VENEZIA. Scoperto un Carpaccio nei depositi del Correr.

Nei depositi del Museo Correr di Venezia è stata fatta una straordinaria scoperta: un’importantissima Pietà è stata riconosciuta e «restituita» a Vittore Carpaccio da Giorgio Fossaluzza.
Lo annuncia il settimo numero del Bollettino dei Musei Civici Veneziani, spiegando che l’opera di Carpaccio si viene ad aggiungere alla Madonna con il Bambino ricondotta allo stesso autore nel 2011, dopo che il restauro aveva permesso di leggere la firma «Vethor Scharpaco».
L’assegnazione ora, per opera di Giorgio Fossaluzza, della Pietà n. 1088 dei depositi del Correr al corpus dell’artista veneziano, autore delle storie di Sant’Orsola, risulta di assoluto rilievo, aprendo prospettive inedite sulla fase giovanile di Carpaccio, così rara di esempi nonostante i recenti recuperi.
Collocabile sul finire degli anni Ottanta, la tavola con la Pietà di nuova attribuzione (cm 60,1×82,2) sarebbe infatti preceduta unicamente dalla Madonna con il Bambino rinvenuta nelle stesse raccolte di Teodoro Correr.
Originalissima sarebbe poi la scelta del tema per il quale Carpaccio, pur ancora legato al magistero belliniano, sembra rifarsi a modelli devozionali di matrice nordica e soprattutto alle posture e gestualità di qualche gruppo plastico. (Ansa)

Fonte: http://corrieredelveneto.corriere.it, 15 feb 2013