VERBANIA PALLANZA (Vco): Vittore Grubicy De Dragon poeta del divisionismo 1851 – 1920.

A dieci anni di distanza dalla pubblicazione del catalogo generale ragionato di Vittore Grubicy De Dragon curato da Sergio Rebora, il Museo del Paesaggio di Verbania affronta in una rassegna retro-spettiva monografica l’attività artistica del grande pittore, critico e mercante lombardo. La mostra si articola su un itinerario di circa sessanta opere rappresentative dell’intero arco dell’attività dell’artista. Nella definizione del percorso della mostra è stato privilegiato il tema del pae-saggio, intorno al quale il pittore ha incentrato le proprie ricerche, individuando alcuni nuclei icono-grafici corrispondenti all’interpretazione dei luoghi, in prevalenza alpestri e lacustri, presso cui Gru-bicy ha soggiornato e dipinto. La sezione centrale della mostra è dedicata a Miazzina, la località affacciata sul Lago Maggiore situata sulle alture prospicienti Verbania, dove, come si è detto, l’artista visse e operò negli anni Novanta dell’Ottocento, realizzando in loco alcune tra le sue visioni paesaggistiche più intense e significative. La presenza di Grubicy nel Verbano ha lasciato segni incisivi e in particola-re anche nelle vicende inerenti alla fondazione dello stesso Museo del Paesaggio, che il generoso arti-sta e intellettuale ambrosiano incoraggiò e di cui incrementò le raccolte mediante il dono di un suo importante dipinto, Il cimitero di Ganna (1895).

L’iniziativa rientra nell’ambito del programma di studio e rivisitazione di alcuni tra i principali protagonisti delle arti in Italia nel diciannovesimo e nel ventesimo secolo, avviato dal Museo del Paesaggio da ormai vent’anni e realizzato con l’apporto di studiosi e specialisti degli argomenti e dei personaggi di volta in volta affrontati e con la collaborazione di numerosi enti ed istituzioni museali. La selezione delle opere presenti in mostra è stata effettuata valendosi del cospicuo patrimonio artisti-co relativo all’artista conservato presso musei e collezioni private. Tra le gallerie pubbliche invitate a collaborare si ricordano la Galleria d’Arte Moderna di Milano, l’Accademia Carrara di Bergamo, i Musei Civici di Pavia, la Galleria d’Arte Moderna di Firenze, il Museo Civico G. Fattori di Livorno, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia, la Galleria Civica di Bellinzona, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, il Museo Civico di Lodi. Tra i collezionisti privati sono stati privilegiati i discendenti dei committenti originari dell’artista, residenti in prevalenza sul territorio lombardo.

Info:
fino al 26 giugno 200 a Palazzo Biumi Innocenti, sede del Museo del Paesaggio – salita Biumi 6, Verbania Pallanza
orari: 10-12.30 / 15.30-19 chiuso lunedì – ingresso: € 4,00 – ridotto € 2,00 – catalogo edito da Silvana Editoriale
tel. 0323.556621 – fax 0323.508167

Email: museodelpaesaggio@tin.it

Fonte:Exibart on line