziositi da colori trovati in loco, come fondi di caffè, a volte integrati da reperti come foglie raccolte lungo le coste, ed accompagnati da note ed appunti che completano il racconto visivo.
Un diario di bordo che non esaurisce la sua funzione per la sola memoria dell’autore, ma diventa invece anche un “portolano” non ufficiale, ma non meno dettagliato e utile agli altri velisti che vogliono ripercorrere le stesse rotte, sia per navigazioni reali, sia per quelle solo immaginate…
I luoghi ritratti da Marcon sono quelli più iconici e cari agli amanti della vela: si parte dalla Laguna di Venezia e quella di Grado, dove le memorie del tempo come case abbandonate, isole, campanili si fondono con una natura affascinante; si prosegue navigando tra le isole maggiori e minori del Mediterraneo; per arrivare agli scenari dei mari del Nord resi celebri dai romanzi di Bjorn Larsson, tra Scozia, Ebridi, Lofoten, dove il mare diventa una esperienza molto più solitaria e selvaggia.
La mostra è realizzata in collaborazione con Mare di carta, la casa editrice e libreria di Venezia fondata e diretta da Cristina Giussani, punto di approdo per tutti coloro che amano il mare, ed editore dei libri di Gianluca Marcon.
Gianluca Marcon ha iniziato a navigare a vela al Collegio Morosini di Venezia, e successivamente ha continuato con il Centro Velico di Caprera, diventando poi skipper per l’associazione allievi di questo celebre centro velico. Ha quindi navigato un po’ dappertutto, prediligendo le alte latitudini come l’Islanda, la Norvegia, Scozia, Olanda, Bretagna, senza dimenticare però il Mediterraneo e soprattutto la laguna di Venezia e l’alto Adriatico. Il disegno e la scrittura rappresentano da sempre il suo modo di raccontarsi, a partire dal primo taccuino Moleskine dove iniziò ad appuntare i suoi disegni e ricordi: racconti disegnati che hanno trovato spazio per anni anche sulle pagine della rivista “Bolina”, oltre che in varie mostre. Per Mare di Carta di Venezia ha pubblicato: Venezia in barca (2023), e Litoranea in barca (2025).
Fonte:
Museo della Marineria Cesenatico – museomarineria@comune.cesenatico.fc.it
